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Serie D

A 40 anni e dopo 19 stagioni tra i Prof il leader scende nei Dilettanti, l'ambizioso club lo accoglie a braccia aperte

Non un semplice trasferimento: un cambio di scena che dice molto su obiettivi, identità di squadra e sul peso del carisma in corsia

FOLGORE CARATESE SERIE D - FRANCO LEPORE

FOLGORE CARATESE SERIE D - Franco Lepore, esterno classe 1985, nella prima parte di stagione ha giocato per il Team Altamura nel Girone C di Serie C

In una sera d’inverno, lo spogliatoio del «D’Angelo» di Altamura si svuota piano. Restano appese un paio di scarpe lucide, un parastinco segnato dalle botte buone di un campionato tostissimo, e un nastro adesivo con un nome che sa di appartenenza: Franco Lepore. Il giorno dopo, a più di 800 chilometri, a Carate Brianza, c’è una panchina che aspetta lo stesso nome: un veterano che prende la strada della Serie D per vestire la maglia della Folgore Caratese, capolista con ambizioni dichiarate. Non è nostalgia, è prospettiva. È l’idea che a volte, per incidere davvero, devi scegliere il contesto giusto più che la categoria «giusta». E la notizia ora è ufficiale: il Team Altamura ha comunicato la cessione a titolo definitivo del suo esterno più esperto, con saluti e ringraziamenti che raccontano un divorzio sereno e condiviso.

UN AFFARE «DI CAMPO» PRIMA CHE DI MERCATO
La mossa non è una trovata di marketing: risponde a una necessità tecnica e a una scelta valoriale. Da una parte, il club pugliese di Devis Mangia ridisegna gli equilibri sulle corsie in vista della seconda metà di stagione di Serie C. Dall’altra, la Folgore Caratese si assicura un profilo che conosce le partite «storte», i finali punto a punto e la gestione emotiva del gruppo: uno specialista di tempi, diagonali e letture, capace di alternare la spinta da esterno alla disciplina da terzino. L’operazione è stata perfezionata tra il 19 e il 20 gennaio 2026, con i brianzoli pronti a inserire Lepore in un sistema che difende bene, subisce poco e ha bisogno del tocco di esperienza nelle partite che pesano.

IL PESO SPECIFICO DI LEPORE, NON SOLO ESPERIENZA
Classe 1985, salentino, ex capitano del Lecce, Franco Lepore porta in dote oltre un quindicennio tra Serie B e Serie C, con una parentesi decisiva al Lecco culminata nella storica promozione in Serie B 2022-2023 e una lunga militanza giallorossa con la vittoria della Serie B 2009-2010. Negli ultimi anni ha attraversato spogliatoi di peso, Monza, Triestina, Pergolettese, Lecco, affinando quella duttilità che gli consente di interpretare più ruoli: esterno a tutta fascia, terzino di spinta, all’occorrenza anche «braccetto» in una difesa a tre. Nella prima metà della stagione 2025-2026 ad Altamura ha totalizzato 18 presenze, contribuendo a consolidare un reparto in costruzione. E nell’ottobre 2025 ha tagliato il traguardo delle circa 500 presenze tra i Professionisti, con la naturalezza di chi sa prendersi la scena senza cercarla.

IL RUOLO EVOLUTO: DA ESTERNO «A CAMPO APERTO» A CORRETTORE DI LINEA
Negli schemi recenti del Team Altamura, Lepore è stato utilizzato anche da «braccetto» sinistro nel 3-4-2-1, segno di una maturità tattica che oggi vale doppio: non solo ampiezza e cross, ma letture difensive, gestione del duello, pulizia del primo passaggio. Nel contesto della Folgore Caratese allenata da Nicola Belmonte, spesso con un 4-3-3 riconoscibile, la sua capacità di alzarsi e abbassarsi con tempi giusti può diventare la cerniera fra reparto arretrato e catena di fascia, una figura «ponte» che libera i terminali offensivi e dà ordine alla fase di non possesso. È il tipo di esterno che non «occupa» l’azione: la accompagna, la indirizza, la completa.

UNA CAPOLISTA CON FAME DI DETTAGLI
La Folgore Caratese sta guidando il Girone B di Serie D con numeri solidi: fra fine dicembre e metà gennaio si è attestata stabilmente al vertice, con una difesa tra le meno battute e un rendimento da promozione. A ridosso del 19 gennaio 2026 i brianzoli viaggiavano in quota 42 punti dopo 20 giornate, con 12 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, e con un primato e un distacco concreto sulle inseguitrici, tra cui il «nuovo» Chievo. Dentro questa cornice, un profilo come Lepore è la sporgenza d’esperienza che serve quando la stagione si decide sui particolari.

LETTURA FINALE
In un’epoca che misura i calciatori solo per «categoria», la decisione di Franco Lepore racconta altro: la coerenza di un percorso, l’intelligenza di scegliere un progetto in cui il proprio contributo sia decisivo, la voglia di incidere dove la tua presenza cambia la grammatica della partita. Per la Folgore Caratese significa alzare l’asticella nei dettagli; per il Team Altamura significa proseguire con lucidità il cammino di consolidamento in Serie C. Per chi guarda da fuori, è l’ennesima conferma che, nel calcio, la geografia è una questione di senso prima che di mappe. La stretta di mano tra la Murgia e la Brianza, in data 20 gennaio 2026, consegna alla stagione un titolo semplice e netto: qui vince chi sa scegliere il contesto, non solo chi sa scegliere la vetrina. E a volte, per insegnarlo, basta un esterno di 40 anni che conosce già tutte le strade del mestiere.

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