TERZA CATEGORIA
04 Gennaio 2026
TERZA CATEGORIA PINEROLO • Fabio Barbatano (Beinasco) e Francesco Schettino (Almese) tra i protagonisti della prima parte di stagione
La pausa invernale manda in vacanza anche la Terza Categoria di Pinerolo e, sulla scorta di quanto visto nel girone d’andata, possiamo fare i primi bilanci. Al vertice regna l’equilibrio fra tre formazioni, è lotta serrata per l’accesso ai playoff, mentre le ultime della classe vogliono ripartire al meglio. Tutto è ancora in bilico e non ci resta che goderci il ritorno.
Aviglianese, Beinasco e Garino non si stanno risparmiando in quella che è una lotta al vertice per vincere il titolo e staccare il pass diretto per un sogno chiamato Seconda Categoria. A comandare in cima è l’Aviglianese, unica formazione under 21 della regione ad essere campione d’inverno: i ragazzi di Cario guardano tutti dall’alto con un bottino di 31 punti e dopo aver conquistato solo vittorie tranne un pareggio con l’Academy Luserna e una sconfitta in casa del Garino. L’Aviglianese si sta rivelando una formazione cinica e solida che riesce a vincere anche quando la partita si mette male, e in attacco può contare sui suoi bomber Stefano Alessandro e Maicol Lopetuso, con un bottino di rispettivamente 10 e 7 reti in campionato. A sole due lunghezze di distanza troviamo il Beinasco che, a quota 29 punti, è il migliore attacco con ben 35 reti all’attivo (un equivalente di oltre tre gol a partita) e la miglior difesa con sole 9 reti subìte. I ragazzi di Marco Pasquale, trascinati da un Fabio Barbatano al secondo posto della classifica marcatori con ben 10 centri, sono chiamati a tradurre questi dati strepitosi nel primo posto in classifica, e a dar loro una mano ci sarà il vantaggio di giocare in casa gli scontri diretti con Aviglianese e Garino. Altre due lunghezze sotto ecco proprio il Garino, altra formazione under 21, che l’anno scorso è arrivata in zona playoff piazzandosi al terzo posto. I ragazzi di Matacchione sono partiti benissimo con 5 vittorie di fila, e per un periodo sono rimasti in cima alla classifica; poi, però, dalla sconfitta con l’Almese, sono stati frenati da tre pareggi che li hanno allontanati dal vertice. La vetta, però, rimane sempre lì, a sole quattro lunghezze di distanza, e il Garino proverà a raggiungerla grazie a una super difesa (la migliore del girone assieme al già citato Beinasco con soli 9 gol concessi) e alla classe di Banin e Martin.
Sotto le prime tre a regnare è il traffico: fra il Perosa Academy quarto e l’Almese nono, ci sono ben 6 squadre nell’esiguo spazio di 5 lunghezze, con anche lo Scalenghe decimo a quota 12 punti che rimane sempre una mina vagante. A condurre il gruppone troviamo il Perosa Academy a quota 21 punti. I ragazzi di Carlo Clot hanno dimostrato di essere fra le più compatte in difesa, mentre davanti stanno faticando a trovare reti (al momento ne sono arrivate solo 17). Fra i suoi bomber sono da menzionare Loris Maurino, Matteo Davin e Alessandro Piesco. Tre punti sotto la bagarre si fa ancora più intensa: Academy Luserna e Chisone condividono il quinto posto valido per l’accesso ai playoff, ma i primi sono davanti per differenza reti. Grande vena realizzativa per l’Academy Luserna, che ha fatto un passo in avanti rispetto al decimo posto dell’anno scorso e si sta riscattando con le sue ben 29 reti all’attivo. Il protagonista indiscusso dei ragazzi di Zanellato è Andrea de Nigro che, capocannoniere del torneo con ben 14 reti, ha già eguagliato il bottino dell’anno scorso e non può fare altro che alzare ulteriormente l’asticella. Ex aequo troviamo il Chisone di Finizio: i suoi ragazzi, retrocessi l’anno scorso dalla seconda categoria, hanno sofferto all’inizio, portando in dote solo 4 punti nelle prime 5; poi, però, il trend si è invertito e i giocatori hanno fame di continuità per puntare ancora più in alto. Prima bisognerà ritrovare compattezza in difesa, se consideriamo che i gol subìti sono stati ben 24, ma nel recente periodo sono già stati fatti grandi passi in avanti in tal senso, e una sola è la rete concessa nelle ultime tre.
Alle calcagna troviamo il Pinasca: i ragazzi di Umberto Falco sono protagonisti di un campionato altalenante, e adesso sono reduci da due ko di fila: alla ripresa dovranno subito vedersela con il Beinasco, ma il sogno playoff dista soltanto un punto. Un punto è anche lo spazio che li separa dalla Rivese ottava. Il quarto posto dell’anno scorso faceva immaginare un piazzamento migliore, ma nelle ultime tre sembra essere cambiato qualcosa: i ragazzi di Buniva vengono infatti da tre successi di fila anche con avversarie messe meglio in classifica, come l’Academy Perosa e il Luserna Academy. Nulla, dunque, è ancora deciso e, se si continua così, il risultato della scorsa stagione è ripetibile. Con lo stesso bottino di 16 punti troviamo l’Almese: i ragazzi di Simone Martin sono autori di un cammino opposto rispetto a quello della Rivese e non trovano la vittoria da cinque giornate. A trascinarli sin qui è stato il loro bomber Francesco Iacobone, classe 2005 autore già di 8 centri, esattamente la metà dei gol realizzati dal resto dei suoi compagni, oltre alle parate di Francesco Schettino, che ha portato a casa 4 clean sheet in stagione. Si tratta di un’Almese a due facce: in casa i ragazzi di Martin sanno solo vincere e hanno raccolto ben 13 punti, mentre in trasferta, dove ne sono stati raggranellati soltanto tre, il discorso cambia.
Giungiamo così ad uno Scalenghe decimo a quota 12 punti: per il momento è lontano il sesto posto dell’anno scorso, ma nulla è ancora detto. Tra le note più positive la capacità di giocarsela con tutti, anche con Beinasco ed Aviglianese per esempio, dove sono arrivate due sconfitte soltanto di misura. I ragazzi di Amodio non hanno un bomber al di sopra di tutti gli altri, ma distribuiscono le reti fra i suoi talenti come Soranna, Parisi e un Gianluca Pani tornato a incidere negli ultimi incontri.
Aleggia voglia di riscatto nella parte bassa della classifica. Il Circolo da Giau di Ronza ha riportato solo due vittorie con Rubiana e Chisone e un pareggio allo scadere con lo Scalenghe: non è bastato, al momento un super Samuele Cannavò, che con 7 reti stagionali ha messo lo zampino in una rete su due della squadra. Situazione analoga per il Piossasco under 21 che, a quota 6 punti e ancorato al penultimo posto della classifica, ha strappato soltanto una vittoria sul Circolo da Giau alla terza giornata. A parte qualche eccezione, però, i ragazzi di Macaluso, sono riusciti a dare filo da torcere anche alle big del campionato, e spesso le sconfitte sono arrivate di misura e per giunta nel quarto d’ora finale: bisognerà migliorare su quest’aspetto mentale per provare a rilanciare in classifica i ragazzi di Piossasco.
In fondo alla classifica, infine, troviamo il Rubiana dell’allenatore-giocatore Samuel Luis de Brito: il portoghese 54enne ha schiodato gli scarpini dal muro ed è tornato in campo a suon di gol dimostrando che l’età è solo un numero. Dopo la doppietta all’esordio della sua seconda vita calcistica nella sconfitta per 11-3 con il Chisone, Samuel ci ha preso gusto e ne ha giocate altre cinque da titolare, firmando il gol del primo punto in classifica nell’1-1 col Piossasco. Il club, che in estate ha accolto vari ragazzi provenienti dal centro locale di accoglienza per rifugiati, sta cercando una quadra ed è ancora a caccia della prima vittoria, ma il finale di stagione lascia buone sensazioni per il ritorno. Oltre ad aver ottenuto il primo punto in classifica, infatti, i ragazzi di de Brito se la sono giocata con Perosa Academy e Aviglianese, soccombendo nel risultato ma restando sempre in partita. Non ci resta dunque che goderci il girone di ritorno per vedere come andrà a finire.