Prima Categoria
30 Novembre 2025
Lorenzo Chiapello (a sx) tesse e cuce, Campana e Mattia Chiapello realizzano e fanno volare il Val Maira sempre più su.
Serviva una reazione dopo il derby perso e in effetti c'è stata, ma non nel risultato. Il Marene viene schiantato dal Val Maira e perde ulteriormente terreno, mentre la formazione neopromossa si prende il primo posto in totale solitudine.
Partita indubbiamente dai due volti quella giocata al "Don Avataneo", dove la squadra allenata da Hernan Pulvirenti - reduce dal pari col San Bernardo e il ko con lo Sporting Savigliano - ospitava la prorompente banda di Gabriele Destefanis, che si porta avanti con una zampata dell'ex Fossano Enrico Campana. La partita sale di intensità e fra occasioni clamorose e salvataggi miracolosi si protrae sul punteggio di 0-1 fino al quarto d'ora finale, in cui i droneresi mettono la parola "fine" alla contesa: sono i due Chiapello, Mattia prima e Lorenzo poi, a chiudere definitivamente la contesa, facendo sprofondare i rossoblù e facendo spiccare il volo ai biancoblù.
PRIMO TEMPO
Il Marene inizia all'arrembaggio ma al primo capovolgimento di fronte si fa trovare impreparato dinanzi alla scorribanda mancina di Pasero, che semina il panico e riapre sulla fascia per il compagno che può crossare sul secondo palo, dove Chiapello incorna di testa, imbattendosi però sul muro eretto da Piacenza. Il numero 8 del Val Maira ci riprova ma viene ancora una volta ribattuto dalla retroguardia rossoblù.
La formazione di Pulvirenti risulta piuttosto attenta in difesa, mentre in attacco appare confusionaria, arrivando più volte negli ultimi venti metri di campo ma mancando di inventiva e precisione nella giocata. Merito sicuramente anche della difesa allestita da Destefanis, ottima con le marcature preventive e rapida a recuperare palla per riversarsi immediatamente in attacco: l'ingegno e il piede gentile di Chiapello, insieme alle sgasate di Traorè e Pasero (sul quale è obbligatoria la duplice marcatura), sono le armi forti del collettivo dronerese. Ed è al 23' che gli ospiti sbloccano l'incontro: il Val Maira guadagna punizione sulla destra, Chiapello disegna col mancino una parabola che viene deviata dalla difesa marenese, apparecchiando il pallone direttamente per Campana, al quale non resta che gonfiare la rete da due passi. Esultanza "alla Luca Toni" e il difensore firma il momentaneo 0-1.
Il Marene non resta a guardare e alla prima occasione fa venire i brividi alla difesa nemica, col cross dalla sinistra di Garis che trova Giovannelli appostato sul secondo palo, il centravanti rossoblù si coordina e tenta il colpo impossibile, dando vita a una parabola che rischia di beffare Gazzera: il pallone, in effetti, viene salvato dal portiere ma non prima di avere sbattuto sul palo interno. Mani nei capelli per i tifosi locali per quella che avrebbe potuto essere l'occasione per pareggiare, mentre gli ospiti tirano un enorme sospiro di sollievo.
Il Val Maira cerca allora di raddoppiare su azione da angolo, con la difesa di casa che si dimentica completamente il buon Campana, che incorna indisturbato di testa ma spedisce abbondantemente a lato. Una situazione che ha fatto stizzire lo staff di Pulvirenti, che subito rimprovera la propria difesa.
Alla mezzora, il motore del Marene viaggia ad alti ritmi e confeziona due ghiotte palle gol: la prima, sul cross basso ribattuto dalla difesa e raccolto al limite da Allasia, viene respinto di testa dall'immarcescibile Campana; la seconda vede invece Garis sciupare in piena area di rigore la splendida sponda di Giovannelli, con il numero 11 che ha tirato alle stelle. Sul lato opposto, Pasero aggancia benissimo, si disfa di La Scala e si accentra da sinistra per liberare il destro, calciando a lato di un pelo.
A cinque minuti dall'intervallo, Pulvirenti opta per una scelta inusuale: fuori Allasia, dentro Anselmo. Da capire se la sostituzione è dovuta a un motivo tattico (un papabile cambio di modulo) o se non ha voluto rischiare il numero 8, già ammonito. Al 43' un'altra duplice chance per i locali: prima Garis appoggia a destra per La Scala, che si coordina col destro ma impatta l'incrocio dei pali; sul rimbalzo c'è Boaglio che calcia a botta sicura ma deve fare i conti con la risposta attenta di Gazzera. Si va a riposo sul punteggio di 0-1 per gli ospiti.
SECONDO TEMPO
La ripresa parte senza cambiamenti all'interno dei due schieramenti. Subito vispo il Val Maira, trascinato dal solito velocissimo Pasero, che scarica al centro per Olagnero, autore di un innocuo tiro per Carletto. Dopo appena 4 minuti, Pulvirenti è costretto a mettere nuovamente mano alla panchina: fuori Ambrogio, al quale si è girata la caviglia durante un contrasto, dentro Gillio. Nel frattempo, due ghiotte opportunità per Anselmo, prima murato da Gazzera e poi sfortunato a non trovare per questione di pochi centimetri la porta su una girata di testa. Sul lato opposto, Traorè sgasa e serve al centro Rovera, ma il tiro del centravanti è debole, poco angolato e viene respinto da Pochettino.
Al 14' occasione clamorosa per gli ospiti, con Traorè che crossa da destra verso il secondo palo per Campana, sponda di testa per Kouyate e riflesso miracoloso di Carletto a negargli il gol. Risponde allora il Marene con una splendida botta al volo di Boaglio, Gazzera va subito a terra e poi è Campana a compiere l'ennesimo prodigio, stavolta su Anselmo. Cambio di fronte velocissimo, Traorè viene servito a tu per tu con Carletto, non calciando benissimo, ma la palla sfila e rischia di arrivare sui piedi di Pasero: a porta sguarnita e praticamente sulla linea La Scala effettua un altro salvataggio miracoloso.
Intanto, la squadra di Destefanis pare essere calata nel ritmo ed essersi slegata nei reparti, e dunque il Marene cerca di approfittarne attaccando insistentemente la profondità. Poco prima della mezzora, ennesimo infortunio di giornata: dopo Ambrogio è il turno dell'altro numero 6 di giornata, Kouyate - a fine partita verrà inviato all'ospedale di Savigliano (in bocca al lupo!). Ora le squadre sono lunghe e con le ultime forze in corpo cercano la zampata vincente: al 35' Pasero si presenta davanti al portiere, tenta il piazzato ma Piacenza sulla linea salva ancora tutto.
Alla fine, su un'altra palla inattiva, il Val Maira chiude la partita: ennesima punizione da destra di Lorenzo Chiapello e ancora una volta la difesa di casa rimane imbambolata, perdendosi il subentrato Mattia Chiapello, che in spaccata deposita il pallone in fondo al sacco. 0-2 e gara virtualmente chiusa, ma i droneresi hanno ancora fame mentre i marenesi sono moralmente a terra: 180'' dopo è Lorenzo Chiapello, con un sinistro a giro meraviglioso, a chiudere la partita, 0-3 e fine dei giochi. Il Val Maira vola sempre più su e si prende la testa solitaria del girone, il Marene sprofonda del tutto malgrado la prestazione incoraggiante.
MARENE - VAL MAIRA 0-3
RETI (0-3): 23' Campana (V), 41' st Chiapello M. (V), 43' st Chiapello L. (V).
MARENE (4-2-3-1): Carletto 6.5, La Scala 6.5, Gramari 5.5, Piacenza 6.5, Pochettino 6.5, Ambrogio 6 (4' st Gillio 6), Boaglio 6 (24' st Capocchia 6), Allasia 5.5 (40' Anselmo 6), Giovannelli 6.5, Licata 6 (8' st Monchio 6), Garis 6 (36' st Valerioti sv). All.: Pulvirenti 5.5. A disposizione: Perlo, Simondi, Penna.
VAL MAIRA (4-2-3-1): Gazzera 7, Olagnero 6, Beltramo 6.5, Brignone 6, Campana 8, Kouyate 6.5, Pasero 7, Chiapello L. 7.5 (44' st Ansaldi sv), Rovera 5 (34' st Chiapello M. 7), Ahanotu 6.5, Traorè 6.5 (41' st Bertolotti sv). All.: Destefanis 7. A disposizione: Bernardi, Coulibaly, Muraku, Gioiosa, Leonino.
ARBITRO: Alessandro Zeteniuc di Nichelino 5.5.
AMMONITI: 22' Allasia (M), 19' st Rovera (V), 22' st Traorè (V), 31' st Monchio (M), 39' st Valerioti (M).
«Vado via contento per la reazione dei ragazzi, rimanendo sempre in partita fino a 10 minuti dalla fine. Forse il passivo è un po' troppo per quanto abbiamo creato, però la prestazione c'è stata: nel primo quarto d'ora abbiamo fatto bene, ma abbiamo subito gol su una palla inattiva in maniera strana, poi abbiamo colpito la traversa e il portiere ha fatto due parate sulla riga. Nel secondo tempo siamo stati pericolosi, però la situazione con le squadre allungate ci ha spezzato le gambe. Contento per la grinta - afferma Hernan Pulvirenti (Marene) - Un solo punto nelle ultime tre gare? Purtroppo è un periodo che ci gira tutto male, anche per quanto riguarda gli infortuni, tra cui Allasia uscito a fine primo tempo. Speriamo di riprenderci in fretta».
«Sono molto soddisfatto, perché venivamo sul campo di una squadra forte e abbiamo giocato con grande personalità, soprattutto nel primo tempo. Nel secondo, invece, i nostri avversari sono venuti fuori e ci hanno messi in difficoltà perché davanti hanno fisicità e qualità. Avremmo potuto chiuderla prima con diverse ripartenze, siamo riusciti a legittimare il risultato solamente nel finale- commenta Gabriele Destefanis (Val Maira) - Meglio una vittoria meno larga ma senza infortuni? Vediamo quali sono le condizioni di Kouyate, che sicuramente è l'unica nota negativa della giornata, sebbene chi lo abbia sostituito abbia fatto davvero bene. Non pensavamo di trovarci in questa posizione di classifica, essendo una neopromossa, però stiamo vedendo che ci possiamo stare e quindi cercheremo di rimanerci il più a lungo possibile, sempre restando coi piedi per terra».
MARENE

Carletto 6.5 Illumina con una parata che da sola vale il prezzo del biglietto, rievocando con le dovute proporzioni quella di Buffon su Zidane nel 2006.
La Scala 6.5 Partita dai due volti per l'ex Atletico Racconigi: coraggioso e propositivo in avanti (colpendo anche la traversa), in affanno in difesa non riuscendo a contenere le sgroppate di Pasero. Da incorniciare il salvataggio, proprio su tiro di Pasero, sulla linea.
Gramari 5.5 Tiene botta per buona parte dell'incontro, finendo per issare bandiera bianca nel finale, mancando in copertura e in marcatura.
Piacenza 6.5 Dopo pochi minuti è già chiamato all'impresa, facendo subito intuire di che tipo sarà la partita. Nel mezzo, regge col fisico alle sfuriate nemiche e salva anche un tiro a porta vuota.
Pochettino 6.5 Monumentale, ammansisce Rovera e azzecca sempre il momento giusto per intervenire e allontanare la minaccia. Tuttavia, manca assieme al resto della difesa nella marcatura in occasione delle prime due reti avversarie.
Ambrogio 6 Non poche complicazioni per il mediano classe 2004, che prova a schermare centralmente le arrembate droneresi. A inizio ripresa deve uscire per un importante infortunio alla caviglia.
4' st Gillio 6 Il centrocampista classe '96 prova a imporre il proprio ritmo sull'incontro, ma alla fine viene inghiottito dalla partita stessa: con le squadre lunghissime fatica a esprimersi.
Boaglio 6 Attivo, in avanti non fa mai mancare il proprio supporto, tentando qualche azione personale (specialmente in ripartenza) e anche la conclusione verso lo specchio.
24' st Capocchia 6 L'esperto centrocampista viene interpellato per fornire nuova linfa alla fase offensiva rossoblù, peccato che la difesa ospite lo riesca a limitare.
Allasia 5.5 In difficoltà. In fase difensiva viene messo alle strette da Traorè e Chiapello, guadagnando anche un giallo sul fallo che ha portato alla punizione valsa il momentaneo vantaggio ospite. Viene tolto anzitempo per non rischiare il rosso.
40' Anselmo 6 Vivacissimo, sui suoi piedi gravitano almeno tre importanti palle gol, ma la difesa avversaria fa i miracoli e gli nega la gioia del gol.
Giovannelli 6.5 Manca forse un po' nella finalizzazione - al di là del coraggiosissimo colpo di testa a scendere - ma non gli si può dire nulla sul gioco di sponda e spalle all'area: si porta sempre via un uomo e cerca sempre l'appoggio per un compagno. Boa.
Licata 6 Duella ripetutamente con Beltramo, finendo però per incidere poco sulla destra (aprendo così a sua volta spazi per La Scala). Con l'ingresso di Anselmo viene spostato in zone più centrali.
8' st Monchio 6 Cerca di portare nuove idee in attacco, giocando spesso di sponda e dialogando coi compagni. Gazzera per due volte gli nega il gol.
Garis 6 Tarantolato, non disdegna la conclusione e vede anche degli interessanti spazi per i compagni che accorrono dalle corsie; spreca però anche un'ottima palla gol in piena area. (36' st Valerioti sv).
All. Pulvirenti 5.5 La reazione sul piano del gioco c'è stata, tuttavia il risultato non è arrivato. Continua il momento negativo per i marenesi, che nelle ultime tre sfide hanno raccolto solamente un punto: il gioco in attacco non manca, le idee ci sono ma la fase realizzativa stavolta non è stata all'altezza di quanto proposto; la difesa, al di là di alcuni autentici miracoli, si è mostrata disattenta in più di un frangente.
VAL MAIRA

Gazzera 7 Non c'è trippa per gli attaccanti quando in porta c'è lui: l'ex Pedona compie degli interventi stupefacenti, anche sulla linea di porta, e come un buttafuori all'ingresso rimbalza qualsiasi tentativo avversario.
Olagnero 6 Fa il suo, senza brillare e senza stonare. In difesa è accorto e contiene chi arriva dalle sue parti; prova anche qualche timida scorribanda, senza però infierire.
Beltramo 6.5 Contro di lui Licata non ha vita facile, perché è combattivo e vince un notevole numero di contrasti, contribuendo a tenere alla larga le minacce provenienti dalla fascia.
Brignone 6 Utile in interdizione, un po' meno in costruzione, fase in cui non riesce a palleggiare come vorrebbe. Coraggioso, contempla anche la botta da fuori area.
Campana 8 Apre le marcature con una zampata "inzaghesca" e poi fa gli straordinari per evitare che qualche avversario possa emularlo: in area è semplicemente perfetto, respinge ogni tentativo sia con la capoccia che coi piedoni e dà una enorme mano a Gazzera a mantenere inviolata la porta.
Kouyate 6.5 Attento in marcatura e pericoloso nel gioco aereo, l'ex Cuneo Olmo esegue molto bene ambedue le fasi (seppur con qualche sbavatura), ma va incontro a un brutto infortunio che lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco.
25' st Conte 6 Entra con il piglio giusto, non facendo rimpiangere il compagno e tenendo a bada le continue cariche degli attaccanti avversari. Leonino.
Pasero 7 Imprendibile, non appena ha un po' di metri accende il turbo e non ce n'è per nessuno, rivelandosi una delle ali più forti della categoria. Va anche vicino al gol ma La Scala salva tutto sulla linea di porta.
Chiapello L. 7.5 Era il giocatore più atteso e il motivo è presto detto: suo lo zampino sulla rete del vantaggio, poi continua a fare girare palla da vero metronomo e con qualità. A un certo punto della gara "sparisce", per poi riapparire nel finale, confezionando l'assist per il raddoppio e siglando la rete del tris. (44' st Ansaldi sv).
Rovera 5 Traorè e Pasero gli servono di continuo dei palloni golosi in area, lui però non li concretizza e alla fine si fa prendere dalla guerra di nervi con Pochettino e con l'arbitro.
34' st Chiapello M. 7 Decisivo, tocca praticamente un solo pallone e lo tramuta in oro: in spaccata, in area piccola, sigla la rete del raddoppio e "ammazza" la partita.
Ahanotu 6.5 Il Fofana della Provincia Granda. Fondamentale in fase di non possesso, sradica la sfera dai piedi nemici per poi ripartire con disinvoltura, facendo salire la squadra di baricentro e caricandola.
Traorè 6.5 Forse meno roboante rispetto a Pasero, comunque fondamentale per creare superiorità in attacco e mettere continuamente alle strette i difendenti rossoblù. (41' st Bertolotti sv).
All. Destefanis 7 La squadra è in un momento di forma idilliaco e confeziona infatti il secondo 0-3 in trasferta di fila. Con questo terzo successo consecutivo i biancoblù si prendono per il momento la testa solitaria del girone, facendosi notare per la fluidità del gioco e l'efficacia di tutti i reparti. Qualche rischio era logico correrlo, però alla fine della fiera mantiene la porta inviolata e si impone con un tris d'autore. E se i sogni son desideri...