Eccellenza
11 Gennaio 2026
ECCELLENZA VERGIATESE • Nicolò Oldrini e Pietro Settimo
A volte basta poco per ottenere la perfezione. Un'illuminazione, una geometria ben eseguita, un regalo di un avversario. A volte, ma non questa volta. La Vergiatese inaugura il girone di ritorno così come aveva aperto quello d'andata, con il vantaggio realizzato da Pietro Settimo, a cui segue la rimonta della squadra avversaria e la rete della definitiva vittoria dell'uomo copertina di una squadra composta perlopiù di giovani e talentuosi ragazzi. Quel Nicolò Oldrini che si prende la responsabilità di calciare un rigore pesantissimo nell'economia della stagione dei granata: una bordata sotto la traversa che consente alla formazione di Andrea Tomasoni di espugnare Lentate sul Seveso con il punteggio di 2-1 e mettere un altro piccolo mattoncino nella costruzione della casa in cui i varesotti vorrebbero trasferirsi a maggio: una solida abitazione in zona salvezza, lontano dal pericoloso quartiere dei playout.
Inizio arrembante del 3-4-1-2 di Mastrolonardo che verticalizza immediatamente per Diaferio. L'attaccante copre palla e conquista fallo dai 25 metri. Il tentativo affidato ai piedi di Lillo, però, non supera la barriera (2'). La Vergiatese, schierata a specchio in fase di possesso, gestisce palla e trova il vantaggio alla prima occasione nitida. Oldrini lavora un buon pallone smistandolo a destra per il solito Dervishi. Il cross del numero 11 viene deviato di testa da Angiò che trova inavvertitamente Settimo. Il numero 21, appostato sul secondo palo, appoggia in rete l'1-0 granata (8').
Gli uomini di Tomasoni insistono con palle in verticale, spesso giocate da Giamberini, all'indirizzo del tandem offensivo Oldrini-Dervishi, anche se la retroguardia telecomandata da Sberna è precisa negli anticipi. La Lentatese, invece, fatica a guadagnare metri di campo sia per vie laterali sia in mezzo al campo, senza riuscire a sfondare l'area avversaria. Cosa che riesce a Caluschi che conquista l'angolo pennellato da Dervishi sul secondo palo; la difesa della Lentatese controlla le marcature. I padroni di casa sbagliano in fase di impostazione e la Vergiatese prova ad approfittarne con una trama sulla sinistra gestita da Pisan, Settimo e Oldrini. Il traversone di quest'ultimo pesca la fronte di Caluschi che non riesce a indirizzare a sufficienza; Barlocco blocca la sfera in due tempi (30').
La Lentatese aumenta i giri del motore e sfiora il pareggio: lancio lungo per Lillo che smista su Diaferio. Il 9 vince un rimpallo e imbuca per Gualandris che si inserisce nello spazio alle spalle di Picozzi. L'11 rossoblù supera in velocità il capitano ospite ma spreca da ottima posizione (34'). Gli ospiti si ripropongono con un traversone di Costantini che taglia tutta l'area di rigore. Settimo incrocia di sinistro sul secondo palo; Barlocco è battuto ma la sfera passa a lato del palo per pochi centimetri (38'). Nel finale di tempo è Ferrari il protagonista assoluto: prima, il numero 12 viene chiamato in causa per neutralizzare una punizione rasente l'erba di Diaferio (41'); poi l'estremo difensore copre tutta la porta sul tiro di Lanzarini autore di una buona triangolazione con Marrosu, negando la gioia del pareggio (44').
La Vergiatese prova a legittimare il vantaggio cercando di sfruttare l'ampiezza del campo. Giamberini sposta l'azione da sinistra a destra con una sventagliata per Caluschi. Il 71 salta Carrino e disegna un traversone per Settimo. L'attaccante spedisce oltre la traversa con la parte della testa (2'). La Lentatese non demorde e acciuffa la rete del pareggio. Sberna è attento nel tradurre un passaggio corto di Marrosu in un'apertura a sinistra per la corsa di Carrino. Il terzino sinistro propone un traversone basso per Lanzarini che si inserisce in area, stoppa e calcia sul palo lontano; Ferrari può solo guardare il pallone che si insacca alle sue spalle per l'1-1 (6').
Smaltita la delusione per il pareggio subito, la Vergiatese flirta con il gol del nuovo vantaggio. Caluschi tiene in vita un pallone sulla corsia destra e scarica all'indietro per Giamberini che crossa di prima intenzione. Dervishi si coordina e sfodera una sforbiciata dal limite dell'area su cui Barlocco è prodigioso, esibendosi in una parata di ottimo livello. Sberna, Marrosu e il legno destro della porta rossoblù aiutano il portiere a pulire l'area (11'). I locali tornano a premere da calcio d'angolo calciato da Lillo: la palla schizza fuori dall'area in direzione di Marrosu che carica un sinistro a giro, alto non molto sopra la traversa (17'). Sul ribaltamento di fronte, la Vergiatese protesta per un possibile calcio di rigore: la panchina granata lamenta un tocco di braccio sul tiro di Dervishi, ma l'arbitro fa cenno di proseguire con un tiro dalla bandierina (18').
Un episodio che contribuisce a sgonfiare il ritmo di una partita fino a quel momento piacevole e dall'alto tasso agonistico. Sia Mastrolonardo sia Tomasoni cercano di trovare la carta giusta dalla panchina per svoltare il match. Per la Lentatese è Alessio Angiò a illuminare con una giocata di gran classe per Lillo che chiude troppo il destro sul primo palo, sprecando una buona opportunità comunque neutralizzata dall'assistente per fuorigioco (33'). A stretto giro di posta, però, Marrosu interviene in modo scomposto su Oldrini, nella propria area di rigore. L'ex Ispra e Olimpia Tresiana si incarica della battuta. Barlocco battezza l'angolo alla sua sinistra, ma il 77 scaglia un destro potente sotto la traversa: è 1-2 (38'). La Vergiatese cerca di congelare il blitz ma rischia di complicarsi la vita: un pasticcio tra Mazzucchelli e Ferrari crea i presupposti per il nuovo pareggio della Lentatese. Lillo controlla la sfera ma, al momento di calciare, la palla gli rimane sotto il piede, consentendo agli avversari di tornare su di lui e sventare la minaccia (44'). Nel recupero i granata hanno la chance di aumentare il punteggio. La Vergiatese, da situazione di contropiede, trova Oldrini che resiste a una spallata di Sberna e serve per il tap-in di Basso Serati. Il 9 colpisce con sufficienza, consentendo a Barlocco di gettarsi sul pallone (48'). Nemmeno l'ultimo lancio disperato in area ospite smuove più il punteggio: la Vergiatese supera 2-1 la Lentatese e sale a quota 27 punti, a una sola lunghezza dalla zona playoff.
LENTATESE-VERGIATESE 1-2
RETI: 8' Settimo (V), 6' st Lanzarini (L), 38' st rig. Oldrini (V).
LENTATESE (3-4-1-2): Barlocco 6.5, Marrosu 5.5 (43' st Finoli sv), Carrino 6.5 (30' st Angiò Al. 6), Angiò An. 6 (21' st Arienti 6), Sberna 6.5, Molteni 6, Pignatiello 6, Lanzarini 7, Diaferio 7, Lillo 5.5, Gualandris 5.5 (36' Ranfi 6). A disp. Ciancio, Bottoli, Lossani, Locati, Alagna. All. Mastrolonardo 6.
VERGIATESE (3-4-1-2): Ferrari 6.5, Mazzucchelli 6, Grippo 6, Oldrini 7, Settimo 7 (33' st Merzario sv), Dervishi 7 (30' st Basso Serati 6), Picozzi 6.5, Costantini 6.5 (33' st Diana sv), Caluschi 6.5, Pisan 6, Giamberini 6.5 (13' st Bregasi 6). A disp. Pancini, Gallazzi, Cesari, Zeroli, Marinuzzi. All. Tomasoni 7. Dir. Spagnuolo.
ARBITRO: Bardaglio di Como 6.
COLLABORATORI: Al Noman di Abbiategrasso e Meroni di Chiari.
AMMONITI: Carrino (L), Angiò An. (L), Pignatiello (L), Lillo (L), Bregasi (V).
LENTATESE
Barlocco 6.5 Esegue due parate di ottimo livello nella ripresa e tiene in vita la Lentatese nel momento più delicato.
Marrosu 5.5 Macchia la prestazione con il fallo da cui scaturisce il rigore del 2-1. (42' st Finoli sv).
Carrino 6.5 Generoso e propositivo, si propone spesso in fase offensiva. Mostra il prototipo del traversone perfetto sull’assist per Lanzarini.
30' st Angiò Al. 6 Dimostra qualità nelle giocate, come in occasione dell’ottimo filtrante per Lillo.
Angiò An. 6 Sistema inavvertitamente il pallone del vantaggio ospite, ma nel complesso gioca una partita attenta senza gravi errori.
20' st Arienti 6 Si incolla alla maglia di Settimo prima e a quella di Basso Serati poi.
Sberna 6.5 Svetta sulle palle alte e usa il fisico per respingere diversi assalti degli avversari.
Molteni 6 Recupera palla e la smista con la consueta tranquillità e precisione. Imprescindibile per Mastrolonardo.
Pignatiello 6 Non sempre pulito nella giocata, il capitano alterna momenti positivi a qualche sbandata
Lanzarini 7 Spedisce in buca d’angolo un pallone d’oro in una partita in cui raggiunge con facilità il tiro in area di rigore.
Diaferio 7 Viene incontro alla palla, la protegge e la scarica sui centrocampisti. Un motivo da ripetere all’infinito. Non dà punti di riferimento e crea spazio per gli inserimenti dei compagni.
Lillo 5.5 Una giornata decisamente grigia. Pochi spunti personali e una rete sbagliata nel finale condizionano il giudizio.
Gualandris 5.5 Gioca a mezzo servizio a causa di un problema fisico. Impreciso sulla conclusione che anticipa la sostituzione.
36' Ranfi 6 Entra con fluidità nella manovra rossoblù anche se non riesce mai a incidere.
All. Mastrolonardo 6 Varia leggermente lo spartito mettendo il vertice alto a centrocampo. La squadra fatica a reagire allo svantaggio iniziale ma, una volta ripreso il pareggio, mostra qualità nella trama. Due dettagli non indifferenti condannano alla sconfitta.
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VERGIATESE
Ferrari 6.5 Chiamato raramente all’intervento ma sempre efficace. Da migliorare alcune scelte in fase di impostazione.
Mazzucchelli 6 Non rischia mai quando viene puntato in uno contro uno. L’imprecisione finale non incide sulla partita.
Grippo 6 Esegue il compito in fase difensiva con cura ed efficacia.
Oldrini 7 Dà profondità alla Vergiatese e non si sottrae alla lotta con i difensori avversari. Nella ripresa si accende nel momento del bisogno con il classico colpo che vale tre punti.
Settimo 7 Smista su tutto il fronte d’attacco e attacca spesso la porta con più soluzioni. Segue sempre l’azione, come dimostra il tap-in dell’1-0. (34' st Merzario sv).
Dervishi 7 Si conferma uno dei esterni più in forma del campionato. Esplosivo nel dribbling e maturo nelle scelte, riempie costantemente l’area con cross tesi e precisi.
30' st Basso Serati 6 Sfiora la rete che avrebbe chiuso definitivamente la partita.
Picozzi 6.5 Gestisce con precisione la linea arretrata, chiamando a gran voce i movimenti dei compagni.
Costantini 6.5 Presenza fissa nello scacchiere di Tomasoni, amministra con precisione il pallone in mezzo al campo. (34' st Diana sv).
Caluschi 6.5 Dà il meglio di sé allargandosi sulla fascia destra. Vince diverse volte il duello con Carrino, sfondando l’area da quel lato.
Pisan 6 Garantisce equilibrio alla squadra, evitando di creare fratture tra i reparti.
Giamberini 6.5 Velocizza la trama della Vergiatese smistando correttamente il pallone sugli esterni. Gioca spesso a due tocchi, eludendo i contrasti degli avversari.
14' st Bregasi 6 Viene gettato nella mischia per pressare a tutto campo e spezzare la costruzione rossoblù.
All. Tomasoni 7 Terza vittoria fuori casa contro una diretta concorrente per la salvezza. I suoi ragazzini terribili compiono una nuova impresa, fornendo una prestazione molto positiva per atteggiamento e qualità tecnica. Sogno playoff? Ancora troppo presto.
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ARBITRO
Bardaglio di Como 6 Non sempre coerente nelle decisioni, fatica a tenere un metro di giudizio comprensibile per le panchine, spesso impossibilitate a chiedere spiegazioni. Corretta l’assegnazione del rigore alla Vergiatese.
Roberto Mastrolonardo, allenatore Lentatese: «Non è stata una bella partita da entrambi i lati ma sicuramente volevamo fare una partita diversa. Paradossalmente, siamo stati noi a creare qualche occasione in più, concedendo poche situazioni ai loro attaccanti. Sulla carta abbiamo avuto delle chance non solo per rimetterla a posto ma addirittura per portarla a casa. Purtroppo, ci ritroviamo qui con una sconfitta in una giornata in cui era importante almeno non perdere. Sull'1-1 volevamo con più calma cercare di conquistare la vittoria. Il rigore è stato una situazione estemporanea, nata da una piccola ingenuità nostra. Fino a quel momento non abbiamo concesso nulla alla Vergiatese, tranne il gol all'ottavo minuto. È stato un episodio non gestito bene che ha influito sull'ultimo quarto d'ora».
Andrea Tomasoni, tecnico Vergiatese: «Sapevamo che non era per nulla facile venire qui e fare risultato. Loro hanno ottenuto 16 punti in casa nel girone d'andata perché le condizioni del campo premiano le loro caratteristiche. È stata una partita difficile per entrambe ma combattuta, alla pari. I ragazzi sono stati bravi a lottare e a stare in partita per oltre novanta minuti. Non mi è piaciuto l'inizio del secondo tempo: ci siamo distratti e gli avversari ne hanno approfittato. Nel finale abbiamo avuto la possibilità sia di andare in doppio vantaggio sia di rischiare di subire il secondo pareggio su una situazione totalmente creata da noi. In queste partite vanno premiate la prestazione e il cuore dei ragazzi, fattori ampiamente positivi. Siamo stati bravi a interpretare la partita come l'abbiamo preparata in settimana. È stata la nostra miglior mezz'ora in avvio? Penso di no, però abbiamo approcciato bene questa trasferta. Nella ripresa siamo stati scaltri a creare una situazione per svoltare la sfida e a incanalarla a nostra favore. Dobbiamo imparare a gestire qualche situazione, come quella nel finale. Tuttavia, va evidenziato che siamo una delle poche squadre a schierare quattro fuoriquota titolari, di cui un portiere classe 2006».