Serie D
11 Gennaio 2026
SERIE D MILAN FUTURO • Eletu (Foto Milan)
Nuovo anno, nuovo Milan Futuro, o almeno, così sembrava. Sì, perché dopo la bella vittoria per 3-0 sulla Leon, i ragazzi di Oddo fanno un salto nel passato, a quella sconfitta con la Nuova Sondrio che così tanto clamore aveva fatto. È lì infatti che va il pensiero dopo la seconda giornata del girone di ritorno, quella che vede i rossoneri perdere con il Pavia penultimo in classifica, a secco di vittorie dal 2 novembre 2025.
L’avvio è equilibrato, con i ragazzi di Oddo in maglia bianca intenti a fare la partita e il Pavia schierato con un baricentro molto basso, compatto e pronto a chiudere ogni spazio. I rossoneri manovrano, cercano le corsie laterali, provano a muovere il blocco difensivo avversario. Le prime conclusioni arrivano intorno alla mezz’ora: al 27’ Borsani rientra sul destro dopo una bella azione personale ma trova solo un tiro centrale, facile preda del portiere. Al 38’ è Domniței a guidare un contropiede promettente, ma la conclusione finale non crea pericoli. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi sullo 0-0, arriva la zampata del Pavia: Poesio colpisce e manda tutti negli spogliatoi con un vantaggio tanto prezioso quanto inaspettato.
Nella ripresa il Milan Futuro cambia volto e intensità. Oddo prova subito a mischiare le carte inserendo Traorè, al rientro dall’infortunio, per dare più dinamismo e imprevedibilità alla manovra. Il Pavia, però, dimostra di voler difendere con ordine e sacrificio. Al 56’ Pittarella è chiamato a un intervento importante su Nucera, prima che inizi un lungo monologo offensivo rossonero. Al 60’ Eletu prova la conclusione da fuori area: il sinistro è potente ma sorvola di poco la traversa, facendo trattenere il fiato al pubblico. Il Milan Futuro spinge soprattutto sulle fasce, con Cappelletti e Borsani molto attivi, e aumenta il peso offensivo con l’ingresso di Magrassi. Le occasioni non mancano: Asanji sfiora il pari con una sponda di testa all’82’, salvata in extremis da Concina, mentre nel finale Cappelletti tenta la giocata al volo da fuori area, costringendo Bifulco a una grande parata. È l’ultima, vera emozione di una partita che sembra stregata. Finisce così, il Milan Futuro paga la scarsa lucidità negli ultimi metri e l’incapacità di concretizzare quanto costruito, soprattutto nel secondo tempo. Una sconfitta che brucia, perché arriva dopo la convincente vittoria sulla Leon e perché frena un percorso di crescita evidente. Ora servirà trasformare la delusione in energia: domenica prossima, sul campo del Chievo Verona, attende una sfida di alta classifica. Un banco di prova importante per dimostrare che questo passo falso è solo un inciampo e non una battuta d’arresto.
MILAN-PAVIA 0-1
RETE: 43' Poesio (P).
MILAN (4-3-3): Pittarella 6, Minotti 6, Borsani 6, Sala 6.5, Hodzic 5.5 (1' st Traore 5.5), Zukic 6, Cappelletti 6, Eletu 6 (28' st Magrassi 6), Asanji 5.5, Ossola 5.5 (28' st Branca 6), Domnitei 6 (18' st Sardo 6). A disp. Bouyer, Cullotta, Nolli, Karaca, Geroli. All. Oddo 5.5.
PAVIA (4-4-2): Bifulco 6, Concina 6.5, Monza 6, Poesio 7 (21' st Ghiozzi 6), Quaggio 6, Sbardella 6.5, Nucera 6, Pandullo 6, Biagioni 6.5, Itraloni 6 (48' st Cecchi sv), Cominetti 6 (36' st Nchama sv). A disp. Cincilla, De Simone, Carbonara, Odalo, Ardemagni, Natoli. All. Filippini 7.
ARBITRO: Copelli An. di Mantova 6.5.
ASSISTENTI: Maher di di Chiari e Scala di Castellammare di Stabia.
AMMONITO: Bifulco (P).