Prima Categoria
08 Gennaio 2026
PRIMA CATEGORIA PIEMONTE • Cambio di panchina al Barracuda: Giancarlo Longo sostituisce l'esonerato Raffaele Massari, che dice addio ai torinesi dopo un anno
Le festività natalizie, nella maggior parte dei casi, portano con sé dei doni. Ma quando i risultati non arrivano e la posizione in classifica è negativa, il Natale non regala buone notizie. Il cambio numero 17 sulle panchine di Prima Categoria arriva nel capoluogo, sponda Barracuda. Proprio come un anno fa, i torinesi scelgono di cambiare la propria guida tecnica. A salutare è Raffaele Massari, autore di due salvezze consecutive alla guida della squadra di Torino Sud. L’ultimo posto in classifica, accompagnato dalla peggior difesa del girone, non è bastato a garantirgli la conferma per la seconda metà di stagione. La società, però, non ha perso tempo e ha già individuato il sostituto, chiamato ora all’arduo compito di invertire la rotta.
Sembra un déjà vu. Esattamente un anno fa il presidente Leonardo Tortorelli salutava Cosimo Damiano Giuliani, a causa della mancanza di risultati, e riabbracciava Raffaele Massari. Il tecnico tornava così al Barracuda dopo 6 mesi, culminati con la salvezza ottenuta nello spareggio Playout contro l’Olimpica Grugliasco. Una scelta che si è rivelata vincente: nella scorsa stagione il Barracuda ha centrato nuovamente la salvezza, disputando un Playout anticipato all’ultima giornata contro il Beiborg. Una soddisfazione enorme che ha convinto la società a confermare Massari anche per l’annata 2025/26.
Le premesse erano buone, con qualche acquisto mirato e l'obiettivo di una stagione più tranquilla L’annata, però, non è iniziata nel migliore dei modi: il Barracuda ha subito anche il passaggio al nuovo girone, il gruppo E, trovandosi ad affrontare squadre nuove e campi in erba. I punti raccolti sono stati appena 7 in quindici partite, con due sole vittorie negli scontri diretti, ultimo posto nel girone e la peggior difesa del campionato, con ben 42 gol subiti. Nelle prime partite le prestazioni erano incoraggianti, ma superata l’ora di gioco mancava sempre il guizzo finale per portare a casa i punti. La principale difficoltà è la finalizzazione: un centrocampo che fatica ad accompagnare l’azione offensiva ha limitato le occasioni da gol. Vista la classifica e la necessità di un cambiamento immediato, l’unica soluzione è stata l’esonero.
Il cambio è avvenuto durante la pausa natalizia, poco prima del 25 dicembre. La società, però, si è subito attivata per individuare un nuovo profilo in grado di traghettare i torinesi verso la salvezza. La scelta è ricaduta su Giancarlo Longo, tecnico con un’esperienza decennale in categoria. Longo arriva dall’ultima avventura al Candiolo nella stagione 2024/25, conclusa con l’ultimo posto e la retrocessione in Seconda Categoria. In precedenza ha guidato diverse squadre torinesi, tra cui Pozzomaina, cinque stagioni al San Giorgio Torino e l'Orione Vallette. Il compito da affrontare non è semplice, considerando la classifica: i Playout sembrano quasi una scelta obbligata, con 9 punti di distacco dal dodicesimo posto. Al nuovo tecnico spetta quindi l’arduo compito di dare uno scossone all’ambiente, già a partire dalla sfida contro il Perosa.