Seconda Categoria
07 Gennaio 2026
SECONDA CATEGORIA PISCINESE RIVA: Enrico Consales scende di categoria dopo l'esonero con la Pro Polonghera nel mese di dicembre
Una scossa per cercare di conquistare la salvezza. La notizia era già nell'aria al termine del girone d'andata ma adesso è arrivata anche l'ufficialità: la Piscinese Riva, terz'ultima in classifica nel girone E di Seconda Categoria piemontese, cambia la propria guida tecnica. Gianni Camardo lascia la panchina rossoblù dopo due campionati e, soprattutto, dopo aver conquistato la promozione sul campo dello Scalenghe al termine del 2024/2025: girone di Terza Categoria vinto con 50 punti, uno in più dello Sportinsieme Piobesi. Un addio dovuto ai deludenti risultati maturati nella prima parte stagionale in cui la Piscinese Riva ha conquistato solamente 12 punti, frutto di tre vittorie e altrettanti pareggi. Se la difesa funziona piuttosto bene (appena 19 gol subiti, quinto miglior reparto arretrato del girone), i problemi maggiori arrivano invece dall'attacco, il peggiore del raggruppamento con le sole undici reti segnate. Proprio le difficoltà nel trovare la via del gol hanno complicato la missione salvezza per i rossoblù, ora in piena zona playout insieme al Roletto.
Al posto di Camardo è stato ufficializzato, durante le vacanze natalizie, l'arrivo in panchina di Enrico Consales: il tecnico era libero dopo l'esonero dalla Pro Polonghera, che naviga nelle zone basse della classifica del girone G di Prima Categoria con appena 17 punti conquistati, arrivato nel mese di dicembre prima della sfida con lo Sporting Savigliano. Il direttore sportivo dei cuneesi spiega il motivo che ha portato all'addio di Consales e al suo conseguente passaggio alla Piscinese Riva: «La scelta è arrivata dalla squadra, il gruppo non lo seguiva ormai più. Con tutto il bene che voglio a lui non si è voluto continuare. Buona parte dei ragazzi, soprattutto lo zoccolo duro non era dalla sua parte: non c'era più un ambiente coeso. Non abbiamo guardato troppo i risultati, abbiamo preso questa scelta perché la situazione poteva peggiorare ulteriormente nel girone di ritorno. Ci siamo comunque lasciati in ottimi rapporti. Per quanto riguardo il suo sostituto non c'è ancora nulla di nuovo: non c'è ancora alcun profilo in pole position. Per ora, alla guida tecnica, ci siamo io e il presidente».