Serie D
15 Dicembre 2025
Il gioiello bianconero classe 2010 è il predestinato: primo 2010 a esordire nel campionato d'Italia contro la squadra del papà Manuel Lunardon (in foto)
Non è stato un semplice debutto. È stata una pagina di storia scritta con largo anticipo sui tempi. Domenica 14 dicembre 2025, nella 16ª giornata di Serie D girone A, Tommaso Lunardon ha fatto il suo ingresso nel calcio dei grandi, diventando il più giovane esordiente della categoria e di Serie D come primo classe 2010 in assoluto a debuttare nel quarto campionato nazionale. Una manciata di minuti ufficiali in una gara terminata 0-4 contro il Gozzano per la sua Biellese ma con un peso simbolico enorme.
Un esordio che vale doppio, anzi triplo, con un sapore davvero unico e speciale a scrivere una storia ancora più incredibile perché maturato contro il Gozzano allenato dal padre Manuel Lunardon, ex calciatore di lungo corso e figura storica del calcio biellese. Il calcio, ancora una volta, ha trovato il modo di intrecciare storie, generazioni e destini.
Il debutto in Serie D non arriva per caso. Nella carriera di Tommaso Lunardon, emerge un percorso di crescita costante, accelerato ma mai forzato, tutto all’interno del settore giovanile della Biellese.
Già nella stagione 2022/2023, Tommaso viene aggregato all’Under 14 della Biellese, pur senza collezionare presenze ufficiali: un primo segnale di considerazione tecnica. È però nel 2023/2024 che il suo talento esplode definitivamente. Tra Under 14 Biellese e CP Biella, Lunardon totalizza 34 presenze complessive e 4 reti, superando i 2.000 minuti giocati. Numeri importanti per un difensore (ruolo D), che testimoniano affidabilità, continuità e maturità tattica fuori dal comune per l’età.
La stagione 2024/2025 segna un ulteriore salto. Tommaso diventa un punto fermo dell’Under 15 della Biellese, collezionando 27 presenze e 3 gol, a cui si aggiungono playoff e fasi finali. Viene anche promosso in Under 16, assaggiando categorie superiori e confermando la capacità di adattarsi rapidamente a ritmi più intensi.
Nell’attuale stagione 2025/2026, Lunardon è stabilmente inserito nell’Under 16 della Biellese, dove ha già totalizzato 13 presenze e 923 minuti, diventando uno dei riferimenti della squadra. Parallelamente arriva la chiamata più prestigiosa: l’inserimento in prima squadra e il debutto in Serie D, con una presenza ufficiale che lo consegna alla storia del campionato.
Il dato è chiaro: una progressione che racconta non solo talento, ma anche gestione intelligente, fiducia dell’ambiente e una struttura societaria capace di valorizzare i giovani.
A rendere il tutto ancora più emblematico è il contesto dell’esordio. Sulla panchina avversaria, quella del Gozzano, sedeva Manuel Lunardon, padre di Tommaso, allenatore e uomo simbolo della Biellese, club in cui aveva costruito e mosso i suoi passi da calciatore prima di un'infinita carriera costruendo un legame molto speciale con i colori bianconeri.
Vederlo debuttare proprio contro di lui, in una partita ufficiale di Serie D, è una di quelle storie che vanno oltre il risultato. Un momento carico di emozioni contrastanti, tra orgoglio, professionalità e la consapevolezza di trovarsi davanti a qualcosa di raro. E a rendere meno triste una domenica in cui arriva per il suo Gozzano l'0ennesima sconfitta casalinga in un camopionato nel quale i rossoblu navigano in piena zona playout pur essendo l'unica squadra ad aver battuto le prime due della classe, Vado e Ligorna.
Il nome di Tommaso Lunardon è ora inciso negli almanacchi della Serie D. Ma il record anagrafico è solo l’inizio. I numeri delle giovanili, la continuità di impiego, la capacità di reggere il confronto con avversari più grandi e strutturati raccontano di un difensore moderno, già maturo nelle letture e nella personalità.
Il calcio non fa sconti a nessuno, nemmeno ai predestinati. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, il debutto di Tommaso Lunardon – tra record, famiglia e identità biellese – è l’alba di una storia che promette di andare molto lontano.