Promozione
20 Dicembre 2025
PROMOZIONE MEDA •Kamal Rayan, Kevin Demalija, Luigi Ronzoni
È nei momenti di difficoltà che si vedono la forza, la maturità e la crescita di un gruppo. E in una sfida tutt’altro che scontata, nonostante una classifica e degli obiettivi di campionato completamente diversi per le due squadre in campo, il Meda guadagna tre punti importantissimi contro un Civate poco brillante sia sul piano fisico sia su quello tecnico, ma rimasto in partita fino al fischio finale. Da segnalare, in una partita caratterizzata da più di qualche decisione arbitrale dubbia, l’espulsione di Martino al termine della prima frazione, con il Meda costretto in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo.
Padroni di casa in campo con il consueto 3-4-2-1, con bomber Personè rientrante negli undici iniziali e pronto a guidare l’attacco; Civate che risponde con un più prudente 5-3-2, baricentro basso e ricerca continua della profondità una volta riconquistato il possesso. Dopo pochi minuti primo episodio dubbio: Personè recupera palla nel cerchio di centrocampo e si invola tutto solo verso la porta di Corti, ma nei pressi dell’area avversaria viene fermato dalla retroguardia dei lecchesi; tra le proteste generali l’arbitro fa proseguire (5’). All’8’ prima grande occasione della partita: Ortolani dalla destra pennella un cross dentro l’area, Personè al volo trova la girata ma è bravissimo Corti a distendersi e far sua la sfera. Due minuti più tardi altra occasione clamorosa per il numero 8 di casa: Sironi sguscia via sulla sinistra, cross tagliato sul secondo palo dove Personè, tutto solo, calcia incredibilmente contro l’uscita del numero 1 ospite.
I padroni di casa continuano a produrre una grande mole di gioco, chiudendo il Civate nella propria metà campo e andando più volte vicino al gol. Il vantaggio arriva finalmente al 18’: Ronzoni va in battuta da calcio d’angolo, Corti in uscita sembra far sua la sfera che però, incredibilmente, gli scappa dalle mani e finisce in rete. È un clamoroso gol olimpico del capitano brianzolo, ma con pesantissime responsabilità del portiere ospite, incappato in un errore da matita rossa dopo due grandi interventi nella prima parte di gara. Il Civate prova subito ad acciuffare il pareggio e lo trova poco dopo: prima è Scuri a sfiorare lo specchio della porta su punizione dal limite dell’area (20’), poi è Castelnovo a siglare la rete dell’1-1. Il numero 7 ospite raccoglie il pallone al centro dell’area dopo gli sviluppi di una spizzata da rimessa laterale, controlla di destro e lascia partire un gran diagonale mancino che non lascia scampo a Demalija.
Il primo tempo prosegue su ritmi più spezzettati, si gioca meno e, complice qualche scelta arbitrale più che dubbia, la partita si innervosisce. Da segnalare la conclusione di Crimaldi al 35’, che ci prova dalla trequarti mancina e per poco non trova il gol, complice la deviazione di un difensore. Poi, allo scadere della prima frazione, l’episodio che ribalta le carte in tavola: Martino prova l’azione individuale, entra in area e cerca il contatto con l’avversario; l’arbitro non abbocca e punisce la simulazione con il cartellino giallo. Il laterale di casa sembra essere sul punto di allontanarsi, ma improvvisamente il direttore di gara estrae il cartellino rosso, probabilmente per qualche parola di troppo. Meda che si ritrova così in inferiorità numerica in una partita che aveva indirizzato nel modo giusto, ma che ha visto prima il pareggio del Civate e poi anche il rosso allo scadere.
Il secondo tempo riparte sulla falsariga del primo, con i padroni di casa che, nonostante l’uomo in meno, continuano a mantenere il dominio territoriale, rischiando pochissimo anche in fase difensiva. I primi dieci minuti vedono i brianzoli prendere d’assalto l’area di rigore ospite, senza però riuscire a trovare il tempo e lo spazio giusto per andare alla conclusione verso la porta del Civate. Al 12’ prima grande occasione della ripresa per il Meda: grande scambio sull’asse Ronzoni–Crimaldi, il numero 21 cerca il cross per Personè, che viene però anticipato a due passi dalla linea di porta. Poco dopo sono i lecchesi a sfiorare il gol del vantaggio: Castelnovo riceve palla tutto solo sulla corsia di destra e cerca sul secondo palo Castagna; il numero 3, in proiezione offensiva, incorna benissimo nell’area piccola ma la sfera si stampa sul palo, complice una grandissima parata di Demalija. Al 26’ si fa rivedere il Meda: lancio dalle retrovie per Personè che, al momento di concludere, perde l’appoggio e cade, ma è bravissimo da terra a servire Kamal tutto solo in area di rigore. Il numero 42 non è però lesto ad approfittarne, si fa recuperare dalla retroguardia ospite e il suo tiro termina alto da ottima posizione.
L’impatto del classe 2005 sulla gara è comunque positivo e poco dopo arriva l’episodio decisivo. Su un calcio di punizione dalla destra battuto proprio da Kamal, la sfera trova la deviazione di Scaccabarozzi, poi probabilmente anche quella di Azzoni, e termina la sua corsa gonfiando la rete alle spalle di Corti: è il 2-1 per il Meda (31’). Il quarto d’ora finale scorre senza particolari sussulti fino ai minuti di recupero. È il 4’ di extra time: Lanzarotti protegge palla nella propria trequarti sulla corsia esterna e, per liberarsi dalla pressione avversaria, prova un rischiosissimo retropassaggio verso il suo portiere. Il più veloce di tutti è però Dorato, che si ritrova quasi casualmente a tu per tu con Demalija, con un’occasione d’oro per pareggiare i conti all’ultimo respiro. Il numero 1 di casa è però strepitoso nell’uscita e ipnotizza l’attaccante; sulla respinta il tentativo di Bakal viene incredibilmente murato dal provvidenziale intervento di Scaccabarozzi. Finisce così l’incontro, con un’occasionissima finale che avrebbe potuto riscrivere la storia della partita. Invece il Meda conquista tre punti pesantissimi, prosegue nel suo grande momento di forma e si porta a -2 dalla zona playoff, occupata dalla Base 96. Nuovo stop per il Civate, che resta a quota 8 punti, al penultimo posto.
MEDA-CIVATE 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 18' Ronzoni Lui. (M), 26' Castelnovo (C), 31' st Scaccabarozzi (M).
MEDA (3-4-2-1): Demalija 7.5, Buccino M. 6.5 (18' st Pozzoli 6.5), Scaccabarozzi 7.5, Martino 5.5, Ortolani 6.5, Crimaldi 6.5, Ronzoni Lui. 7.5, Brenicci 6.5 (49' Cavallin 6.5), Sironi 6 (23' st Kamal 6.5), Lanzarotti 6, Personè M. 7 (44' st Pirisi sv). A disp. Sala, Petito, Panizza, Barile, Ronzoni Luc.. All. Cairoli 7. Dir. Sogja.
CIVATE (5-3-2): Corti M. 5.5, Mauri Mat. 6 (23' st Prina 6), Castagna 6, Azzoni 6, Franceschini 5.5, Valsecchi 6 (39' st Di Rienzo sv), Castelnovo 7, Mazzoleni 6 (19' st Dodesini 6), Scuri 6.5 (30' st Bakal 6), Dorato 6.5, Ferrè 6 (32' Vidoni 5.5). A disp. Corti L., Sozzi, Marioni, Vanalli. All. Di Rienzo 6. Dir. Marioni.
ARBITRO: Piastrella di Busto Arsizio 5.
ASSISTENTI: Calini di Legnano e Santoro di Seregno.
ESPULSO: 45' Martino (M).
AMMONITI: Demalija (M), Scaccabarozzi (M), Martino (M), Mauri Mat. (C), Castagna (C), Franceschini (C), Scuri (C).
MEDA
Demalija 7.5 Provvidenziale sulle due enormi occasioni del Civate nella ripresa: prima si distende sul colpo di testa di Castagna, poi è strepitoso in uscita su Dorato.
Buccino 6.5 Grande gamba, un po’ impreciso in qualche circostanza ma nel complesso buona prestazione.
18’ st Pozzoli 6.5 Entra con lo spirito giusto, bene in entrambe le fasi.
Scaccabarozzi 7.5 Prestazione difensiva impeccabile, trova il gol del 2-1 ed è fondamentale allo scadere nel blocco finale.
Martino 5.5 Non una brutta prima frazione, ma combina l'errore con l’espulsione in una partita ancora lunghissima da giocare.
Ortolani 6.5 Motorino instancabile, sulla corsia destra macina chilometri per tutti i novanta minuti.
Grimaldi 6.5 Benissimo a contrasto e in copertura, e non solo.
Ronzoni 7.5 Prova d’autore del capitano: centro di gravità nelle azioni d’attacco del Meda e, quando c’è da soffrire, è il primo a sacrificarsi.
Brenicci 6.5 Prestazione convincente per il laterale, sostituito anzitempo per esigenze tattiche.
45’ Cavallin 6.5 Entrare a freddo sull’1-1 e in inferiorità numerica non è facile, ma lui lo fa sembrare tale.
Sironi 6 Fa fatica ad accendersi, spento rispetto a come ci ha abituato nelle altre uscite stagionali.
23’ st Kamal 6.5 Non sempre preciso e lucido nelle scelte, ma quando punta l’avversario crea sempre pericoli. Sua la punizione che porta al gol del vantaggio.
Lanzarotti 6 Si sacrifica tantissimo, lavorando anche da esterno a tutta fascia. Rischia di macchiare una buona prestazione con un retropassaggio, ma Demalija lo salva.
Personè 7 Buonissime sensazioni per il rientrante numero 8. Costante pericolo per la difesa ospite, l’unica pecca è l’occasione sprecata nel primo tempo (44’ st Pirisi sv).
All. Cairoli 7 I suoi ragazzi sembrano sempre avere in mano la gara, anche in inferiorità numerica: grande risposta di qualità e carattere e tre punti d’oro per chiudere un girone d’andata in netta crescita.
CIVATE
Corti 5.5 Provvidenziale sulle due occasioni di Personè, pesa tantissimo l’errore sul gol dell’1-0.
Mauri 6 Prestazione sufficiente.
23’ st Prina 6 Senza colpe sul gol del 2-1.
Castagna 6 Quando spinge è un trattore, peccato perché non ha molte occasioni per farlo. A un passo dalla gloria nella ripresa.
Azzoni 6 Al centro della difesa non demerita, sfortunatissimo nella deviazione sul gol del 2-1.
Franceschini 5.5 Buon lavoro in fase di copertura, ma è troppo frettoloso con la palla tra i piedi.
Valsecchi 6 Buona prova del capitano, gioca senza prendersi inutili rischi (40’ st Di Rienzo sv).
Castelnovo 7 Oltre al gol, è senza dubbio il più in partita dei suoi. Grande prestazione.
Mazzoleni 6 Alterna momenti in cui è al centro della manovra ad altri in cui si spegne completamente.
20’ st Dodesini 6 Ha buone qualità con la palla tra i piedi, ma non ha modo di dimostrarlo.
Scuri 6.5 Ingaggia tanti duelli con la retroguardia di casa, partita difficile in cui però ben figura.
30’ st Bakal 6 Tanti duelli, qualche bella spizzata e il tentativo finale murato.
Dorato 6 Pesa tantissimo l’errore finale: poteva regalare ai suoi un punto importantissimo.
Ferre 6 Esce dopo trenta minuti per infortunio, senza avere tempo e modo di mettersi in mostra.
32’ st Vidoni 5.5 Impreciso in più occasioni, mostra qualche incertezza in fase di possesso.
All. Di Rienzo 6 Il Meda è una squadra forte, ma in superiorità numerica la partita poteva essere interpretata in modo differente, senza lasciare così tanta libertà all’avversario.
ARBITRO
Piastrella di Busto Arsizio 5 Prova insufficiente per il direttore di gara: molti fischi e non fischi sbagliati, alcuni anche semplici da valutare. Gli assistenti non lo aiutano.
Giovanni Cairoli, allenatore Meda: "Oggi ci sono stati degli episodi dubbi solari, in una partita in totale controllo in cui alla fine abbiamo rischiato di complicarci la vita, ma in generale è stata una vittoria ampiamente meritata. Qualcosina l'abbiamo concessa in inferiorità numerica ma è normale, eravamo stanchi e in 10 non è mai facile. Abbiamo avuto il predominio del gioco per tutta la partita, e alla fine ero convinto che l'avremmo portata a casa."
Giuseppe Di Rienzo, allenatore Civate: "Sicuramente ci ha avvantaggiati l'episodio dell'espulsione, ma non siamo stati bravi ad approfittarne. Potevamo gestire meglio la palla, sfruttare di più la superiorità numerica e farli correre di più a vuoto. Purtroppo non ci siamo riusciti, e loro hanno avuto più voglia di portarla a casa. Abbiamo avuto le due grandi occasioni per segnare nella ripresa, ma oggi è andato tutto male e la palla non è entrata."