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20 Gennaio 2026
PROMOZIONE BARANZATESE • Paolo Di Nunno
Il calcio italiano perde uno dei suoi dirigenti più appassionati e riconoscibili. Paolo Di Nunno si è spento lasciando un’eredità sportiva fatta di promozioni storiche, legami profondi con i territori e un amore autentico per i colori che ha rappresentato. Imprenditore e uomo di sport, è stato patron della Baranzatese ed ex presidente di realtà importanti come Lecco, Canosa e Seregno.
Il suo nome resterà legato in modo indelebile soprattutto al Lecco, con cui ha scritto una pagina storica riportando i blucelesti in Serie B dopo ben 50 anni di assenza. Un traguardo che ha rappresentato non solo un successo sportivo, ma anche un riscatto emotivo per un’intera città e per una tifoseria che da decenni attendeva quel ritorno tra i cadetti. Terminata l’esperienza sul Lago, Di Nunno aveva deciso di rimettersi in gioco, prendendo in mano la Baranzatese. Anche qui, come spesso accaduto nella sua carriera, ha lasciato il segno: sotto la sua guida, il club milanese ha dominato il campionato di Promozione, conquistando per la prima volta nella propria storia l’Eccellenza. Un altro traguardo costruito con passione, visione e grande dedizione. La notizia della sua scomparsa è stata annunciata ufficialmente dal Canosa Calcio 1948, società con cui Di Nunno era recentemente rientrato nell’organigramma come presidente onorario, e dalla stessa Baranzatese.
Nel commosso comunicato del club pugliese, si sottolinea il forte legame che Paolo Di Nunno ha sempre mantenuto con le sue radici e con la città di Canosa di Puglia, dove aveva ricoperto la carica di presidente tra il 1983 e il 1986 in Serie D. «Il suo nome rimarrà per sempre scolpito nel cuore e nell’anima di questa società», scrive il Canosa, ricordando l’uomo prima ancora del dirigente, e sottolineando l’entusiasmo con cui, solo pochi mesi fa, aveva scelto di tornare a sostenere i rossoblù come presidente onorario, seguendoli con passione e costanza. Anche la Baranzatese ha voluto salutare il suo presidente con parole cariche di emozione: «Una figura che negli ultimi anni ha rappresentato un punto di riferimento per tutta la nostra comunità. Il Presidente Di Nunno ha guidato la società con passione e dedizione, lasciando un segno indelebile nella storia del club».