Rappresentativa Under 19
29 Gennaio 2026
RAPPRESENTATIVA UNDER 19 LOMBARDIA • Giacomo Signorello, tra i migliori nella ripresa
Il tempo scorre, il prossimo disco di Kid Yugi è pronto per uscire, la Rapp continua a fare le prove per il Torneo delle Regioni. Il «The Globe» itinerante si sposta a Segrate, dove l'Under 19 di Marieni tiene testa alla Casatese Merate, paga due distrazioni e continua a sperimentare in cerca dei suoi mattatori. Prossima tappa? Cremonese, giovedì 12 febbraio.
Novità, è questa la parola chiave dell'ultimo test di gennaio targato Rapp Under 19. Lei che affronta la sorprendente Casatese Merate di Commisso (quarta nel Girone B di Serie D) confermando tre sole pedine rispetto all'amichevole di una settimana fa a Vimercate. In difesa, protetta dall'esordiente Colombo, parte infatti ancora titolare Grillo, affiancato centralmente da Radice in una linea a quattro completata da Maccarone (di nuovo convocato dopo il primo raduno) e Barbieri, mentre a centrocampo Cervati resta in cabina di regia, con Vian confermato mezzala sinistra, Mondini a destra (anche lui alla prima amichevole) e Sironi (prima chiamata in assoluto) sulla trequarti; in attacco, infine, l'inedito duo Giannattasio-Brambilla, entrambi convocabili dopo il trasferimento dalla D all'Eccellenza nell'ultima sessione di mercato. Una formazione chiamata ad affrontare una Casatese Merate che non si priva di un leader quale Carannante in mezzo al campo (terzo giocatore più impiegato da Commisso), ma che nel suo 3-5-2 sperimenta molto, sempre seguendo la linea verde societaria: in porta il 2007 Cucchi, nelle retrovie l'ultimo acquisto Pirola e i 2007 Crotti (ex Manara) e Servietti (ex Vis Nova), sulle fasce Kabori (2006 ex Manara e protagonista proprio con la Rapp Under 19 nell'ultimo TDR) e il 2008 Braida, in mezzo l'esperienza di Mecca e Losa, davanti il duo Diana-Goffi.

Un avversario che si rende subito pericoloso con un tentativo alto di Pirola in zona area piccola su schema (5'), ma al quale la Rapp sa come tenere testa: prima Cervati da fuori non inquadra lo specchio (8'), poi Brambilla in pallonetto su filtrante di Sironi bacia la traversa (13'), infine sempre il neoacquisto del Fanfulla prova a sorprendere il portiere da sinistra, guadagnando un corner (14'). Iniziative che aprono a una fase centrale equilibrata, con Crotti che spicca per letture e conduzione tra le fila della Casatese Merate (da una sua cavalcata nasce un mancino centrale di Braida, 16'), Sironi per geometrie create con la maglia della Lombardia (geniale la palla offerta a Vian, chiuso solo dall'ottima uscita di Cucchi, 19') e Colombo, molto bravo a guidare con la voce la squadra e altrettanto con i guantoni, andando giù benissimo sullo spunto di Diana a destra per poi neutralizzare in due tempi il tentativo di Kabori da fuori (21'). Un numero 1 impegnato poco dopo ancora da Diana, pescato con un gran lancio dal solito Crotti, ma neutralizzato ancora da Colombo (26'), e sul calare del primo tempo da un destro centrale di Goffi (35'). Nel mezzo i primi cambi di Commisso, che fa spazio ad altri giovani talenti di casa, ovvero i 2007 Rozzi e Fortunato, il primo schierato esterno sinistro, con Kabori spostato verso il centro, e il secondo mezzala destra, abbassando Carannante nelle retrovie. Lungimiranza, societaria per i lavoro sulla linea verde, di Commisso per i cambi, perché al 44' proprio Fortunato si stacca dalla linea per pressare il play avversario sulla lunetta, rubargli palla e piazzare l'1-0.

Novità, sì, anche nel secondo tempo. Non solo perché, come sempre, cambia quasi tutto in casa Rapp, ma anche perché è la prima occasione di mettersi in mostra per Gelao tra i pali, Tugui in attacco e Gandolfo sulla trequarti. Pedine da incastrare in una formazione che vede Maccarone, Radice e Barbieri confermati in difesa, completata da Prodic, classe 2008 coetaneo dei centrocampisti Mainetti (play) e Signorello; fascia da capitano invece per Amato sul centro-sinistra. Lato Casatese Merate, invece, il blocco resta lo stesso, con Diana che fa sentire la differenza di categoria: prima il contropiede concluso centralmente da Fortunato (7'), poi il cross perfetto per lo stacco di Goffi, stampato sulla traversa (12'). Con il passare dei minuti, però, anche Commisso approfitta dell'occasione per visionare i giovani di casa, inserendo man mano i 2009 Pastore, Paolillo, Perillo e Capocchiano, i 2008 Puleo e Diallo e il 2007 Bordoni. Lui che al 22' punisce la seconda sbavatura di tutta la partita della Rapp, incrociando da destra il pallone del 2-0 su un errore in fase di impostazione della Lombardia (22').

Sponda ragazzi di Marieni, rispetto al primo tempo manca qualcosa in zona gol, lì dove il primo spunto arriva solo al 16', quando Maccarone crossa bene per il tuffo di Tugui, a lato di testa. La grande chance, però, non manca. Superata la mezzora, Villa si avventa su un lancio dalle retrovie, resiste di fisico, salta il portiere e di mancino tocca verso la porta, ma Pastore salva tutto sulla linea (31'). È comunque un'iniezione di fiducia per la Rapp, che poco dopo torna in area avversaria: grande apertura di Mainetti e destro al volo di Signorello sul secondo palo, con la sfera che termina alta (33'). L'ultima, però, occasione creata dalla Rapp, che si congeda dal test con un destro da fuori di Tugui centrale (44') e un 2-0 in favore della Casatese Merate.

RAPP UNDER 19-CASATESE MERATE 0-2
RETI: 44' Fortunato (C), 22' st Bordoni (C).
RAPP UNDER 19 (4-3-1-2): Colombo, Maccarone, Barbieri, Cervati, Grillo, Radice, Vian, Mondini, Giannattasio, Sironi, Brambilla. A disp.: Gelao, Mariani, Raccagni, Amato, Prodic, Mainetti, Signorello, Tugui, Gandolfo, Villa. All. Marieni.
CASATESE MERATE (3-5-2): Cucchi, Servietti, Pirola, Kabori, Crotti, Carannante, Braida, Losa, Goffi, Diana, Mecca. A disp.: Bragotto, Rozzi, Fortunato, Diallo, Pastore, Paolillo, Perillo, Bordoni, Puleo, Capocchiano.
ARBITRO: Torcia di Milano.

«Quello che avevo preparato e detto negli spogliatoi purtroppo non è stato messo in pratica. Sto insistendo molto con i ragazzi sul fatto che andremo a giocare un torneo dove non ci si può permettere errori. I gol che abbiamo preso oggi sono stati esattamente il contrario di quello che chiedo: non voglio mai concedere certe situazioni agli avversari, perché in un torneo queste cose le paghi e rischi di perdere le partite. Quello che mi ha dato più fastidio oggi sono stati proprio i due episodi dei gol subiti. - esordisce così Luca Marieni, tecnico della Rappresentativa, che aggiunge però - Per il resto sono contentissimo dei ragazzi, sia nel primo che nel secondo tempo: ho visto impegno, voglia e anche tante occasioni create, che purtroppo non abbiamo sfruttato. Secondo me sono stati due tempi positivi, utili anche per preparare la squadra che andremo a formare. Ripeto: i due gol li abbiamo regalati noi, ma per il resto sono davvero soddisfatto».
Tante le novità, anche se il cerchio è pronto per essere ristretto: «Sì, l’obiettivo era proprio quello di vedere un po’ tutti, soprattutto i ragazzi scesi dalla Serie D come Brambilla e Giannattasio. Dalla prossima partita inizieremo a lavorare su un gruppo più stabile: è questo il nostro obiettivo. Abbiamo ancora tre amichevoli, poi gli allenamenti e infine il torneo. Stringeremo il gruppo, mantenendo indicativamente 22-25 giocatori». In programam test con Cremonese, Tritium e la Rapp dell'Emilia-Romagna, ma tornando sul match di Segrate e sulle differenze tra primo e secondo tempo, Marieni conclude: «I ragazzi anche sotto l’aspetto offensivo mi sono piaciuti, perché hanno messo intensità e fisicità. Nel primo tempo avevamo giocatori con caratteristiche diverse, più di movimento, senza un vero riferimento centrale. Nel secondo tempo, invece, Villa ha fatto da punto di riferimento, ha dato sponda ai compagni e questo mi è piaciuto. Consideriamo che abbiamo schierato giocatori che non avevano mai giocato insieme e non è semplice. Io guardo soprattutto quello che mettono in campo e, sinceramente, mi sono piaciuti tutti. Forse potevamo mettere un po’ più di velocità e fisicità, ma ho visto cose positive. Ora dobbiamo definire il gruppo su cui lavorare e poi cercare i miglioramenti. Abbiamo provato tanti giocatori, adesso siamo nella fase delle scelte».