Under 19 Élite
15 Gennaio 2026
UNDER 19 ÉLITE SPERANZA AGRATE • Manuel Mantegazza
A primo impatto può risultare come un termine con un'accezione negativa, perché di solito l'obiettivo è romperlo, ma un loop può anche essere bello, anzi, bellissimo. Come quello in cui è entrata la Speranza Agrate, che per la terza volta consecutiva, la quarta nelle ultime 5 giornate, vince 3-2 in casa e allunga a 7 la serie di successi interni, scappando via dalla zona playout.
La Speranza Agrate parte a mille e sembra poter chiudere la partita in pochi minuti. Dopo appena tre giri di lancette pressione alta, rinvio forzato del portiere ospite e Caputo che legge tutto in anticipo: palla subito in profondità per Pisha, pallonetto delicato e 1-0. Passano cinque minuti e il copione si ripete: corner battuto da Sanvito, inserimento perfetto di Mantegazza che colpisce al volo per il 2-0. L’Agrate domina i primi 20 minuti, gioca con intensità e qualità, mentre il Casati fatica a uscire. Poi però qualcosa si inceppa: i padroni di casa iniziano ad alzare troppo il pallone, perdono distanze e fluidità, pur continuando a creare occasioni importanti per il 3-0 che non arriva. Il Casati resta in partita quasi senza creare, ma l’intervallo arriva come un sollievo per gli ospiti e come un rimpianto per la Speranza.
Nel secondo tempo la gara cambia volto in pochi istanti. Nel giro di due minuti il Casati Arcore rientra clamorosamente: prima Penati trova un destro all’incrocio dal lato sinistro dopo una disattenzione difensiva, poi Antidormi si coordina al volo su un cross da sinistra e firma il 2-2 con una conclusione potente sul primo palo. È una mazzata mentale per l’Agrate, che rischia di perdere certezze e lucidità. La squadra di Bosco però non si disunisce: nell’ultimo quarto d’ora torna a spingere, costruisce almeno due occasioni clamorose – su tutte quella di Casentini a porta vuota – e trova il gol che decide la partita al 37’: punizione dal limite, Pisha calcia rasoterra sul primo palo sorprendendo il portiere per il 3-2 e la doppietta personale. Nel recupero c’è ancora da soffrire, con un gol del Casati annullato per fuorigioco che fa trattenere il fiato a tutto il campo, ma alla fine la Speranza porta a casa tre punti preziosi. Un successo che permette di allontanarsi dalla zona playout, lasciata a -8 non solo grazie alla doppietta di Pisha, a quota 7 gol in 8 partite, ma anche alle prestazioni di Barili, De Cesaris (alla prima da titolare) e Mantegazza, classe 2008 già a quota 6 reti.

Mattia Bosco (Speranza Agrate): «Nei primi 20 minuti abbiamo fatto molto bene, poi piano piano ci siamo adattati al loro gioco e questo non mi è piaciuto, anche se le occasioni le abbiamo avute solo noi. Nel primo tempo potevamo fare il 3-0 e quando non la chiudi basta un episodio. Nel secondo tempo in due minuti siamo finiti sul 2-2 ed è stato mentalmente difficile, però nell’ultimo quarto d’ora siamo venuti fuori di nuovo, sbagliando anche due gol clamorosi prima di segnare su punizione. Non è che abbiamo spento il cervello, abbiamo smesso di giocare palla a terra alzandola e perdendo le distanze. Sul 2-0 devi gestire meglio e non adeguarti all’avversario, oltre a essere più cinico, però sono contento del risultato».