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Eccellenza

La sua squadra non segna da oltre 300', il giovane prodigio fra i pali salva la partita con due interventi clamorosi

Il digiuno di gol continua, al "Don Eandi" la partita finisce a reti bianche

ECCELLENZA PIEMONTE GIOVANILE CENTALLO OVADESE FOTO MATTIA GUARDALBEN

Mattia Guardalben (classe 2007) indubbio migliore in campo con due parate di altissimo calibro.

È servito non uno, bensì due miracoli per salvare il risultato ed evitare quello che sarebbe stato un altro incredibile smacco. Dopo la cocente sconfitta interna contro la Pro Villafranca per 0-1, la Giovanile Centallo elude l'idea di un secondo ko di tale fattura pareggiando in casa contro una coriacea Ovadese: uno 0-0 dovuto non solo a un attacco centallese dalle polveri bagnate, ma anche (e forse soprattutto) dall'efficacia difensiva degli ovadesi e da due parate stupefacenti di Mattia Guardalben, giovanissimo portiere rossoblù capace di sventare per ben due volte il vantaggio della formazione ospite.
La partita, infatti, non è stata sicuramente fra le più emozionanti di questo girone d'andata, con i locali allenati da Jody Sacco che hanno approcciato bene l'incontro ma che si sono spenti man mano, rischiando in particolare in due frangenti; dall'altra, gli ospiti (guidati in panchina da Salvatore Valente al posto dello squalificato Luca Carosio) si sono fatti inizialmente schiacciare per poi però approcciare decisamente meglio la seconda metà di gara, riuscendo quasi a "sfangarla" con un gol nei minuti finali. Ma Guardalben si è guardato bene dal concedere un altro ko di misura. 


LA PARTITA

PRIMO TEMPO

Il Centallo parte forte e butta subito il pallone in fondo al sacco, con Magnino che apre per Armando sulla fascia, il quale a sua volta serve al centro Dalmasso che insacca alle spalle del portiere: nemmeno il tempo di esultare, però, perché il secondo assistente solleva la bandierina; fuorigioco, tutto da annullare. I rossoblù insistono verticalizzando su Dalmasso, che fa da sponda e la gira alla propria destra per Armando, il quale si coordina benissimo per sfoderare una fucilata che viene ribattuta da un ben piazzato Bianchi. L'Ovadese prova a uscire palla al piede ma fatica a incidere negli ultimi 20 metri, mentre il Centallo non disdegna la conclusione da fuori area, prima con Dalmasso, sfilata di poco a lato, poi con Minini, il cui missile terra-aria dalla gittata lunghissima supera le manone di Gaione ma lambisce solamente il palo, terminando fuori di un soffio.
Il primo vero tiro nello specchio degli alessandrini arriva solamente alla mezzora, con Casone che mette giù palla, approfitta dello spazio creatosi nella trequarti nemica e decide di calciare dalla distanza, senza però impensierire Guardalben. Dal lato opposto, Massaro sgasa sulla destra, superando due avversari e poi crossando verso il centro, ma Visentin esegue una diagonale eccezionale e sventa la minaccia. 

La partita scorre infine sui binari dell'equilibrio, con i padroni di casa che insistono con il palleggio e le verticalizzazioni, ma faticano a bucare la sempre attenta e coriacea retroguardia nemica; dall'altra, gli ospiti resistono sì bene, tuttavia non sono altrettanto efficaci nella metà campo avversaria, finché Casone sfonda sulla sinistra e appoggia al centro per Giangrasso: il primo tiro viene ribattuto e sulla ribattuta sfodera la rovesciata che viene magistralmente parata da Guardalben
La prima frazione di gioco termina sul punteggio di 0-0: a una prima parte di dominio centallese, l'ultimo spezzone ha visto emergere gli alessandrini, ma nulla è bastato per sbloccare il punteggio. 

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia come era finita la prima frazione, ossia con un equilibrio difficile da scalfire. La partita, del resto, si è fatta ancor più fisica e all'ora di gioco ancora non si annoverano giocate eclatanti, lasciando piuttosto il posto a una dilagante sterilità. 
I centallesi provano ad alzare i ritmi, inserendo anche il neoacquisto Bellucca, Poppa e Giraudo, mentre gli ovadesi continuano a ribadire la propria solidità in difesa, con i centrali di difesa che fanno bella figura e il buon Gaione che esce spesso e volentieri con i tempi giusti. Il Centallo va all'assedio e non disdegna la conclusione da lontano, prima con Dalmasso (che trova solo la deviazione) e poi su sviluppo da calcio d'angolo ci prova Poppa, che non colpisce benissimo e dà vita a una parabola che Gaione respinge e riceve anche la carica di Dalmasso, guadagnando una quanto mai preziosa punizione per riprendere fiato. 

Nei minuti finali, la formazione ospite tenta di sfangarla e prova con un pallone spiovente dalla sinistra a sbancare il "Don Eandi": Bosic raccoglie il pallone da posizione ravvicinata e la gira di testa verso lo specchio della porta, impensierendo seriamente Guardalben, ma ancora una volta il giovanissimo portiere rossoblù mantiene la sua porta immacolata.
Termina infine 0-0 fra le parti: ora sono quasi 320 minuti in cui il Centallo non riesce ad andare in gol, ben tre partite consecutive, seppur inserendo tutti i giocatori offensivi in una volta sola. Per l'Ovadese, un punto importante, conquistato su uno dei campi più complicati del girone. 


IL TABELLINO

GIOVANILE CENTALLO - OVADESE 0-0
GIOVANILE CENTALLO (4-3-3): Guardalben 7, Beshku 6.5, Mozzone 6.5, Rocca 6 (17' st Bellucca 6), Dalmasso 6, Menon 6, Magnino 6 (32' st Valleriani 6), Massaro 6 (25' st Giraudo 6), Monge 6 (17' st Poppa 6), Armando 6 (36' st De Souza sv), Minini6. All.: Sacco 6. A disposizione: Bellucci, Bonetto, Morello, Decolombi.  
OVADESE (4-4-2): Gaione 6.5, Visentin 6.5, Bonicco 6, Fissore 6.5, Bianchi 6.5, Sciutto 6, Bosic 6.5, Mocerino 6, Romei 5.5, Giangrasso 6.5 (17' st Ferrari 6), Casone 6. All.: Valente 6. A disposizione: Del Ferro, Maiolo, Minetto, Allemani, Brollo, Campazzo, Forno, Genocchio. 
ARBITRO: Marco Giovannini di Pinerolo 6.
ASSISTENTI: Federico Rovello di Alba-Bra e Giuseppe Altomare di Pinerolo. 
AMMONITI: 25' Mocerino (O), 4' st Bonicco (O), 16' st Magnino (C), 24' st Dalmasso (C), 48' st Bellucca (C). 


LE INTERVISTE

«Partita difficile, abbiamo tenuto il campo per la maggior parte del tempo e riempito sempre l'area, ma fatichiamo ad andare a segno. Avremmo dovuto cercare di sbloccarla nel primo tempo, che abbiamo giocato bene e in maniera importante, però contro squadre così fisiche le partite diventano spezzettate e complicate. - afferma Jody Sacco (Giovanile Centallo) - Adesso dobbiamo cercare di chiudere l'anno vincendo, restando sul pezzo. L'acquisto di Bellucca? Con Vallati e Bergesio infortunati ci serviva un elemento esperto come lui in rosa in questo momento»

«Abbiamo incontrato una delle squadre più forti e brave del girone, il pareggio è tanta roba, anche se abbiamo avuto noi le occasioni più nitide. Nel primo tempo ci siamo schiacciati troppo, nel secondo siamo stati bravi a ripartire e a reagire; contento dei miei ragazzi, che nella seconda frazione sono stati bravi a fare quello che avevamo preparato in settimana. - commenta Luca Carosio (Ovadese) - Eravamo partiti con altri obiettivi, adesso stiamo ribaltando la situazione, ritrovando quella Ovadese che riusciva a mettere in difficoltà tutte le avversarie: e dovrà farlo anche contro il Cuneo Olmo». 


LE PAGELLE

GIOVANILE CENTALLO

Il Centallo di Sacco.

Guardalben 7 Interpellato raramente, nel momento del bisogno si fa trovare non pronto, di più. Sensazionali le sue parate sulla rovesciata ravvicinata di Giangrasso e sulla capocciata di Bosic. Migliore in campo per distacco. 
Beshku 6.5 Attento in marcatura su Romei, al quale rimane appiccicato come un polpo, esegue anche un fondamentale intervento da ultimo uomo.
Mozzone 6.5 Il capitano giganteggia nel gioco aereo e fornisce solidità alla sua difesa, rimandando al mittente ogni iniziativa. Essenziale. 
Rocca 6 Buona partita in ambedue le fasi per la mezzala sinistra dei rossoblù: in particolare, si inserisce spesso e volentieri nella trequarti nemica senza palla.
17' st Bellucca 6 Il nuovo innesto del Centallo ancora deve calarsi all'interno dell'ecosistema rossoblù e sicuramente una partita bloccata e fisica come questa non era proprio il biglietto da visita migliore per farsi conoscere. 
Dalmasso 6 Inizia in maniera decisamente positiva, provando subito la conclusione e lavorando magnificamente di sponda un pallone per Armando. In seguito, si fa assorbire dalla difesa rivale ed emerge solamente per calciare da fuori area, facendosi ribattere dalla retroguardia. 
Menon 6 Lotta praticamente alla pari con l'esterno destro nemico, Bosic, annullandosi a vicenda. Corre pochi rischi e non si fa sorprendere dai ribaltamenti di fronte nemici. Nel finale, alza il baricentro per provare a dare man forte in avanti. 
Magnino 6 Davanti alla difesa funge da schermo, fornendo maggiore copertura in occasione delle avanzate bianconere. Guerrigliero.
32' st Valleriani 6 Cifra tonda di presenze per il centrocampista classe 2007, interpellato nell'ultima parte di gara per provare a rimescolare le carte in mezzo al rettangolo verde. 
Massaro 6 Sulla corsia destra sgasa e attacca a testa bassa: quando trova spazio, semina il panico nella difesa avversaria e cerca anche di servire palla per gli attaccanti, ma funge a intermittenza.
25' st Giraudo 6 Nel corso della sua carriera ha spesso tolto le castagne dal fuoco con le sue giocate, stavolta, però, è stato annullato dalla attentissima muraglia bianconera. 
Monge 6 Prestazione positiva da parte della mezzala destra, che in mezzo al campo garantisce quantità, lottando su ogni palla. 
17' st Poppa 6 Non ancora al top della forma, va alla ricerca della quarta marcatura in campionato, ma di lui ci si ricorda soltanto per uno sbilenco tiro da fuori area. 
Armando 6 Impatta alla grande sull'incontro, dialogando splendidamente con Dalmasso e tentando anche la conclusione al volo (deviata dalla difesa), in seguito cala vistosamente i giri del motore. (36' st De Souza sv). 
Minini 6 Più di una volta fa fatica a contenere l'irruenza di Casone sulla fascia; quando non viene messo sotto pressione, cerca di costruire l'azione da sé. 
All. Sacco 6 La squadra approccia con coraggio e grinta l'impegno, attaccando a testa bassa e producendo subito due ghiotte palle gol; successivamente, però, cala di condizione e il ritmo andante di inizio partita svanisce, rischiando addirittura di farsi beffare sul finale.

 

OVADESE

L'Ovadese di Carosio.

Gaione 6.5 Il capitano infonde coraggio ai suoi (specialmente ai compagni della retroguardia) con interventi senza macchia e senza paura: le sue smanacciate ad allontanare i palloni rossoblù sono boccate di puro ossigeno. 
Visentin 6.5 Attento in marcatura e nel seguire la linea di difesa, si esalta eseguendo una diagonale perfetta a sventare il papabile tap-in di un attaccante avversario. 
Bonicco 6 Si becca di continuo con Massaro, prendendosi anche per la maglia e finendo quindi per annullarsi vicendevolmente. Del quartetto difensivo è forse quello che patisce di più. 
Fissore 6.5 Ottima prova da parte del centrale classe '96: dopo aver preso le misure a Dalmasso, non lo lascia più e respinge anche un tiro di Armando pericolosissimo. 
Bianchi 6.5 Completa al meglio il duo difensivo davanti a Gaione, assorbendo qualunque offensiva nemica e schermando anche col corpo gli attacchi rossoblù. 
Sciutto 6 Il più difensivo fra i centrocampisti alessandrini, dà una grande mano alla retroguardia nel respingere le offese nemiche. Prova a uscire palla al piede e si impegna raddoppiando sempre il portatore di palla. 
Bosic 6.5 Pochi acuti da parte sua lì sulla fascia destra, ma con uno stava per svoltare completamente l'andazzo dell'incontro: il suo colpo di testa nei minuti finali avrebbe potuto regalare i tre punti ai suoi, ma un grande Guardalben lo ha annullato. 
Mocerino 6 Si mette a totale disposizione del gruppo, abbassando anche il proprio baricentro per contenere le avanzate centallesi; offensivamente, invece, si nota poco. 
Romei 5.5 Fa continuamente a sportellate con i due centrali rossoblù, finendo però ingabbiato e risultando quindi praticamente nullo negli ultimi venti metri di campo. 
Giangrasso 6.5 Converge spesso e volentieri verso il centro per apportare maggiore presenza nell'area nemica. Ha una golosissima doppia chance per fare gol, ma prima viene ribattuto dalla difesa, poi la sua rovesciata viene parata benissimo da Guardalben.
17' st Ferrari 6 Si sbatte fungendo da boa e giocando di sponda verso i propri compagni, anche se soffre come un matto la marcatura stretta dei due centrali centallesi. 
Casone 6 Illumina solamente a scatti. In particolare, è con una sua percussione mancina a seminare il panico dalle parti di Minini e a servire in area di rigore Giangrasso, che però non capitalizza. 
All. Valente 6 Non benissimo all'inizio, gli alessandrini approcciano la gara forse con un pizzico di timidezza; emozione poi accantonata e rimpiazzata da una bella dose di coraggio, con la quale stava per pervenire al colpo da jackpot, e da una sempre attentissima fase difensiva, sfruttando a dovere tutti i centimetri a disposizione. 

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