Promozione
11 Gennaio 2026
PROMOZIONE PIEMONTE BARCANOVA VENARIA • Alessio Lamantia glaciale dal dischetto, il Barcanova rosicchia un punto cruciale
Un modo di iniziare l'anno decisamente atipico. Emozioni a non finire nella gara d'esordio di Barcanova e Venaria, terminata in parità ma con tanto, tantissimo da raccontare. Una gara pazzesca dei Cervotti, che controllano il ritmo di gara in lungo e in largo, sbloccando la gara a fine primo tempo con il numero 10 Viano, per distacco migliore in campo della partita. Poi la squadra di Piazzoli trova un pareggio insperato con un episodio, un rigore trasformato da Lamantia, ma il finale regala un colpo di scena che in pochi avrebbero potuto pronosticare.
Il primo menù del 2026 di Promozione B è subito ricco e abbondante come un cenone. Mentre la capolista Rivarolese è impegnata nell’ostica trasferta di San Mauro, a pochi chilometri di distanza il Barcanova ospita il Venaria in uno scontro d’altissima classifica: in palio il podio del girone. Piazzoli, attualmente secondo ma sempre all’opera con le tante assenze, non snatura il classico 3-4-1-2: Barbati trequartista, Burei e Abela sulle corsie esterne e Onjefu e Lucca punte centrali. Maccioni invece propone un 4-3-1-2 un po’ atipico, con il presidente-allenatore Giovanni Pasquale titolare in difesa al fianco di Idahosa; Vigna trequartista, Viano un po’ più avanzato (ma pronto a spaziare) e Fabio Serta punta di riferimento.
CI PENSA SEMPRE VIANO
Senza paura il Venaria sin dai primi minuti. L’impatto dei Cervotti è ottimo, con gli ospiti che provano a fare la partita con coraggio scegliendo sia soluzioni con palle lunghe che con il fraseggio brevilineo. L’estro di Vigna, Viano e De Bonis rende problematico l’approccio del Barcanova, che soffre in avvio faticando a trovare Onjefu e Lucca in attacco. Piazzoli tenta qualche palla lunga in più per le due pertiche in attacco, ma la retroguardia arancio-verde fa buona guardia senza soffrire particolarmente. Il Venaria crea di più e punge per primo: al 12’ Vigna si fa trovare libero sull’out destro, cross insidioso in area di rigore con Granata che non esce benissimo, anticipo di testa di Viano che però manda alto. Il Barcanova lascia sfogare il Venaria per provare a colpire nel momento migliore. La mancanza però di una reale alternativa d’estro in attacco penalizza i rossoblù, che faticano proprio a creare occasioni vere e a tenere il pallone con azioni manovrate. Il Venaria insiste e trova sempre più spazi: al 27’ inventa Viano a sinistra, palla in mezzo rasoterra che pesca l’inserimento con i tempi giusti di Vigna, controllo troppo lungo che permette a Granata di uscire bene e coprire bene lo specchio.
Il Venaria accelera sempre più. Insidioso il calcio piazzato da circa 25 metri per i Cervotti al 31’, con tocco di Pasquale che libera Viano, ma il tiro potente termina alto di pochissimo. Sono proprio l’ex Alpignano e Vigna a rendere complicato il primo tempo del Barcanova, che fatica tantissimo a trovare continuità e tranquillità in campo nelle giocate. A differenza del Venaria, che trova soluzioni giuste con continuità, seppur senza sbloccare la sfida. Ancora chance nel finale di primo tempo: corner di Pasquale da destra, colpo di testa di Serta da posizione ravvicinata e gran parata di Granata, che tiene ancora in equilibrio il risultato. Al 45’ però il risultato si sblocca, meritatamente a favore del Venaria: Viano va in pressione su Palestro, ruba palla a 40 metri dalla porta, si invola in area di rigore a tu per tu con Granata e lo infila con un preciso rasoterra. Letale e preciso, con i Cervotti che si portano avanti con il proprio numero 10 poco prima della pausa.
LAMANTIA PORTA 1 PUNTO, RABBIA VIANO
Il Venaria inizia con la stessa positività. Buona pressione e azioni continue per i Cervotti, con gli animi già roventi dai primissimi minuti. Un paio di colpi proibiti sotto la tribuna accendono la miccia in campo e fuori, con un Barcanova nervoso per una brutta prestazione parziale nei primi 45’. Si aprono però di più gli spazi, con maggiori corridoi per colpire da ambo i lati, con i rossoblù di Piazzoli che si espongono inevitabilmente a maggiori rischi per cercare di riagguantare il pareggio. Il Venaria resta comunque in controllo e sfiora clamorosamente il raddoppio al 17’: azione insistita, con Vigna che salva un pallone apparentemente uscito, palla rasoterra che attraversa tutta l’area di rigore e Aprile, da due passi, manda fuori arrivando in ritardo per la spaccata decisiva. Il Barcanova, neanche con Almondo e Corda, riesce a trovare maggiore qualità offensiva: poche palle buone per gli attaccanti e poca fantasia, se non qualche squillo da Barbati in trequarti e dai due esterni di centrocampo.
Il calcio però è beffardo. Quando il Venaria sembrava in controllo, una giocata sbagliata di Baschirotto al limite dell’area al 27’ (tentativo di dribbling non riuscito) fa perdere palla ai Cervotti, Barbati recupera la sfera e si fa atterrare da Idahosa, con un rigore sacrosanto calciato calciato poi perfettamente da Alberto Lamantia, che agguanta un pari che sembrava insperato per il Barcanova di Piazzoli. L’episodio rimette clamorosamente i rossoblù in partita, galvanizzati dal momento e decisamente nel vivo della gara rispetto ai minuti precedenti. In compenso, il Venaria subisce il contraccolpo psicologico dell’errore, perdendo brillantezza e lucidità nelle giocate. Il Barcanova accarezza il sogno colpaccio: al 41’ il corner di Rotolo pesca la testa di Landi, la palla però termina larga di un nulla. Momenti di altissima tensione in campo, il Venaria non molla e prova ancora con le ultime energie rimaste. Al 46’ Zizzo ci crede su una palla vagante sull’out sinistro, entra in area, non tocca Viano ma Aprile si, che calcia forte ma trova la risposta fenomenale di piede di Granata. Tuttavia, un minuto dopo, su un lancio lungo lo stesso Granata esce malamente su Viano, atterrandolo in area di rigore: penalty sacrosanto, con il 10 che si incarica del tiro ma calcia clamorosamente sul palo. Una beffa clamorosa all'ultimo istante, con il 10 ospite che non riesce a riscattarsi neanche nell'ultima azione, facendosi parare il tiro da Granata da posizione ravvicinata. Finisce 1-1, un punto guadagnato per il Barcanova e tanto rammarico per il Venaria.
BARCANOVA-VENARIA 1-1
RETI (0-1, 1-1): 45' Viano (V), 27' st rig. Lamantia (B).
BARCANOVA (3-4-1-2): Granata 6.5, Burei 6.5 (32' st Landi 6.5), Pacelli 6, Talamo An. 5.5 (32' st Rotolo 6.5), Lamantia 6.5, Palestro G. 5.5, Lucca 5.5 (1' st Almondo 6), Barbati 6.5, Onjefu 5.5, D'Onofrio 6 (1' st Corda 6), Abela 6.5. A disp. Aseglio, Romeo, Del Crè A., Di Tanno, Di Vanno. All. Piazzoli 6. Dir. Del Crè.
VENARIA (4-3-1-2): De Marino 6, Lorenzi 6, Idahosa 5.5, Aprile 6.5 (42' st Zizzo sv), Lo Campo 6.5, Pasquale 6, Vigna 7, Gravina 6.5 (13' st De Bonis 6), Serta 6 (22' st Bellomo 6.5), Viano 7, Baschirotto 6. A disp. Borinato, Pizzicoli S., Gerardo, Tinnirello, Garnone, Rasello S.. All. Maccioni 6.5. Dir. Lavagno.
ARBITRO: Di Simone di Torino 6.
COLLABORATORI: Gatti A. di Alessandria e Meta di Alessandria.
AMMONITI: 27' Barbati (B), 9' st Pasquale (V), 11' st Gravina (V), 12' st Piazzoli (B), 18' st Talamo An. (B), 40' st Lorenzi[06] (V), 42' st Pasquale (V), 44' st Corda[09] (B), 49' st Granata (B).
ESPULSI: 42' st Pasquale (V).
BARCANOVA

Granata 6.5 A differenza del solito non tutte le uscite sono portatrici di serenità: qualche piccola sbavatura da poco conto che non influiscono sulle almeno 2 parate determinanti per tenere a galla il Barcanova. Pesa un po' nella valutazione l'errore che porta al fallo da rigore di Viano: prestazione comunque importante.
Burei 6.5 In entrambi i tempi regala una partita importante, continua nel rendimento sia in attacco che in difesa. Nella ripresa sfrutta il campo aperto per allungare la squadra e alimentare le azioni offensive.
32' st Landi 6.5 Entra molto bene in partita, macinando metri e facendo vedere le sue qualità nelle ultime battute dell'incontro. Sfiora il gol da corner a pochi giri di lancette dal termine.
Pacelli 6 Nel complesso gioca una discreta partita difensiva, ma in certi momenti del pomeriggio si fa prendere troppo dal nervosismo. Resta comunque sul pezzo contro un Venaria pimpante.
Talamo 5.5 Resta piuttosto impallato in mezzo al campo senza riuscire a far aumentare il ritmo alla squadra. Poca fantasia nelle giocate e qualche sbavatura di troppo evitabile.
32' st Rotolo 6.5 Insieme a Landi impatta bene sulla gara riuscendo a sfruttare gli spazi lasciati liberi da un Venaria stanco. Qualche spunto interessante.
Lamantia 6.5 Non una delle sue migliori partite, in difesa fatica parecchio contro i rapidi attaccanti del Venaria, però ha il merito di prendersi la responsabilità del rigore e calciarlo alla perfezione.
Palestro 5.5 Tante, troppe sbavature sugli attaccanti del Venaria. Soffre sia la fisicità di Serta che la rapidità di Viano, rimanendo in apnea per praticamente tutta la durata della gara.
Lucca 5.5 La scelta praticamente obbligata di affidarsi a due punte con le stesse caratteristiche non paga: tante palle lunghe dalle sue parti, ma di fatto non riesce mai ad esprimersi.
1' st Almondo 6 Dona un piglio diverso a tutto il reparto, sfruttando il maggiore qualità palla al piede per dare meno punti di riferimento alla difesa avversaria.
Barbati 6.5 Uno dei pochi capace di combinare qualcosa in zona d'attacco: parte trequartista e prova ad inventare qualche pallone per gli attaccanti. Guadagna lui il calcio di rigore del pari.
Onjefu 5.5 Come per Lucca, anche lui finisce marcato stretto dalla difesa del Venaria. Non la partita ideale per lasciare il segno, oltre ad essere poco aiutato dagli altri reparti.
D'Onofrio 6 In mezzo al campo non commette particolari errori e prova ad applicarsi in entrambe le fasi di gioco. Una prova nel complesso positiva, seppur senza guizzi.
1' st Corda 6 Ingresso in partita discreto, sfrutta bene i maggiori spazi concessi dal Venaria per alimentare le azioni offensive.
Abela 6.5 Primo tempo eccezionale, dove riesce quasi in solitaria ad impensierire il Venaria scattando con costanza sulla corsia destra. Cala un po' di ritmo nel secondo tempo.
All. Piazzoli 6 Una prestazione sotto le righe, complice le tante assenze che chiaramente non hanno aiutato. Un punto portato a casa che vale parecchio.
VENARIA

De Marino 6 Poco da fare durante la sua partita, resta sul pezzo negli interventi e nelle uscite, ma senza impegnarsi in particolari parate degne di nota.
Lorenzi 6 Prestazione discreta, seppur alternata tra alti e bassi: resta per lo più attento in difesa, ma si prende dei momenti durante la partita per rifiatare.
Idahosa 5.5 La sua partita resta su discreti livelli di attenzione e con un buon rendimento complessivo, ma anche per lui pesa l'errore del fallo da rigore su Barbati.
Aprile 6.5 È sempre nel vivo dell'azione, sia nel primo che nel secondo tempo. Si ritaglia un paio di occasioni nitide davanti al portiere: bravo ad esserci, meno a concludere (42' st Zizzo sv)
Lo Campo 6.5 Si prende l'out sinistro e lo copre al meglio delle proprie possibilità. Tanto lavoro in ambo le fasi di gioco, pattugliando bene il suo lato e spingendo parecchio per aiutare l'attacco.
Pasquale 6 Si regala una partita di spessore, con il solito piede raffinato che ha incantato in palcoscenici decisamente più prestigiosi. Tuttavia, il doppio giallo risulta un po' ingenuo: piccola tirata d'orecchie.
Vigna 7 Trascinante sulla trequarti, risulta essere una vera spina nel fianco in ogni momento della partita, combinando con Viano con grandi giocate. Fa spesso e volentieri la scelta giusta.
Gravina 6.5 Schierato all'ultimo da titolare, ricopre bene il suo ruolo aiutando nel modo migliore possibile i tre attaccanti. Tiene botta anche sul lato fisico.
13' st De Bonis 6 Tatticamente gioca una discreta partita, anche se qualche scelta tecnica presa nel corso della sua mezz'ora di gioco lascia un po' a desiderare.
Serta 6 Tantissimo lavoro sporco per l'eterno bomber, un paio di colpi di testa da buona posizione sventati da Granata, ma gli spunti offensivi non sono troppi.
22' st Bellomo 6.5 Entra con una cattiveria agonistica invidiabile, insegue ogni portatore di palla come un mastino e carica indirettamente anche chi sta in tribuna. Il solito trascinante Chapo.
Viano 7 Se c'è un migliore in campo da eleggere in questa partita è lui: prende calci, inventa per i compagni, calcia in porta, fa ripartire l'azione e segna il gol del vantaggio. Il rigore sbagliato è un macigno, ma può capitare di sbagliare una giocata: resta una prova da assoluto protagonista.
Baschirotto 6 Metronomo di centrocampo, si applica alla grande sia nel pressing sugli avversari, ma la prova resta macchiata inevitabilmente dall'errore che porta poi al calcio di rigore del Barcanova: scegliere di andare in dribbling in area di rigore è un vero peccato capitale,
All. Maccioni 6.5 Una prova che avrebbe meritato i 3 punti: resta l'orgoglio di aver dimostrato di potersi giocare il secondo posto in assoluta serenità, soprattutto per l'enorme qualità mostrata in entrambi i tempi.