Promozione
08 Dicembre 2025
PROMOZIONE PIEMONTE • Amirolt Dehari uno dei pochi a salvarsi nel Carignano "epurato": sconfitta 3-0 contro la Santostefanese
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Nelle ultime settimane sta regnando il caos in casa Carignano che oggi è culminato nella sfida contro la Santostefanese persa 3-0 dove a spiccare non è stato il risultato ma la giovanissima formazione schierata da Aldo De Vincenzo, ritornato al timone della squadra dopo una sola partita. Partiamo con ordine: dopo la sconfitta interna contro lo Sporting, l’allenatore aveva presentato le proprie dimissioni che sono state accettate sia dalla società che dai giocatori, lasciando strascichi nei rapporti. L’unica gara gestita senza De Vincenzo si è conclusa con un pareggio contro la Frugarolese, ma nonostante il risultato positivo l’allenatore viene immediatamente richiamato, creando sgomento e dissenso di gran parte dello spogliatoio, che chiede lo svincolo pur di non essere allenato ancora dal vecchio tecnico. Lo svincolo però non è stato concesso dalla società e oggi il risultato, oltre alla sconfitta sul campo con l’undici decisamente atipico, è stato la contestazione del pubblico di casa nel quale erano presenti anche i giocatori “dissidenti”. Nonostante la situazione pesante Aldo De Vincenzo minimizza: «Con il presidente ho un ottimo rapporto e questa decisione è stata presa solo per il bene del Carignano, è vero che l’allenatore in zona retrocessione ero io ma anche i giocatori che scendevano in campo dovrebbero farsi un esame di coscienza. A breve arriveranno nuovi innesti e proveremo a risollevare la situazione».
Nelle altre partite festeggia la Frugarolese che diventa campione d’inverno battendo 3-0 il Carrara. Non molla la Cbs che rimonta lo Sporting 2-1 e rimane in scia grazie alla rete di Ferreira Becker che nel finale viene espulso insieme ad altri tre giocatori ospiti, ancora Lorenzo Gili decisivo per lo Spartak che piega in casa l’Arquatese. Dietro riprende la corsa la Gaviese corsara in casa Spazio Talent grazie ala Angelo Petitti così come il Castellazzo che supera nel finale il Garino con il colpo di testa di Daniele Pagano. Anche la Novese riaccende la luce vincendo 2-0 in casa Nichelino sull’orlo di una crisi di nervi e risultati che nonostante abbia allontanato l’ex allenatore Elio Bert non è riuscita a trovare la svolta. “La classifica non ci rispecchia ma spero di chiudere bene il girone d’andata passando un Natale fuori dalla zona Play out per poi organizzare con calma la nostra seconda metà che deve essere sicuramente migliore”, ha dichiarato Arturo Merlo.
Nemmeno il tempo di cambiare casacca e scendere di categoria che il neo acquisto fa subito la voce grossa: Zdravko Manasiev si prende la scena con il Sale siglando il gol vittoria contro il Canelli nella sua prima presenza ufficiale. L’ex Valenza Mado ha deciso l’incontro che nella ripresa era inchiodato in parità grazie ai due gol da fermo di Lorenzo Amendola e del solito Alex Mazzocca grazie ad un colpo di testa che non ha lasciato scampo a Fabio Favarin. Non mancano le polemiche però sul gol: “Dalla panchina non c’era la visibilità necessaria ma il gol di Tato è stato segnato di mano come ammesso da lui stesso a fine partita”, tuona Marco Patti che si è visto scivolare via il quarto pareggio consecutivo per un gol a detta sua irregolare. “Non ho visto se il pallone sia stato toccato di mano da Zdravko ma posso dire che anche il gol del Canelli è viziato da un fallo che arriva da una rimessa laterale inesistente. Gli errori ci sono in tutte le partite, non è corretto fare la classifica di quale sia più grave o meno grave”, risponde l’allenatore del Sale Mattia Greco.