ECCELLENZA
12 Gennaio 2026
ECCELLENZA FUCINA • Grimaldi e Tota, autore di un gol
Sempre lei. La Tritium continua a fare rumore. Lo fa al primo appuntamento dell’anno, lo fa nella partita più importante di tutte: lo scontro diretto con la capolista, il Codogno. La Tritium di Matteo Serafini non si fa trovare impreparata e prima con un tiro da fuori area di Ratti e poi con un attacco alla profondità da parte di Bozzuto – che salta il portiere e fa gol – concretizza due reti che le permettono di insaccare tre punti. Non tre punti qualunque. Tre punti che la riportano in vetta, stavolta in compagnia del Codogno. Il duello tra le due forze in cima alla classifica sembra interminabile. E se da una parte la Tritium conquista tre punti, dall’altra il Codogno sembra non voler cedere un centimetro: «Dobbiamo essere più cattivi in area di rigore ma la squadra ha fatto bene in tutte le fasi e non abbiamo mai sofferto. Dobbiamo andare avanti a giocare così. Il risultato non è bugiardo, è oltre che bugiardo. Abbiamo avuto tante palle gol, loro su due episodi in cui ci sono state due nostre disattenzioni hanno segnato, poi non si sono mai resi pericolosi. È un peccato. L’unico appunto che faccio ai miei è che se giochi partite come oggi devi fare almeno 3-4 gol» afferma proprio il tecnico del Codogno, Maurizio Tassi. Lato Tritium l’allenatore Matteo Serafini dichiara: «È stata una partita complicata, su quel campo lì non aveva mai vinto nessuno. Loro hanno avuto qualche occasione in più rispetto a noi. Noi abbiamo avuto le nostre che siamo riusciti a capitalizzare».
A seguito delle due regine c’è il Ponte Mapello, che vola a 33 punti dopo la vittoria con la Barona al 93’. Una partita in cui la formazione di Bestetti si difende alla perfezione neutralizzando persino un rigore grazie ai guantoni di Catena. Il calcio d’angolo battuto da Bertacchi nel finale è però decisivo: colpo di testa di Ferrari e tre punti insaccati. Nel post partita il tecnico rossoblù Claudio Bestetti dichiara con rammarico: «I ragazzi si sono difesi benissimo e con ordine, almeno un punto ce lo meritavamo». Rimane a un passo dalla zona playoff il Seregno dopo il pareggio in casa della Cisanese. «Dispiace per il rigore dubbio preso allo scadere. Rimane un po’ di amaro in bocca perché potevamo vincere e essere meno tre dalla prime» afferma l’allenatore del Seregno, Gabriele Avella. Soddisfatto, invece, per il punto conquistato il tecnico della Cisanese Matteo Longhi: «Era importante partire con un risultato positivo contro una squadra forte. Siamo stati bravi a recuperare tutte e due le volte lo svantaggio e ad averci creduto fino alla fine. Mi è piaciuto l’atteggiamento e la prestazione».
Uno, due e tre. Il Casteggio non risparmia il Tribiano e ne fa tre alla prima del girone di ritorno. Dopo 20 secondi di gioco Franchini apre il match su assist di Rebolini, al 16’ Bubeqi serve Cavallieri per il 2-0 e nella ripresa è sempre Franchini a chiuderla – stavolta servito da Bargiggia. Casteggio che sorprende e sale a quota 20 punti, fermando il Tribiano a 22. «Partita interpretata dai ragazzi in modo perfetto» dichiara Paolo Barbieri.
