Under 19 Élite
10 Gennaio 2026
UNDER 19 ELITE MAPELLO •Da sinistra: Chiesa, Tommaso Zanchi e Mahsouri, protagonisti assoluti
I big match spesso se li aggiudica chi dimostra la garra necessaria per fare bottino pieno, il coraggio e la determinazione, che in situazioni come queste contano anche più della tecnica e della tattica individuale. Sì, perché se Tritium e Mapello sono egualmente formazioni forti, ben allenate e con una chiara idea di gioco, gli ospiti allenati da Fracassetti hanno fatto vedere quel qualcosa in più sotto il profilo della voglia che ha permesso loro di portare a casa 3 punti meritati nella ripresa grazie a un Chiesa capace di trasformare in oro i palloni che tocca e uno Zanchi che definire incontenibile sarebbe riduttivo: un successo che permette di riscattare il pari di Barzanò prima della sosta e che allunga una striscia di risultati utili arrivata ora a 11. Una beffa, invece, per la Tritium, che dopo il trionfo di Erba incappa un k.o. che ora rischia di complicare la corsa alle primissime posizioni.
CAMPO COMPLICATO, GARA BLOCCATA
Moduli speculari per Tritium e Mapello, che dopo un'iniziale fase di studio cominciano ad alzare alternativamente i baricentri e creare qualche pericolo. Comincia tutto dopo pochi minuti, col traversone da corner di Adobati da sinistra ben calibrato su cui Mazzoleni è bravissimo in elevazione a superare i difensori della Tritium e incornare con precisione verso la porta di Rotta: sembra un gol fatto, se non fosse per lo straordinario riflesso del portiere di casa, riuscito con uno straordinario colpo di reni a neutralizzare la minaccia e deviare il pallone in corner. Si tratta dell'unica vera occasione che le compagni riescono a creare nel corso della prima fase di gioco, dove, complici anche le pessime condizioni del campo, l'incontro risulta essere piuttosto sporco, basato soprattutto su lanci e seconde palle, visto che le modeste condizioni del terreno limitano notevolmente la tecnica e la costruzione del gioco.
Gara molto equilibrata e combattuta sotto tutti i punti di vista, che la Tritium prova a indirizzare poco prima della mezz'ora con un grande spunto a centrocampo di Biffi, che riceve leggermente decentrato sulla sinistra, salta un diretto avversario e detta il tempo dell'inserimento a Cometti, che scatta in profondità contrastato da Breviario, bravissimo chiudere il diritto avversario al momento della conclusione con un intervento da manuale. Sul conseguente calcio d'angolo, un batti e ribatti favorisce Mazzoleni, che prova una conclusione dalla distanza respinta dalla difesa avversaria; sul conseguente rimpallo, Villa, all'altezza del dischetto e chiuso da un nugolo di maglie, cerca Sagne, in posizione leggermente più avanzata. Il 6 giallonero controlla e si prepara alla conclusione, ma Conti di Monza ne ravvisa una dubbia posizione di offside che di fatto mette fine all'azione. Poco più tardi prova a rispondere il Ponte con uno spunto di Capelli sulla corsia di destra: il numero 10 riesce a guadagnarsi spazio e a esplodere un velenoso destro da posizione decentrata sul quale Rotta è nuovamente prodigioso deviando in corner. Nel finale di primo tempo la Tritium gestisce principalmente il possesso palla, provando a costruire qualche azione in profondità passando soprattutto dall'inventiva di Biffi e Mazzoleni ma senza tuttavia trovare più spazi nella retroguardia bergamasca, capace di resistere senza particolari affanni.
La ripresa si caratterizza per un avvio sulla falsa riga del primo tempo: squadre che provano a costruire quando entrano in possesso del pallone e difese capaci comunque di essere tempestive. Il primo vero squillo è di marca Tritium con una ripartenza targata Mazzoleni: il numero 9 di casa avanza per vie centrali, raggiunge il limite dell'area avversaria prima di accentrarsi e cercare un destro sul palo lontano che sfiora però soltanto l'incrocio, complice anche la deviazione di un difensore del Ponte. Gli ospiti, però, non stanno a guardare e, come accaduto nel primo tempo, dimostrano che quando alzano i giri del motore sanno rendersi assai insidiosi: capaci nuovamente di costruire una buona azione sulla sinistra, con una notevole progressione di Tommaso Zanchi che affonda sulla sinistra prima di essere sgambettato da Traina in piena area. Conti, ben appostato, concede correttamente la massima punizione, fallita però da Mazzoleni che, pur spiazzando Rotta, incrocia troppo il piatto destro e spedisce il penalty sul fondo. Un'azione che avrebbe potuto demoralizzare la formazione ospite, che invece continua a produrre una buona mole di gioco, sempre sulle corsie esterne: Gardinetti riceve palla sulla sinistra, supera in velocità Traina e anticipa il tentativo di chiusura di Villa servendo Chiesa sul cui tiro prova a frapporsi Rotta. In volo, il portiere di casa si scontra però con il citato Gardinetti, che cerca di anticiparne l'intervento deviando in rete: una zampata che nasce però da un irregolare scontro di gioco tra il numero 16 e il portiere di casa e che viene giustamente annullato da Conti. Arrivati a metà primo tempo, la Tritium comincia a guadagnare metri di campo, reclamando dapprima un calcio di rigore per un tocco di mano di un difensore avversario su un traversone di Mazzoleni da sinistra: la sensazione è che il penalty ci potesse stare. Poco dopo, è invece Biffi ad avanzare centralmente e provarci con un diagonale destro dalla distanza che sfiora però solo il palo. Sfortunata, la Tritium non riesce a scardinare il castello ospite, trovandosi poi costretta a capitolare al 26', quando De Gaspero si invola sulla destra, salta secco Villa ed effettua un velenoso traversone da cui nasce un'azione confusa, in cui la difesa della Tritium appare troppo molle in fase di chiusura e tentativo di respinta: una serie di rimpalli che libera Valicenti, il cui tocco sottomisura viene respinto miracolosamente da Rotta, che non può tuttavia nulla in uscita sul tap-in di Chiesa, che controlla e insacca con un perfetto rasoterra.
Confusa la reazione dei padroni di casa, mentre gli ospiti non sembrano accontentarsi di difendere il risultato, ma continuano anzi a spingere quando ne hanno l'occasione: ne è un esempio quanto accade al 36' quando Tommaso Zanchi scatta ancora una volta a sinistra, serve Capelli al limite dell'area che gli restituisce un pallone coi contagiri, capitalizzato dallo stesso 3 con un sinistro sul primo palo che beffa l'incolpevole Rotta. La Tritium reagisce immediatamente con Jacopo Cremonesi, che prova subito a impegnare Pinotti con un gran destro dalla distanza, neutralizzato dal numero 1 del Ponte così come il colpo di testa ravvicinato di Cassani su una punizione dalla sinistra; stesso copione anche qualche minuto più tardi, quando neanche Villa riesce a imprimere forza al suo colpo di testa sulla punizione di Cremonesi.
Il Ponte ha però dalla sua parte il doppio vantaggio, e, anche attraverso qualche fallo e provocazione di troppo, riesce a tenere a bada il nervoso assalto dei ragazzi di D'Antuono: l'ultima occasione arriva nel finale, quando Frigeni raccoglie un invito di Biffi in profondità, resiste a Breviario e conclude con un mancino potente che Pinotti blocca in due tempi. Subito dopo arriva il triplice fischio di Conti, che costringe la Tritium ad abbandonare mesta il comunale di Madone con una sconfitta pesante sia per il morale che per la classifica; per il Mapello, invece, una vittoria fondamentale per rimanere in scia all'Aurora e allungare a +4 sugli avversari.
Rotta 7 Decisivo in più frangenti, si conferma anche oggi un portiere affidabilissimo, in possesso di tutti i fondamentali tecnici e capace in almeno 2-3 occasioni di tenere in partita la Tritium con i suoi interventi. Carismatico, prova a guidare e dare indicazioni a una linea difensiva nel secondo tempo disattenta in talune situazioni.
Diallo 5.5 Nel primo tempo difende discretamente e prova a proporsi in avanti in un paio di situazioni, ma nella ripresa dietro è spesso fuori posizione e concede troppi spazi a uno Zanchi scatenato.
Cassano 5.5 Gara ordinata fino alla rete del vantaggio avversario, in cui è apparso flebile in fase di marcatura. Oggi gli è mancata un po' di grinta.
26' st Massini 6 Fa il suo nel finale.
Villa 5.5 Saltato con troppa facilità da Mirtani in occasione della rete di Chiesa, anche lui non ha oggi offerto la sua prestazione migliore: serviva più attenzione ai dettagli, specie nel secondo tempo perché nel primo aveva anche difeso in maniera discreta.
Donadoni 6 Forse il migliore della linea difensiva, sicuro nelle uscite palla al piede come dimostra in un paio di sortite nel secondo tempo.
29' st Frigeni 6 Tecnico e rapido, si crea un'occasione nell'extra-time.
Sagne 6.5 Costretto a giocare con il peso di una dubbia ammonizione comminatagli nei primissimi istanti di gara, ma il fardello non impatta affatto sulla sua prestazione. Grintoso, tempestivo, vincitore nei contrasti e anche abile nella gestione del pallone. (40' st Settino sv)
Traina 5.5 Oggi non riesce a far valere la sua esperienza, nella posizione di quinto ha faticato più del solito: scarso l'apporto in fase offensiva, mentre difensivamente, dopo un buon primo tempo, cala inesorabilmente nella ripresa. Dopo aver causato il rigore poi fallito da Mazzoleni, non riesce a contenere lo straripante Zanchi sulla sinistra e va in affanno sulle azioni che passano dalla sua parte.
Mylytchuk 6 Combatte a centrocampo, porta avanti qualche pallone: tecnicamente è apparso in crescita. Più propositivo del solito, tenta un paio di azioni sulla destra.
1' st Cremonesi 6 Nel forcing della Tritium è tra quelli che cercano di provarci con più convinzione.
Mazzoleni D. 6.5 Corre, si abbassa, cerca di smistare i palloni che gli arrivano: in più di un'occasione prova a sfruttare il suo bagaglio tecnico per caricarsi sulle spalle la Tritium.
Biffi 6.5 Diversi i palloni che transitano dalle sue parti, che sia un giocatore di qualità superiore lo si sapeva e lo conferma anche oggi, con tocchi precisi e iniziative personali di pregevole fattura.
Cometti 5.5 Un paio di scatti nel primo tempo e poco altro. Facilmente controllato dalla retroguardia avversaria, manca una buona occasione complice l'anticipo di Breviario.
1' st Cassani 5.5 Lotta e prova a fare reparto davanti, ma col pallone e sottoporta non è mai pericoloso.
All. D'Antuono 6 Ha poche responsabilità su questa sconfitta, la formazione iniziale, almeno sulla carta, e l'impostazione tattica della gara erano quelle corrette per affrontare il Pontemapello. Purtroppo, specie nel secondo tempo, ai suoi ragazzi, al contrario dei propri avversari, sono mancate la voglia e la cattiveria necessaria per portare a casa i 3 punti, così come è mancata loro la capacità di reagire passati in svantaggio.
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