Under 19 Élite
24 Gennaio 2026
Matteo Marcomin e Gabriele Pagani, Legnano
Una gara ricca di episodi e colpi di scena sorride al Legnano, che espugna il campo della Besnatese imponendosi 2-1 al termine di novanta minuti intensi e combattuti. Dopo l’equilibrio del primo tempo, sbloccato dal gol di Marcomin e ristabilito dal rigore di Curella prima dell’intervallo, i lilla colpiscono ancora nella ripresa con una vera prodezza dello stesso Marcomin. La Besnatese ha l’occasione di rientrare in partita dagli undici metri in altre due circostanze, ma spreca entrambi i rigori, trovando sulla propria strada un Pagani decisivo e una traversa. Alla fine a prevalere è il Legnano, capace di resistere in dieci uomini per un tempo intero e di portare a casa tre punti di grande peso specifico.
La diciottesima giornata del campionato Juniores Élite, girone A, mette di fronte Besnatese e Legnano in una sfida delicata per gli equilibri della parte bassa della classifica. I padroni di casa, decimi con 19 punti conquistati, arrivano all’appuntamento consapevoli di avere un margine minimo sulla zona playout, distante appena una lunghezza occupata dal Gavirate. Di fronte un Legnano ottavo a quota 22, con una gara da recuperare dopo il rinvio della scorsa settimana a causa del campo impraticabile del Magenta, reduce da un periodo negativo di sette giornate senza vittorie. Un confronto che assume dunque un peso rilevante per entrambe, chiamate a muovere la classifica in un momento cruciale della stagione.
L’avvio di gara è nel segno del Legnano, che imposta il match su ritmi alti e su un pressing offensivo volto a recuperare immediatamente il possesso. I lilla tengono la linea difensiva molto avanzata e cercano ampiezza e profondità sugli esterni, con Rosano tra i più attivi: al 3’ l’attaccante si accentra dalla destra e lascia partire un destro potente, costringendo Moroni a una parata in due tempi su un pallone reso insidioso dal terreno pesante. La Besnatese sceglie invece un atteggiamento più prudente, abbassando il baricentro e attendendo per colpire in ripartenza. Il riferimento offensivo è Di Nardo, che si muove tra le linee abbassandosi per ricevere e cercare con continuità il lancio lungo alle spalle della retroguardia ospite per le due punte. Sulla corsia destra, inoltre, le azioni dei padroni di casa sono spesso accompagnate dalle sovrapposizioni di Sacco, presenza costante e preziosa nella manovra offensiva.
La partita si sviluppa su grande intensità, con numerosi duelli e contrasti nella zona centrale del campo. Al 17’ la Besnatese costruisce la prima grande occasione: Curella viene lanciato in profondità, salta con un gesto tecnico di grande qualità il portiere in uscita, ma da posizione defilata il sinistro non trova lo specchio, complice anche un rimbalzo irregolare su un terreno di gioco visibilmente rovinato. I padroni di casa prendono fiducia e al 29’ vanno ancora vicinissimi al vantaggio: errore del Legnano in fase di costruzione, palla recuperata e servita a Lucaj che, con una serie di dribbling, elude l’intervento dei difensori e conclude con un tiro forte e rasoterra dall’interno dell’area, che sfiora il palo prima di spegnersi sul fondo.
Nel momento migliore della Besnatese arriva però il vantaggio ospite. Al 38’ un lancio lungo apparentemente innocuo termina tra le mani di Moroni, ma il portiere di casa è tradito da un rimbalzo anomalo sul campo bagnato e perde la presa. Ne approfitta Marcomin che, con grande freddezza, insacca da posizione defilata sulla sinistra. La reazione dei padroni di casa è immediata e trova premio pochi minuti più tardi. Al 41’ Curella subisce fallo in area : Pedretti interviene in ritardo, rimedia il secondo cartellino giallo e lascia il Legnano in dieci uomini. Sul rigore successiva è lo stesso Curella a incaricarsi della battuta, sorprendendo il portiere con un tiro potente e centrale che ristabilisce l’equilibrio.
La ripresa si apre con una Besnatese immediatamente proiettata in avanti, decisa a sfruttare la superiorità numerica per alzare il baricentro e schiacciare il Legnano nella propria metà campo. I padroni di casa aumentano il ritmo della manovra e cercano ampiezza sugli esterni, andando vicini al pareggio all’8’: Tonella riceve sulla corsia sinistra e lascia partire un tiro-cross insidioso che obbliga Pagani a un grande intervento in allungo, deviando il pallone in calcio d’angolo. Proprio dalla situazione successiva nasce l’episodio che indirizza nuovamente la gara. Sul corner a favore della Besnatese, il Legnano riparte in maniera fulminea con Marcomin, che conduce palla dalla metà campo, vince il duello individuale con Castiglioni e, una volta entrato in area, lascia partire un mancino potente che si infila sotto la traversa. Una giocata di grande qualità, capace di gelare il pubblico di casa e di premiare la personalità dell’attaccante lilla.
Il raddoppio ha un impatto evidente sull’inerzia psicologica della gara. Per una decina di minuti la Besnatese appare confusa, poco lucida nelle scelte e meno ordinata nella costruzione, pur mantenendo il controllo territoriale. Al 20’ arriva una nuova occasione per riaprire il match: su un cross dalla destra, una deviazione in area termina sul braccio di un difensore ospite e l’arbitro indica nuovamente il dischetto. Dal undici metri si presenta il subentrato Mangiapane, che calcia con forza ma colpisce la traversa, lasciando invariato il punteggio. Scampato il pericolo, il Legnano continua a difendersi con ordine, mentre la Besnatese riprende a spingere con continuità. Al 23’ Lucaj prova la soluzione dalla distanza con un destro potente che esce di pochissimo, mentre due minuti più tardi è ancora Mangiapane a rendersi pericoloso: l’attaccante riesce a smarcarsi in area ma la conclusione, non trova lo specchio.
Al 32’ i padroni di casa tornano dal dischetto per la terza volta nella gara, in seguito a un dubbio fallo di mano ravvisato su un traversone dalla destra. Questa volta è Lucaj a incaricarsi della battuta, ma Pagani si supera e respinge in tuffo sulla propria destra un tiro forte e rasoterra, confermandosi protagonista assoluto della ripresa. Il finale è un susseguirsi di emozioni. Al 42’ il portiere del Legnano si oppone con un altro intervento decisivo su un colpo di testa ravvicinato, mentre un minuto più tardi Marcomin sfiora la tripletta personale: l’attaccante parte ancora dalla sinistra, supera l’avversario diretto e prova il tiro a giro, che termina di poco a lato. Al 45’ Pagani firma la terza parata determinante del finale di gara, neutralizzando in tuffo un diagonale incrociato.
Nel forcing conclusivo la Besnatese prova l’assalto finale contro un Legnano visibilmente stanco dopo aver disputato l’intera ripresa in inferiorità numerica, ma il risultato non cambia. A passare è la formazione ospite, che porta a casa una vittoria di carattere, sacrificio e compattezza, impreziosita dalla prestazione decisiva e dalla giocata di grande classe di Marcomin.
BESNATESE-LEGNANO 1-2
RETI: 38' Curella (B), 44' rig. Marcomin (L), 10' st Marcomin (L).
BESNATESE (4-3-1-2): Moroni 5.5, Fall 7, Tonella 6.5 (36' st Falamischia 6), Castiglioni T. 6 (4' st Maffioli 6.5), Olgiati 6.5, Castiglioni F. 6.5, Sacco 6 (1' st De Leverano 6), Milani 6 (41' st Girardi sv), Lucaj 5.5, Di Nardo 7, Curella 7.5 (11' st Mangiapane 5.5). A disp. Gecchele, Passarello, Luoni. All. Viola 6.5. Dir. Milani.
LEGNANO (4-3-3): Pagani 7.5, Filippi 6.5, Pedretti 5, Castiglioni 6 (21' st Berretti 6.5), Maresu 6.5, Camerlengo 7, Rosano 6 (45' Donghi 7), Gadda 6.5 (35' st Raffuzzi sv), Russo 7 (37' Mosca sv), Fumagalli 6.5 (11' st Gagliardi 6.5), Marcomin 8. A disp. Locarno M., Pasquali, Colombo, Santambrogio. All. Garzonio 7.5. Dir. Rimoldi.
ARBITRO: Gaglianone di Gallarate 5.5.
ESPULSO: 43' Pedretti (L).
AMMONITI: Pagani (L), Filippi (L), Pedretti (L), Pedretti (L), Berretti (L).
BESNATESE
Moroni 5.5 Tradito da un rimbalzo sfortunato sul primo gol e poco sicuro in altre uscite, nel complesso prova a limitare i danni.
Fall 7 Solido in marcatura, preciso negli anticipi e spesso efficace nel coprire le incursioni avversarie.
Tonella 6.5 Attento in fase difensiva e propositivo sulle fasce, sfiora il gol con un bel tiro-cross nella ripresa.
36' 2t Falamischia 6 porta freschezza sulla fascia, prova ad aiutare la manovra offensiva senza grandi sbavature.
Castiglioni T. 6 Concede spazi in alcune situazioni ma prova a tenere ordine e a guidare la linea difensiva fino alla sostituzione.
4' 2t Maffioli 6.5 ordinato e reattivo, fa buona guardia nella difesa centrale e contiene bene gli avversari.
Olgiati 6.5 Prezioso nella costruzione dal basso e puntuale negli interventi
Castiglioni F. 6.5 si muove bene tra le linee, supportando difesa e attacco con buone letture di gioco.
Sacco 6 Spinta costante sulla fascia destra, prova a creare superiorità numerica con sovrapposizioni ma la manovra non sempre trova finalizzazione.
1 2t De Leverano 6 mantiene la spinta sulla fascia, buona presenza e qualche sovrapposizione utile.
Milani 6 Lavoro di sostanza a centrocampo, prova a dettare i ritmi ma fatica a imporsi nei momenti di maggiore pressione avversaria. ('41 2t Girardi sv)
Lucaj 5.5 Tanta corsa e impegno, ma manca di lucidità sotto porta con le sue conclusioni che sfiorano costantemente il gol
Di Nardo 7 Punto di riferimento del centrocampo offensivo, distribuisce bene i palloni e prova a innescare le punte con continuità.
Curella 7.5 Il più pericoloso della Besnatese, segna il gol del pari con freddezza dal dischetto; grande impegno e presenza costante sulle ripartenze.
11 2t Mangiapane 5.5 prova a farsi vedere negli ultimi venti minuti con attacchi alla profondità, sfortunato sul rigore calciato dove colpisce la traversa.
Viola 6.5prova a mantenere la squadra ordinata e aggressiva, alternando uomini e moduli. la Besnatese mostra carattere ma paga la giornata di sfortuna sotto porta e un avversario cinico.

Legnano
Pagani 7.5 Sicuro tra i pali, decisivo con interventi chiave che mantengono il Legnano avanti. Miracoloso sul rigore
Filippi 6.5 Ordinato in difesa attento nelle chiusure e pronto a supportare la manovra sulle fasce
Pedretti 5 Subisce la vivacità degli avversari e si lascia sorprendere sul fallo che provoca l’espulsione, giornata complicata
Castiglioni 6 Regolare nella marcatura e ordinato nella fase difensiva contenendo i principali riferimenti offensivi della Besnatese
'21 2t Berretti 6.5 Garantisce maggiore spinta sulla fascia, ordinato e preciso nelle chiusure
Maresu 6.5 Propositivo sulla sinistra partecipa bene alla costruzione e copre con attenzione la fascia di competenza
Camerlengo 7 Cuore del centrocampo buona qualità di passaggio e costante presenza nei contrasti e nelle ripartenze
Rosano 6 Tra i più vivaci in attacco nel primo tempo impegna la difesa avversaria ma cala nella ripresa
45 2t Donghi 7 Porta vivacità sulla fascia, contribuisce a contenere gli assalti finali della Besnatese
Gadda 6.5 Ordinato a centrocampo, copre bene le zone centrali e prova a far partire le transizioni offensive('35 2t Raffuzzi sv)
Russo 7 Attento e dinamico partecipa con continuità alle azioni offensive e difensive sostituito stanco nel finale('37 2t Mosca sv)
Fumagalli 6.5 Buone incursioni e presenza costante sulla fascia capace di mettere in difficoltà la difesa avversaria
'11 2t Gagliardi 6.5 mantiene ritmo e spinta sulla fascia senza mai abbassare la concentrazione
Marcomin 8 Protagonista assoluto della gara, segna una doppietta straordinaria con giocate di qualità e freddezza. Decisivo nel ribaltare il match
All. Garzonio 7.5 Riesce a guidare la squadra con ordine e intelligenza tattica mantenendo compattezza e equilibrio nonostante l’intero secondo tempo in inferiorità numerica
ARBITRO
Gaglianone di Gallarate 5.5 Decisione corretta l’espulsione di Pedretti, ma nel finale fatica a mantenere il controllo della partita. Gli ultimi due rigori appaiono discutibili e alcune decisioni complicano la gestione delle fasi decisive della gara.

Le parole dell'allenatore della Besnatese Viola Marco: "la prestazione dei ragazzi è stata positiva, abbiamo peccato nei dettagli che decidono le partite. Siamo stati poco cinici e cattivi sotto porta, le occasioni per ribaltare il risultato le abbiamo avute senza metterla dentro. Loro sono una squadra molto aggressiva, intensa con grande gamba e parecchi nostri giocatori non erano al meglio della condizione e il campo in condizioni non ottimali ci ha penalizzati ulteriormente."
Le parole dell'allenatore del Legnano Massimiliano Garzonio: "Abbiamo vinto una partita molto difficile e complicata con episodi dubbi a livello arbitrale contro una squadra forte, di qualità e ben organizzata. faccio i complimenti ai ragazzi, soprattutto all'atteggiamento e alla mentalità perfetta, sperando che questi 3 punti facciano bene al morale già per mercoledì nel recupero con il Magenta. Marcomin è un ragazzo talentuosissimo capace di spaccare le partite e fare la differenza, che per colpa sua ha già perso 8 giornate di campionato a causa di squalifiche. Io con lui sto lavorando molto sulla testa e se continua su questa strada con la voglia di fare sacrifici avrà un miglioramento esponenziale"