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Under 19 Élite

È la vendetta perfetta! Vincono lo scontro diretto e continuano la caccia al primato

Dopo l'eliminazione in coppa il Cinisello trova la sua rivincita: batte il Castello e vola al secondo posto in solitaria

Under 19 Cinisello - Atzeni, Di Cosmo e mister Bertin

Under 19 Élite Cinisello • Atzeni, Di Cosmo e il tecnico Bertin Il tecnico rossoblù insieme ai due marcatori di giornata

Non è bastato il pareggio di Tani e il grande impegno difensivo al Castello, costretto ad arrendersi nel finale alla grande qualità del Cinisello, capace di orchestrare un’azione perfetta con cui decidere una partita fondamentale di questo girone. Il gol di Atzeni regala ai padroni di casa tre punti che sembrano valere molto di più, con cui i rossoblù tentano la fuga alle spalle della Vis Nova. Per gli ospiti resta invece l’amaro in bocca per un pareggio sfumato a pochi minuti dalla fine e per un contatto dubbio nell’ultima azione nell’area del Cinisello. Il verdetto della quarta sfida stagionale tra le due corazzate è però chiaro: il Cinisello vince, si conferma imbattibile nel suo fortino e, soprattutto, continua a sognare.

IL CAPITANO STAPPA IL BIG MATCH

La prima di ritorno comincia subito con uno scontro diretto, direttissimo: due squadre entusiasmanti e ricche di talento che continuano la caccia al primato, appaiate al secondo posto e appena sopra l’Ardor Lazzate, quarto. Una partita quindi cruciale, resa ancora più intensa dalle cicatrici dell’incredibile doppio confronto agli ottavi di Coppa, chiuso con un 5-4 complessivo che aveva mandato avanti il Castello grazie a una rete nel finale proprio nel ritorno a Cinisello. Il campionato, però, è tutta un’altra storia e l’atto stagionale numero quattro del “classico” del girone B si apre all’insegna dell’equilibrio, con il Cinisello maggiormente in controllo ma senza grandi occasioni. Le squadre si affrontano accettando l’uno contro uno: il Cantù privilegia il blocco basso e le ripartenze sugli esterni, mentre il Cinisello gestisce maggiormente il pallone cercando di guadagnare metri con scambi stretti e rapidi. Per mezz’ora l’equilibrio viene rotto solo da qualche conclusione dalla distanza, con Ambrosio che ci prova per il Castello e Atzeni che risponde per i padroni di casa. Alla mezz’ora, però, alla prima vera occasione, il Cinisello colpisce: un piazzato in area genera un batti e ribatti e, dopo una respinta, il pallone arriva a Di Cosmo che, a porta sguarnita, firma l’1-0. Il vantaggio accende i rossoblù, che continuano a costruire soprattutto sulla sinistra con Lazzaro e Aversa molto attivi, e al 40’ arriva anche una grande occasione per il raddoppio, ancora su mischia da corner, con il Castello che si salva in qualche modo. Dall’altra parte gli ospiti provano a reagire, ma i lanci per gli attaccanti risultano inefficaci contro il sistema organizzato del Cinisello, bravo a portare l’1-0 negli spogliatoi senza correre grossi rischi.

LA RIVINCITA DEL CINISELLO

Dopo un primo tempo poco incisivo, il Castello prova a cambiare qualcosa là davanti inserendo subito Ledda al posto di un Kanzari apparso un po’ spento. Gli ospiti partono con maggiore convinzione, trascinati dalle accelerazioni dell’incontenibile Laponi, e iniziano a farsi vedere dalle parti di Pirani. I gialloblù provano anche a sfruttare i calci piazzati, arma che avevano sofferto nella prima frazione, e proprio da queste situazioni nascono prima una grande occasione per Clerici e poi, al 16’, il gol del pareggio: Laponi pennella in mezzo all’area, Tani si stacca dalla marcatura e incorna verso la porta firmando l’1-1. Sembra l’inizio di una nuova partita, con il Cinisello in calo e il Cantù pronto a riscrivere il copione dell’impresa di Coppa. Questa volta, però, i ragazzi di Bertin reagiscono immediatamente: Aversa prova la conclusione, poi entrano Savino e Fiore, di fatto due titolarissimi, e il Castello torna a subire la maggiore qualità dei padroni di casa. La stanchezza inizia a farsi sentire su entrambi i fronti e anche il Cinisello commette qualche errore tecnico, con le squadre che si allungano lasciando molto campo da sfruttare. Tra contropiedi, interventi nervosi e imprecisioni diffuse, il pareggio sembra il risultato più probabile. Al 33’, però, il talento del Cinisello fa la differenza: dopo una serie di scambi, Savino si libera sulla sinistra e imbuca un assist geniale alle spalle della difesa con una sciabolata millimetrica. Atzeni legge tutto con anticipo, taglia dietro i centrali e, con un solo tocco, decide la partita: esterno destro delicatissimo e pallone in rete per il 2-1. Il Castello si getta in avanti con rabbia negli ultimi minuti, inserendo tutte le opzioni offensive dalla panchina. A pochi secondi dal termine arriva anche un contatto molto dubbio nell’area del Cinisello, su cui Zanini lascia correre; nel capovolgimento di fronte c’è un altro contatto limite nell’area opposta, ancora una volta giudicato non falloso. Tra proteste e nervi tesi si arriva al triplice fischio: il Cinisello vince 2-1 dopo una prova non sempre brillante, ma di grande solidità e carattere. E anche questo serve per vincere i campionati.

IL TABELLINO

CINISELLO-CASTELLO CANTÙ 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 29' Di Cosmo (Ci), 16' st Tani (Ca), 33' st Atzeni (Ci).
CINISELLO (4-3-3): Pirani 6, Sacchetto 6, Lazzaro 7.5, Vairani 7, Di Cosmo 7.5, Mallardo 6.5, Aversa D. 6.5 (28' st Fiore 6), Commodaro 6, Volpe 6 (28' st Savino 7.5), Caputo 6.5, Atzeni 7.5 (48' st Pecchi sv). A disp. Sorgia, Villa, Marturano, Calvio. All. Bertin - Palattella 7.5. Dir. Commodaro.
CASTELLO CANTÙ (4-3-3): Colombo 6.5, Pini 6 (39' st Bogani sv), Tani 7, Speziali S. 6, Clerici 6.5, Lettiero 6, Kanzari 6 (1' st Ledda 6.5, 43' st Corbetta sv), Sottocasa 6, Corti 6 (28' st Molteni 6), Laponi 7, Ambrosio 6 (20' st Speziali M. 6). A disp. Bosini, Mercuri, Ceccon, Zangari. All. Terzo 6. Dir. Romano.
ARBITRO: Zanini di Milano  6.
AMMONITI: Vairani (Ci), Mallardo (Ci), Savino (Ci), Sottocasa (Ca).

LE PAGELLE

CINISELLO

Pirani 6 Subisce pochissimi tiri nello specchio e sul gol forse poteva fare qualcosa in più. Commette anche qualche imprecisione palla al piede e, in generale, non gioca la migliore prova della sua ottima stagione.
Sacchetto 6 Dopo un inizio solido soffre un po’ i duelli a campo aperto e commette anche qualche errore rischioso. Rimedia nel finale con un paio di ottimi interventi.
Lazzaro 7.5 Sul suo binario non ce n’è per nessuno. Dominante difensivamente, onnipresente nelle azioni e sempre preciso in costruzione. Uno dei migliori.
Vairani 7 Tratta il pallone con eleganza impareggiabile e sa farsi valere anche quando c’è da mettere la gamba.
Di Cosmo 7.5 Domina nelle due aree di rigore, segnando in quella avversaria e cancellando ogni pericolo nella sua.
Mallardo 6.5 Prestazione di grande solidità, concede poco ed è sempre presente in marcatura.
Aversa D. 6.5 Nel primo tempo è vitale con le sue scintille per scaldare la squadra, poi si vede meno nella ripresa.
28' st Fiore 6 Chiamato soprattutto a fare un lavoro scomodo dopo il secondo vantaggio. Si fa trovare pronto.
Commodaro 6 Partita leggermente al di sotto del suo altissimo livello abituale, con qualche imprecisione anche nelle giocate da fermo. I chilometri percorsi sono comunque tantissimi.
28' st Volpe 6 Ha poche occasioni per colpire e deve soprattutto impegnarsi per far salire la squadra e mandare in porta i compagni.
Savino 7.5 Entra e spacca l’equilibrio con un assist magico.
Caputo 6.5 Abbina bene il gioco nello stretto e la visione a lungo raggio, anche in fase difensiva non si risparmia.
Atzeni 7.5 Dopo una partita intera di grande impegno si lancia in un ultimo scatto che diventa quello decisivo. E il tocco con cui segna non è da tutti. (48' st Pecchi sv).
All. Bertin 7.5 Un altro big match vinto nella corsa al primo posto, impreziosito da giocate che dimostrano tutto il talento che ha a disposizione. Per crederci fino in fondo servirà perdere meno punti contro le avversarie più staccate in classifica.

CASTELLO CANTÙ

Colombo 6.5 Sempre coraggioso nelle uscite e pronto negli interventi, può poco sulle due reti.
Pini 6 Regge bene l’urto nella prima frazione, poi nella ripresa è meno efficace. (39' st Bogani sv).
Tani 7 Trova il momentaneo pareggio con una grande incornata e nel finale è uno di quelli che ci crede di più.
Speziali S. 6 Combatte con la punta avversaria e riesce in qualche buona chiusura, impreciso in alcune occasioni.
Clerici 6.5 Ottima prova difensiva con diverse chiusure che fermano gli avversari in situazioni critiche.
Lettiero 6 Ha poco spazio e tempo per costruire, si spende con grande intelligenza chiudendo bene gli spazi.
Kanzari 6 Cerca un paio di fughe in velocità nel finale di tempo, ma è troppo isolato e spesso raddoppiato.
1' st Ledda 6.5 Offre nuovi stimoli là davanti e riesce a tenere diversi palloni vitali con cui far salire i suoi a caccia del pari. Esce poi per infortunio a poco dalla fine. (43' st Corbetta sv).
Sottocasa 6 Anche lui fatica a trovare le chances per incidere e spesso si deve abbassare molto per aiutare i suoi.
Corti 6 Viene gestito bene dalla coppia di centrali avversari e riceve pochi palloni.
28' st Molteni 6 Qualche sprazzo nel finale. Non trova l’occasione per incidere.
Laponi 7 Il migliore per gli ospiti. Riesce più volte a risalire la corrente mantenendo il possesso anche in grande inferiorità, suo anche l’assist del momentaneo pareggio.
Ambrosio 6 Parte forte con una buona conclusione, poi si spegne e viene sostituito a metà della ripresa.
20' st Speziali M. 6 Prova a dare nuovi impulsi ma è seguito bene dagli avversari.
All. Terzo 6 Il cammino fin qui è stato incredibile sia in campionato che in coppa e anche oggi, nonostante le difficoltà, la sua squadra ha dimostrato che lotterà fino in fondo per tutti gli obiettivi. Dopo due sconfitte di fila serve però tornare alla vittoria per rivedere spazi nella parte altissima della classifica.

ARBITRO

Zanini di Milano 6 Dopo una direzione pressoché impeccabile gestisce allo stesso modo due episodi dubbi nel recupero. Non fischia in un’area e non fischia nell’altra. Sul secondo, a favore del Cinisello, ci sono meno punti di domanda, mentre il contatto a favore del Cantù resta un potenziale episodio chiave su cui rimangono molti dubbi.

LE INTERVISTE

Queste le parole del tecnico dei rossoblù Bertin: «Abbiamo fatto un primo tempo praticamente perfetto, peccato aver poi concesso quel piazzato nella ripresa. Il pareggio ci sarebbe stato stretto, abbiamo trovato un grande gol e una vittoria molto importante».

Sponda ospiti, questo il pensiero di Terzo: «Abbiamo fatto fatica per il campo e per tutti i calci piazzati. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, alla fine paghiamo una nostra disattenzione».

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