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Under 19 Élite

È già l'impresa del 2026!? L'ultima in classifica batte 5-0 la quarta potenza del campionato

Vittoria clamorosa del Leone XIII, che manda a segno 5 giocatori diversi e punta la salvezza

Molin Leone XIII

UNDER 19 ÉLITE LEONE XIII • Luca Molin

Sì, il 2026 è iniziato da un paio di settimane, i campionati appena da una, ma c'è già una partita che si candida a essere tra le imprese più belle di tutto l'anno. Sì, perché la vittoria dell'ultima in classifica è solitamente un evento raro, figurarsi se ottenuta con la quarta potenza del campionato. Tanta roba, certo, ma addirittura chiamarla impresa dell'anno? Per forza, perché il risultato è di quelli irripetibili: 5-0. Sì, l'ultima in classifica batte 5-0 la quarta in una gara con 5 marcatori diversi. È l'impresa del Leone XIII, di chi lascia il fondo in maniera impensabile e si rimette a caccia della salvezza diretta.

DA MAFFEIS A PUCCETTI: IMPRESA LEONE XIII

Il primo tempo indirizza subito la gara in modo netto. L’Ardor Lazzate parte con ordine e prova a giocarsela senza timori, ma il Leone XIII è solido, attento dietro e micidiale quando riparte. Alla prima vera accelerazione, al 25’, i padroni di casa passano: sviluppo a destra, palla dentro e Maffeis anticipa tutti trovando l’angolo per l’1-0. Il gol apre completamente la partita e nel giro di pochi minuti il Leone dilaga. Al 33’ Vianello si gira sul lato corto dell’area e sorprende il portiere sul primo palo, poi al 42’ arriva il 3-0 con Marabini, lanciato in contropiede e glaciale davanti alla porta. Prima dell’intervallo l’Ardor resta anche in dieci per l’espulsione del portiere Sadiku, episodio che di fatto spezza definitivamente l’equilibrio.

Nel secondo tempo il Leone XIII gestisce con lucidità e colpisce ancora in transizione. L’Ardor, nonostante l’inferiorità numerica, prova comunque a costruire qualche situazione offensiva, ma senza riuscire a riaprire la gara. Al 35’ arriva il 4-0 su rigore trasformato da Valz, quindi nel finale c’è spazio anche per il 5-0 di Puccetti, che conclude un’altra ripartenza con un tiro da fuori area. Il match si chiude tra nervosismo e proteste, con un parapiglia nel finale che porta al rosso di Valerin, ma il campo lascia tre punti memorabili per i padroni di casa. Loro che da ultimi in classifica battono la quarta potenza del campionato, trascinati soprattutto da Maffeis, Marabini e da un Molin in formato MVP: prestazione attenta, da capitano vero, e porta inviolata anche grazie alla guida in difesa del classe 2006

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LE DICHIARAZIONI

Antonio Cimino (Leone XIII): «La partita si è chiusa nel primo tempo, in undici contro undici eravamo già avanti 3-0 con pieno merito. Sapevamo che loro avrebbero giocato in modo aggressivo e spregiudicato, siamo stati bravi a difendere e a colpire in contropiede. I ragazzi hanno fatto un’ottima gara contro un avversario forte, poi nel secondo tempo tra decisioni arbitrali e nervosismo si è perso un po’ il controllo, ma il risultato non è mai stato in discussione».

Stefano Ferrari (Ardor Lazzate): «Abbiamo fatto una buona prima mezz’ora, poi al primo tiro abbiamo preso gol e in dieci minuti ci siamo sfaldati subendo tre reti. È un momento in cui alla prima occasione paghiamo carissimo ogni errore. Nel secondo tempo, in dieci, abbiamo provato tutto ma senza precisione, e le decisioni arbitrali non hanno aiutato. Detto questo, il risultato nasce dai nostri limiti: dobbiamo ritrovare cattiveria, semplicità e voglia di lottare su ogni pallone».

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