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Under 19 Élite

In grande stile! Due magie, doppietta del capitano e una vittoria schiacciante per puntare il podio

Capitan Brambilla delizia una scintillante Lentatese: 3-0 all'Universal con aggancio in classifica

MIGLIORI LENTATESE

UNDER 19 ÉLITE LENTATESE • Ruggero Scordo, Mattia Brambilla e Gabriele Marla

Un ritorno al successo in grande stile. La Lentatese smaltisce definitivamente le scorie lasciate dalla sconfitta nel derby contro l'Ardor Lazzate e perpetrate con il pareggio di Muggiò. La squadra di Vittorio Londei riprende il cammino e lo fa mostrando la sua faccia migliore: le qualità balistiche di Brambilla, l'imprevedibilità di Scordo, l'intelligenza tattica di Ortelli, la possenza della linea difensiva guidata da La Rosa e Timis sono i principali ingredienti del 3-0 servito all'Universal Solaro. Una prestazione convincente, solida, senza particolari sbavature: tutto ciò che serve per ridare una mano alle sbiadite tinte rossoblù del vagone inserito sul binario verso i playoff.

BRAMBILLA-SCORDO: DUE DIAMANTI NEL FORZIERE ROSSOBLÙ

Londei schiera la sua Lentatese scegliendo il 4-3-3 con Marla in cabina di regia e la coppia Timis-La Rosa a guidare la difesa. Brucoli risponde con il classico 3-5-2 trainato dal capitano e difensore Alessio Lika e Passoni largo sulla fascia destra. Il primo squillo della partita è di marca Lentatese: cross da sinistra per il tiro di Zorza controllato da Capuano (3'). L'Universal risponde con un'azione manovarata sulla destra, scarico indietro per Passoni che premia il taglio di Frassinelli. Il 9 calcia però debolemente, consentendo a Caldirola un tranquillo intervento (4'). La Lentatese protesta per un possibile calcio di rigore per fallo su Zorza. L'arbitro fa proseguire, non prima di ammonire l'allenatore dei padroni di casa (6'). L'Universal gestisce meglio palla ma senza riuscire a pungere: Frassinelli è l'unico calciatore degli ospiti a rendersi pericoloso, calciando in porta il calcio di punizione alzato in cielo dalla difesa rossoblù (16').

La Lentatese, invece, inizia a prendere le misure della porta di Capuano. Sul cross basso di Ortelli, D'Amato si inserisce in area colpendo di controbalzo. La palla sorvola di poco la traversa (23') ma è il preludio al gol del vantaggio. Brambilla si esibisce in una progressione solitaria sulla fascia destra. Il capitano rossoblù svernicia Verderame, sterza verso il centro e apre il sinistro, disegnando una traiettoria perfetta che termina appena sotto l'incrocio dei pali opposto alla fascia da lui attaccata (25'). La perla del numero 10 regala l'1-0 a una Lentatese che cerca di legittimare il vantaggio insistendo con le catene esterne (Cappellini-Scordo a sinistra e Cappelletti-Brambilla a destra).

L'Universal fatica a recapitare palloni al duo Emiliani-Frassinelli, nonostante Brucoli ordini ai suoi ragazzi il passaggio a tre a centrocampo. Il numero 9 ex Rhodense è l'unico a impensierire Caldirola, senza successo. Per contro, il portiere della Lentatese mette in mostra le sue doti balistiche con un rinvio preciso. La difesa dell'Universal non scappa all'indietro e subisce l'imbucata di uno straripante Brambilla. Il miracolo di Capuano sul tiro dell'esterno destro, però, viene cancellato sull'azione immediatamente successiva. L'angolo calciato da Marla viene allontanato di testa dalla difesa mette fuori di testa; Scordo legge la traiettoria e si coordina con una perfetta sforbiciata che si spegne nell'angolino basso alla sinistra di Capuano (34'): 2-0. I padroni di casa controllano le redini della partita e sfiorano il terzo gol. Filtrante geniale di Ortelli per il taglio di Zorza alle spalle della difesa. Capuano esce con i tempi giusti, schermando la conclusione del 9 e vincendo un rimpallo fortunoso, che grazia l'Universal dal possibile 3-0 (42').

UN BRAMBILLA VORACE FA RISPLENDERE LA LENTATESE

Gli ospiti rientrano con un piglio diverso, decisi a ribaltare il punteggio. I ragazzi di Brucoli prendono campo e possesso della sfera, anche se la manovra non è fluida e le occasioni da rete latitano. Sandrini si incarica di una punizione da metà campo, la girata di Frassinelli viene murata da un difensore che allontana in direzione di Gruppi. Il destro secco del 10 transita a pochi centimetri della porta rossoblù (7'). Paradossalmente, però, l'Universal si abbassa e la Lentatese si ripresenta in avanti con due situazioni da palla inattiva. Prima il solito Marla calcia una punizione violenta sul primo palo: Capuano sceglie la presa ma la palla gli svicola, rischiando un clamoroso autogol (11'). Sul tiro dalla bandierina successivo il portiere dell'Universal riesce ad accogliere tra le braccia il traversone tagliato dello stesso Marla (12').

Il numero 4 si ripete dalla bandierina opposta: Schenato si sgancia dai blocchi e colpisce con la nuca un pallone che non impensierisce Capuano. I rossoblù rialzano il baricentro senza dare respiro alla difesa giallorossa, passata a quattro. Una mossa che, tuttavia, non porta frutti: lancio di Schenato, De Maddalena riceve, si gira e imbuca per Brambilla che lascia nuovamente sul posto Petarle. L'esterno viaggia fino al limite dell'area piccola ma spreca calciando con il piede debole (26'). Gli ospiti si ripropongono in avanti sempre da palla inattiva, calciata da Petarle. La difesa di casa respinge corto sui piedi di Gjoni. Il 18 esegue un lob che non trova fortuna (28'). La Lentatese flirta ancora con il tris con il solito Brambilla. Petarle gli concede il sinistro, il 10 carica un sinistro deviato da Lika, bravo ad allontanare in angolo con la punta del piede (31'). Marla si ripresenta sul corner inserendo una palla nel cuore dell'area di rigore. La sponda di Ortelli vaga davanti a Capuano, finché Brambilla si inserisce sulla traiettoria per segnare di punta la rete del 3-0 (32'). È l'episodio che affonda un'Universal timido, compassato, che rimane in dieci uomini per un doppio giallo a Passoni (37') per qualche parola di troppo nei confronti dell'arbitro.

La Lentatese avrebbe ancora la chance per allargare il punteggio. Ortelli sgasa sulla sinistra e immette un cross per il neoentrato Santambrogio che colpisce male con l'interno destro (38'). Marla, nominato capitano dopo l'uscita dal campo di Brambilla, recapita l'ennesimo pallone con il contagiri a De Maddalena che, al momento del cross, trova l'opposizione di un avversario (43'). Petarle guida l'ultima manovra dell'Universal: il difensore invade la metà campo palla al piede, salta due avversari e carica una conclusione deviata in corner da Schenato. Dell'Aglio pesca in area Lika che spizza all'indirizzo di Frassinelli. L'ex Rhodense è sfortunato: la base del palo gli nega il punto della bandiera (48') che anticipa il triplice fischio dell'arbitro. La Lentatese coglie una vittoria fondamentale che consente l'aggancio proprio ai danni dell'Universal - a quota 20 punti - rafforzando la propria posizione in classifica.

IL TABELLINO

LENTATESE-UNIVERSAL SOLARO 3-0
RETI: 25' Brambilla M. (L), 34' Scordo (L), 32' st Brambilla M. (L).
LENTATESE (4-3-3): Caldirola 6, Cappelletti 7, Cappellini 7, Marla 7.5, Timis 6.5, La Rosa 6.5 (20' st Schenato 6.5), Ortelli 7.5, D'Amato 7 (32' st Santambrogio sv), Zorza 6.5 (16' st De Maddalena 6.5), Brambilla M. 8 (34' st Marceca sv), Scordo 7 (23' st Porro 6). A disp. Signorelli, Cisternino, El Issi, Candeloro. All. Londei 7.5. Dir. Merlini.
UNIVERSAL SOLARO (3-5-2): Capuano 6.5, Passoni 6.5, Naletto 5.5 (25' st Apolito 6), Petarle 6, Lika 6, Verderame 5.5 (8' st Dell'Aglio 6), Pisati 5.5 (25' st Gjoni 6), Sandrini 6, Frassinelli 6.5, Gruppi 5.5 (8' st Lombini 5.5), Emiliani 6 (33' st Epifani sv). A disp. Poli, Bonaventura, Spagnuolo, Sorte. All. Brucoli 6. Dir. Spagnuolo.
ARBITRO: Quattrini di Saronno 6.
ESPULSO: 37' st Passoni (U).
AMMONITI: Schenato (L), Passoni (U), Passoni (U), Lika (U).

LE PAGELLE

LENTATESE

Caldirola 6 Non è chiamato a interventi particolarmente difficili, ma si fa apprezzare per la sicurezza nella gestione del pallone con i piedi.
Cappelletti 7 Non corre rischi in fase difensiva. Questa solidità gli permette di proporsi con continuità in avanti, sfruttando situazioni di 2 contro 1 per dare ampiezza e supporto alla manovra.
Cappellini 7 Ottima prova difensiva: contiene senza affanni le discese di Passoni sul suo lato, rendendole praticamente innocue.
Marla 7.5 Regista indomabile: si abbassa per ricevere ogni pallone e imposta con una precisione chirurgica la manovra. Dettatura dei tempi di gioco impeccabile, si conferma specialista delle palle inattive.
Timis 6.5 Comanda la difesa con sicurezza, imponendosi soprattutto nel gioco aereo. Dà solidità al reparto e respinge gli avversari con decisione.
La Rosa 6.5 Pulito e puntuale in ogni intervento difensivo. Non sbaglia praticamente nulla, trasmettendo sicurezza al reparto.
20' st Schenato 6.5 Subentra con intelligenza tattica e freddezza, contribuendo a verticalizzare verso le punte.
Ortelli 7.5 Mezzala ovunque: poliedrico, multitasking, sempre presente nelle due fasi. Recupera, imposta, si inserisce e illumina la manovra con continuità.
D'Amato 7 Pur avendo pochi palloni nella sua zona, la sola presenza contribuisce a mostrare la superiorità della Lentatese, garantendo ordine e controllo nella mediana. (32’ st Santambrogio sv).
Zorza 6.5 Lavora instancabilmente alle spalle della difesa, sempre pronto ad aprire spazi e supportare l’inserimento dei compagni. Gioca per la squadra con generosità.
16’ st De Maddalena 6.5 Riceve palla con ordine, gestisce i tempi di gioco e contribuisce a tenere alta la squadra.
Brambilla 8 Incanta con il suo sinistro magico, imprendibile per tutta la partita. Sul primo gol ubriaca gli avversari con una giocata da applausi e nel finale chiude il risultato a tripla mandata. (34’ st Marceca sv).
Scordo 7 Meno esplosivo di Brambilla, ma altrettanto efficace nella qualità delle giocate. Regala anche lui gesti tecnici di alto livello, come quello del secondo gol rossoblù.
23’ st Porro 6 Aiuta i compagni a intasare le linee di passaggio avversarie.
All. Londei 7.5 Inizialmente tatticamente attendista nella propria metà campo, riesce a leggere la partita e a cambiare ritmo. Quando ordina alle catene esterne di alzare i giri, la squadra scappa via verso una vittoria convincente. Una prestazione da allenatore esperto, capace di valorizzare una squadra quadrata, ordinata e completa.

UNIVERSAL SOLARO

Capuano 6.5 Decisivo in almeno due situazioni chiave, mantiene l’Universal in partita con interventi vitali. Sa fare la differenza nei momenti critici.
Passoni 6.5 Uno dei più propositivi sulla fascia destra: spinge con continuità e cerca attacchi mirati, mettendo in difficoltà la difesa avversaria.
Naletto 5.5 Timido con la palla e poco incisivo nell’attaccare la profondità. Non scala quando necessario, lasciando qualche buco nella copertura.
25’ st Apolito 6 Entra con convinzione a partita quasi compromessa.
Petarle 6 Alterna buone giocate a qualche imprecisione in marcatura. Prova a farsi valere, ma manca di continuità nelle giocate difensive.
Lika 6 Il più ordinato della difesa giallorossa: attento e concentrato, evita un passivo più pesante con un intervento provvidenziale, distendendosi con la punta del piede.
Verderame 5.5 Costantemente sotto pressione da Brambilla, fatica a trovare contromisure efficacy.
8’ st Dell’Aglio 6 Costruisce l’unica palla gol nitida della ripresa per l’Universal.
Pisati 5.5 Partita incolore, priva di spunti o sussulti significativi. Non riesce a incidere né a creare pericoli.
25’ st Gjoni 6 Appena entrato fa correre un brivido lungo la schiena dei rossoblù con un pallonetto che non si abbassa a sufficienza.
Sandrini 6 In mezzo al campo si conferma un punto di riferimento, orchestrando la manovra in una squadra che fatica a girare nel complesso. Ordinato e presente, ma limitato dalle difficoltà generali.
Frassinelli 6.5 Svaria su tutto il fronte d’attacco, rendendo difficile trovare punti di riferimento per la difesa avversaria. Generoso e combattivo, non manca di creare pericoli; un po’ di sfortuna gli nega il punto della bandiera.
Gruppi 5.5 Il destro scagliato poco prima della sostituzione è l’unico lampo di una partita sottotono.
8’ st Lombini 5.5 Impiegato troppo a trovare la posizione ideale per colpire, appare poco incisivo nella ricerca del pallone.
Emiliani 6 Lotta come un dannato e usa il fisico per conquistare qualche pallone aereo. Nonostante l’impegno e la grinta, non ha mai l’occasione di superare Caldirola. (33’ st Epifani sv).
All. Brucoli 6 Fino all’1-0 della Lentatese, la sua squadra crea le occasioni migliori, dimostrando organizzazione e pericolosità. Dopo il vantaggio avversario, però, i suoi si sgonfiano: faticano a trovare la profondità e alzano troppo il pallone, subendo un passivo pesante.

ARBITRO

Quattrini di Saronno 6 Gestione sufficiente della partita: bravo nelle chiamate sui fuorigioco, ma discutibili alcune decisioni chiave, come il rigore in apertura per la Lentatese e il secondo giallo a Passoni.

LE INTERVISTE

Vittorio Londei, allenatore Lentatese: «Arrivavamo da un periodo difficile, dovevamo avevamo raccolto meno della metà di quello che avremmo meritato. Il derby con l'Ardor ci ha fatto male, ma oggi abbiamo fatto una prestazione convincente contro una squadra che reputo forte. Siamo stati bravi a scappare con la difesa, perché sapevamo la loro bravura nel mettere la palla alta, e con i tre davanti nel dare qualità alla manovra. I ragazzi sono forti e sanno di esserlo. Brambilla ci sta dando una grossa mano con grande umiltà. Abbiamo lavorato tantissimo sulla rotazione delle catene: abbiamo la fortuna di avere un campo largo che ci permette di passare dal lato forte al lato debole e un manto erboso perfetto che ti invita a giocare palla a terra. Inoltre, ci piace girare i tre di centrocampo, così che il terzino abbia sempre un'opzione di giocata. Bene anche la difesa che non ha subito reti, concedendo solo qualche corpo a corpo, ma sono estremamente contento di non aver subito grossi rischi che contribuiscono a rendere più compatto il gruppo. In questi due anni abbiamo investito tanto sui giovani. Oggi abbiamo iniziato con 5 classe 2008 titolari: è per noi motivo di grande orgoglio».

Vincenzo Brucoli, tecnico Universal Solaro«Loro hanno strameritato di vincere perché ci hanno messo l'anima. Il nostro problema sta nel non aver concretizzato le occasioni da gol, come quella di Frassinelli dopo cinque minuti. Noi prendiamo gol sempre nello stesso modo ed è mancata la reazione sul 2-0. In apertura di secondo tempo abbiamo avuto una grossa chance per dimezzare lo svantaggio ma, come al solito, sbagliamo reti facili. La Lentatese ha sfruttato le qualità di Brambilla, che è un calciatore veramente bravo, e le palle gol costruite. Come ogni settimana, al primo errore banale subiamo gol e mai uno solo: devo lavorare sulla testa di questi ragazzi. Abbiamo ricercato poco il giro palla a terra e alzato troppe volte il pallone sul compagno fermo. La disconnessione tra i reparti non ci ha permesso di ripetere la buona prestazione fatta sabato scorso contro la Triestina su un campo ben peggiore di questo».

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