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Prima Categoria

Buoni e Cattivi: la coppia ex eccellenza trascina a suon di gol, un mese maledetto condanna i biancoverdi

La striscia di 6 risultati utili vale lo sprint salvezza, le neopromosse faticano a macinare punti pesanti

PRIMA CATEGORIA PIEMONTE GIRONE C

PRIMA CATEGORIA • Mario Blanda (Olimpia Sant'Agabio), Simone Ivaldi (Atletico Acqui)

15 giornate di pura emozione e 120 partite giocate non chiudono ancora i conti. Al giro di boa del Girone C di Prima Categoria tutto può ancora accadere. Un girone d'andata quasi perfetto della Capriatese non basta per chiudere in vetta e l'Olimpia Sant'Agabio si guadagna il ruolo di favorita per la vittoria del titolo. Il campionato della Pernatese non è mai iniziato e la retrocessione sembra ormai inevitabile, ma le zone play off e play out non sono mai state così incerte. Andiamo, dunque, a scoprire i buoni e cattivi di questi primi 4 mesi di campionato.

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I BUONI...

LA FUGA DELL'OLIMPIA
Tra le favorite ai nastri di partenza, l'Olimpia Sant'Agabio non ha sicuramente deluso in questa prima metà di stagione. Dopo un inizio non troppo convincente con 2 sconfitte nelle prime 5 gare, i ragazzi di Talarico si sono rimboccati le maniche e, grazie a 10 risultati utili consecutivi, hanno conquistato il titolo di Campioni d'Inverno. Il punto più alto della stagione, quasi sicuramente, è stato toccato alla nona giornata quando, nello scontro diretto con la Capriatese, hanno calato un tris netto che ha fatto capire a tutti che questo può essere il loro anno. I numeri dell'Olimpia nelle prime 15 partite chiariscono ogni dubbio: miglior attacco del campionato con 42 gol e miglior difesa con 9 soli subiti. I volti di questa squadra sono due: Mario Blanda e Andrea Penna, ex compagno al Bulè Bellinzago in Eccellenza che, quest'anno, stanno trascinando i loro compagni a suon di gol (10 a testa nel solo girone d'andata). Con un vantaggio di più 4 sulla prima inseguitrice, ora, la strada sembra spianata.

LA CURA LOMBARDI
In punta di piedi e tanta umiltà. In questo modo la Viguzzolese si è ritagliata un ruolo da protagonista nel girone d'andata. Dopo il ritorno in Prima Categoria della passata stagione chiuso con un fantastico terzo posto, anche quest'anno la squadra di Viguzzolo ha l'occasione di rendersi protagonista nelle zone nobili della classifica. Dopo una solida partenza e un mese di Ottobre complicato che ha porta all'esonero dell'ex tecnico Davide Taverna, con il ritorno sulla panchina di Gianluca Lombardi, la Viguzzolese ha cambiato marcia, incasellando 6 successi consecutivi che hanno permesso di chiudere  la prima metà di stagione al terzo posto, a sole 5 lunghezze dalla vetta. I passi da gigante si vedono soprattutto nella fase difensiva, con la squadra di Lombardo che è riuscita a sistemare qualche imperfezione. A trascinare la Viguzzolese ci ha pensato uno delle bandiere di questa società: Filippo Marchesotti ha messo a segno già 10 reti in 12 presenze che, al momento, valgono il titolo di capocannoniere.

SPRINT SALVEZZA BORGOLAVEZZARO
6 sconfitte nelle prime 8 giornate e un campionato che non sembrava mai essere iniziato. Poi, con l'arrivo del mese di Novembre, qualcosa cambia e il Borgolavezzaro trova nuova linfa vitale. I ragazzi di Boca ottengono 5 vittorie e un solo pareggio, compiendo un solo passo falso all'ultima giornata con il Libarna. Dopo 15 giornate, dunque, il Borgolavezzaro si trovano a metà classifica, con un vantaggio di 4 punti sulla zona play out e una zona play off distante soli 6 punti. Sicuramente c'è ancora qualcosa da rivedere sul piano difensivo, ma l'efficienza del reparto offensivo può far pensare ad un girone di ritorno in cui tutta la squadra può sognare.

LA SORPRESA CASTELNOVESE
In un girone dove le neopromosse faticano, la Castelnovese è sicuramente quella nel periodo di forma migliore. 19 punti nelle prime 15 giornate e il nono posto in classifica, sembrano poter far pensare ad una salvezza tranquilla. Nelle ultime 3 giornate del girone d'andata, inoltre, le vittorie negli scontri diretti con le rivali per la salvezza hanno alzato il morale del gruppo e possono far trascorrere al meglio la pausa di Natale. Per dare manforte alla prima metà di stagione, la società è rimasta molto attiva anche nella finestra di mercato, riuscendo a strappare qualche pezzo importante dalle dirette rivali del girone. Sarà già decisiva la sfida del 18 Gennaio con il Borgolavezzaro per provare ad allungare sulla zona play out e aggiudicarsi l'ennesimo scontro diretto.


I CATTIVI...

IL DICEMBRE DELLA CAPRIATESE
Non parliamo di una prima metà di stagione sottotono... anzi il campionato della Capriatese fin qui è stato ottimo. Purtroppo, a rovinare ciò che di buono hanno fatto i ragazzi di Tascheri ci ha pensato un mese di Dicembre a dir poco difficile. Se si considera anche la sfida del 30 novembre persa per 2-1 con la Fulvius, i biancoverdi hanno incassato 2 pareggi e una sconfitta che sono costati il titolo di Campioni D'Inverno. Inoltre, il distacco di 4 punti dalla vetta e la sconfitta nello scontro diretto con l'Olimpia Sant'Agabio, spostano i favori dei pronostici per la vittoria finale tutti sulla squadra di Talarico. Ora il destino non dipenderà solamente dalla Capriatese, ma bisognerà sperare anche in qualche passo falso della diretta rivale.

CRISI ATLETICO ACQUI 
E' normale che le cose non vadano sempre come ci aspetti, ma un girone d'andata così complicato era difficile da pronosticare ad inizio stagione. Dopo una passata stagione chiusa al nono posto, ci si poteva aspettare che l'Atletico Acqui provasse a replicare ciò che di buono aveva fatto vedere nella passata stagione, per provare poi a migliorarsi. Invece, la prima metà di stagione degli Acquesi è stata all'insegna della difficoltà: prima un cambio di allenatore, poi un girone d'andata chiuso al penultimo posto con 14 punti. La zona salvezza rimane comunque alla portata, visto che l'undicesimo posto dista solamente 2 punti, ma nella seconda metà di stagione servirà un cambio di passo per provare a rimanere in categoria.

PERNATESE AD UN PASSO DALLA RETROCESSIONE 
Capita anche che qualche squadra, dopo un salto di categoria, non riesca ad attrezzarsi adeguatamente per il campionato, ma ciò non può giustificare un girone d'andata chiuso con soli 2 punti. La Pernatese, dopo 15 giornate, rimane ancora a secco di vittorie e si trova già con un piede in Seconda Categoria. Già perché il distacco dal quindicesimo posto al momento sembra una montagna insormontabile e nel girone di ritorno servirà un vero e proprio miracolo sportivo per agguantare la salvezza. Sicuramente i ragazzi di Putrino dovranno dimostrare orgoglio per la maglia e provare quantomeno a portare a casa qualche vittoria, in modo da generare un po' di fiducia anche per l'anno che verrà.

MONFERRATO SOTTO LE ASPETTATIVE 
Nulla è ancora perduto e tutto può ancora succedere, ma i piani adesso si complicano. I primi 4 mesi del Monferrato sono stati sotto le aspettative di inizio stagione dove, dopo le prime giornate, si pensava ai gialloblù come ad una diretta contendente per il titolo. Dopo il girone d'andata, però, i punti raccolti sono solo 15 e ora la vetta dista ben 11 lunghezze. Sicuramente la zona play off è ancora in piena portata, ma sarà fondamentale battere Viguzzolese, Trecate e Felizzano per provare ad agganciare il terzo posto. Occhio anche al calendario dopo la sosta che, sulla carta, sembra poter agevolare la squadra del tecnico Molina, viste le molte partite contro squadre di bassa classifica.

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