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Under 18

È una rimonta da sogno! I padroni di casa soffrono, ma nella seconda frazione calano il poker della vittoria

La Vigor passa in vantaggio con Soimu, ma i biancocelesti rispondono subito e dilagano nella ripresa

Pietro Mercalli, Nicola Foglio, Filippo Rimoldi - Orione

UNDER 18 ORIONE · Mercalli, Foglio e Rimoldi, protagonisti del match

La classifica chiama, il momento impone una risposta. Orione e Vigor arrivano allo scontro diretto con lo stesso obiettivo: ritrovare la vittoria, assente da due turni per entrambe, seppur con percorsi differenti. L’Orione, terza forza del campionato a quota 31 punti, è reduce da due pareggi di prestigio, mentre la Vigor è chiamata ad invertire la rotta dopo due sconfitte consecutive che ne hanno rallentato la corsa. A rendere il confronto ancora più intrigante è un dato che salta all’occhio: si affrontano i due migliori attacchi del campionato, con 61 reti segnate dall’Orione e 60 dalla Vigor. Sul campo, però, il verdetto è chiaro: l’Orione, dopo essere passato in svantaggio nella prima frazione, reagisce con orgoglio, trova subito il gol del pareggio e nella ripresa dilaga, imponendosi con un netto 4-1.

BOTTA E RISPOSTA

Pronti via ed è subito partita vera: qualche imprecisione da entrambe le parti in fase di impostazione, ma agonismo alle stelle. L’Orione prende in mano il pallino del gioco, prova a costruire dal basso e a dare ritmo alla manovra, mentre la Vigor si compatta, abbassa il baricentro e cerca di colpire in ripartenza. Il pressing dei padroni di casa è alto e aggressivo, soprattutto nella zona centrale dove l’asse tra Mula e Del Vacchio garantisce ordine e continuità, ma al primo affondo è la Vigor a rendersi pericolosa: al 5’ Soimu scappa via sulla destra, dialoga con Alchieri e dal fondo lascia partire un tiro-cross velenosissimo che attraversa tutta l’area e si spegne di un soffio sul fondo. L’Orione risponde affidandosi ai piazzati: Del Vacchio pennella in mezzo, Foglio svetta di testa, ma non trova lo specchio. La battaglia imperversa e i padroni di casa provano spesso la soluzione lunga per scavalcare il centrocampo e giocare sulle seconde palle. Al 10’ ancora Del Vacchio, su punizione, lascia partire una fucilata dai 30 metri: Madia è attento e blocca in due tempi. Dalla panchina arriva l’indicazione di giocare di più palla a terra e l’Orione cresce: al 16’ arriva una splendida combinazione, con il colpo di testa di Del Vacchio a servire Foglio, che calcia di controbalzo una vera mina,ma trova la risposta straordinaria dell’estremo difensore ospite. I padroni di casa insistono, con buone trame orchestrate da Mula, Rimoldi e dallo stesso Foglio, ma la Vigor tiene botta grazie al lavoro sporco e puntuale di Di Gesù e Lindenfels in difesa. La partita vive una fase un po’ confusionaria, poi al 30’ altra fiammata ospite: recupero palla di Di Gesù, ripartenza fulminea di Soimu sulla destra che si presenta defilato davanti a Timpano, bravissimo però a uscire in presa bassa e a togliergli il pallone dai piedi. È il preludio al momento più caldo del match: al 31’ la Vigor passa in vantaggio. Calcio d’angolo battuto in fretta da Rossi, difesa dell’Orione sorpresa, palla sporca in area e Soimu è il più lesto di tutti a spingerla dentro. Neanche il tempo di esultare che l’Orione ristabilisce l’equilibrio: al 32’ cross preciso di Mercalli dalla destra e incornata vincente di Rimoldi, che fa esplodere il pubblico e rimette tutto in parità. Il finale di primo tempo è vibrante: al 43’ la Vigor va ancora vicina al gol con una bella combinazione a sinistra, Arcuri per Rossi, palla a Soimu che si accentra e calcia forte, trovando però una super parata di Timpano. In chiusura, ultima occasione per i padroni di casa: al 46’ punizione dai 35 metri di Del Vacchio, una sassata che esce di pochissimo. Si va all’intervallo sull’1-1, al termine di un primo tempo intenso, giocato a viso aperto e ricco di emozioni.

(La formazione titolare della Vigor Milano, foto di Angelo Ortenzi)

LA VALANGA BIANCOCELESTE

La ripresa si apre nel segno dell’Orione, che rientra in campo con il piglio giusto e spinge forte alla ricerca del vantaggio. Le trame a centrocampo sono fluide e continue e, pronti via, Del Vacchio si avventa su una ribattuta in area provando la conclusione al volo: palla alta, ma è il primo segnale di una pressione crescente. La Vigor prova a reggere l’urto affidandosi alle chiusure di Lindenfels e Rapillo, puntuali nel tamponare le iniziative avversarie, ma al 3’ arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: grande lavoro di Rimoldi, che riparte, vince un rimpallo e conquista un fallo preziosissimo al limite dell’area. Sul pallone va Del Vacchio: fucilata potente, Madia respinge, ma non trattiene e Mercalli è il più rapido di tutti ad avventarsi sulla sfera e a ribadire in rete per il 2-1. La partita si accende ulteriormente. La Vigor prova a reagire e all’8’ guadagna una punizione dal limite per un fallo di mano di Tommasini: Bortolotto calcia forte, ma Timpano risponde presente e respinge con sicurezza. Dall’altra parte l’Orione continua a spingere: Mula è bravo a conquistare un’altra punizione e ancora Del Vacchio, con una traiettoria velenosissima, colpisce la traversa interna; la palla rimbalza sulla linea ma non entra, lasciando tutti con il fiato sospeso. È un secondo tempo vibrante, giocato a ritmi altissimi. Al 13’ arriva però il colpo che indirizza la gara: rimessa laterale battuta rapidamente da Del Vacchio, Foglio anticipa tutti e con una deviazione di spalla beffa Madia per il 3-1 Orione. La Vigor prova subito a riorganizzarsi, ma nel momento di massima difficoltà resta anche in dieci: al 14’ Alchieri rimedia il secondo giallo nel tentativo di recuperare palla in area avversaria e viene espulso. Con il passare dei minuti emergono ordine e qualità dell’Orione, trascinato da Mula e Del Vacchio, veri metronomi del centrocampo e dalla solidità difensiva di Conta e Mercalli, impeccabili in chiusura. Al 30’ arriva la definitiva sentenza: Ortona appoggia a destra per Imparato, che si inserisce con i tempi giusti e trafigge Madia con un diagonale preciso a mezza altezza per il 4-1. Nel finale l’intensità cala: la Vigor appare demoralizzata, mentre l’Orione amministra il possesso e con i subentrati prova comunque a rendersi pericoloso. C’è ancora tempo per un’occasione ospite, con Rossi che si presenta davanti a Timpano, ma calcia debolmente (40’); al 44’ è lo stesso Rossi a costringere l’estremo difensore biancoceleste a deviare un calcio di punizione sulla traversa. In pieno recupero, ultima chance per l’Orione con Franceschini, che punta l’uomo, rientra e calcia in diagonale sfiorando il palo lungo. È l’ultimo lampo di una ripresa in cui l’Orione ha controllato bene il ritmo del match, ma la Vigor ha provato fino all'ultimo a lottare per riaprire i giochi.

(La formazione titolare dell'Orione, foto di Angelo Ortenzi)

IL TABELLINO 

ORIONE-VIGOR MILANO 4-1

RETI (0-1, 4-1): 31' Soimu (V), 33' Rimoldi (O), 4' st Mercalli (O), 13' st Foglio (O), 30' st Imparato (O).

ORIONE (4-4-1-1): Timpano 7, Mercalli 8, Tommasini 6.5, Mula 7 (31' st Giacomoni sv), Longhini 7, Conta 7.5, Foglio 8 (27' st Ippolito 6), Del Vacchio 8, Imparato 7.5 (31' st Darecchio sv), Rimoldi 7.5 (23' st Franceschini 6.5), Muharremaj 6.5 (14' st Ortona 6.5). All. Puricelli 7.

VIGOR MILANO (4-3-3): Madia 6.5, Rapillo 7 (17' st Ndiaye 6.5), Trezzi 6, Di Gesù 6, Pop Marco 6.5 (46' st Marongiu sv), Lindenfels 6.5 (45' st Brambilla sv), Alchieri 6, Arcuri 6 (18' st Palmieri 6), Soimu 7 (34' st Ndao sv), Bortolotto 6, Rossi 6.5. All. Bortolotto 6.

ARBITRO: El Salama di Abbiategrasso 6.5.

ESPULSO: 14' st Alchieri (V).

AMMONITI: Longhini (O), Conta (O), Trezzi (V), Pop Marco (V), Lindenfels (V), Alchieri (V), Alchieri (V), Bortolotto (V).

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