Coppa Eccellenza
06 Gennaio 2026
COPPA ECCELLENZA LEMINE ALMENNO • Edgar Albani
Non sempre, quando si perde, è tutto da buttare, anzi. La cavalcata del Lemine non si cancella, così come il sogno che prende vita in una finale tutta da giocare e sopravvive per più di metà del secondo tempo, quando è Silla a spegnere le speranze dei gialloneri. Ma dei ragazzi di Caccia rimane negli occhi una compattezza invidiabile, forza motrice del loro primo tempo chiuso in vantaggio grazie a un calcio d’angolo battuto da Capelli e spizzato da Albani. Rimane indelebile anche l’atteggiamento dell’allenatore che al termine della partita non sembra deluso, ma fiero dei suoi giocatori. Insomma, non c’è niente da buttare in questa prestazione.
Gherardi 6.5 Sicuro, pronto, deciso. Nel primo tempo non succede un granché, ma alla prima occasione per la Solbiatese si allunga e impedisce a Barbosa di segnare. Compie un miracolo su Cosentino ma non può niente sui gol di Suatoni e Silla.
Mosca 6 Piede affilato per l’esterno di difesa che, appena può spingersi in avanti, disegna parabole insidiose per la difesa della Solbiatese. Da una sua invenzione nasce una bella occasione per Nuzzo che incorna, ma l’arcobaleno si spegne sul fondo.
Castellani 6 Subisce un tunnel da Silla nei primi minuti, da quel momento capisce che deve fare sul serio e non sbaglia mai posizionamento nel primo tempo, calcolando al centimetro i suoi movimenti difensivi. Arriva, però, dal suo lato il cross del pareggio della Solbiatese.
Lazzarini 6.5 Ricevere e scaricare. Il calcio sembra semplice se riassunto in queste due azioni, ma quando sei ad altezza campo capisci quanto sia difficile da replicare questa sequenza. Lazzarini lo sublima, rendendo il gioco semplice artistico, nella sua essenzialità. Ha anche due buone occasioni nel secondo tempo: di testa per riportare in vantaggio i suoi su cross affilato di Capelli e da lontano con un tiro velenoso, ma i palloni terminano fuori dallo specchio.
Zambelli 6 Si lascia scappare Barbosa nell’occasione in cui Gherardi si distende bene, ma quando i suoi sono schiacciati è lui a guidare i compagni di reparto alla compattezza. Nel secondo tempo cerca di tenere unita la linea sotto la pressione incessante della Solbiatese, ma la Lemine si fa bucare centralmente da una combinazione tra Barbosa e Silla.
Balestra 6 Costretto a rimanere bloccato in difesa per prevenire le scorribande di Minuzzi e Silla, non rifiuta di sporcarsi le mani, anzi, è sempre reattivo, presente ed elettrico. Nei primi minuti del secondo tempo si sgancia qualche volta in più, dimostrando le sue buone capacità offensive, ma la spinta avversaria lo obbliga a abbassarsi nuovamente.
Medici 6.5 Il più attivo dei suoi nel primo tempo, non ha paura di sbagliare e si avventura in dribbling penetranti senza mai dimenticarsi i suoi compiti difensivi. La pressione non sembra averlo condizionato. Nella seconda frazione è costretto ad abbassarsi e perde di intensità.
Albani 6.5 All’inizio si perde leggermente nelle trame della Solbiatese, poi, il lampo: spizzata su cross di Capelli che propizia l’autogol di Gabrielli. Esce nel secondo tempo dopo una partita ordinata ma non esuberante.
Capelli 7 Con il suo compagno, Nuzzo, sembrano i protagonisti di un buddy movie: colleghi nella lotta, si sbattono per tenere la palla senza mai rifiutare uno scontro, anche quando sembra impossibile vincerlo. Nasce dal suo piede il gol del vantaggio dei gialloneri.
Rota 6 Non trova molto spazio tra le linee avversarie, ma è sempre pronto a scalare e accorciare per i suoi. Quantità a palate, ma non riesce mai a trovare il guizzo.
Nuzzo 6.5 È un grande lottatore assieme al suo partner d’attacco, non è insolito vederlo trascinarsi dietro due o tre giocatori contemporaneamente. Fino all’ultimo respiro rincorre gli avversari, ma non trova mai la rete, nonostante sia sempre un pericolo aereo per la Solbiatese.
All Caccia 6.5 L’aveva preparata bene, anzi, benissimo. Reparti stretti, poco spazio e tanta intensità. Tuttavia, appena è calata l’attenzione dei suoi, ha dovuto subire la forza individuale degli avversari.