Under 19 Élite
16 Dicembre 2025
UNDER 19 ELITE LUCIANO MANARA • Da sinistra: Laerte Corbetta, Simone Sala e Fabio Shabani
Un pareggio pirotecnico, una girandola di emozioni: in altre parole, una partita splendida. Perché se è vero che con l'incontro di oggi Tritium e Manara si giocavano una parte importante della loro stagione, dall'altro lato il piglio propositivo, il coraggio e il carattere messi in campo dalle due squadre hanno divertito il pubblico, ma, soprattutto, dato vita ad un bellissimo confronto anche sul piano tecnico-tattico. Un inizio di gara che ha sorriso alla Tritium, riuscita a sbloccarla nei primi 20 minuti con Sagne e Cremonesi, per poi provare a ipotecare il risultato con Buonanno a inizio ripresa: una partita che sembrava dover essere semplicemente amministrata da lì al fischio finale, senza correre grandi rischi. Sembrava, per l'appunto: gli ospiti venuti da Lecco, infatti, hanno saputo reagire come una grande squadra, con carattere, ma anche e soprattutto con una qualità e un'identità di gioco che hanno portato Corbetta, Sala e Shabani a vestirsi da eroi per ottenere un'incredibile rimonta.
D'Antuono inaugura lo scontro di alta classifica con il suo consueto 3-5-2, fluido e capace di adattarsi alle varie fasi della partita grazie al gioco e al movimento corale dei suoi ragazzi, che si contrappongono al 4-3-3 di De Gaetano, che fa della forza e della qualità dei suoi esterni offensivi le proprie armi migliori, soprattutto nel corso del primo tempo. La prima occasione della gara è di marca Tritium e arriva con Buonanno, abile a liberarsi bene in area e far partire un mancino su cui è però attento Fibioli, che rimpalla l'attaccante in corner. Gara giocata su ritmi intensi sin dai primi minuti, due squadre che sanno subito approcciare bene la gara mostrando un gioco propositivo e uno spirito coraggioso malgrado l'importanza della posta in palio. A sbloccarla, però, sono i padroni di casa, che si confermano una formazione temibile sui calci da fermo, grazie a una punizione concessa a seguito di un contrasto di gioco tra Cazzaniga e Cassano, giudicato falloso dalla severissima direzione di gara. Ad incaricarsi della battuta della punizione è Biffi, bravissimo a pennellare uno splendido cross per la testa di Sagne, che svetta a centro area e supera con una splendida parabola che supera Confalonieri.
La Manara viene colto a freddo, prova a scuotersi, ma non crea pericoli dalle parti di una Tritium più sciolta, in fiducia dopo il vantaggio realizzato: e dopo pochi minuti, i ragazzi di D'Antuono riescono anche a raddoppiare con la splendida progressione di Cremonesi, che, indisturbato, avanza per vie centrali e fa partire un mancino potente e angolato che Confalonieri sfiora soltanto. Più decisa la reazione ospite dopo aver incassato il bis, nel segno soprattutto di Fumagalli, che già nei primi minuti si era reso protagonista di una bella sortita sortita sulla destra: il numero 11 lecchese ha guizzi e qualità ed è lui al 22' a provare l'imbucata per Shabani, chiuso in uscita da un grande intervento di Rotta. Sul ribaltamento di fronte, Biffi prova a pescare il jolly dalla distanza ma serve un grande intervento di Confalonieri per negare il tris ai padroni di casa.
Un confronto che ritorna ad essere equilibrato, una gara che appare quasi un incontro tennistico, con le due squadre che ribaltano colpo su colpo nelle metà campo avversarie: sì, perché dopo l'appena citato destro di Biffi, è ancora Fumagalli a creare pericoli al limite dell'area della Tritium, quando, ricevuto il pallone da Ndiaye, il giovane biancoazzurro centra un clamoroso incrocio dei pali con uno splendido destro a giro dal limite dell'area. Partita sicuramente dal tasso tecnico piuttosto alto, ma anche maschia in alcuni frangenti, soprattutto nella seconda fase dell'incontro, dove il gioco si fa leggermente più frammentato dopo alcuni scontri di gioco. Per la Tritium è Buonanno a cercare il tris in due occasioni, dapprima con un mancino a giro dalla distanza largo per una questione di centimetri e successivamente con un inserimento in area per provare a sfruttare un'indecisione tra Confalonieri e Fibioli, venendo però poi rimpallato dallo stesso. Il Manara, invece, non crea grandi occasioni, ma si mostra in crescita sul piano del gioco, con qualche buona azione in rapidità e con un centrocampo apparso maggiormente in controllo di quello di casa, facendo ben sperare per la ripresa.
Malgrado i segnali di ripresa mostrati al termine del primo tempo, l'inizio di ripresa della Luciano Manara non è dei migliori: dopo pochi istanti, infatti, Buonanno sfrutta un lancio di Sagne per avanzare centralmente e superare Confalonieri con un chirurgico diagonale, mentre poco più tardi, lo stesso numero 7 giallonero non riesce a capitalizzare una bella azione di squadra perdendo l'attimo per la conclusione e favorendo la respinta dei difensori avversari. La Manara a questo punto si scuote e, alzati i giri del motore, riesce a riaprire la gara grazie a un perfetto filtrante di Corbetta, il cui millimetrico tracciante dai 25 metri supera Rotta.
A questo punto, sia tatticamente che psicologicamente, cambia notevolmente l'inerzia della gara: la Tritium, spaventata da un possibile tentativo di rimonta avversario, comincia a diminuire progressivamente il proprio baricentro, lasciando maggior campo ai più ispirati ospiti, sempre più padroni del gioco. Il preludio per il 2-3 biancoazzurro arriva con un'iniziativa di Ndiaye sulla sinistra, che riesce a resistere alla carica di Traina sulla sinistra con un sapiente gioco di gambe e a servire Mugambe, inseritosi alla perfezione in area ma fermato da una prodezza di Rotta. La maggior fiducia della Manara acquisita dopo il gol è evidente e gli ospiti dimostrano il momento a loro favorevole con la mole di gioco e occasioni creata nel corso del secondo tempo: manovrata azione che porta al tiro Ratti, autore di un insidioso destro che termina sul fondo di pochissimo. Non parrebbe esserci deviazione, ma Merenda di Monza sembra invece ravvisare un tocco di un difensore di casa e, proprio dal seguente angolo, il neoentrato Sala approfitta di una mischia in area Tritium e di un errato tentativo di rinvio da parte di Ometti per battere Rotta con un tocco sottomisura.
La Tritium abbozza una reazione confusa, ma il buon gioco del primo tempo lascia spazio alla confusione e al nervosismo: più fluida, al contrario, la manovra della Manara, che, sfiorato il tris con un destro di Ndiaye dalla distanza che va vicino all'incrocio, va a un passo dal pareggio con un colpo di testa ravvicinato di Shabani, su cui Rotta è monumentale con un riflesso felino. Il gol è nell'area e, dopo che Ndiaye viene anticipato in un paio di occasioni al momento della conclusione, lo stesso riesce a profondersi in una sponda che, dopo una respinta della difesa di casa, libera Shabani, abilissimo a esplodere il destro al volo che termina imparabilmente all'angolino. Solo a questo punto la Tritium sembra un minimo scuotersi, ma le conclusioni tentate dai padroni di casa con Myltychiuk sono velleitarie e facile preda di Confalonieri, con lo stesso numero 18 della Tritium che prova poco dopo ad incornare un cross di Cremonesi ma non trova la porta. Il pareggio concretizzatosi al termine del triplice fischio di Merenda appare un risultato complessivamente giusto, ma che forse sorride più agli ospiti che ai padroni di casa, che non riescono a superare i rivali al terzo posto e lanciare un nuovo assalto ai piani alti della classifica.
-1765877427681.jpeg)
Una menzione anche per Sagne, Cremonesi e Buonanno, marcatori della Tritium
TRITIUM-MANARA 3-3
RETI: 15' pt Sagne (T), 19' pt Cremonesi (T), 5' st Buonanno (T), 15' st Corbetta (M), 18' st Sala (M), 34' st Shabani (M).
TRITIUM (3-5-2): Rotta 6.5, Massini 6, Traina 6.5, Cassano 6.5, Villa 6 (41' st De Leidi sv), Sagne 7, Buonanno 7.5 (44' st Settino sv), Cometti 6 (23' st Mylytchuk 6.5), Cassani 6 (28' st Mazzoleni D. 6), Biffi 6.5, Cremonesi 7.5. A disp. Gelmi, Radu, Pina, Diallo, Belotti. All. D'Antuono 6.5. Dir. Donadoni.
MANARA (4-3-3): Confalonieri 6, Mugambe 6, Fibioli 6, Corbetta 7 (46' st Crippa sv), Cazzaniga 6, Prina 6 (16' st Sala 7), Ndiaye 6.5, Ratti 6.5 (20' st Conti 6.5), Shabani 7 (47' st Valdese sv), Valsecchi 6 (34' st Raddhaoui sv), Fumagalli 7. A disp. Avossa, Colombo, Viganò, Isella. All. De Gaetano 7. Dir. Sangiorgio.
ARBITRO: Merenda di Monza 6.
AMMONITI: Biffi (T), Massini (T), Buonanno (T), Cremonesi (T), Prina (M), Ndiaye (M), Ratti (M).
Rotta 6.5 Sempre attento nelle uscite, protagonista nel primo tempo con un intervento importante su Shabani. Sulla punizione di Corbetta poteva forse qualcosa in più, ma con altri due miracoli nella ripresa tiene in piedi la sua Tritium.
Massini 6 In alcune situazioni Fumagalli gli crea qualche grattacapo, ma è comunque una prova sufficiente, dove è anche protagonista di alcune chiusure.
Traina 6.5 Ha l'esperienza di chi ha assaggiato l'Eccellenza, la capacità nella gestione delle azioni e nei momenti della partita. Ingaggia un duello con Ndiaye che riesce a gestire discretamente bene, malgrado nella seconda metà di ripresa lo stesso gli sfugga in qualche occasione.
Cassano 6.5 Vince diversi contrasti in mezzo al campo, ha grande intelligenza tattica che gli permette di occupare sempre la posizione più funzionale e svolgere un lavoro utilissimo al servizio della squadra.
Villa 6 Sempre attento dietro, mai una sbavatura nel primo tempo mentre è leggermente più in difficoltà nella ripresa, pur senza scivoloni, sugli attacchi del Manara. (41' st De Leidi sv)
Sagne 7 A centrocampo lotta e corre per chiudere gli spazi ai centrocampisti avversari. Corsa al servizio della squadra, ma anche qualità e abilità nel gioco aereo, come dimostrato dal colpo di testa del vantaggio.
Buonanno 7.5 I soliti guizzi sull'esterno che denotano grande qualità, riesce sempre a trovare il corridoi per il tiro o il passaggio. Nel primo tempo gira mancato il gol, trovato nella ripresa con uno spunto dei suoi. (44' st Settino sv)
Cometti 6 Importante prova di sacrificio, si spende tantissimo per la squadra e limitare il potenziale avversario. Nella ripresa, però, è protagonista in negativo, causando la punizione che porta alla rete di Laerte e consegnando poi di fatto a Sala la palla del 2-3.
23' st Mylytchuk 6.5 Entra bene, nel finale è tra coloro che cercano il controsorpasso con più convinzione.
Cassani 6 Tiene alta la squadra, lottando sui palloni che gli arrivano e tenendo impegnati i difensori avversari.
28' st Mazzoleni D. 6 Pochi palloni a disposizione per colpire.
Biffi 6.5 Sua la pennellata per il vantaggio di Sagne, così come suoi sono diversi interventi in ogni zona del campo per recuperare palla, smistata poi si compagni con i lanci e giocate di pregevole fattura. Un primo tempo senz'altro di alto livello, a cui però non fa seguito una ripresa altrettanto importante e nella quale lo si vede solo a tratti.
Cremonesi 7.5 Sa inserirsi alla perfezione in ogni azione. Anche oggi conferma il buon feeling con la rete, con la splendida progressione per trovare il bis.
All. D'Antuono 6.5 Nonostante alcune assenze riesce ad ottenere buone risposte dalla squadra, protagonista di un gran primo tempo e anche di un buon avvio di ripresa. Il pareggio di oggi lascia sicuramente tanto amaro in bocca per come si erano messe le cose, ma anche un'ulteriore consapevolezza del valore complessivo della rosa.
-1765875117634.jpeg)
Confalonieri 6 Poche responsabilità sulle tre reti della Tritium.
Mugambe 6 Forse meglio offensivamente che difensivamente. Quando si sgancia è più sicuro e ha buoni tempi di inserimento.
Fibioli 6 Qualche iniziale incertezza dietro, poi con il passare dei minuti si riprende e concede meno spazi.
Corbetta 7 L'inizio non è dei migliori ma col passare dei minuti capisce come prendere le chiavi del suo centrocampo, gestendo bene la maggior parte delle offensive. Splendida la punizione con cui avvia il tentativo di rimonta. (46' st Crippa sv)
Cazzaniga 6 Sufficiente, non ha particolari responsabilità sulle reti. Gestisce bene Cassani.
Prina 6 Poteva forse qualcosa di più in alcuni frangenti, ma non ci sono grandi errori.
16' st Sala 7 Gli bastano due minuti per inserirsi e trovare un colpo da centravanti vero per continuare la rimonta.
Ndiaye 6.5 Duella con Traina sulla destra, e se nel primo tempo era rimasto più defilato, nella ripresa lo si vede in crescita, con spunti di livello e alcuni cross non concretizzati dai compagni.
Ratti 6.5 Ha una grande progressione, spesso quando parte palla al piede semina il panico. Quando la squadra attacca lo si vede spesso provare l'inserimento in area e fornire un importante ausilio nell'impostazione.
20' st Conti 6.5 Si propone bene, non esita a entrare nel vivo del gioco.
Shabani 7 Attaccante temibile in area di rigore, anche oggi trova l'ennesimo gol di una fin qui grande stagione con lo splendido destro al volo che beffa Rotta. E dire che già due volte in precedenza il bomber lecchese era andato a un passo dalla rete, sbattendo però contro il muro avversario: quando tocca palla in area può sempre succedere qualcosa. (49' st Valdese sv)
Valsecchi 6 Giocatore di grande tecnica, autore di una discreta ripresa ma mai veramente nel vivo del gioco. (34' st Raddhaoui sv)
Fumagalli 7 Il più costante del Manara, esterno frizzante e di grandissima inventiva. Nel primo tempo crea la maggior parte delle offensive della squadra, mentre nella ripresa, seppur toccando meno palloni, è sempre tra i migliori.
All. De Gaetano 7 Anche oggi, dopo essere passata in svantaggio, la sua squadra ha dimostrato di saper reagire e di avere quel carattere necessario per dare fastidio lassù. Nella ripresa soprattutto sono inoltre state mostrate buone trame di gioco e, anche grazie all'ottima gestione dei cambi, i subentrati sono riusciti a incidere e contribuire alla rimonta finale.
-1765875925650.jpeg)
ARBITRO
Merenda di Monza 6 Una gara in cui c'è qualche decisione dubbia, frutto di un metro di giudizio troppo severo, ma nel complesso dirige bene il match.