Cerca

Eccellenza

È tornato dall'America uno dei talenti più brillanti della regione: il Campione d'Italia torna a casa

Dopo un anno e mezzo negli Stati Uniti l'attaccante che bruciò le tappe e incantò la regione è pronto a far parlare nuovamente di sé

CALCIOMERCATO NEWS DILETTANTI PIEMONTE ECCELLENZA MONREGALE (1)

ECCELLENZA PIEMONTE • Pietro Botasso, campione d'Italia con il Piemonte VDA nel 2024, torna a giocare in Italia

Un anno e mezzo fa aveva incantato una regione intera, mettendo la sua firma su uno Scudetto che verrà ricordato a lungo. Un ragazzo destinato a fare grandi cose sul campo da calcio, capace di bruciare le tappe con largo anticipo e pronto ancora una volta ad incantare la Provincia che l'ha reso grande. L'ultimo colpo di calciomercato dei campionato dilettantistici del Piemonte arriva nientemeno che dagli Stati Uniti, ma non si tratta di un novello Pulisic o di un McKennie qualsiasi, ma di un ragazzo che, a Cuneo e nella Provincia Granda, ci è nato. È tornato a casa Pietro Botasso, attaccante classe 2005 reduce da un'esperienza in America durata un anno e mezzo, con una maglia diversa da quella del Cuneo dove e cresciuto, ritrovando però l'allenatore che, prima di tutti, ha creduto in lui e l'ha lanciato nel calcio dei grandi.


UN NUOVO GALLETTO

Pietro, nato a febbraio 2005, è in realtà un volto molto noto dell'Eccellenza piemontese, visto che in questa categoria firma l'esordio il 5 settembre 2021, a 16 anni e 7 mesi. Una manciata di minuti giocati in Coppa Eccellenza contro l'Alba, subentrando a Ben Karamoko, con Michele Magliano che decide di puntare forte su di lui da subito, facendogli saltare non solo l'Under 19, ma pure l'Under 17. In tre stagioni, sempre da fuoriquota, Botasso raccoglie un totale di 84 presenze e 11 gol fatti, diventando uno dei primissimi classe 2005 a giocare in pianta stabile in quinta serie in Piemonte, convincendo tutti per l'estro e la rapidità di passo sulla fascia. È proprio da ala, nel 4-2-3-1, che Pietro convince di più, diventando totalmente insostituibile dalla stagione 2022/23, ancora minorenne. 

Cuneo è casa sua, il Cuneo Olmo è il club che gli dà fiducia e lui lo dimostra gara dopo gara, fino all'inverno del 2023, dove finisce nel mirino della Rappresentativa Piemonte Valle d'Aosta Under 19, allenata da Licio Russo. L'ex tecnico del Borgaro è appena tornato nel ruolo di selezionatore e vede nell'attaccante del Cuneo il profilo ideale per il suo 4-3-3: raduno dopo raduno Botasso si prende un ruolo imprescindibile in quella squadra, venendo convocato tra i 20 talenti piemontesi per il Torneo delle Regioni 2024 a Genova.


CAMPIONE D'ITALIA E GOL IN FINALE

La storia di quella squadra e di quel percorso in terra ligure è leggendaria e Pietro è stato assoluto protagonista di questo percorso iconico. 2 presenze nella fase a gironi, titolare nei quarti, gol su rigore nella batteria finale e gol nella finale contro la Calabria, la rete del 3-0 che di fatto chiude la partita. 10 in pagella e titolo di uno dei migliori in campo per distacco, dopo aver incantato in lungo e in largo in quello che, per ora, è stato il momento più alto della sua giovane carriera calcistica. 

Alla fine di quella stagione è arrivato il viaggio in America nell'American International College, durato circa un anno e mezzo e terminata da pochi giorni, quando Pietro è tornato a casa sua. A cercarlo, per farlo tornare immediatamente a giocare in Eccellenza, è stato proprio Michele Magliano, il tecnico che l'ha lanciato per primo in Eccellenza e che l'ha voluto subito al suo fianco nel girone di ritorno della Monregale. E Pietro ha risposto presente: annuncio nella mattinata di sabato 10 gennaio e convocazione per il match d'esordio del 2026 contro l'Acqui. Chissà se sarà un'altra storia incredibile della carriera di un vero predestinato.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter