Eccellenza
14 Dicembre 2025
Eccellenza Girone A, Lascaris-Fulgor Chiavazzese 2-0: Alessandro Capra, Manuel De Mitri e Alessandro Achino, tra i migliori del match
Serviva una vittoria per mantenere il sogno promozione sempre più vivo e, seppur col brivido, una vittoria è arrivata: il Lascaris porta a casa gli ultimi tre punti casalinghi dell'anno grazie al successo per 3-2 sulla Fulgor Chiavazzese. Ad un primo tempo in cui i bianconeri mettono a ferro e fuoco la difesa avversaria e dove si portano avanti di tre con la doppietta di Alessandro Achino e la rete di Luca Sottil segue una ripresa dove gli ospiti tentano la rimonta, soltanto sfiorata dopo le reti di Gregorio Dettoma e di Josef Ferram a tempo praticamente scaduto.
ACHINO STENDE LA FULGOR, 3-0 DOPO SOLI 25 MINUTI
4-3-3 per entrambe le squadre, che decidono così di schierarsi a specchio: Alberto Falco affida il peso dei gol al trio d'attacco composta da Manuel De Mitri, Achino e Diego Susetto, mentre Giuseppe Albertini schiera in avanti Dettoma, Cristian Nobili e Ferram. I bianconeri mettono in campo fin da subito un maggiore agonismo che, unito ad una voglia matta di portare a casa la partita, porta i suoi frutti dopo soli 11': Alessandro Capra lancia nello spazio De Mitri che, dopo essersi portato sul fondo, serve in mezzo un liberissimo Achino che di prima scarica il pallone alle spalle di Brian Rainero. La Chiavazzese non si riorganizza e dopo 8' dal gol che apre le marcature subisce il raddoppio firmato nuovamente Achino: questa volta Capra si mette in proprio e si porta a ridosso dell'area di rigore avversaria, da un veloce sguardo in mezzo e serve il nove bianconero che, spalle alla porta, riceve palla, si gira sul sinistro e lascia partire un tiro preciso ad incrociare che finisce nell'angolino basso della porta. Nonostante un timido tentativo degli ospiti al 23' in cui Nobili, con il nove che prende palla da fuori area e lascia partire un destro che fa la barba al palo difeso da Tommaso Castaldi, al 25' arriva la rete del 3-0: al termine di un'azione confusa, Luca Cena tenta la conclusione al volo da dentro l'area, colpendo però il pallone goffamente. La palla però schizza via e finisce involontariamente sui piedi di Sottil che, tutto solo dentro l'area piccola, conclude al volo di prima beffando per la terza volta Rainero. Nonostante un avvio di gara letteralmente infuocato dei bianconeri, gli ospiti trovano la forza di reagire e al 41' accorciano le distanze: al termine di un'azione manovrata capitan Stefano Vanoli serve Nobili in area che, anzichè concludere a rete, si gira e serve un liberissimo Dettoma. Il numero sette conta i passi e tira, colpendo la traversa: la palla però anziché schizzare via cade verso la linea di porta, entrando però interamente, con il direttore di gara che non ci pensa su due volte a decretare la rete. Primo tempo che termina così sul parziale di 3-1, un risultato ampiamente giusto per le forze viste in campo.
I BIANCONERI AMMINISTRANO, MA CHE PAURA: FERRAM A TEMPO SCADUTO ILLUDE GLI OSPITI
In una ripresa decisamente avara di emozioni il Lascaris si limita ad amministrare i due gol di vantaggio, andando per la prima volta al tiro soltanto al 42': il subentrato Alessandro Rizza allunga la gamba dentro l'area piccola e con la punta del piede prova a beffare Rainero, col pallone che però termina di poco a lato. Partita finita? Assolutamente no. Al 46', su una dormita generale dei bianconeri, gli ospiti segnano la rete del 3-2: Ferram riceve palla da Edoardo Morra in mezzo all'area di rigore, protegge palla dal difensore avversario, si gira e conclude a rete, regalando così un barlume di speranza alla Chiavazzese. Speranza che però si spegne definitivamente qualche istante dopo col triplice fischio del direttore di gara, che sancisce così la fine del match: ottima la vittoria dei bianconeri, anche se con qualche brivido sul finale, che consente loro di rimanere quantomeno attaccata al gruppetto formato da Volpiano Pianese e Accademia Borgomanero, rispettivamente seconda e terza forza del girone. Notte fonda invece per la Chiavazzese nonostante un secondo tempo giocato a viso aperto, con i biancoverdi al momento penultimi ad un solo punto di distanza dal Bulè Bellinzago.
LASCARIS-F.CHIAVAZZESE RV 3-2
RETI (3-0, 3-2): 11' Achino (L), 19' Achino (L), 25' Sottil (L), 41' Dettoma (F), 46' st Ferram (F).
LASCARIS (4-3-3): Castaldi 6.5, Capra 7.5 (41' st Savva sv), Sottil 7, Cena 7, Fiore 6.5, Bianco 6.5, De Mitri 7 (33' st Pepe sv), Pretti 7, Achino 8 (47' st Bruno sv), Sussetto 6.5 (37' st Rizza sv), Cottafava 6.5. A disp. Colamartino, Battilani, Jannon, Molon, Luxardo. All. Falco 7.
F.CHIAVAZZESE RV (4-3-3): Rainero 6, Marangon 6 (8' st Merella 6), Montenegro 5.5 (31' st Orlando sv), Vanoli 6.5, Sekka 5.5 (17' st Schettino 6), Morra 5.5, Dettoma 7 (8' st Santambrogio 6), Pigozzi 6, Nobili 6.5, Clerici 6 (39' st Ferreira Gama sv), Ferram 6.5. A disp. Ravetto, Luzzi, Ubaldini, Bovolenta. All. Albertini 6.
ARBITRO: Martinengo di Cuneo 7.
COLLABORATORI: Petracca di Cuneo e Berbotto di Bra.
LASCARIS
-1765742988952.jpeg)
Castaldi 6.5 Nonostante non abbia particolari colpe sui gol subiti, mette in campo una prestazione ampiamente sufficiente, in quanto sul pezzo nelle uscite (sia alte che basse) e sopratutto sul pezzo nel guidare i compagni dalle retrovie. Decisamente da migliorare i rilanci lunghi.
Capra 7.5 Un primo tempo in cui assume le sembianze (calcisticamente parlando) di "Pendolino" Cafù gli fanno valere il voto in pagella: il numero due bianconero fa su e giù per la fascia come se non sentisse la fatica, cercando sia la gloria personale che i compagni a seconda della situazione.
Sottil 7 Al posto giusto al momento giusto, chiedere a Sottil per credere. Il numero tre bianconero si limita spesso a difendere, peraltro in maniera eccellente, e in una delle rare volte in cui prende porzioni di campo si ritrova la palla sui piedi e la porta spalancata. Che volere di più?
Cena 7 Scandisce il tempo nella folta mediana del Lascaris, coordinando al meglio i movimenti dei suoi compagni di reparto e non solo. In un paio di occasioni cerca anche la gloria personale, senza però ottenere successo. Ma in fondo ciò che contava era portare i tre punti a casa.
Fiore 6.5 Alterna un primo tempo in cui è letteralmente insuperabile ad una ripresa dove, un po' come tutti i suoi compagni, si fa delle allegre dormite, favorendo gli inserimenti dei giocatori avversari e una rimonta quasi completata. Per sua fortuna, la partita è stata portata a casa.
Bianco 6.5 Come per Fiore, inizia la partita in maniera impeccabile per poi nel secondo tempo adagiarsi sugli allori, forte dei due gol di vantaggio dei bianconeri sugli avversari. Rispetto a Fiore però mette il piede al posto giusto in un paio di occasioni nei secondi 45', sventando delle azioni pericolosissime per la Chiavazzese.
De Mitri 7 Nei primi 30' di gioco mette a ferro e fuoco la fascia destra del campo, alternandosi in maniera perfetta con Capra: quando uno sale, l'altro scende e viceversa. Risultato? Assist per il gol dell'1-0, mette lo zampino nel 2-0 e propizia il gol del 3-0. Manuel De Mitri signore e signori.
Pretti 7 Dimostra di avere qualcosa in più rispetto ai suoi dirimpettai in maglia Chiavazzese, facendo vedere una maggiore classe quando ha la palla tra i piedi. Oltre a questo, in una occasione va anche vicino al gol, ma sopratutto dimostra gran correttezza quando, dopo un brutto ma involontario fallo, riceve un giallo senza minimamente protestate, cosa assai rara nel calcio d'oggi.
Achino 8 Ci si aspettava una risposta concreta da parte del bomber e questa non soltanto è arrivata subito, ma è arrivata due volte: tocca la palla in un paio di occasioni nei primi 20' di gioco, mettendo a segno due gol da vero e proprio rapace d'area. Con una punta così, si parte già da 1-0. O da 2-0, come in questo caso.
Sussetto 6.5 Nonostante una partita sottotono se paragonata a quella dei suoi compagni di reparto mette in campo tanta, tantissima classe con la quale spesso si porta a spasso i difensori avversari, per poi servire i compagni una volta liberi di attaccare lo spazio.
Cottafava 6.5 Molto bene quando si tratta di andare in inserimento per poter eventualmente andare a rete (facendo così capire di essere praticamente un attaccante), meno bene quando si tratta di ripiegare per difendere partita e risultato. Nonostante questo, si porta a casa la sufficienza piena.
All. Falco 7 Imposta bene la gara facendo letteralmente splendere i suoi giocatori nel primo tempo, cosa che consente al Lascaris di portarsi appunto i tre punti a casa. Il secondo tempo è invece totalmente da rivedere, con gli ultimi minuti di gara in assoluta sofferenza. Se si vuole fare il salto di categoria queste "dormite" non sono ammesse.
FULGOR CHIAVAZZESE
-1765743002666.jpeg)
Rainero 6 Nonostante ne prenda tre in mezz'ora, non gioca una brutta partita, anzi: alcune delle sue parate, specie nel primo tempo, evitano un passivo col senno di poi fin troppo pesante per la Chiavazzese. Rispetto al suo collega avversario è decisamente più preciso coi piedi.
Marangon 6 Del reparto difensivo ospite è l'unico che porta a casa la sufficienza, e lo fa non soltanto perché dal suo lato non arriva praticamente nessun pericolo, ma anche e sopratutto perché è uno dei pochi della Chiavazzese ad osare qualcosa in più, in una partita dove un po' di coraggio sarebbe servito come il pane.
8' st Merella 6 Entra per cercare di dare maggiore spinta sulla fascia, ma finisce (seppur in maniera ordinata) per difendere.
Montenegro 5.5 Inizio di partita letteralmente da incubo per lui: le imbucate di De Mitri e Capra lo fanno soffrire e non poco, con il numero tre ospite che infatti concede troppi spazi agli avversari, con gli stessi che non ci pensano su due volte a punire la Chiavazzese dove fa più male.
Vanoli 6.5 Il capitano per un motivo: il primo a darsi da fare, l'ultimo a mollare. A centrocampo giganteggia contro degli avversari al suo livello, cercando così di trascinare i compagni verso il gol che riaprirebbe le danze. Il migliore in maglia biancoverde in campo.
Sekka 5.5 Difficilmente si dimenticherà di questa partita: inizia in grande difficoltà, per poi col passare dei minuti andare a picco insieme ai suoi compagni di reparto: De Mitri e compagni infatti fiutano di poter colpire dove lui difende, e questo si rivelerà una costante nei primi 30'.
17' st Schettino 6 Entra in campo e amministra la difesa meglio del compagno sostituito.
Morra 5.5 Rispetto a Sekka va meno in difficoltà sui giocatori avversari, anche se sul gol del 2-0 ha più di qualche colpa, in quanto si perde il contromovimento di Achino con cui il numero nove del Lascaris porta sul doppio vantaggio i suoi. Per il resto dimostra di non esse4re niente male nei rilanci lunghi.
Dettoma 7 Nonostante abbia poche, pochissime possibilità di brillare sulla fascia destra del campo, riesce ad essere al momento giusto e al posto giusto nell'unica possibilità che gli capita tra i piedi: il tiro con cui segna per poco però non gli fa strozzare l'urlo di gioia in gola, per sua fortuna però il pallone dopo aver toccato la traversa entra in porta.
8' st Santambrogio 6 Entra per dare spinta nel momento di maggiore intensità, cosa che gli riesce anche se non appieno.
Pigozzi 6 Nonostante nei primissimi minuti di gara lascia intravedere la possibilità di vederlo come protagonista indiscusso della partita, ciò che ne consegue non è altrettanto all'altezza di quanto fatto vedere: ad onor del vero, la pressione del Lascaris lo ha costretto a fare una partita totalmente diversa.
Nobili 6.5 Come per Dettoma, anche lui nell'unica possibilità a sua disposizione della sua partita tira fuori il massimo: molte punte dentro l'arra piccola col pallone avrebbero tirato, mentre lui gira la testa e serve il compagno, che poi segnerà. La Chiavazzese riparta dalla sua intelligenza calcistica.
Clerici 6 Dei tre d'attacco è quello che si è fatto vedere meno di tutti, e se considerate che Dettoma e Nobili hanno avuto praticamente una sola azione a disposizione.. beh, tirate voi le somme. Nonostante questo porta a casa il sei in pagella perché non commette particolari errori come alcuni dei suoi compagni.
Ferram 6.5 Alterna ad un primo tempo in cui è letteralmente un fantasma una ripresa in cui si prende sulle spalle il reparto offensivo e la squadra, arrivando a segnare il gol del 3-2 che regala un minimo di speranza alla Chiavazzese. Se lo avesse fatto anche nei primi 45', staremo sicuramente parlando di una partita diversa.
All. Albertini 6 Un primo tempo letteralmente da dimenticare lo aveva ammutolito, mentre una ripresa giocata con cuore, testa e coraggio riattiva anche la sua squillante voce, voce con cui per poco non guida i suoi ad un clamoroso pareggio. Per salvarsi servirà decisamente di più, ma il secondo tempo di questa partita è sicuramente una buona base dalla quale partire.