Eccellenza
29 Gennaio 2026
ECCELLENZA PIEMONTE • Kevin Kankam vive un momento personale delicato, ma vuole dare a tutti i costi il suo contributo sul campo da calcio
«A fine partita ho preso tutti i miei ragazzi e gli ho detto che oggi usciamo dal campo con una lezione enorme. Una lezione che Kevin Kankam ci ha regalato, di come si soffre e come si reagisce a un momento difficilissimo». Iniziamo con delle parole, delle dichiarazioni che nascondono un profondo rispetto e un profondo affetto da parte di un allenatore di calcio a uno dei suoi calciatori. Le parole ricche di affetto e ammirazione di Beppe Bosticco, esperto allenatore che opera in Piemonte, nel campionato di Eccellenza, lasciano uscire tra le righe una storia di profonda umanità da parte di un ragazzo di 29 anni che sta affrontando un momento difficile. Il post partita della sfida tra Acqui e Pro Villafranca, gara valevole per la 18ª giornata del girone B di Eccellenza Piemonte, è tutto per Kevin Kankam, attaccante classe 1996 che qualche ora prima di questa partita ha perso suo papà
Sono giorni complicati per tutto il mondo Pro Villafranca. La stagione sta proseguendo bene: un paese di circa 3000 abitanti è stabilmente a metà classifica, naviga in acque tranquille e si avvicina piano piano ad un'altra salvezza agevole nel massimo campionato regionale per dilettanti. La società con sede nella provincia di Asti porta a casa il 18 gennaio una vittoria di spessore contro il Chieri, club dove tanti attuali tesserati dei "Villans", compreso l'allenatore, hanno militato per più stagioni. Nel 2-0 finale ci mette la firma Kevin Kankam, un ragazzone alto 2 metri, un autentico gigante buono che sta vivendo, a 29 anni (è nato nel 1996), la sua migliore stagione in carriera. Kankam sta però affrontando un momento durissimo: suo papà non sta bene e vivere i giorni fuori dal campo non è semplice. Il 20 gennaio, poche ore dopo la partita, arriva la notizia più triste: il papà di Kevin non ce l'ha fatta.
Il mondo Pro Villafranca si ferma. La forza di un gruppo unito è sempre stato il marchio di fabbrica del club di Josi Venturini, che è spesso riuscito ad andare oltre i propri limiti con una forte unione di intenti. Sabato 24 gennaio ci sono i funerali del papà di Kevin e tutto il gruppo squadra e la società si presentano a dare il proprio sostegno al bomber e compagno di squadra. Un abbraccio collettivo, che culmina in una frase alla fine della funzione: «Mister, io domenica voglio venire almeno in tribuna con voi ad Acqui Terme», spiega Kankam al proprio allenatore, Beppe Bosticco. «No Kevin, se tu vieni ad Acqui Terme vieni in panchina. Abbiamo bisogno di te, sei fondamentale». Una frase che sa di abbraccio, di stima, di affetto. Un discorso che va oltre al calcio, ma che non rappresenta il culmine della storia.
Alla fine ad Acqui Terme Kevin ci va. Non in tribuna, ma in panchina. Il gigante buono classe 1996 ha voluto a tutti i costi essere della partita, che si chiude all'intervallo su uno 0-0. Poche emozioni, serve una scossa, come quella di Kevin Kankam: al 7' della ripresa entra in campo al posto di Neri e pochi secondi dopo succede l'impossibile: primo pallone in area per Kankam, girata senza pensarci due volte e fucilata all'incrocio dei pali. Succede qualcosa di mistico in campo: tutta la panchina si alza in piedi, tutto il gruppo squadra si alza e va ad abbracciare Kevin, che svetta su tutti con il sorriso stampato sul volto. Il pensiero va lì, a suo papà e a tutto questo duro momento dove lui ha voluto esserci. 4 minuti dopo Kevin firma l'assist per Giovanni Bacco, la palla che vale il 2-0 per la Pro Villafranca, che subirà gol poco dopo. La gara resta sul 2-1, fino ai minuti di recupero: rimessa laterale lunga, controllo di Kankam in area, difende palla, si gira e la manda all'angolino. doppietta, assist, altro abbraccio di tutto per Kevin. Gioco, partita e incontro: due gol e un assist per Kankam e 3 punti per la Pro Villafranca.
ACQUI-PRO VILLAFRANCA 1-3
RETI (0-2, 1-2, 1-3): 8' st Kankam (P), 12' st Bacco (P), 23' st Di Martino (A), 46' st Kankam (P).
ACQUI (4-3-1-2): Rosti 6, Abdlahna Z. 6, Raimondo 6.5, Baretta 6, Ventre 6, Verdese 6, Mazzarello 6, Baldizzone 6.5, Hysa 5.5 (17' st Martino T. 6), Di Martino 6.5, Saviozzi 5.5. A disp. Bello, Lanza G., Martino F., Contrafatto, Gillardo, Biglia, Biglia, Atomei. All. Malvicino - Rovera 6. Dir. Astengo.
PRO VILLAFRANCA (4-3-1-2): Cecchetto 6.5, Espinoza 6, Degrassi 6.5 (23' st Fasano 6), Rosso 6.5, Di Savino 6.5, Venturello 6.5, Neri 6 (7' st Kankam 9), Gennari 6.5 (33' st Arione 6), Tine E. 6.5 (18' st Guida sv, 20' st Mingozzi 6.5), Bacco 7, Idahosa 6.5. A disp. Barmaz, Labardo, Brusa, Silvestri. All. Bosticco - Iannarella 7. Dir. Opsi.
ARBITRO: Zambelli di Lodi 6.
COLLABORATORI: Nazzaro di Bra e Cencio di Bra.
AMMONITI: Hysa (A), Espinoza[06] (P), Rosso[07] (P), Bacco (P), Kankam (P).
«Ha fatto 4 gol in due partite e nel mezzo ha perso suo papà - racconta Beppe Bosticco - È un ragazzo straordinario, è un valore aggiunto che sposta davvero gli equilibri e non solo sul piano tecnico. Ha ricevuto tanto supporto dal mondo Villans e da fuori: questo mi rende fiero del mio gruppo squadra e soprattutto conferma che persona è lui. Un gigante buono, un ragazzo incredibile». Noi a Kevin non possiamo che mandare un abbraccio grande per questo momento difficile, consci del fatto che stiamo parlando non solo di un grande calciatore, ma anche di una persona di cui vale la pena parlare.