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Eccellenza

La prima sfida dell'anno accontenta tutti e nessuno, l'equilibrio dell'andata regge per altri 90 minuti

L'alta intensità e la fisicità delle due squadre prevale sul bel gioco, le poche occasioni favoriscono il pareggio a reti bianche

ECCELLENZA CHIERI SD SAVIO ASTI

ECCELLENZA PIEMONTE • Marco Tonini, comanda la difesa del Chieri nel pari per 0-0 con il Savio Asti

Dopo un mese di attesa tornano ad illuminarsi i campi di tutto il Piemonte. Non fa eccezione il campionato di Eccellenza dove, per la prima giornata del girone di ritorno, Chieri e San Domenico Savio Asti tornano a sfidarsi a distanza di 127 giorni dalla sfida terminata 1-1 che aveva inaugurato la stagione. Con la classifica che ha cominciato a delinearsi, il match di oggi si è trasformato in uno scontro diretto in ottica salvezza, con entrambe le squadre ad un passo dalla zona play out. Alla fine, però, l'equilibrio della sfida d'andata regge anche per la prima partita del nuovo anno, con il match che non va oltre lo 0-0. Il grande pressing della squadra di Pozzatello spezza i tentativi di gioco palla a terra dei chieresi. Nonostante un rigore reclamato dai padroni di casa, la sfida non regala troppe emozioni sugli spalti, con la partita che si sposta sul piano tattico. Il punto condiviso dalle due compagini, alla fine, non danneggia nessuno ma non aiuta le due squadre ad allontanarsi dalla zona play out

LA PARTITA

Al Centro Sportivo Roberto Rosato va in scena la sfida valida per la sedicesima giornata di campionato tra Chieri e SD Savio Asti. Dopo il pareggio dell'andata, conquistare i 3 punti oggi potrebbe rivelarsi cruciale, soprattutto per ottenere il vantaggio negli scontri diretti. Il tecnico Berta opta per un 4-3-3, mentre i ragazzi di Pozzatello si schierano con un 4-3-1-2 .

PRESSING SAVIO ASTI, PROTESTE CHIERI. Ad approcciare meglio la sfida sono gli ospiti del Savio Asti che, nei primi 10 minuti di gara ocupano la metà campo del Chieri. Al 4’ minuto arriva anche il primo tiro del match grazie ad un lancio da metà campo di Lumello che pesca sul filo del fuorigioco Paolin, con il numero 11 che di prima calcia alto. Nonstante un inizio un po’ stentato, i padroni di casa piano piano prendono le misure, grazie anche a Tonini che, al centro della difesa, giganteggia. In mezzo al campo, però, continuano a dominare i gialloverdi che spesso rubano palla e provano a far male in contropiede. Continua il pressing asfissiante del Savio Asti e, al 23’, con Hotaj riesce a strappar via palla a Rega su un disimpegno difficile, il difensore centrale è costretto a commettere fallo e concedere una punizione dal limite dell’area. Ad incaricarsi della battuta è Filipi che, però, calcia alto il secondo tiro verso lo specchio della porta chierese. Poco oltre la metà della ripresa arrivano vivaci proteste in casa Chieri per un possibile tocco di mano in area avversaria che, però, il direttore di gara decide di non punire. Due minuti dopo arriva anche la prima, seppur debole, conclusione dei padroni di casa con Valentini che, con un cross, pesca in area Holz che prova a colpire in semi rovesciata ma in maniera troppo debole per impensierire Virano. Al 40’ il gioco si interrompe per un intervento duro con gamba alta di Lumello ai danni di Benucci, ancora una volta il direttore di gara non sanziona ma il numero 4 fatica a rialzarsi dopo la gran botta subita. Allo scadere della prima frazione ci prova Ponsat dal limite dell’area dopo una buona combinazione sulla fascia, il numero 10 calcia forte ma il pallone finisce largo. Nell’unico minuto di recupero concesso si rende ancora pericolo il Chieri: dopo uno schema su punizione non riuscito Rega riceve in area ed allarga sulla fascia, dal lato destro parte un cross rasoterra che pesca Holz in area di rigore che in girata di prima colpisce di poco alto. Il primo tempo, nonostante tanta intensità ma poche occasioni nitide, si chiude sul risultato di 0-0.

LE DIFESE REGGONO, PARI A RETI BIANCHE. La ripresa si apre senza cambia per le due squadre. Confermati, dunque, dai due tecnici i 22 iniziali. Il primo squillo del secondo tempo e del Chieri con Castagna F. che, sulla fascia sinistra, si libera di due avversari e crossa in mezzo, la respinta della difesa del Savio Asti finisce sui piedi di Benucci che dal limite dell’area calcia forte ma centrale, Virano blocca senza grossi grattacapi. Al 9’ grande brivido per i padroni di casa: Tonini scarica all’indietro sui piedi dei Faccioli ma l’estremo difensore se la prende con troppa calma e Ojeake in pressing va a contrasto, il numero 1 chierese è fortunato che il pallone rimane alla sua portata e riesce a bloccare. Passato lo spavento il Chieri continua ad interpretare meglio la ripresa rispetto alla prima frazione e prova a rendersi pericoloso in un paio di situazione da palla inattiva gestite da Benucci, nessuna di queste, però, si trasforma in qualche pericolo per il Savio. L'intensità del match, anche con i minuti che scorrono inesorabili, non si abbassa ma le occasioni fatica ad arrivare. I due tecnici provano a inserire forze fresche per dare nuove energie alle squadre, con il Chieri che trova in Manfredi un ottimo riferimento in attacco. Proprio negli ultimi minuti regolamentari, è il subentrato ad avere una grande chance per trovare il gol vittoria: Ponsat riceve in area di rigore ma spalle alla porta e vede lo scarico per Manfredi, il numero 16 fa partire da dentro l'area un bolide rasoterra che, però, la difesa del Savio Asti respinge. Nei 3 minuti di recupero i gialloverdi ci provano ed alzano la pressione ma la difesa di casa regge e il match si chiude sul risultato di 0-0.

IL TABELLINO

CHIERI-SD SAVIO ASTI 0-0
CHIERI (4-3-3): Faccioli 6.5, Sicilia D. 6, Castagna 6, Benucci 6.5, Rega 6, Tonini 7, Valentini 6, D'Orazio 5.5 (30' st De Santi sv), Holz 6.5 (20' st Manfredi 6.5), Ponsat 6, De Notarpietro 6.5. A disp. Colasanto, Ajmar, Castagna, Muscatello, Mammarella, Greco, Spinelli. All. Berta 6.5. Dir. Sicilia F. - Dubois E..
SD SAVIO ASTI (4-3-1-2): Virano 6, Lumello 6.5, Lanfranco M 6, Hotaj 7, Filipi 6.5, Paolin 6.5 (23' st Del Monte 6), Pianetti 6, Ottone 6, Brocchi 6 (23' st Lanfranco 6), Orlando 6, Ojeake 6.5. A disp. Iunnissi M., Gissi, Jupa, Sankosaj, Sow, Macaione A., Stojmenovski. All. Pozzatello 6.5. Dir. Barbero.
ARBITRO: Squillace di Cuneo 6.
COLLABORATORI: Bushaj di Novara e Mancin di Novara.

LE PAGELLE

CHIERI

Faccioli 6.5 Nella prima frazione viene impegnato in un paio di situazioni ma, con grande prontezza, risponde sempre presente. Nonostante rischi in una occasione durante il pressing di Ojeake, riesce a metterci una pezza e risolvere una situazione potenzialmente decisiva. Attento anche nel finale quando arrivano due conclusioni da fuori.

Sicilia 6 La verità è che nel primo tempo si ritrova a giocare una partita di difficoltà, dove fatica a proporsi per lo sviluppo della manovra e soffre il pressing avversario. Nella ripresa, però, con grande tranquillità rientra dalli spogliatoi e si mette a disposizione della squadra riuscendo ad entrare più nel vivo del gioco.

Castagna F. 6 Da una sua iniziativa sulla fascia sinistra, ad inizio ripresa, nasce una delle occasioni più grandi del Chieri di tutta la partita. La verità è che quello è il suo unico lampo offensivo. Sufficiente il suo comportamento in fase di non possesso.

Benucci 6.5 Nella prima frazione i continui break avversari in mezzo al campo faticano a farlo ad entrare in partita e, alle volte, si intestardisce troppo palla al piede. Nel secondo tempo, con qualche spazio in più, prova a salire in cattedra e dai suoi piedi nascono i maggiori pericoli per la difesa avversaria.

Rega 6 La sua gara in fase difensiva, nel complesso, è sufficiente. Sicuramente la grande prestazione di Tonini gli da una gran mano, ma comunque anche lui fa il suo. Rischia un po' nel primo tempo su un disimpegno al limite dell'area ma, spendendo un buon fallo, ci mette una pezza.

Tonini 7 C'è poco da dire sulla sua prestazione di oggi. Semplicemente monumentale in fase difensiva. Nell'arco dei 90 minuti non sbaglia un intervento e, anche quando le sue scelte a contrasto sembrino azzardate, lui comunque esegue tutto con precisione. Gran parte del merito del clean sheet del Chieri passa da lui.

Valentini 6 La sua tendenza ad accentrarsi in mezzo al campo, oggi, non ha pagato molto, visti gli spazi intasati. Quando agisce largo, però, non da punti di riferimento alla difesa gialloverde e qualcosa di buono tecnicamente riesce anche a farlo vedere. Nel complesso è poco incisivo.

D'Orazio 5.5 Nettamente il più in difficoltà in campo quest'oggi. Viene trovato poche volte in mezzo al campo e le volte che riesce a ricevere il pallone la sua gestione non è quasi mai efficace. Prestazione da dimenticare. (30' st De Santi s.v.)

Holz 6.5 La sua gara dura poco più di 60 minuti e, in un primo tempo in cui la squadra viene spesso messa in difficoltà ad inizio manovra, i palloni che tocca sono pochi. Comunque lui si sbatte bene per la squadra e, allo scadere della prima frazione, riesce anche ad ottenere due papabili palle gol che non sfrutta. (20' st Manfredi 6.5 Il suo ingresso è sicuramente positivo per la vivacità della fase offensiva della squadra. Peccato per il tiro nel finale rimpallato dalla difesa avversaria.)

Ponsat 6 Prestazione complicata per il Diez del Chieri. L'unica conclusione che tenta è allo scadere della prima frazione con un tiro che, però, finisce molto largo. Anche nella ripresa, nel momento migliore dei suoi, offensivamente è quello che si vede meno.

De Notarpietro 6.5 Prestazione intelligente in una gara non semplice per il giovane classe 2008. Parte in mezzo al campo ma la sua tendenza ad allargarsi spesso lo porta a scambiare posizione con Valentini, trovandosi ad agire sulla fascia destra. Peccato che gli manchi la scintilla nell'ultimo quarto di campo.

All. Berta 6.5 Nonostante non siano arrivati i 3 punti per la sua squadra, può comunque ritenersi soddisfatto per la gara fatta dai suoi ragazzi. In un match fisico in cui gli avversari hanno scoraggiato il gioco palla a terra, la squadra ha mantenuto la filosofia provando a manovrare dal basso.

SD SAVIO ASTI

Virano 6 Non è quasi mai chiamato in causa durante tutto il corso della gara. L'unica conclusione ravvicinata viene respinta dalla sua difesa, anche se in quella occasione sembrava essersi posizionato bene. Buono il gioco con i piedi.

Lumello 6.5 Prima parte di gara molto tranquilla per lui, visto che i grattacapi che il Chieri prova a instillare nella difesa gialloverde stentano ad arrivare. Si mette in luce soprattutto in fase di impostazione con due lanci che mettono in seria difficoltà la difesa avversaria.

Lanfranco 6 Agisce come vertice basso del centrocampo ed è spesso costretto a seguire il pressing che tutta la squadra porta nella metà campo avversaria. Grande dispendio fisico per lui che, alle volte, si riflette in una gestione della sfera non proprio pulitissima.

Hotaj 7 Per ciò che ha dimostrato in campo fisicamente è stato il cuore e il cervello della partita del Savio Asti. Pressa a tutto campo gli avversari e va avanti per tutto il corso della gara, senza mai mostrare alcun tipo di calo fisico. Peccato che gli manchi la possibilità di incidere in fase offensiva.

Filipi 6.5 Tecnicamente è il più pregiato di tutta la sua squadra e, in qualche occasione, delizia il pubblico con giocate di pura tecnica. Fatica, però, ha trovato lo spunto negli ultimi 20 metri e, forse anche viste le poche occasioni, ci prova con 2 tiri dalla distanza che non trovano fortuna. 

Paolin 6.5 Si muove bene sulla tre quarti campo dove tende molto a svariare sulle due fasce per non lasciare punti di riferimento alla difesa avversaria. Ad inizio gara, grazie alla sua rapidità, riesce a sgusciare via alla difesa ma, al momento del tiro, non coglie l'occasione. (23' st Del Monte Poco incisivo al momento del suo ingresso. Buon impatto fisico.)

Pianetti 6 Per lui i pericoli che arrivano sulla fascia sono veramente pochi e, così come il suo collega sulla fascia opposta Ottone, può dormire abbastanza sonni tranquilli. Non riesce, però, ad incidere durante la manovra offensiva gialloverde.

Ottone 6 Così come il compagno Pianetti, non è quasi mai chiamato agli straordinari in fase difensiva. A parte qualche lampo nell'ultimo quarto di gara dove prova ad avventurarsi nella metà campo avversaria, incide poco a livello offensivo.

Brocchi 6 In mezzo al campo spende tanto fisicamente e, forse anche per questo motivo, nella ripresa viene sostituito per dare spazio a nuove energie fisiche e mentali. E' comunque sempre ben presente nel seguire il pressing corale della squadra, riuscendo anche a compiere qualche break interessante in mezzo al campo. (23' st Brocchi 6 Troppo poco tempo per incidere sul match. Regala nuove forze per il finale in mezzo al campo.)

Orlando 6 Assieme al compagno di reparto Lumello, non è mai costretto a dover difendere con acqua alla gola e può utilizzare le risorse mentali per aiutare la squadra a sviluppare la manovra. Coraggioso comunque nel tenere la linea alta per mantenere la squadra corta durante la fase di pressing.

Ojeake 6.5 Si sbatte molto per la squadra anche se ad inizio gara sembra in difficoltà. Con il passare dei minuti, però, la sua qualità della prestazione sale e riesce a difendere più palloni per far salire la squadra. La miglior occasione se la crea da se andando a pressare il portiere avversario sulla linea di porta e facendo venire un brivido a tutti i tifosi di casa.

All. Pozzatello 6.5 Le risposte più importanti che i suoi ragazzi gli danno sono sul piano fisico. Dopo la pausa natalizia non è mai scontato che i giocatori rispondano subito presente dal lato fisico, ma i suoi ragazzi, oggi, hanno coperto il campo in maniera egregia per tutti e 90 i minuti.

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