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Doppietta del colpo di mercato, 8 gol in due partite e un sogno: puntare dritti ai playoff

Il bis di Leone e la rete di Wereko regalano 3 punti al Cantù, che ora è a 4 punti dalle fasi finali

Leone Wereko CANTÙ

CANTÙ PROMOZIONE • Leone e Wereko, protagonisti della vittoria

La doppietta di Leone nel primo tempo e il sigillo su rigore di Wereko nella ripresa decidono una partita tutt’altro che semplice, contro una Vibe capace di reagire e rimanere in partita fino all’ultimo assalto. Quando, all’inizio della ripresa dei campionati, si analizzavano le rose, quella canturina sembrava destinata a perdere l’impatto positivo iniziale. Invece, anche grazie al lavoro di un grande allenatore, il Cantù non solo gioca meglio, ma appare sempre più consapevole dei propri mezzi e capace di soffrire: due vittorie su due, entrambe convincenti. Il 3-2 finale racconta una gara viva, aperta, e ora anche chi sta sopra in classifica può iniziare a guardarsi alle spalle.

DOPPIO LEONE

Bastano 20 secondi al Cantù per rendersi pericoloso: Leone recupera palla e calcia a botta sicura, trovando la pronta risposta di Riboldi. I padroni di casa partono forte e insistono, prima con Canavesi che mette un pallone invitante in area, poi controllando il ritmo con un centrocampo sempre coinvolto nella manovra. La Vibe Ronchese si affaccia al 7’, quando Conti anticipa Ferraroli e va al tiro, ma Villa è attento e respinge. Gli ospiti provano ad affidarsi ai lanci lunghi, mentre il Cantù alterna fraseggio e verticalizzazioni. La svolta arriva al 24’: Wereko salta Roman in velocità e punta la porta, Riboldi esce e devia, ma sul pallone arriva Leone che insacca l’1-0. Il Cantù prende fiducia e continua a spingere: al 29’ Carrozza forza l’errore del portiere, che serve involontariamente ancora Leone, questa volta impreciso. La Vibe reagisce con Ceppi dal limite, ma Villa risponde presente. Poco dopo è ancora il numero uno canturino a smanacciare un insidioso tiro-cross dalla sinistra. Ma il raddoppio è nell’aria e arriva poco dopo: ancora Wereko brucia la fascia, mette in mezzo e trova Leone, che firma la doppietta personale per il 2-0. Nel finale di primo tempo la Vibe prova a rientrare in partita: Villa è costretto a un’uscita scomposta su Brambilla (ammonizione), poi salva ancora su Stimabile da corner. Nel recupero Leone va vicino alla tripletta, ma il suo pallonetto si stampa sulla traversa. All’intervallo è dominio Cantù, trascinato da Villa, dalla coppia Casamassima–Ferraroli in difesa, da Di Noto in mezzo e da un tandem Wereko–Leone imprendibile là davanti.

CI PROVA LA VIBE, MA CHIUDE WEREKO

La ripresa racconta un’altra partita. La Vibe rientra in campo con tutt’altro spirito e dopo appena due minuti riapre la gara: Corti salta l’uomo, calcia sul primo palo, la palla colpisce il legno e arriva a Baracchetti che, da pochi passi, segna il 2-1, il suo primo gol tra i grandi. Il Cantù accusa il colpo ma reagisce: all’8’ l’arbitro fischia un rigore su Leone. Dal dischetto va Di Noto, che apre a mezz’altezza, ma Ronchini intuisce e respinge. È il momento migliore della Vibe, che prova a guadagnarsi un penalty dall’altra parte: Brambilla viene ammonito per simulazione. Nel ribaltamento di fronte, però, è Wereko a essere atterrato. Questa volta il rigore è netto: sul dischetto va lo stesso ex Cassina Rizzardi, che incrocia forte e fa 3-1. I ritmi calano, ma la partita resta viva. Corti mette in mezzo un pallone velenoso, intercettato da Villa, poi Brambilla prova a riaccendere tutto: prima Casamassima lo ferma con un intervento perfetto, poi il numero 10 colpisce una clamorosa traversa con un tiro dai trenta metri. Il Cantù sfiora più volte il quarto gol: punizione di Di Noto che costringe alla parata Riboldi; poi Wereko lanciato a rete, fermato da un grande intervento di Boussim; infine Leone, servito da Canavesi, che non trova lo specchio. Al 39’ arriva il rigore anche per la Vibe: Di Noto tocca Brambilla, che cade. Dal dischetto va proprio il 10 ospite, Villa tocca ma non basta: 3-2. Negli ultimi sette minuti, più cinque di recupero, è un assalto continuo, ma la difesa canturina resiste e chiude ogni varco. Al triplice fischio è festa: il Cantù soffre, vince e continua a sognare.

IL TABELLINO

CANTÙ-VIBE RONCHESE 3-2
RETI (2-0, 2-1, 3-1, 3-2): 26' Leone (C), 36' Leone (C), 2' st Barachetti (V), 14' st rig. Wereko (C), 39' st rig. Brambilla C. (V).
CANTÙ (4-3-3): Villa 7, Balduzzi 6.5 (30' st Bernardo 6), Bigoni 6.5, Laurato 6.5 (40' st Romagnolo sv), Ferraroli 7, Casamassima 7.5, Leone 8 (30' st Nespoli 6), Canavesi 7, Wereko 8, Di Noto 7, Carrozza 6.5. A disp. Volontè, Dotti, Sala, Gianola, Friuli, Visaggio. All. Brittanni 7.5. Dir. D'Ulivo.
VIBE RONCHESE (4-3-3): Riboldi 7, Corti 6.5 (45' st Galliani sv), Roman 6 (30' st Tintori sv), Conti 6.5, Boussim 6.5, Pennati 6, Kagohi 6 (18' st Hasa 6), Ceppi 6.5, Stimabile 6 (11' st Aloise 6), Brambilla C. 6.5, Amadasi 6 (1' st Barachetti 6.5). A disp. Soldo, Panzeri, Porcheddu, Tamborini. All. Torriani 6.5. Dir. Lamperti.
ARBITRO: Kourif di Gallarate 7.
ASSISTENTI: Frasson di Busto Arsizio e Anzà di Busto Arsizio.
AMMONITI: Villa (C), Leone (C), Boussim (V), Pennati (V), Brambilla C. (V).

LE PAGELLE

CANTÙ
Villa 7 Portiere sicuro e bravo con i piedi, mantiene in vita i suoi in più occasioni.
Balduzzi 6.5 Corre tanto e aiuta in entrambe le fasi, fa un’ottima partita.
30' st Bernardo 6 Entra e copre dove richiesto, non ha tempo per dimostrare di più.
Bigoni 6.5 Uno degli intoccabili, si stringe ed è pulito con e senza palla.
Laurato 6.5 Fa tantissimo lavoro sporco, non perde contrasti in piedi e gestisce il pallone con precisione (40' st Romagnolo sv).
Ferraroli 7 Difensore fisico e pericoloso anche negli angoli offensivi, qualche sbavatura non sporca una partita precisa.
Casamassima 7.5 Non sbaglia mai, perfetto con i piedi e di testa. Potrebbe avere anche più personalità, ma se il Cantù oggi non ha preso tiri ravvicinati, è anche merito suo.
Leone 8 Imprendibile, lui e Wereko dettano i tempi dell’attacco e quando partono i portieri ospiti devono prepararsi. Prende un palo e una traversa che descrivono il suo stato di forma strabiliante.
30' st Nespoli 6 Entra in un ruolo dove non è facile dimostrarsi all’altezza. Corre tanto, ma non ha grandi occasioni.
Canavesi 7 Il fantasista del centrocampo, lancia spesso e si fa trovare pronto con i piedi e nella transizione.
Wereko 8 I gol partono dalle sue sgasate, non sembra avere limiti di velocità e oggi ha anche la responsabilità di calciare un rigore non facile.
Di Noto 7 Rigore sbagliato e uno causato, eppure 7? Comanda la sua squadra, si lancia quando lo dice lui e si gestisce al suo ritmo. Peccato per il penalty.
Carrozza 6.5 Corre e scatta per km, non ha occasioni vere e proprie, ma ha grandi qualità che sembrano pronte a sbocciare.
All. Brittanni 7.5 Ha preso una squadra a campionato in corso per la prima volta in carriera e dopo qualche mese può fare paura a chiunque, complimenti.

VIBE RONCHESE
Riboldi 7 Para il rigore ed è sicuro nelle uscite, ottima partita.
Corti 6.5 Pericoloso, ma ad intermittenza. Il primo gol però è tutto merito suo (45' st Galliani sv).
Roman 6 Marcare Wereko è difficilissimo, ma anche quando si è invertito con Leone ha fatto fatica, buona prestazione in possesso (30' st Tintori sv).
Conti 6.5 Trequartista sempre pericoloso, si inserisce e crea difficoltà agli avversari, senza mai incidere direttamente.
Boussim 6.5 Capitano e leader difensivo, la chiusura su Wereko vale da sola tutto il voto.
Pennati 6 Di testa è dominante, il fallo da rigore però è troppo evidente e gli costa il giallo.
Kagohi 6 Aiuta la difesa e non ha paura di giocare vicino.
18' st Hasa 6 Gestisce bene il pallone, ma non riesce a dimostrare appieno il suo valore.
Ceppi 6.5 Detta i tempi dei suoi e macina il campo ospite.
Stimabile 6 Tantissimo movimento, senza però mai incidere direttamente, e chiude la sua partita senza grosse occasioni.
11' st Aloise 6 Molto veloce e sfiora anche il gol al volo, però entra poco nel gioco.
Brambilla C. 6.5 Ha un doppio confronto non facile, ma gestisce bene il pallone. Il rigore è perfetto e colpisce anche una traversa.
Amadasi 6 Non incide e viene sostituito dopo 45 minuti.
1' st Barachetti 6.5 Arriva il primo gol tra i grandi, certo tap-in, ma bisogna essere lì e lui c’era. Non ha grandi occasioni successivamente.
All. Torriani 6.5 Era riuscito a correggere il tiro nell’intervallo, ma poi è mancato qualcosa per arrivare a pareggiare il match.

ARBITRO

Kourif di Gallarate 7 Non fa mai sfociare la tensione in qualcosa di serio e, nell’occasione dell’accenno di rissa, è bravo a far calmare le acque.

LE INTERVISTE

VIBE RONCHESE – Stefano Torriani (Allenatore)

«Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata e il campo lo ha confermato. L’approccio iniziale del Cantù è stato molto forte: nei primi minuti siamo andati in difficoltà contro una squadra di qualità, aggressiva e ben organizzata. Il primo tempo ci sta, abbiamo sofferto anche perché senza un vero riferimento offensivo abbiamo faticato a essere incisivi. Nella ripresa abbiamo provato a cambiare qualcosa inserendo una punta più strutturata e la reazione, soprattutto nell’atteggiamento, c’è stata. Il momento chiave è arrivato dopo il rigore da loro sbagliato, lì potevamo riaprirla, mentre il secondo penalty ci ha tagliato le gambe. Negli ultimi minuti ci abbiamo comunque provato. Sul mercato l’unico innesto è stato Pennati, un buon difensore. Davanti continuiamo ad adattarci e puntiamo anche sui giovani, che sono di prospettiva. La nota positiva è la reazione del secondo tempo, quella negativa è l’approccio iniziale: non possiamo permetterci di partire così».

CANTÙ – Gionata Brittanni (Allenatore)

«È evidente che la squadra sia in crescita, sotto tutti i profili: tecnico, tattico e anche umano. Quando sono arrivato era la prima volta che prendevo una squadra a stagione in corso e non è mai semplice, ma devo ringraziare i ragazzi perché mi stanno dando una disponibilità enorme. Io pretendo molto sul campo e questo tipo di lavoro è possibile solo se il gruppo ti segue completamente. Stiamo lavorando su concetti e situazioni che prediligo e, passo dopo passo, i frutti stanno arrivando. Il mercato ci ha dato una mano: sapevo che sarebbe arrivato un giocatore importante come Leone, lo avevo visto e credo abbia un talento davvero interessante. È un ragazzo che deve ancora crescere, ma in questa categoria può diventare determinante. Per quanto riguarda gli altri movimenti, abbiamo inserito anche dei giovani e stiamo valutando alcune situazioni, come quella di Castelli che si sta ancora allenando con noi. L’obiettivo, però, rimane uno solo: lavorare settimana dopo settimana. Da quando sono arrivato è iniziato per noi un nuovo campionato, fatto di quindici partite, e non ci poniamo limiti. Dobbiamo pensare a fare punti ogni domenica, dando sempre il massimo. Poi vedremo dove riusciremo ad arrivare».

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