Under 18
11 Gennaio 2026
UNDER 18 ORIONE · Mercalli, Foglio e Rimoldi, protagonisti del match
La classifica chiama, il momento impone una risposta. Orione e Vigor arrivano allo scontro diretto con lo stesso obiettivo: ritrovare la vittoria, assente da due turni per entrambe, seppur con percorsi differenti. L’Orione, terza forza del campionato a quota 31 punti, è reduce da due pareggi di prestigio, mentre la Vigor è chiamata ad invertire la rotta dopo due sconfitte consecutive che ne hanno rallentato la corsa. A rendere il confronto ancora più intrigante è un dato che salta all’occhio: si affrontano i due migliori attacchi del campionato, con 61 reti segnate dall’Orione e 60 dalla Vigor. Sul campo, però, il verdetto è chiaro: l’Orione, dopo essere passato in svantaggio nella prima frazione, reagisce con orgoglio, trova subito il gol del pareggio e nella ripresa dilaga, imponendosi con un netto 4-1.
Pronti via ed è subito partita vera: qualche imprecisione da entrambe le parti in fase di impostazione, ma agonismo alle stelle. L’Orione prende in mano il pallino del gioco, prova a costruire dal basso e a dare ritmo alla manovra, mentre la Vigor si compatta, abbassa il baricentro e cerca di colpire in ripartenza. Il pressing dei padroni di casa è alto e aggressivo, soprattutto nella zona centrale dove l’asse tra Mula e Del Vacchio garantisce ordine e continuità, ma al primo affondo è la Vigor a rendersi pericolosa: al 5’ Soimu scappa via sulla destra, dialoga con Alchieri e dal fondo lascia partire un tiro-cross velenosissimo che attraversa tutta l’area e si spegne di un soffio sul fondo. L’Orione risponde affidandosi ai piazzati: Del Vacchio pennella in mezzo, Foglio svetta di testa, ma non trova lo specchio. La battaglia imperversa e i padroni di casa provano spesso la soluzione lunga per scavalcare il centrocampo e giocare sulle seconde palle. Al 10’ ancora Del Vacchio, su punizione, lascia partire una fucilata dai 30 metri: Madia è attento e blocca in due tempi. Dalla panchina arriva l’indicazione di giocare di più palla a terra e l’Orione cresce: al 16’ arriva una splendida combinazione, con il colpo di testa di Del Vacchio a servire Foglio, che calcia di controbalzo una vera mina,ma trova la risposta straordinaria dell’estremo difensore ospite. I padroni di casa insistono, con buone trame orchestrate da Mula, Rimoldi e dallo stesso Foglio, ma la Vigor tiene botta grazie al lavoro sporco e puntuale di Di Gesù e Lindenfels in difesa. La partita vive una fase un po’ confusionaria, poi al 30’ altra fiammata ospite: recupero palla di Di Gesù, ripartenza fulminea di Soimu sulla destra che si presenta defilato davanti a Timpano, bravissimo però a uscire in presa bassa e a togliergli il pallone dai piedi. È il preludio al momento più caldo del match: al 31’ la Vigor passa in vantaggio. Calcio d’angolo battuto in fretta da Rossi, difesa dell’Orione sorpresa, palla sporca in area e Soimu è il più lesto di tutti a spingerla dentro. Neanche il tempo di esultare che l’Orione ristabilisce l’equilibrio: al 32’ cross preciso di Mercalli dalla destra e incornata vincente di Rimoldi, che fa esplodere il pubblico e rimette tutto in parità. Il finale di primo tempo è vibrante: al 43’ la Vigor va ancora vicina al gol con una bella combinazione a sinistra, Arcuri per Rossi, palla a Soimu che si accentra e calcia forte, trovando però una super parata di Timpano. In chiusura, ultima occasione per i padroni di casa: al 46’ punizione dai 35 metri di Del Vacchio, una sassata che esce di pochissimo. Si va all’intervallo sull’1-1, al termine di un primo tempo intenso, giocato a viso aperto e ricco di emozioni.

(La formazione titolare della Vigor Milano, foto di Angelo Ortenzi)
La ripresa si apre nel segno dell’Orione, che rientra in campo con il piglio giusto e spinge forte alla ricerca del vantaggio. Le trame a centrocampo sono fluide e continue e, pronti via, Del Vacchio si avventa su una ribattuta in area provando la conclusione al volo: palla alta, ma è il primo segnale di una pressione crescente. La Vigor prova a reggere l’urto affidandosi alle chiusure di Lindenfels e Rapillo, puntuali nel tamponare le iniziative avversarie, ma al 3’ arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: grande lavoro di Rimoldi, che riparte, vince un rimpallo e conquista un fallo preziosissimo al limite dell’area. Sul pallone va Del Vacchio: fucilata potente, Madia respinge, ma non trattiene e Mercalli è il più rapido di tutti ad avventarsi sulla sfera e a ribadire in rete per il 2-1. La partita si accende ulteriormente. La Vigor prova a reagire e all’8’ guadagna una punizione dal limite per un fallo di mano di Tommasini: Bortolotto calcia forte, ma Timpano risponde presente e respinge con sicurezza. Dall’altra parte l’Orione continua a spingere: Mula è bravo a conquistare un’altra punizione e ancora Del Vacchio, con una traiettoria velenosissima, colpisce la traversa interna; la palla rimbalza sulla linea ma non entra, lasciando tutti con il fiato sospeso. È un secondo tempo vibrante, giocato a ritmi altissimi. Al 13’ arriva però il colpo che indirizza la gara: rimessa laterale battuta rapidamente da Del Vacchio, Foglio anticipa tutti e con una deviazione di spalla beffa Madia per il 3-1 Orione. La Vigor prova subito a riorganizzarsi, ma nel momento di massima difficoltà resta anche in dieci: al 14’ Alchieri rimedia il secondo giallo nel tentativo di recuperare palla in area avversaria e viene espulso. Con il passare dei minuti emergono ordine e qualità dell’Orione, trascinato da Mula e Del Vacchio, veri metronomi del centrocampo e dalla solidità difensiva di Conta e Mercalli, impeccabili in chiusura. Al 30’ arriva la definitiva sentenza: Ortona appoggia a destra per Imparato, che si inserisce con i tempi giusti e trafigge Madia con un diagonale preciso a mezza altezza per il 4-1. Nel finale l’intensità cala: la Vigor appare demoralizzata, mentre l’Orione amministra il possesso e con i subentrati prova comunque a rendersi pericoloso. C’è ancora tempo per un’occasione ospite, con Rossi che si presenta davanti a Timpano, ma calcia debolmente (40’); al 44’ è lo stesso Rossi a costringere l’estremo difensore biancoceleste a deviare un calcio di punizione sulla traversa. In pieno recupero, ultima chance per l’Orione con Franceschini, che punta l’uomo, rientra e calcia in diagonale sfiorando il palo lungo. È l’ultimo lampo di una ripresa in cui l’Orione ha controllato bene il ritmo del match, ma la Vigor ha provato fino all'ultimo a lottare per riaprire i giochi.

(La formazione titolare dell'Orione, foto di Angelo Ortenzi)
ORIONE-VIGOR MILANO 4-1
RETI (0-1, 4-1): 31' Soimu (V), 33' Rimoldi (O), 4' st Mercalli (O), 13' st Foglio (O), 30' st Imparato (O).
ORIONE (4-4-1-1): Timpano 7, Mercalli 8, Tommasini 6.5, Mula 7 (31' st Giacomoni sv), Longhini 7, Conta 7.5, Foglio 8 (27' st Ippolito 6), Del Vacchio 8, Imparato 7.5 (31' st Darecchio sv), Rimoldi 7.5 (23' st Franceschini 6.5), Muharremaj 6.5 (14' st Ortona 6.5). All. Puricelli 7.
VIGOR MILANO (4-3-3): Madia 6.5, Rapillo 7 (17' st Ndiaye 6.5), Trezzi 6, Di Gesù 6, Pop Marco 6.5 (46' st Marongiu sv), Lindenfels 6.5 (45' st Brambilla sv), Alchieri 6, Arcuri 6 (18' st Palmieri 6), Soimu 7 (34' st Ndao sv), Bortolotto 6, Rossi 6.5. All. Bortolotto 6.
ARBITRO: El Salama di Abbiategrasso 6.5.
ESPULSO: 14' st Alchieri (V).
AMMONITI: Longhini (O), Conta (O), Trezzi (V), Pop Marco (V), Lindenfels (V), Alchieri (V), Alchieri (V), Bortolotto (V).