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Due doppiette e zona play-out scacciata: 7 gol nello scontro diretto, l'infortunio del capitano gela la neopromossa

Ambulanza sul campo e gara ferma per 20 minuti, i biancorossi riacciuffano il match e scalano la classifica

Seconda Categoria Piemonte • Rapid To-Brunetta 2-5, la festa dei calciatori biancorossi

Seconda Categoria Piemonte • Rapid To-Brunetta 2-5, la festa dei calciatori biancorossi

Per chiudere al meglio questo girone d'andata, serviva scacciare i fantasmi della retrocessione. Il Brunetta del neosubentrato Gennarino Raccuglia ha portato a casa quest'ultimo obiettivo del 2025. Il 5-2 in casa del Rapid, scontro diretto in zona play-out, permette ai biancorossi di allontanarsi momentaneamente dalla zona rossa. Crollo invece per il Rapid neopromosso, colpito e affondato dagli svariati infortuni, ai quali si aggiunge anche quello del capitano Simone Elias. A causa del bruttissimo infortunio alla caviglia del capitano, la gara si gela per venti minuti dopo pochi giri di lancetta, sull'1-0 per il Rapid firmato da Manuel Pastorelli. Dopo l'uscita dal campo dell'ambulanza i ragazzi del Brunetta salgono in cattedra pareggiando con Andrea Montagnino. La doppietta di Nicolò Cammarota invece vale il sorpasso sul 3-1. Nella ripresa altra doppietta con Elio Murru, vana la rete del 5-2 di Federico Chiavassa

Spavento Rapid, Montagnino e Cammarota guidano la rimonta

Vantaggio fulmineo per il Rapid. Al quinto giro d’orologio i padroni di casa costruiscono bene e raccolgono subito i frutti. Manuel Pastorelli si ritrova il pallone invitante a mezz’aria dal limite e da lì non può far altro che colpire forte di collo sul primo palo. Neanche in tempo di esultare che la gara si gela immediatamente. Dopo un contrasto Simone Elias va a terra dolorante. Le urla di dolore dopo la bruttissima botta alla caviglia, portano il direttore di gara ad interrompere momentaneamente la gara, mentre la panchina del Rapid chiama prontamente l’ambulanza. Dopo quasi 20 minuti di gioco fermo, per permettere all’ambulanza di soccorrere Simone, il gioco riprende. Facciamo un grosso in bocca al lupo al capitano del Rapid per una pronta guarigione. Ripreso il gioco il Brunetta sembra spingere di più. Grande assedio con un paio di calci d’angolo per i biancorossi, che con la conclusione di collo da posizione defilata di Gabriele Gara sfiorano il gol. La spinta costante della formazione ospite viene premiata. Al 46’ Gara scodella benissimo nel mezzo dell’area su punizione. A ricevere il pallone si fionda Andrea Montagnino che compare in mezzo all’area come uscito dalla nebbia. Sgusciato al mischione riesce a colpire il pallone e a firmare il pareggio. Firmato il pari il Brunetta ci prende gusto ribaltando completamente il risultato. Elio Murru pesca benissimo il lancio in profondità di Nicolò Cammarota. Incuneatosi in area il 10 biancorosso batte con fermezza Edoardo Bessone firmando il 2-1. Il Rapid dopo l’interruzione della gara sembra non avere quella voglia e quello spirito mostrato nei primi minuti di gara. Si riaffacciano verso l’area biancorossa con Gianmarco Pietrobattista che conclude a rete, ottima la respinta con la punta delle dita di Daniele Bastanini. Al 40’, togliendo i 20 minuti di interruzione, il Brunetta raddoppia la situazione di vantaggio. Gara scappa fortissimo sulla corsia di sinistra. Arrivato vicino all’area, mette forte in mezzo pescando benissimo Cammarota che facile facile mette in rete il 3-1 e il gol che gli vale la doppietta personale.

 

Masterclass Murru, pokerissimo Brunetta

Il copione della ripresa sembra lo stesso, con il Rapid ancora stordito sotto le scorribande del Brunetta. Dopo un fallo causato da Giuseppe Gitto, per una spinta tutt’altro che utile, il Brunetta ne approfitta e firma il 4-1. Murru si presenza sulla zolla della battuta, sul lato sinistro rispetto al portiere. Il tiro di destro forte a rientrare è letale ma soprattutto bellissimo. Gol fantastico su punizione e risultato triplicato. Da una situazione simile il Rapid prova la reazione, con Pietrobattista sul punto di battuta del calcio di punizione lungo la destra. Il mancino è basso e teso, ottima la risposta di Bastianini. La spinta timida del Rapid però porta frutti. Da calcio d’angolo il pallone messo in mezzo è molto buono sul secondo palo. A raccogliere il pallone di testa ci arriva Federico Chiavassa che incorna il gol del 4-2. Ospiti che continuano imperterriti a spingere, questa volta da calcio d’angolo con l’occasione gigantesca per Marongiu. La conclusione di testa del centrale biancorosso viene salvata sulla linea da Giuseppe Gitto. Dopo il gol il Rapid riesce a schiacciare gli avversari nella loro metà campo costringendogli alla ripartenza in caso di palla recuperata. Fraseggiano i padroni di casa, cercando di avvolgere il gioco. Spinta del Rapid che fa il solletico però all’attenta difesa del Brunetta che infatti torna a spingere. I biancorossi infatti calano il sipario all’ennesima ripartenza. Amorese imbuca benissimo per il taglio di Murru. L’11 biancorosso tiene botta contro Rubbiano che lo perde. Davanti a Bessone, Murru tenta lo scavetto che gli riesce da dio, firmando il 5-2 che chiude ogni speranza di riaprire la gara per il Rapid.

 

IL TABELLINO

RAPID TO-BRUNETTA 2-5
RETI (1-0, 1-4, 2-4, 2-5): 5' Pastorelli (R), 46' Montagnino A. (B), 49' Cammarota (B), 60' Cammarota (B), 10' st Murru (B), 13' st Chiavassa (R), 43' st Murru (B).
RAPID TO (4-3-3): Bessone 5.5, Pastorelli 6, Bovio 5.5, Marchetti 6, Chiavassa 6, Rubbiano 5.5 (45' st Franchino sv), Iannetta 5.5 (20' st Youashi Rigobert 5.5), Borrelli 6.5 (41' st Padilha sv), Pietrobattista 6.5, Elias sv (7' Gitto 6), Tumminelli 5.5. A disp. Padilha, Jafara Kanyi, D'Amato. All. Bertucci 6. Dir. Padilha.
BRUNETTA (4-3-3): Bastianini 7, Meacci 7.5, Racciati 7, Pace 7, Marongiu 7.5, Amorese P. 7, Mesiti sv (46' Licheri 6.5, 45' st Guinis sv), Gara 8 (47' st Ferrarese sv), Montagnino A. 7.5, Cammarota 8 (38' st Silveira De Silvei sv), Murru 8 (44' st Rizzo sv). A disp. Belgrano, Fastampa, Angi, Lucciarini. All. Raccuglia 7.5.
ARBITRO: Iacovuzzi di Torino 7.
AMMONITI: 27' st Chiavassa (R), 32' st Gitto (R), 33' st Pietrobattista (R).

LE PAGELLE

RAPID TO

Bessone 5.5 Il classe 2006 prova in un paio di occasioni a metterci i guantoni, salvando anche il risultato, specialmente nella ripresa. Qualche errore di troppo però risulta fatale, come in occasione del gol subito su calcio di punizione. La colpa ovviamente non deve ricadere tutta su di lui.

Pastorelli 6 Apre le danze del match e all'uscita di Elias gli prende il posto e la fascia. In mezzo al campo però non rende come in fascia. Lotta e prova a guadagnare spazi ma sembra troppo fuori posto.

Bovio 5.5 Prova a salire in sovrapposizione quando lo spazio a disposizione lo concede. In marcatura sull'8 avversario però fatica troppo. Mette tutto se stesso per cercare di contenere la furia dell'avversario ma non è proprio giornata.

Marchetti 6 Mandato in campo dal primo minuto, il centrocampista classe 2005 parte bene, rendendosi molto positivo. Nella ripresa però si annebbia troppo, partecipando pochissimo alla fase di costruzione.

Chiavassa 6 Tiene bene la marcatura del 10 avversario fin quando non gli scappa via punendo con una doppietta. Tutto sommato però non è una prestazione da buttare la sua, condita anche dal gol di testa che firma il momentaneo 4-2.

Rubbiano 5.5 Copertura centrale rivedibile sui gol subiti, specialmente in occasione della prima rete del 10 biancorosso e sull'ultimo gol del Brunetta. Si allarga spesso sulla sinistra per favorire la sovrapposizione di Bovio.

Iannetta 5.5 Chiuso bene da una doppia marcatura non riesce mai a liberarsi dalla presa del terzino biancorosso a uomo su di lui. Prova con qualche sgasata ma non è giornata.  

20' st Youashi Rigobert 5.5 Subentrato con un buon piglio si propone sempre per ricevere palla e provare la sgroppata sulla sinistra. Il 16 del Rapid però va incontro allo stesso destino del compagno sostituito.

Borrelli 6.5 In mezzo al campo è il migliore dei suoi per distacco. Si propone, smista bene il pallone e nello stretto è prezioso per uscire dalle situazioni difficili. Va giù di giri solo dopo una botta subita al piede che non gli permette di correre al meglio.

Pietrobattista 6.5 Il più pericoloso dei suoi lì davanti, l’unico a provarci a ripetizione e a impensierire il portiere avversario. Si intestardisce nel contestare con l’arbitro, a ogni fischio ne ha da dire una e infatti si prende un'ammonizione per proteste. 

7' Gitto Entrato molto bene. Nel secondo tempo cala un po’ di intensità in fase di copertura, anche se un suo salvataggio sulla linea permette ai suoi di non andare in una situazione peggiore di svantaggio.

Tumminelli 5.5 Si abbassa sempre per cercare di giocare al meglio il pallone, sfortunato nell’1v1 non riesce a saltare come vorrebbe l’uomo, la marcatura avversaria lo ingabbia bene.

All. Bertucci 6 Inondato dagli infortuni ha poche colpe da attribuirsi. Organico corto e rinforzi che non arrivano, con il grave infortunio del suo capitano ora il suo grido d'allarme verso la società è più forte che mai.

BRUNETTA

Bastianini 7 Prova sugli scudi per l'estremo difensore classe 2005. Quando chiamato in causa risponde alla grande, impedendo agli avversari di rientrare in partita. Sui gol subiti può poco, il primo è sul suo palo è vero ma è una legnata, sul secondo subito magari poteva rivedere la sua uscita. 

Meacci 7.5 Partita mostruosa. Il classe 2002 gioca sul velluto in corsia destra. Prima annulla Iannetta, poi prende in custodia anche Youashi. Non tenta spesso la sovrapposizione, dando tutto se stesso in fase difensiva e questo porta ottimi risultati.

Racciati 7 Un'ombra sull'avversario. Rispetto al compagno sulla fascia opposta tenta qualche sgasata in avanti in più, ma il suo target porta la maglia 11 e non lo molla un attimo, seguendolo fino alla linea dei difensori avversari.

Pace 7 Ottimo compagno di banco per Marongiu. Preciso, quasi puntiglioso e pulito nei contrasti, si porta a casa una prestazione difensiva di livello. Non sbaglia quasi nulla, mantenendo sempre la posizione.

Marongiu 7.5 Tecnico e abile nel dribbling riesce ad uscire dalle situazioni difficili di pressing. Ottima partita in fase di copertura tiene benissimo la marcatura sulla punta avversaria impedendogli di andare al gol.

Amorese P. 7 Il capitano si accolla il lavoro sporco. Tanta legna in mezzo al campo, facendo da filtro e da collante tra le due fasi, servendo l'assist anche per il gol del 5-2. Molto preciso nei passaggi preferisce giocare con meno tocchi possibili per accelerare la manovra dei suoi.

46' Licheri 6.5 Subentrato bene per emergenza, fa tanto lavoro in mezzo al campo. Oltre a fare da collante, ha anche una buona occasione su calcio da fermo nella ripresa ma senza fortuna.

Gara 8 In assoluto il migliore in campo. Giudicare una prestazione da quanti gol fai sarebbe da superficiali, ed è per questo che nonostante non abbia timbrato il cartellino la sua è una gara da incorniciare. Anche se manca il gol si porta a casa due assist. Veloce e tecnico va a mille fino all'ultimo secondo in campo: stacanovista.

Montagnino A. 7.5 Una mina vagante. Scivola tra le vie centrali e quelle laterali non dando mai punti di riferimento agli avversari. Firma il gol dell'1-1, sbucando dalla mischia come un vero predatore dell'area. 

Cammarota 8 Prestazione pesante come un macigno la sua. Questa doppietta lo fa salire a 7 reti stagionali, dimostrando di essere un attaccante duttile, capace di muoversi bene negli spazi e abile a sgusciare alle marcature avversarie. L'attaccante sardo alla sua prima esperienza piemontese sembra aver già preso confidenza con la nuova realtà.

Murru 8 La freccia sarda ha preso ufficialmente le misure della nuova realtà. Il primo gol su punizione è una perla, la rete della doppietta è uno scavetto dolce dolce alle spalle del portiere. Tecnica da vendere si dimostra pericoloso ogni volta che ha il pallone tra i piedi: infermabile.

All. Raccuglia 7.5 Arrivato da pochissimo per sostituire Cisero sembra aver già impattato sulla squadra. Non si parla solo a livello tecnico o di gioco, ma soprattutto a livello mentale. Traspare entusiasmo nell'ambiente Brunetta dal suo arrivo, basta vederlo in panchina per capire perché i ragazzi lo seguono.

ARBITRO: Iacovuzzi di Torino 7 Bravissimo a gestire la situazione durante l'infortunio di Elias, si dimostra preparato e lucido. Direzione di gara attenta e senza tanti errori, bravo anche nel gestire le polemiche a suo carico preferendo sempre il confronto.

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