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Prima Categoria

Come un anno fa: i torinesi esonerano l'esperto delle salvezze e cercano la risalita

Un cambio di panchina necessario per svoltare la classifica, al suo posto un tecnico con un'esperienza decennale

PRIMA CATEGORIA PIEMONTE GIANCARLO LONGO RAFFAELE MASINARI BARRACUDA

PRIMA CATEGORIA PIEMONTE • Cambio di panchina al Barracuda: Giancarlo Longo sostituisce l'esonerato Raffaele Massari, che dice addio ai torinesi dopo un anno

Le festività natalizie, nella maggior parte dei casi, portano con sé dei doni. Ma quando i risultati non arrivano e la posizione in classifica è negativa, il Natale non regala buone notizie. Il cambio numero 17 sulle panchine di Prima Categoria arriva nel capoluogo, sponda Barracuda. Proprio come un anno fa, i torinesi scelgono di cambiare la propria guida tecnica. A salutare è Raffaele Massari, autore di due salvezze consecutive alla guida della squadra di Torino Sud. L’ultimo posto in classifica, accompagnato dalla peggior difesa del girone, non è bastato a garantirgli la conferma per la seconda metà di stagione. La società, però, non ha perso tempo e ha già individuato il sostituto, chiamato ora all’arduo compito di invertire la rotta.

UN ANNO DOPO

Sembra un déjà vu. Esattamente un anno fa il presidente Leonardo Tortorelli salutava Cosimo Damiano Giuliani, a causa della mancanza di risultati, e riabbracciava Raffaele Massari. Il tecnico tornava così al Barracuda dopo 6 mesi, culminati con la salvezza ottenuta nello spareggio Playout contro l’Olimpica Grugliasco. Una scelta che si è rivelata vincente: nella scorsa stagione il Barracuda ha centrato nuovamente la salvezza, disputando un Playout anticipato all’ultima giornata contro il Beiborg. Una soddisfazione enorme che ha convinto la società a confermare Massari anche per l’annata 2025/26.

Le premesse erano buone, con qualche acquisto mirato e l'obiettivo di una stagione più tranquilla L’annata, però, non è iniziata nel migliore dei modi: il Barracuda ha subito anche il passaggio al nuovo girone, il gruppo E, trovandosi ad affrontare squadre nuove e campi in erba. I punti raccolti sono stati appena 7 in quindici partite, con due sole vittorie negli scontri diretti, ultimo posto nel girone e la peggior difesa del campionato, con ben 42 gol subiti. Nelle prime partite le prestazioni erano incoraggianti, ma superata l’ora di gioco mancava sempre il guizzo finale per portare a casa i punti. La principale difficoltà è la finalizzazione: un centrocampo che fatica ad accompagnare l’azione offensiva ha limitato le occasioni da gol. Vista la classifica e la necessità di un cambiamento immediato, l’unica soluzione è stata l’esonero.

LA NUOVA SCELTA

Il cambio è avvenuto durante la pausa natalizia, poco prima del 25 dicembre. La società, però, si è subito attivata per individuare un nuovo profilo in grado di traghettare i torinesi verso la salvezza. La scelta è ricaduta su Giancarlo Longo, tecnico con un’esperienza decennale in categoria. Longo arriva dall’ultima avventura al Candiolo nella stagione 2024/25, conclusa con l’ultimo posto e la retrocessione in Seconda Categoria. In precedenza ha guidato diverse squadre torinesi, tra cui Pozzomaina, cinque stagioni al San Giorgio Torino e l'Orione Vallette. Il compito da affrontare non è semplice, considerando la classifica: i Playout sembrano quasi una scelta obbligata, con 9 punti di distacco dal dodicesimo posto. Al nuovo tecnico spetta quindi l’arduo compito di dare uno scossone all’ambiente, già a partire dalla sfida contro il Perosa.

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