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Eccellenza

Il duo d'attacco detta legge nella ripresa, lo scontro salvezza è a tinte rossoblù

Dopo un primo tempo a tratti sofferente, la Druentina regola la Fulgor Chiavazzese con una ripresa magistrale, Zullo e Di bari da impazzire

Eccellenza Girone A, Druentina-Fulgor Chiavazzese 3-0

Eccellenza Girone A, Druentina-Fulgor Chiavazzese 3-0: Simone Zullo e Marc o Di Bari, i trascinatori dei rossoblù

Allontanarsi dalle zone calde della classifica era un imperativo di entrambe ma, alla fine, solo una delle due squadre ci è riuscita. La Druentina inizia al meglio il proprio girone di ritorno e super 3-0 la Fulgor Chiavazzese, guadagnando i primi tre punti del loro 2026. Nonostante una prima metà di gara decisamente equilibrata, i padroni di casa dilagano nella ripresa con la doppietta di Simone Zullo e con la rete di Marco Di Bari, con i due centravanti rossoblù ancora una volta letali per gli avversari.

PORTIERI DECISIVI, LA PRIMA FRAZIONE TERMINA A RETI BIANCHE

5-3-2 per i padroni di casa, con il duo Zullo-Di Bari pronto a guidare la Druentina verso i tre punti. Solito 4-3-3 invece per gli ospiti, con Giuseppe Albertini che affida il peso dei gol al trio d'attacco formato da Mohamed SekkaEmanuele Gazzera e Josef Ferram. Dopo neanche un minuto di gioco è proprio Sekka a mettere il proprio nome sull'azione più pericolosa degli ospiti: Nicolas Camano si porta sul fondo del campo, da una rapida occhiata in mezzo e serve il numero sette che, a rimorchio, arriva sul dischetto del rigore e calcia a botta sicura, incontrando però l'opposizione di un attento Danilo Tunno. Messa da parte la paura iniziale, seppur con un po' di timidezza, la Druentina riesce a mettere il naso fuori e al 14' si rende pericolosa per la prima volta: Di Bari viene lanciato nello spazio eludendo la marcatura dei centrali avversari, aggancia il pallone e tenta di superare Brian Rainero con uno scavetto, senza però riuscirci. La parata di Rainero ispira il suo collega avversario che, al 18', nega la gioia del gol a Ferram: il numero undici ospite va al tiro da fuori area, con la palla che viene però deviata in corner con un grande intervento dal numero uno della Druentina. Portieri che risultano essere più di una costante in questa prima frazione: al 25' arriva infatti il secondo super intervento di Rainero, bravissimo a volare all'incrocio dei pali per respingere il colpo di testa preciso di Enrico Bussi. Estremi difensori che quindi la fanno da padrone nei primi 45', riuscendo a sventare gol da una parte e dall'altra: duplice fischio della direttrice di gara che sancisce lo 0-0 tra le due squadre, risultato giusto per quanto fatto vedere in campo.

ZULLO, DI BARI E ANCORA ZULLO: LA DRUENTINA LA PORTA A CASA

Nella ripresa la musica cambia e nonp oco per la Druentina, che dopo appena 2' di gioco trova infatti la rete del vantaggio: Zullo entra palla al piede dentro l'area e, dopo aver vinto un paio di rimpalli, conclude a rete di punta beffando Rainero sul palo lontano. La Chiavazzese accusa il colpo e al 28' va vicinissima ad andare sotto di due: Zullo e Di Bari duettano, con il numero nove che dopo aver ricevuto palla si coordina e va al tiro dentro l'area piccola, incontrando l'opposizione di Rainero che devia in angolo. Corner che si rivelerà però decisivo per la Druentina: Di Bari, questa volta di testa, riesce a superare l'estremo difensore ospite, che non può far altro che guardare lo stacco imperioso dell'avversario e a recuperare la palla dal fondo della rete. Qualche minuto dopo, ovvero al 38', a mettere definitivamente la parola fine sul match con la rete del 3-0 ci pensa nuovamente Zullo: il numero sette riceve palla da un'instancabile Orazio Orofino, si accentra in area e lascia partire un sinistro che beffa il portiere, terminando nell'angolino della porta. Il triplice fischio della direttrice di gara sancisce così la prima vittoria dell'anno della Druentina, che si porta così a debita distanza di sicurezza dalle zone calde della classifica. Notte fonda invece per la Fulgor, con lo spettro dei playout che si fa sempre più vivo.

IL TABELLINO

DRUENTINA-F.CHIAVAZZESE RV 3-0
RETI: 2' st Zullo S. (D), 29' st Di Bari (D), 38' st Zullo S. (D).
DRUENTINA (5-3-2): Tunno 7, Tortorella 6.5, Zitoli 6.5 (31' st Mereu sv), Francia 6.5, Spina 7 (23' st Costanza 6.5), Del Tetto 7, Zullo S. 8, Bussi 7.5 (20' st Meringolo 6.5), Di Bari 7.5 (36' st Iocolano sv), Gerbaudo 6.5 (39' st Bellino A. sv), Orofino 7. A disp. Barbero, Cipullo, Gentile St., Salomon. All. Zullo C. 7.
F.CHIAVAZZESE RV (4-3-3): Rainero 7, Merella 6 (30' st Santambrogio sv), Cappai 6, Vanoli 6, Schettino 5.5 (30' st Ubaldini sv), Morra 5.5, Sekka 6.5 (23' st Nobili 6), Pigozzi 6.5, Gazzera 6, Messina Fr. 5.5 (30' st Orlando sv), Ferram 5.5 (34' st Dettoma sv). A disp. Ravetto, Marangon, Pozzato, Loumiy. All. Albertini 5.5.
ARBITRO: Arcoleo di Palermo 7.
COLLABORATORI: Lava di Alessandria e Barbero di Alessandria.
AMMONITI: 9' Zullo S. (D), 23' Sekka[05] (F), 41' st Del Tetto (D), 41' st Gazzera (F).

LE PAGELLE

DRUENTINA

Tunno 7 Nel primo tempo mette letteralmente il lucchetto alla sua porta con un paio di parate di livello, non volendo quindi essere da meno rispetto al collega avversario. Nella ripresa, complice l'andamento della partita, si mette poco in risalto, ma da comunque sicurezza quando chiamato in causa.

Tortorella 6.5 Il suo doppio ruolo sulla fascia non passa sicuramente inosservato, in quanto ripiega in fase difensiva per andare a formare la linea a cinque e al contempo avanza verso zone di campo non sue per poter attaccare e creare superiorità sul lato sinistro del campo.

Zitoli 6.5 Come per Tortorella, anche lui spesso si alza e si abbassa a seconda dell'andamento del gioco. Rispetto a Tortorella però occupa spesso una posizione più laterale, coordinandosi alla perfezione (specie nella ripresa) con Orofino per creare una combinazione letale per gli avversari.

Francia 6.5 Dei due centrali di difesa è forse quello che va maggiormente in difficoltà durante la partita, specie nel primo tempo dove gli attaccanti avversari preferiscono puntare lui che il suo compagno di reparto. Nella ripresa però, scivolone a parte che poteva riaprire la partita, prende bene le misure e sventa ogni pericolo.

Spina 7 Fatica a trovare la sua posizione nel centrocampo dei padroni di casa ma, specie nel secondo tempo, capisce che il suo lavoro dietro le due punte è di vitale importanza, cosa che infatti sblocca il potenziale offensivo della Druentina e sopratutto la creatività di Zullo.

23' st Costanza 6.5 Ottimo il suo spezzone di gara, dove quando può si inserisce negli spazi per far male.

Del Tetto 7 A centrocampo giganteggia sui suoi colleghi avversari, riuscendo molto spesso a mettersi in interdizione per rubare un sacco di palloni ai giocatori della Chiavazzese. Col passare dei minuti scende leggermente di condizione, ma per l'agnosimo messo in campo ci sta ampiamente.

Zullo S. 8 Il nuovo capocannoniere del girone (almeno fino al prossimo turno) guida ancora una volta la Druentina alla vittoria, con molta bravura, tanta leadership ed anche un pizzico di fortuna, con la quale vince i due rimpalli in occasione del gol dell'1-0. Fortuna e casualità a parte, la caparbietà con cui si porta palla al piede verso la porta avversaria è decisamente da ammirare, se la Druentina rimarrà anche la prossima stagione in Eccellenza il merito sarà principalmente suo.

Bussi 7.5 Ottima la sua partita dove, con grande esperienza e condizione, riesce a limitare Gazzera e compagni e a concludere il match con la porta inviolata. Peccato per il gol sfiorato, ha fatto davvero tutto bene con quel colpo di testa ma Rainero si è decisamente superato.

20' st Meringolo 6.5 Entra e da sicurezza al reparto difensivo in uno dei momenti più importanti del match.

Di Bari 7.5 Se Zullo è creatività ed estro, lui è sicuramente forza e muscoli di un attacco che, nonostante la Druentina stia lottando per salvarsi, sta facendo decisamente bene. La sua partita è fatta di tanti movimenti, tocchi sopraffini ed intelligenza tattica, tutti ingredienti necessari per ottenere uno degli attaccanti più decisivi della categoria.

Gerbaudo 6.5 Partita non troppo accesa la sua dove, seppur non combinando niente di grave, non riesce ad incidere in una zona del campo che ha spesso visto lotte, mischie e rimpalli. Alla fine è andata bene, ma per portare a casa anche le prossime partite servirà sicuramente di più.

Orofino 7 Probabilmente il più instancabile in campo, uno di quelli che ha mollato solamente al triplice fischio della direttrice di gara e che, fino ad un attimo prima, attaccava a testa bassa alla ricerca del gol della sicurezza, cosa accaduta in occasione del secondo gol di Zullo.

All. Zullo C. 7 Vincere queste partite, al primo anno in categoria, è ciò che ti permette di raggiungere una salvezza agevole e sopratutto ti permette di gettare delle solide basi per la prossima annata. La squadra c'è, gioca bene ed è in salute, ed il merito non può che andare a lui.

FULGOR CHIAVAZZESE

Rainero 7 Mette la propria firma sul primo tempo con due parate pazzesche: se nella prima esce a valanga per fermare Di Bari, sulla seconda mette il mantello di Superman e vola all'incrocio per fermare il colpo di testa di Bussi, lasciando increduli spettatori, avversari e compagni. Sui tre gol non può nulla.

Merella 6 Inizialmente destinato alla panchina, mette in campo una prestazione di livello nei primi 45' di gioco con cui spesso si porta in zone di campo più avanzate a quelle a cui è abituato per cercare di graffiare la partita. Nella ripresa però, così come anche i suoi compagni, cala di condizione e si fa stringere nella morsa della Druentina.

Cappai 6 Sul lato sinistro del campo cerca di sventare come può le azioni offensive degli avversari, cosa che fa anche con un discreto successo nella prima metà di gara. Nella ripresa i giri del motore degli avversari si sono dimostrati troppo elevati per lui e per la retroguardia della Fulgor.

Vanoli 6 Della linea di centrocampo ospite è quello che, oltre a metterci più impegno, dimostra di avere più qualità con cui spesso mette in difficoltà la retroguardia avversaria, senza però riuscire ad incidere sul match.

Schettino 5.5 Dopo aver giganteggiato nel primo tempo, mettendo il freno ad un Di Bari in stato di grazie, nella seconda metà di gioco patisce la velocità di Orofino e compagni andando in difficoltà in tutte e tre le occasioni da gol degli avversari, prendendosi così l'insufficienza in pagella. 

Morra 5.5 Nonostante non si renda protagonista di grandi interventi è sicuramente il centrale difensivo con maggior attenzione dei due, o almeno maggiormente concentrato per tutta la durata del match. Nonostante questo, il gol di Di Bari nasce per una sua errata marcatura.

Sekka 6.5 Rischia di segnare il gol probabilmente più veloce della storia delal categoria, andandoci però soltanto vicino a causa di uno strepitoso intervento del portiere avversario. Gol sfiorato a parte, è uno dei più pericolosi della Chiavazzese nel prima tempo, e di conseguenza nella partita.

23' st Nobili 6 Cerca di dare maggior spinta col suo ingresso, cosa che non gli riesce.

Pigozzi 6.5 Dimostra di essere il vero e proprio cuore del centrocampo e della squadra, impostando insieme a Schettino la maggior parte dei palloni che partono dalle retrovie. Bravura a parte però, i giocatori della Druentina capiscono presto come disinnescarlo.

Gazzera 6 Nonostante sfiori l'eurogol sul finire di partita, la sua gara è caratterizzata da poco o nulla dove si sbraccia, lotta, ma impegno a parte non riesce ad incidere e ad eludere la stretta marcatura dei difensori avversari.

Messina Fr. 5.5 Prima parte a centrocampo, poi viene spostato sull'esterno sinistro d'attacco, ma la costante rimane: fatica a trovare la sua posizione in campo, non giovando affatto al gioco della Chiavazzese ed incidendo così in negativo sull'andamento della partita.

Ferram 5.5 Come per Messina fatica a trovare la sua posizione in campo, cosa che spesso lo costringe a guardarsi attorno quando ha palla per scaricarla ai compagni piuttosto che a puntare per poter mettere in difficoltà la difesa della Druentina.

All. Albertini 5.5 Qualcosa non va in casa Chiavazzese, con la classifica che al momento è più che preoccupante: i punti di distacco dall'ultima piazza sono ridotti al minimo, e il gioco messo in campo dai suoi ragazzi stenta a decollare. Per poter invertire la tendenza servirà un girone di ritorno diverso dalla partita disputata in questo turno.

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