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30 Novembre 2025
Simone Ventura e Lorenzo Di Paola, gli artefici della vittoria di oggi
Vittoria che sa di boccata d'ossigeno: il Rosta rimonta in due minuti l'Union Vallesusa e si stacca dall'ultimo posto in classifica a discapito proprio degli sconfitti. La partita ha dimostrato i limiti delle due squadre sia nervosi che tecnici e alla fine l'ha spuntata chi ha avuto un briciolo di fortuna e malizia in più. Nel primo tempo buona la pressione dei Lupi che però vengono freddati alla mezz'ora dalla rete di Amadio servito dal cross di Scrima ma proprio Scrima nella ripresa commette il fallo di mano che causa il rigore trasformato da Ventura per il pareggio. Nemmeno un minuto dopo e arriva il raddoppio con Di Paola che approfitta di una indecisione di Intorre e segna direttamente su punizione. Gli ospiti creano occasioni per il pareggio ma non riescono a trovare la via del gol e sale il nervosismo generale che porta nel finale all'espulsione di Masciandaro. Il Rosta torna alla vittoria e prova a rilanciare la propria stagione, l'Union Vallesusa resta ultima alla pari del Vallorco.
A poche giornate dal giro di boa arriva uno scontro salvezza drammatico tra due formazioni che fino ad adesso hanno trovato molte difficoltà nel loro campionato. Solo due vittorie per Rosta e Union Vallesusa, separate da altrettanti punti in classifica con i Lupi chiamati a dare una scossa alla sua stagione, mentre con i tre punti gli ospiti potrebbero uscire dalla zona Play out. Paolo Scanavino parte con un 3-4-2-1 con i tre attaccanti Megliola-Paladino-Ventura in continua rotazione per non dare punti di riferimento. Risponde Lara D'Ambrosio con un 4-3-3 con i due terzini Scrima e Tonda che spingono a supportare le manovre offensive per servire la punta Amadio.
VANTAGGIO ALLA MEZZ'ORA
La partita parte come ci si aspettava ovvero molto bloccata con le due squadre che sono poco fluide anche per la paura di sbagliare. Il primo tiro verso un porta arriva solo grazie ad una punizione di Di Paola che però viene respinta dalla barriera. La gara scorre con tante imprecisioni, al 13' una sponda interessante del Amadio per l'accorrente Roggero potrebbe creare un'occasione per gli ospiti ma la palla viene murata dalla difesa. Il canovaccio è chiaro: il Rosta che prova a costruire senza troppa qualità, Union che ci prova con i contropiede, spesso fermati dalle spericolate uscite di Brescia che esce anche fuori dell'area di rigore per anticipare gli inserimenti di Amadio. Per vedere la prima vera occasione si deve arrivare al 18' con lo scambio stretto tra Ventura-Paladino con quest'ultimo che salta un avversario con un tunnel e poi prova la conclusione dal limite ma la palla esce alta di poco. Lupi più propositivi nella fase centrale con il recupero alto di Megliola che sradica il pallone dai piedi di Roggero e prova subito la conclusione da fuori ma è troppo centrale facile per Intorre che blocca. Si rivedono gli ospiti al 24' con la tentata rovesciata del Anello in area che manca l'impatto col pallone di poco e un minuto dopo ancora pericoloso con un tiro da fuori Megliola che però non inquadra la porta.
Al 28' grande occasione per Paladino che devia in girata il cross di Caruso dalla destra ma il pallone finisce di poco a lato sulla destra e un paio di minuti dopo è ancora il Rosta a rendersi pericoloso con la solita punizione di Di Paola che viene allontanata dalla difesa e che si chiude con il tiro altissimo di Trevisi. Quando sembra che i Lupi siano in procinto di trovare la rete, arriva la doccia fredda al 32': fuga sulla destra di Scrima che si porta sul limite dell'area e mette in mezzo, Amadio da solo si smarca da Trevisi e colpisce da pochi passi senza che Brescia possa intervenire. Il vantaggio ospite mette in mostra tutti i limiti nervosi dei padroni di casa che non riescono subito a reagire e anzi rischiano il raddoppio con un paio di palle inattive del Vallesusa. La prima risposta arriva solo al 39' con Paladino che si libera del difensore e spara forte sul primo palo, attento Intorre che alza in angolo e salva i suoi ma un minuto dopo una bella imbucata sulla sinistra di Anello serve Tonda che manda fuori tempo Caruso con una finta e scarica fuori per Scapino che di prima intenzione manda altissimo dal limite dell'area sprecando una buona occasione per segnare il 2-0. Il finale di tempo è tutto biancorosso prima con il contatto sospetto in area tra Ventura e Tonda che per l'arbitro si chiude con un nulla di fatto e in pieno recupero con il coraggioso tiro del Adamo dalla distanza molto distante dal bersaglio grosso.
UNO-DUE MICIDIALE PER LA VITTORIA
La ripresa si apre con un cambio per il Rosta con l'uscita di Carretta per Serritelli e dopo uno scampato pericolo su il cross di Orlando che cercava Amadio ben chiuso da Trevisi sono i padroni di casa a prendere il controllo del gioco e già al 4' vanno vicini al pareggio con l'improvvisa conclusione di Neirotti che raccoglie un pallone vagante e spara, attento Intorre che a due mani mette in angolo. La nuova verve dei Lupi coincide però con più spazi per i contropiedi dei neroverdi che non sfruttano una buona occasione in ripartenza con Anello e Orlando che conducono la transizione offensiva ma non trovano lo sbocco decisivo. Entrano ancora Gerace e Lorenzo Scapino nel Vallesusa e Giuliano nel Rosta che si rende subito protagonista quando al 16' da un suo cross Scrima rinvia maldestramente il pallone che carambola sulla mano: per l'arbitro è rigore dove si presenta Ventura che con freddezza spiazza Intorre e riequilibra la partita. Ma nemmeno il tempo di rimettere il pallone in gioco che avviene l'incredibile: uno scatenato Giuliano prende fallo sulla destra, a battere la punizione va Di Paola che invece che crossare tira sul primo palo trovando un Intorre non reattivo che non riesce a evitare il gol dell'immediato sorpasso. Gioia incontenibile per il pubblico di casa che in un batter di ciglia si è ritrovato con i propri beniamini a condurre. E al 24' avrebbero anche l'occasione del tris con Paladino che calcia al volo un pallone che transitava in area Vallesusa ma Intorre si riscatta calando una parata mostruosa a mano aperta che tiene in vita ancora gli ospiti.
Non si arrendono gli uomini di D'Amborsio e già al 26' costruiscono una buona occasione per il pareggio con Anello che fa la sponda per Roggero che conclude di poco largo sulla destra. Altri ingressi di Ainardi e Masciandaro, ma il più pericoloso è al 31' Gandiglio che viene pescato dall'angolo di Gerace e invece di andare di testa da pochi passi va di piede e fallisce una clamorosa opportunità. Il Rosta abbassa il proprio baricentro e si difende come può, mostrandosi davanti solo con un cross basso di Paladino dalla destra che non viene raccolto da nessun compagno ma orami è un assalto alla fortezza casalinga: da un altro angolo del Gerace è Anello questa volta ad essere trovato ma il suo colpo di testa è impreciso e poi in rapida successione prima Orlando che dopo aver saltato due avversari colpisce troppo debolmente per impensierire Brescia e dopo al 39' con Anello che pescato di testa da pochi passi dalla porta dallo stesso Orlando colpisce centralmente rendendo agevole la parata del portiere del Rosta. Gli ultimi minuti sono una corrida con storie tese tra Gandiglio e Masciandaro che porta al giallo per il difensore e l'espulsione diretta per il neo entrato che lascia i suoi in inferiorità numerica che si chiudono ancora di più concedendo al 46' il tiro dalla lunga distanza di Balestra non respinto bene da Brescia che però viene difeso in corner da Giuliano in copertura. Altri due angoli nel recupero di Gerace portano alle occasioni fallite da Scapino e Brun entrato per Roggero e sull'ultima mischia in area viene reclamato un rigore che l'arbitro non assegna. Finisce così: dopo quasi due ore di intensa battaglia il Rosta si rialza e lascia l'ultimo posto che ora è occupato proprio dal Vallesusa che può mangiarsi le mani per essersi complicata da sola la partita.
ROSTA-UN.VALLESUSA 2-1
RETI (0-1, 2-1): 31' Amadio (U), 19' st rig. Ventura (R), 20' st Di Paola (R).
ROSTA (3-4-2-1): Brescia 6, Neirotti 6.5, Carretta 6 (1' st Serritelli 6.5), Turi 6.5, Trevisi 6, Caruso 6 (12' st Giuliano 6.5), Adamo 6.5, Ventura 7 (31' st Masciandaro 5), Paladino 6 (43' st Limone sv), Di Paola 7, Megliola 6. A disp. Colombi, Terna, Caci, Marini, Maffei. All. Scanavino 6.5. Dir. Meotto.
UN.VALLESUSA (4-3-3): Intorre 5.5, Balestra 6, Tonda 6 (28' st Ainardi 6), Virardi 6, Gandiglio 5.5, Scrima 6, Scapino Le. 6 (16' st Gerace 6.5), Roggero 5.5 (31' st Brun sv), Amadio 6.5 (10' st Scapino Lo. 6), Orlando 5.5, Anello 5.5. A disp. D'Angelo, Negro, Montabone, Benarrivato, Caffo. All. D'Ambrosio 6. Dir. Giuliano.
ARBITRO: Ottavi di Torino 6.
COLLABORATORI: Gianello di Torino e De Dominicis di Torino.
AMMONITI: 12' st Scapino Lo. (U), 26' st Virardi (U), 34' st Serritelli (R), 39' st Megliola (R), 40' st Masciandaro[05] (R), 40' st Gandiglio (U).
ESPULSI: 40' st Masciandaro (R).
ROSTA
Brescia 6 Nel primo tempo spericolato nelle uscite ma efficace ad impedire che la squadre soffrisse la profondità, nel finale un intervento sporco rischioso ma che non porta conseguenze nefaste
Neirotti 6.5 Una buona gara difensiva impreziosita da una costante spinta anche nella metà campo avversaria, suona la carica con una coraggiosa conclusione ad inizio secondo tempo che scuote i compagni
Carretta 6 Soffre dalla sua parte le continue imbucate per le ali o i terzini che si sovrappongono, tenta di fare qualche scorribanda offensiva ma non è giornata e si limita a contenere gli attacchi
1' st Serritelli 6.5 Entra ispiratissimo e si mette a provare dribbling di continuo creando superiorità ai suoi, non entra nel tabellino ma merito della riscossa Rosta parte dalla sua verve
Turi 6.5 Nonostante un attacco mobile come quello dell'Union Vallesusa lui riesce a destreggiarsi bene negli interventi decisivi, nel complesso molto bene anche quando è il momento di comandare la squadra nei movimenti
Trevisi 6 Si perde Amadio in occasione del gol del vantaggio ma rimedia nella ripresa salvando proprio sulla punta ospite una occasione molto ghiotta che poteva portare al 2-0, soffre nel finale ma anche lui resiste
Caruso 6 Forse imballato anche perché dalla sua parte agiva Anello che sa rendersi pericoloso poi anche una piccola distorsione alla caviglia compromette la sua prestazione prima del cambio
12' st Giuliano 6.5 Impatto importante e decisivo il suo, prima da un suo cross arriva il rigore del pareggio e poi da un suo fallo subito arriva il gol su punizione del definitivo 2-1. Prezioso anche in difesa con una copertura all'ultimo
Adamo 6.5 Molto bene in transizione, da dinamismo ad un centrocampo che nella prima mezz'ora mette molto olio nel motore per portare in avanti la palla, uno dei più rocciosi anche nel finale
Ventura 7 Il suo ruolo ibrido lo rende imprevedibile tra le linea dove riesce a costruire diverse occasioni per far male, calcia il rigore del pareggio con sicurezza e arringa i compagni alla carica da vero capitano
31' st Masciandaro 5 La sua entrata non sarà ricordata come una delle più memorabili, crea il parapiglia con Gandiglio e si fa cacciare fuori nel momento di massima pressione avversaria
Paladino 6 Crea molto disordine nella difesa dell'Union Vallesusa, va vicino a due reti con due tiri dove è bravo Intorre a negargli la gioia personale, molto sacrificio e tanto movimento (43' st Limone sv)
Di Paola 7 Inizia la partita con una punizione che prende la barriera ma è per prendere le misure sul gol del definitivo sorpasso dove è bravo a prendere l'angolino e sorprendere Intorre
Megliola 6 "Lupo" lavora molto con la squadra e si mette a battagliare con i difensori avversari, è il primo a portare pressione per non permettere una costruzione di gioco pulita
All. Scanavino 6.5 Grande merito ai suoi per non aver perso la speranza dopo il gol dello svantaggio che poteva essere pesantissimo. La rimonta in pochi minuti ha permesso anche una gestione più oculata della mezz'ora finale dove il Rosta ha difeso con ordine
UN.VALLESUSA
Intorre 5.5 L'errore sul gol del vantaggio Rosta è senza dubbio grave e l'insufficienza è per questo ma tre parate di cui una incredibile la rendono lieve per aver tenuto i suoi in bilico fino alla fine
Balestra 6 Una prestazione discreta anche se condizionata dalla molta incertezza su come si muovessero i tre giocatori offensivi avversari dal libero movimento, nel finale prova a trovare un jolly da lontano e quasi ha successo
Tonda 6 Più in difficoltà sulla fascia e spesso in ritardo, si rifà con delle buone percussioni che fanno salire i suoi ma per tutta la partita non riesce a leggere i movimenti dalla sua parte
28' st Ainardi 6 Si limita alla gestione aiutato anche dall'atteggiamento più passivo dei padroni di casa forti del vantaggio, non soffre particolarmente
Virardi 6 Batte tutti i piazzati nel primo tempo senza grande fortuna, si destreggia egregiamente nel centrocampo trafficato di giornata e riesce a pulire molti palloni
Gandiglio 5.5 Più per la prestazione difensiva dove non commette gravi errori il voto è per il grosso errore che condiziona il risultato finale da due passi dalla porta. Coinvolto nell'episodio dell'espulsione
Scrima 6 Difficile dare una valutazione corretta perché è protagonista sia in positivo con l'assist sia in negativo con il goffo rigore procurato, la media del sei compensa le due giocate importanti
Scapino Le. 6 Nello scontro tra numeri 7 si mette in luce anche lui per grande dinamismo e gran sacrificio, l'incarnazione del "fare legna" in mezzo al campo
16' st Gerace 6.5 Di quattro angoli che batte sono altrettanto le occasioni che crea pescando i compagni liberi, mette qualità nel momento peggiore per i suoi e si fa trovare pronto
Roggero 5.5 Lui a differenza dei compagni di centrocampo ha il demerito di avere diverse occasioni per trovare la rete ma per imprecisione non riesce a trovare la giocata che sarebbe stata decisiva (31' st Brun sv)
Amadio 6.5 Nel primo tempo cerca sempre la profondità, provando ad anticipare il movimento dei difensori e viene premiato con un gol da bomber vero che sblocca la gara
10' st Scapino Lo. 6 Non fortunato perché riesce a trovare spazi ma nell'occasioni in cui potrebbe far male o viene murato dai suoi compagni o perde di poco l'attimo propizio
Orlando 5.5 Sul voto pesa molto il primo tempo giocato sottotono e il grosso errore nella ripresa dopo aver fatto tutto bene colpendo poi debolmente alla fine, gara storta
Anello 5.5 Parte anche bene per poi sparire dal campo con qualche sponda per i compagni, riappare nel momento più utile ma il suo colpo di testa a botta sicura viene bloccato da Brescia
All. D'Ambrosio 6 Il piano gara è chiaro con i contropiede letali che producono il vantaggio ma gli errori individuali condannano la sconfitta nonostante una buona reazione anche dopo lo svantaggio