Under 19 Élite
28 Gennaio 2026
UNDER 19 ÉLITE SPERANZA AGRATE • Mattia Cecchi, tra i migliori in campo a suon di assist
Qualcuno sicuramente toccherà ferro, ma è innegabile: una Speranza Agrate così non si era ancora vista. Una squadra che nelle ultime 4 giornate ha fatto meglio di chiunque altro, vincendole tutte e segnando più di tutti: 14 gol, almeno 3 in ogni singola gara, con l'ultima ad alzare la media. Quella che conferma anche il trend casalingo (sono 8 successi di fila), quella che vede i ragazzi di Bosco servire un tris in 29 minuti prima di festeggiare un 5-1 che vuol dire -4 dal podio.
30 minuti e c'è già da mettere un trattino: 3-0. Il netto vantaggio che si assicura la Speranza Agrate, protagonista di una partenza perfetta. Prima Penati trova Mantegazza sulla fascia, che in mezzo pesca D'Amore per l'1-0 (6'), poi Gelmini raddoppia grazie a una palla visionaria a trivela di Cecchi, anticipando il portiere in uscita (20'), infine D’Amore firma la doppietta personale con un tiro forte sul primo palo sul rimorchio di Mantegazza (35'). In mezzo, anche una traversa di Manfredi su punizione che conferma la superiorità dei padroni di casa. La Fucina prova a reagire e trova il gol al 46’ con una sfortunata deviazione di Barili su cross dalla destra di Montoncelli, che accorcia le distanze sul 3-1 e riapre parzialmente la gara prima dell’intervallo.
Una rete importante per i muggioresi, che approcciano la ripresa con altro spirito. Agli ospiti non mancano le occasioni per rientrare in gara, ma Giardino mette i guantoni qua e là, facendo in particolare una grande parata da 7 metri su cross di Schifano. I padroni di casa soffrono per circa 25 minuti, però restano compatti e nel giro di 5 minuti archiviano la partita grazie a un super Casentini, capace da subentrato di siglare una doppietta di testa (prima su punizione di Caputo, poi su quella di Cecchi) che vuol dire quarta vittoria consecutiva. Il miglior periodo di forma per la squadra di Bosco, che si gode le prestazioni sopra la media di Mantegazza, Cecchi, D'Amore, Casentini e Stimabile, mentre a Bertaglia non bastano gli ottimi Zufolo e Curreli per evitare l'aggancio del Real Milano sul bordo dei playout.

Mattia Bosco (Speranza Agrate): «Dopo 30 minuti circa eravamo 3-0, ed è stato importante. Abbiamo concesso gol nel recupero del primo tempo che l’ha fatta riaccendere, e abbiamo dovuto soffrire per 25 minuti della ripresa, con Giardino che è stato molto bravo a parare. Nei primi 35 minuti però abbiamo giocato a una velocità importante, giocando veramente bene. Con il 4-1 al 30’ del secondo tempo la partita si è spenta: dovevamo segnare per far scemare la loro voglia di rivalsa».
Michael Bertaglia (Fucina): «Abbiamo regalato un primo tempo. Se avessimo fatto quello che abbiamo fatto nel secondo, non c’era partita. Non abbiamo approcciato bene la gara, eravamo disorganizzati sulle pressioni, sulla fase di non possesso, perché nessuno le rispettava. Quindi male il primo tempo, poi dopo ci siamo messi a posto. Non siamo neanche andati negli spogliatoi, non possiamo permetterci di concedere un tempo. I ragazzi hanno comunque giocato dopo il quarto gol».