ECCELLENZA
14 Dicembre 2025
ECCELLENZA ASSAGO • Gambazza e Schiavoni, tra i protagonisti del match con la capolista
Un Assago bellissimo. Una vittoria di carattere contro la capolista, un successo che pesa tantissimo e che può segnare una svolta. Dopo un avvio di campionato che non sembrava rispecchiare il reale valore della squadra, finalmente arriva la luce. E questa volta brilla più che mai. In casa, l’Assago supera 1-0 il Codogno grazie al gol di Schiavoni nel primo tempo e poi resiste con ordine, sacrificio e compattezza fino al fischio finale. Una partita giocata con la testa e con quell’identità che l’Assago ha sempre saputo mostrare nei momenti più delicati. Fermare la capolista non è mai banale, farlo così vale ancora di più. Tre punti pesantissimi che alimentano la corsa verso la salvezza e restituiscono fiducia. Oggi più che mai, l’Assago può guardare al futuro con speranza. Ottavo risultato utile di fila e terza grande vittoria: l'Assago c'è, l'Assago è tornato.
Parte con personalità il Codogno, che nei primi minuti prova subito a prendere campo: al 6’ Lauciello si coordina per il tiro, ma la conclusione non crea particolari problemi. L’Assago risponde con intensità e all’8’ Iervolino conquista una punizione dal limite che può diventare un’occasione importante: la battuta colpisce in pieno la barriera, sulla ribattuta lo stesso Iervolino prova a dare forza al destro ma la palla termina fuori. All’11’ il Codogno costruisce una grande opportunità, ma trova sulla sua strada un Gambazza attentissimo, decisivo nella chiusura. L’Assago cresce con il passare dei minuti e trova in Di Conza il principale riferimento per impostare e dare ritmo alla manovra. Al 24’ arriva un’altra chance da palla inattiva: angolo per i padroni di casa, batte Di Jenno, palla messa in mezzo dove Di Cosmo gestisce bene ma non riesce a finalizzare, con la difesa che riesce a liberare. Il Codogno però non resta a guardare e riparte con decisione: Lauciello accelera, salta più uomini e mette un pallone pericoloso in mezzo per Tomella, che prova il tiro trovando ancora una volta un Gambazza impeccabile, sempre attento tra i pali.
Buona l’intesa tra Iervolino e Di Conza, che provano più volte a combinare sulla trequarti per aprire varchi nella difesa avversaria. L’Assago continua a spingere, ma al 37’ è il Codogno a ripartire da Chiesa. Al 40’ Iervolino tenta la conclusione dalla distanza, ma il tiro risulta impreciso e si spegne sul fondo. Nel finale arriva però l’episodio che cambia l’inerzia della gara: Di Jenno mette una palla perfetta in mezzo per Schiavoni, che prova il primo tiro trovando l’opposizione della difesa; sulla ribattuta è ancora Schiavoni il più rapido, e questa volta non sbaglia, infilando la rete dell’1-0 al 42’. L’Assago trova così il vantaggio a tre minuti dall’intervallo e chiude avanti un primo tempo intenso e combattuto.
Si riparte con l’Assago avanti di una rete e il Codogno subito intenzionato a cambiare l’inerzia della gara. Al 5’ arriva una punizione per gli ospiti: Lauciello va direttamente in porta, ma la conclusione si alza troppo e termina sopra la traversa. Al 10’ brivido per l’Assago, con Romano che colpisce il palo e va a un passo dal pareggio. Il Codogno spinge, ma l’Assago prova a sfruttare gli spazi in ripartenza: Schiavoni tenta il tiro dalla distanza, la conclusione è lenta e viene bloccata senza difficoltà da Chiesa. Gli ospiti continuano ad avanzare e al 17’ Tomella prova il tiro, murato dalla difesa. Sul successivo angolo battuto ancora da Lauciello non nasce nulla di concreto. Cambio per l’Assago: esce Di Jenno, entra Lasi. Il Codogno aumenta la pressione e l’Assago è chiamato a resistere. Iacuaniello mette una buona palla per Brianti, che però non riesce a superare l’avversario. La partita si gioca sempre più nella metà campo dell’Assago, con il Codogno che diventa via via più aggressivo.
Al 32’ Spaneshi supera più uomini, Lauciello conquista un altro angolo: palla messa in mezzo e colpo di testa in area che però finisce fuori. Si riparte da Gambazza, sempre attento. Al 33’ è Sarzi a provare il tiro, senza fortuna. Manca un quarto d’ora al termine e la pressione del Codogno non cala. Ancora angolo per gli ospiti: Lauciello batte, Lasi prova a ripartire ma viene fermato fallosamente da Spaneshi, che rimedia il cartellino giallo. Il Codogno insiste, manovra, costruisce, ma manca sempre l’ultimo guizzo. Spaneshi e Lauciello continuano a dialogare sulla fascia, cercando il varco giusto. Al 40’ altro angolo battuto da Lauciello, Gambazza ci arriva e chiude ancora una volta, spegnendo l’ennesima minaccia. Mancano cinque minuti alla fine. Si riparte nuovamente da Gambazza, Iacuaniello serve Lasi, ma il passaggio viene intercettato dalla difesa del Codogno. L’Assago stringe i denti, resiste fino all’ultimo e porta a casa una vittoria fondamentale.
ASSAGO-RC CODOGNO 1-0
RETE: 42' Schiavoni (A).
ASSAGO (3-5-2): Gambazza 7, Lopane 6.5, Brianti 6.5 (38' st Di Raco sv), Ricca 6.5, Ravarini 6.5, Di Cosmo 7, Di Conza 7, Schiavoni 7.5 (45' st Liuzzo sv), Iervolino 7, Di Jenno 6.5 (20' st Lasi 6.5), Iacuaniello 6.5 (44' st Cominetti sv). A disp. Gargarella, Giampaolo, Cuoco, Bartoli, Marchetti. All. Abbate 8. Dir. Gravina.
RC CODOGNO (3-5-2): Chiesa 6, Spaneshi 7, Villa Santa 6 (1' st Donarini 6), Bernardini 6.5 (40' st Rodolfo sv), Cornaggia 6.5, Njie 6, Dragoni 6, Sarzi 6 (35' st Gomez sv), Romano 6 (35' st Raia sv), Lauciello 6.5, Tomella 6.5. A disp. Borges, Parmesani, Mantegazza, Ben Saed, Sari. All. Tassi 6.
ARBITRO: Adenti di Pavia 7.
COLLABORATORI: Houjjaji di Treviglio e Gibbin di Voghera.
AMMONITI: Ricca (A), Di Raco (A), Spaneshi (R).
ASSAGO
Gambazza 7 Prestazione di sostanza. Chiude con tempismo, legge in anticipo le situazioni più pericolose e si fa trovare sempre pronto quando il Codogno alza il ritmo. Nel secondo tempo è decisivo più volte, soprattutto sulle palle inattive: sicurezza pura, una garanzia.
Schiavoni 7.5 Decide la partita con la capolista con un gol che vale tre punti pesantissimi, ma non si limita a quello. Si muove tanto, attacca la profondità e prova anche la soluzione dalla distanza nella ripresa. Gol da attaccante vero.
Di Conza 7 L’Assago parte forte anche grazie a lui. Imposta, dà ordine e tempi alla manovra, mostrando personalità contro una capolista. La sua intesa con Iervolino è una delle chiavi del primo tempo. Dà equilibrio e qualità.

RC CODOGNO
ARBITRO
Adenti di Pavia 7 Direzione sicura e coerente. Tiene bene il controllo della gara, soprattutto in un secondo tempo molto intenso e fisico, senza perdere lucidità. Dialoga con i giocatori e prende decisioni chiare nei momenti chiave, lasciando giocare quando possibile. Prestazione positiva.