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Eccellenza

Fra rigori polemici e un gol annullato al 90', i Galletti hanno la peggio nella tana dei Lupi

I nerostellati rimontano due volte gli ospiti e si prendono i tre punti al termine di una sfida piena di malumori

ECCELLENZA PIEMONTE CHERASCHESE MONREGALE FOTO MAMADOU GUEYE, LEONARDO ONGARO, SIMONE MASSUCCO

I tre marcatori di giornata salvano la faccia ai nerostellati: Mamadou Dieye, Leonardo Ongaro e Simone Bissacco.

Dal mare di polemiche e contestazioni a emergere è stata la Cheraschese di Diego Melchionda, che supera la Monregale (nel punteggio e in classifica) e porta avanti il proprio filotto di vittorie. Non è stato un secondo tempo per cuori deboli quello visto allo stadio "Roella" di Cherasco, a causa di alcune decisioni arbitrali discutibili che hanno irrimediabilmente intaccato la qualità e il punteggio finale dell'incontro. In primis con il rigore concesso ai monregalesi, alquanto discutibile, per finire con la rete annullata proprio ai ragazzi di Michele Magliano all'ultimo minuto per un fuorigioco immaginario. Episodi che non sminuiscono sicuramente i meriti dei nerostellati, capaci di stare in partita fino all'ultimo e di prendersi i tre punti contro una diretta concorrente. Il mancino al veleno di Bissacco vale il quarto successo consecutivo per i Lupi. 


LA PARTITA

PRIMO TEMPO

Avvio concitato fra le parti, con la Monregale che detiene un maggiore possesso palla che si traduce in una fitta rete di passaggi (anche di alta qualità) alla ricerca di verticalizzazioni veloci. Nonostante ciò, la prima opportunità capita ai padroni di casa, su azione da calcio d'angolo, con Bissacco che si libera all'altezza del dischetto ma fa cilecca e accarezza soltanto con la suola: la difesa monregalese non tergiversa e allontana subito la sfera.
Emerge allora la squadra di Magliano, che con un agile giropalla si porta per due volte in area di rigore, ma prima Dieye e poi Vittone neutralizzano le incursioni biancorosse. Al 12', nuova chance dalla bandierina per i Lupi: il pallone raggiunge l'area piccola, dando vita a un flipper impazzito che Dieye prova ad aggiustare indirizzando la palla verso lo specchio; Piazzolla, con l'aiuta dell'interno del palo alla sua destra, incolla la "rotondetta" sulla linea. 
I Galletti alzano allora la propria intensità e prima guadagnano un prezioso calcio d'angolo grazie a una splendida incursione di Canova, dopodiché, sullo schema conseguente, Gabriele Di Salvatore prova la botta da fuori, che sfila di poco sopra la traversa.
Al 24', scoppiano le proteste biancorosse per un presunto intervento da rigore di Dieye su Comino, ma per il fischietto di Seregno non sussistono gli estremi per la massima punizione. Gli ospiti non mollano, approfittando di una non perfetta fase difensiva nerostellata, e Passerò impegna il portiere calciando verso l'angolino basso: Pietroluongo si distende e vanifica il pericolo.

La squadra di Melchionda palesa difficoltà nella propria metà campo, non trovando fin qui un modo per arginare i monregalesi; tuttavia, attorno alla mezzora, sovverte totalmente il ritmo della gara e inizia a impensierire gli avversari trovando nuove soluzioni offensive. In particolare, il tentativo dal limite di Arcari fa sussultare i tifosi sugli spalti (ma la sfera si estingue sull'esterno della rete), poi è Luca Costamagna a provare la botta dalla distanza, senza successo. Al 37', mani nei capelli per i Lupi, che sfornano un'azione spettacolare: la punizione dalle retrovie trova l'inserimento di Costamagna, che crossa in mezzo per Arcari, il quale si disfa della marcatura monregalese e da due passi, di testa, spedisce clamorosamente sopra la traversa. Poco dopo, i Lupi la sbloccano con una punizione magistrale di Ongaro, che sceglie il palo alla sinistra del portiere e aggira l'ostacolo con una gran botta che mette fuori causa Piazzolla: 1-0 a favore dei locali, punteggio col quale termina la prima frazione di gioco. 

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia senza variazioni all'interno dei due schieramenti. I ragazzi di Magliano partono con intensità per pareggiare subito i conti, e al 4' reclamano un fallo di mano all'interno dell'area di rigore nerostellata: l'arbitro è vicina e vede bene che il braccio di Oliveira era attaccato al corpo, non concedendo nemmeno in questo caso il tiro dagli undici metri ai monregalesi. Il rigore per i biancorossi viene fischiato all'8', per un contrasto fra Dieye e Comino che solleva notevoli perplessità fra i presenti (astuzia del centravanti monregalese o svista della signora Daidone?): dal dischetto, comunque, va proprio Comino, che calcia centrale e spiazza il portiere, portando il punteggio sulla parità, 1-1. Quinto centro di Pippo Comino in campionato, il secondo su calcio di rigore.
La reazione cheraschese non tarda ad arrivare: punizione guadagnata sulla sinistra, Bissacco cerca Dieye che sovrasta Mellano e incorna di testa trafiggendo il portiere, 2-1 e controsorpasso dei Lupi. Si accendono le proteste ospiti per un possibile fallo in attacco del difensore ex Alba Calcio. 

La partita rischia di incattivirsi a causa delle discusse decisioni arbitrali, per poi tornare in carreggiata sotto il profilo emotivo. Emerge allora un grande Passerò, superlativo nell'annullare l'inserimento di Arcari, sempre più guerrigliero nel cercare di trascinare i suoi a una seconda rimonta. Al 27', ci riprova Ongaro su calcio di punizione, Piazzolla stavolta respinge e sulla successiva azione dalla bandierina, la Cheraschese si fa trovare scoperta in contropiede: Leonardo Di Salvatore resiste al contrasto nemico e scarica su Comino, bravo a sua volta a evitare il rientrante Dieye e ad aprire a sinistra per Alfieri, il quale si presenta davanti al portiere ed è freddissimo nel depositare il pallone nell'angolino con un tocco morbido morbido. 2-2, ristabilita la parità fra le parti. 
I Lupi, però, non muoiono e si rifanno sotto con un grande inserimento di Urlovas, che favorisce Luca Costamagna, bravissimo a trovare in mezzo all'area Bissacco che con un mancino al veleno trafigge tutti e completa il sorpasso, 3-2. 
Al 43' la Monregale tenta la controrimonta: punizione di Dhahri da destra che trova la capoccia di Mellano, che buca il portiere ma il primo assistente ha la bandierina alzata e annulla il gol del possibile pareggio: la chiamata del signor Getto di Ivrea risulta, tuttavia, errata, in quanto non c'era nessun calciatore monregalese in posizione di fuorigioco al momento del cross. Ennesima polemica ed ennesime proteste roboanti da parte dei Galletti, che non ci stanno e vedono svanire le chance di portare a casa almeno un punto dalla trasferta di via Giolitti.
Termina 3-2 per i cheraschesi, al tramonto di un incontro ricco di emozioni e di malumori: a un primo tempo diretto in maniera praticamente perfetta, la terna non è riuscita a mantenere lo stesso livello nei secondi 45 minuti. La compagine di Diego Melchionda continua il proprio filotto (quinto risultato utile consecutivo e quarto successo di fila) e supera in classifica proprio i biancorossi, che scendono al nono posto alla loro prima sconfitta nel 2026. 

La terna di Cheraschese-Monregale.


IL TABELLINO

CHERASCHESE - MONREGALE 3-2
RETI (1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 3-2):
40' Ongaro (C), 9' st rig. Comino (M), 13' st Dieye (C), 27' st Alfieri (M), 39' st Bissacco (C). 
CHERASCHESE (4-3-3): Pietroluongo 6, Costmagna L. 6.5, Oliveira 6.5, Bissacco 7, Dieye 7, Vittone 6.5 (33' st Polizzi 6), Peyronel 5.5 (46' st Audisio sv), Selasi 6.5, Ongaro 7, Arcari 5.5 (33' st Urlovas 6.5), Battaglino 6.5. All.: Melchionda 6.5. A disposizione: Tulliani, Costamagna M., Giachino, Ivanov, Testa.  
MONREGALE (4-2-3-1): Piazzolla 6, Mellano 6.5, Passerò 6.5, Mulassano 6, Comino 7, Di Salvatore L. 6.5 (33' st Demichelis 6), Alfieri 6.5 (41' st Dhahri sv), Botasso 6 (41' st Ornato sv), Canova 6, Di Salvatore G. 6, Bongiovanni 6. All.: Magliano 6.5. A disposizione: Bergesio, Delsanto, Spagnolini, Diani, Tomatis, Orsi. 
ARBITRO: Rossella Daidone di Seregno 5. 
ASSISTENTI: Marcello Getto di Ivrea e Omar Giaveno di Pinerolo.
AMMONITI:
39' Canova (M), 22' st Mellano (M), 40' st Mulassano (M), 44' st Melchionda D. (C), 45' st Dhahri (M).


LE INTERVISTE

«Partita pazza, con due squadre che si sono date battaglia, colpo su colpo, anche per una gestione arbitrale strana. Per fortuna l'abbiamo spuntata, guardiamo il lato positivo. - afferma Diego Melchionda (Cheraschese) - È una vittoria dal peso specifico notevole, arrivata grazie a uno spirito da uomini veri. Il San Domenico, nostro prossimo avversario, arriva da un filotto di otto partite di imbattibilità, sarà dura e per noi è il momento che deciderà il campionato: le emozioni veicolano le prestazioni e se riusciamo ad arrivare alle ultime 4/5 partite con un buon punteggio possiamo raggiungere il nostro obiettivo»

«È stata una sfida gagliarda, in cui sono diventati fondamentali determinati aspetti anche per l'intensità messa in campo. Sono venute fuori altre caratteristiche, come le palle lunghe e le palle inattive, i dettagli hanno fatto la differenza. Mi prendo la prestazione e l'atteggiamento di oggi, anche se non sono contento al 100%. Purtroppo continuiamo a non pareggiare le partite. - commenta Michele Magliano (Monregale) - Per me la gara contro il Cuneo non è mai come tutte le altre, perché ho passato più della metà della mia vita a difendere quei colori. Detto questo, la prepareremo con la consapevolezza che affronteremo una delle tre squadre più attrezzate del girone, che non deve perdere più colpi se non vuole finire fuori dai giochi e che ha la grande capacità di stare in partita e tirare fuori il meglio anche dalle gare più sporche. Botasso? Pietro lo ho allenato già due anni e mezzo a Cuneo, dopo l'America è migliorato di testa e di fisico e ora gioca in ruoli diversi dal passato; oggi è passato dal giocare da trequartista e terzino con assoluta semplicità, per noi rappresenta un valore aggiunto». 


LE PAGELLE

CHERASCHESE

La Cheraschese di Melchionda.

Pietroluongo 6 Sempre sull'attenti, non si fa sorprendere dalla rasoiata dal limite di Passerò e gioca con attenzione e precisione anche con i piedi. 
Costamagna L. 6.5 Sopperisce a qualche carenza sul piano difensivo (dove lascia il fianco scoperto forse un po' troppe volte) con degli ottimi inserimenti offensivi, fra cui quello che vale l'assist per il gol della vittoria. 
Oliveira 6.5 Prestazione attenta e solida del terzino sinistro, anche contro un Leo Di Salvatore sempre pericoloso. Tiene botta ed esce vittorioso anche dalle situazioni più spinose. Nonostante sia giovanissimo (2007) mostra grande personalità. 
Bissacco 7 In mezzo al campo gioca con giudizio e arguzia, risolvendo i frangenti più tediosi. Risolve la pratica con un sinistro chirurgico che trafigge l'intera retroguardia monregalese. 
Dieye 7 Giocatore di gamba e fisicità, contro Comino dà vita a un duello fra giganti: rischia il fallo da rigore nel primo tempo, mentre nel secondo gli viene fischiato un (dubbio) fallo sul 9 biancorosso; in occasione del secondo gol avversario, si perde Comino in contropiede. 
Vittone 6.5 Notevole come sempre nel gioco aereo e nel guidare la retroguardia, prendendo le dovute contromisure gara facendo. Esce in anticipo per un guaio muscolare.
33' st Polizzi 6 Chiamato in causa per l'infortunio del capitano, si piazza sul centrodestra e tiene salde le maglie difensive accanto a Dieye. 
Peyronel 5.5 Resta facilmente "impantanato" nel terreno molliccio di via Giolitti. Gioca per non far giocare gli altri e da parte sua si ricordano ben pochi spunti. (46' st Audisio sv). 
Selasi 6.5 Partita in crescendo da parte della mezzala bianconera: in fase di non possesso è utilissimo, vincendo tantissimi contrasti e interrompendo le trame avversarie. 
Ongaro 7 Ha il piede caldo, in particolare su calcio di punizione, dove prima trova la rete del vantaggio e poi impegna Piazzolla agli straordinari. Ottimo anche nel gioco aereo e spalle alla porta. 
Arcari 5.5 Soffre i difensori avversari, contro i quali non riesce a sfondare. Spreca da ottima posizione la palla del possibile vantaggio mandando sopra la traversa il colpo di testa in area piccola. 
33' st Urlovas 6.5 Subentra col piglio giusto, facendo bene la sua parte in occasione del terzo gol: si inserisce bene in area e trova il pertugio per Costamagna. 
Battaglino 6.5 Lavora nell'ombra, ma lavora in maniera fantastica: chiude le linee di passaggio agli ospiti e a sua volta distribuisce buoni palloni per i suoi compagni. Ninja. 
All. Melchionda 6.5 La squadra resta sempre sul pezzo e non si abbatte davanti ai due rientri biancorossi, rimanendo unita e concentrata e punendo i Galletti nei momenti giusti. La striscia di risultati utili continua. 

 

MONREGALE

La Monregale di Magliano.

Piazzolla 6 Quarta presenza fra i pali del classe 2004: non delude, annullando anche la papabile doppietta di Ongaro, e si fa trovare pronto anche nelle uscite. 
Mellano 6.5 Non arretra di un centimetro, facendosi valere con grinta e fisicità. Nel finale trova la rete del pareggio con un poderoso colpo di testa ma l'assistente gli annulla la gioia. 
Passerò 6.5 Trascinatore vero, quando la squadra è in difficoltà e un po' demoralizzata dalle marcature avversarie, la prende per mano facendo scattare la scintilla per rientrare in gara. Leader assoluto. 
Mulassano 6 Lotta senza tregua, vincendo abbastanza facilmente i duelli contro Arcari ma facendo gli straordinari per arginare le iniziative di Costamagna. 
Comino 7 Con Dieye realizza il remake della Gigantomachia a Cherasco, battagliando colpo su colpo. Guadagna con astuzia e trasforma il calcio di rigore, poi confeziona l'assist per la rete del momentaneo 2-2. Decisivo. 
Di Salvatore L. 6.5 Con i suoi strappi ed i suoi doppi passi prova a battere la strada per i suoi compagni. In occasione della seconda marcatura biancorossa, è lui a dare il via al contropiede letale. 
33' st Demichelis 6 Quarta presenza in campionato per il classe 2006, interpellato per fornire forze fresche nel momento di maggiore bisogno. 
Alfieri 6.5 In mezzo al campo vince e perde diversi duelli, risultando spesso coinvolto nelle diverse "battaglie". Dimostra freddezza davanti al portiere, realizzando la rete del secondo pareggio. (41' st Dhahri sv). 
Botasso 6 Patisce ancora il jet-lag dopo il rientro dagli Stati Uniti d'America e non riesce a mettere in campo tutte le sue qualità. Si prende comunque gli applausi per la sua indole al sacrificio: inizia nel ruolo di trequartista per finire a giocare come terzino. (41' st Ornato sv). 
Canova 6 Suo il fallo che porta alla punizione con cui i Lupi pervengono alla rete del primo vantaggio. Per il resto, in mezzo al campo non si tira mai indietro, risultando prezioso in fase di interdizione. 
Di Salvatore G. 6 Ingabbiato, non riesce a scatenare il suo estro, pervenendo solamente a una goffa conclusione dalla lunga distanza. 
Bongiovanni 6 Viene limitato, non riuscendo a sgasare sulla fascia sinistra come suo solito, però prova comunque ad alzare i ritmi quando possibile, specialmente nella prima parte dell'incontro. 
All. Magliano 6.5 Nella prima mezzora di gara domina la partita, trovando una Cheraschese in difficoltà in fase difensiva ma senza riuscire ad affondare concretamente il colpo. Rimonta due volte i nerostellati e sigla anche il gol del 3-3, finché il primo assistente non lo ha annullato. 

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