ECCELLENZA
31 Gennaio 2026
ECCELLENZA SEREGNO • Marangione e Pontiggia, autore dei gol dei padroni di casa
Quattro punti di differenza. Un big match nell’anticipo del sabato, alla vigilia dell’infrasettimanale, davanti a uno stadio praticamente pieno. Due piazze importanti, due squadre con ambizioni chiare e novanta minuti che promettono scintille. Il primo tempo vive sull’equilibrio, con occasioni da una parte e dall’altra ma senza reti. Nella ripresa cambia tutto: Marangione, classe 2006 del Seregno, non perdona davanti alla porta e porta avanti i suoi. A quindici minuti dalla fine, dopo le continue incursioni del Caravaggio, il subentrato Alzani trova il gol del pareggio. Da lì in poi è guerra vera, con entrambe le squadre a caccia dei tre punti che significherebbero vetta per gli ospiti, almeno per una notte, e zona playoff per i padroni di casa. A decidere tutto è ancora una volta Simone Pontiggia, che al secondo minuto di recupero inventa un eurogol e fa esplodere lo stadio. Seregno in festa, curva in delirio. Il sogno è ancora vivo.
L’avvio è di marca Caravaggio, più sicuro nell’approccio e subito propositivo nei primi dieci minuti, con un paio di guizzi che costringono il Seregno a difendersi con ordine. I padroni di casa rispondono però in ripartenza, trovando spazio ma senza riuscire a concretizzare negli ultimi metri. Al 12’ è Pozzoni a cercare la soluzione personale con un tiro che non crea particolari problemi. Il Caravaggio continua a muoversi bene in transizione e al 18’ riparte con efficacia: Mollica è costretto a fermare l’azione in maniera irregolare, rimediando il cartellino giallo. Al 22’ ancora Pozzoni ci prova dalla distanza dopo una buona combinazione con Zanga, ma Bizzi è attento e blocca senza difficoltà. Il Seregno cresce col passare dei minuti: Capelli intercetta un’azione avanzata del Caravaggio, recupera palla e fa salire i suoi, che arrivano per la prima volta con decisione nei pressi dell’area avversaria. Pontiggia prova a prendere posizione e calcia, ma la conclusione termina fuori. I biancazzurri aumentano la pressione e al 26’ Baldan tenta il tiro da fuori area, senza però trovare la precisione.
La fase centrale del primo tempo vede il Seregno più intraprendente, capace di costruire gioco soprattutto sulle palle inattive: al 33’ Pontiggia batte un calcio d’angolo, la palla arriva a Capelli che prova la conclusione, ancora imprecisa. Il Caravaggio non resta a guardare e al 34’ si rende pericoloso con Caliendo, il cui tiro viene neutralizzato da Bizzi. La gara resta viva e aperta: dopo una nuova ripartenza del Seregno, al 36’ arriva un calcio di punizione che non produce effetti, con il Caravaggio pronto a ribaltare l’azione. Belotti si inserisce in zona offensiva ma non riesce a trovare lo spazio per il tiro. Gli ospiti insistono e Bosco è costretto a intervenire per mettere al sicuro, concedendo però una rimessa laterale agli avversari. Sul ribaltamento di fronte Pontiggia serve Mollica, che prova la conclusione ma viene fermato fallosamente al 42’: è punizione dal limite per il Seregno. Pontiggia calcia direttamente in porta, Gherardi è ben posizionato e blocca senza problemi. Nel finale Baldan chiude l’ultima incursione del Caravaggio, poi arriva il duplice fischio che manda le squadre all’intervallo sullo 0-0.
La ripresa si apre subito con un calcio d’angolo per il Caravaggio: Pozzoni va alla battuta, in area si tenta una soluzione acrobatica, ma l’azione non porta a sviluppi concreti. Gli ospiti partono forte e poco dopo costruiscono un’altra occasione con Ait Atti, che si invola verso la porta ma spreca tutto con un passaggio impreciso al momento decisivo. Il Seregno risponde al 4’ con Valtorta, che si trova a tu per tu con la porta ma conclude di poco a lato, sfiorando il vantaggio. È il preludio al gol: al 5’ Marangione, classe 2006 che davanti a Gherardi non perdona, firmando l’1-0 che accende il pubblico di casa. Il Caravaggio prova a reagire subito: su punizione Pozzoni mette un pallone invitante in mezzo, ma nessuno riesce a impattare con decisione di testa. All’11’ Bizzi sale in cattedra con una grande parata che salva il risultato. Ancora Caravaggio in pressione: angolo battuto da Pozzoni, scambio con Caliendo e nuovo cross, nasce un flipper in area ma senza una conclusione pulita verso la porta.
Dopo il vantaggio il Seregno è costretto ad abbassarsi e il Caravaggio prende campo, spingendo con continuità. I padroni di casa provano a respirare con un buon dialogo tra Pontiggia e Mollica, che porta palla a Marangione: il tiro però non impensierisce Gherardi. Al 20’ Valtorta ci prova ancora, trovando il portiere pronto, poi è lo stesso difensore a fermare la ripartenza avversaria. La partita resta fisica e intensa: Palamini ferma Valtorta, Marangione trattiene la maglia e rimedia il cartellino giallo. Baldan chiude su Ait Atti e prova a rilanciare, senza successo. Il Caravaggio continua a spingere e al 30’ trova il pareggio: Alzani, subentrato, si fa trovare pronto e firma l’1-1 a un quarto d’ora dalla fine. Il finale è incandescente: Caliendo prova il tiro al 40’, Bizzi risponde con sicurezza, poi al 43’ Pelucchi tenta la conclusione. Nei minuti conclusivi cresce la tensione: Rota parte palla al piede e viene fermato fallosamente dopo aver già scaricato su Pontiggia, ma l’arbitro interrompe il gioco per sanzionare il fallo, scatenando la protesta degli spalti del Seregno. È l’ultima scintilla prima dell’esplosione finale: al 47’, in pieno recupero, Pontiggia inventa un eurogol che vale il 2-1 e manda in visibilio il pubblico. Triplice fischio, Seregno in festa e tre punti pesantissimi nella corsa playoff.
SEREGNO-CARAVAGGIO 2-1
RETI: 5' st Marangione (S), 30' st Alzani (C), 48' st Pontiggia (S).
SEREGNO (4-3-1-2): Bizzi 6.5, Annoni 6.5, Valtorta 7, Baldan 7, Capelli 6.5 (25' st Lozza 6.5), Bosco 6.5, Marangione 7.5 (31' st Pelucchi sv), Mollica 7, Rota 6.5, Pontiggia 8, Rapone 6.5 (22' st Viscardi 6.5). A disp. Penati, Bisicchia, Calmi, Strada, Ferrara, Ferrari. All. Avella 7.5. Dir. Bonfanti.
CARAVAGGIO (3-5-2): Gherardi 6.5, Palamini 6 (33' st Gaverini sv), Rudelli 6 (22' st Ballabio 6), Zanga 6 (8' st Concas 6.5), Belotti 6.5, Cortinovis 6.5, Caliendo 7, Rota L. 6.5, Vitali 6.5 (18' st Alzani 7.5), Pozzoni 7, Ait Atti 6.5 (36' st Maffioletti sv). A disp. Rubbi, Bettinelli, Fallarino, Ieva. All. Bolis 6.5.
ARBITRO: Panariti di Torino 6.
COLLABORATORI: Vago di Busto Arsizio e Danciu di Lodi.
AMMONITI: Marangione (S), Mollica (S), Pelucchi (S), Palamini (C), Belotti (C), Pozzoni (C).
SEREGNO
Bizzi 6.5 Decisivo con una grande parata che tiene in piedi i suoi nel momento migliore del Caravaggio. Sempre attento sulle conclusioni dalla distanza.
Annoni 6.5 Gara ordinata nel suo reparto, legge bene le situazioni e concede poco spazio.
Valtorta 7 Sfiora il gol a inizio secondo tempo e poi cresce con il passare dei minuti. Presente e puntuale in entrambe le fasi.
Baldan 7 Guida i suoi con personalità, chiude nel finale e protegge il risultato nei momenti più caldi.
Capelli 6.5 Intercetta e spezza l’avanzata del Caravaggio nel primo tempo, gara solida e senza sbavature.
25' st Lozza 6.5 Entra con personalità e tiene la posizione nel finale più teso.
Bosco 6.5 Lavora tanto in copertura, sempre pronto a sacrificarsi quando il Caravaggio prende campo.
Marangione 7.5 Il gol che sblocca la partita è da attaccante vero. Classe 2006, ma gioca con la personalità di un veterano (31' st Pelucchi sv).
Mollica 7 Attivo, dialoga costantemente con Pontiggia, conquista una punizione pesante dal limite e spende un giallo per la squadra.
Rota 6.5 Meno appariscente ma utile, lavora per i compagni e tiene alta l’intensità.
Pontiggia 8 Trascinatore. Sempre nel vivo del gioco offensivo, inventa un eurogol al 48’ che decide la partita e fa esplodere lo stadio Ferruccio.
Rapone 6.5 Corre, combatte e dà profondità. Gara di sacrificio.
22' st Viscardi 6.5 Entra bene, si fa trovare pronto e aiuta nella gestione finale.
All. Avella 7.5 Legge la partita, regge l’urto nel momento più difficile e viene premiato nel recupero.
CARAVAGGIO
Gherardi 6.5 Sempre attento quando chiamato in causa, incolpevole sui gol.
Palamini 6 Gara di contenimento, rimedia un giallo ma tiene la linea con ordine (33' st Gaverini sv).
Rudelli 6 Partita senza sbavature evidenti, soffre un po' quando il Seregno accelera.
22' st Ballabio 6 Entra in un momento complicato e si fa trovare pronto.
Zanga 6 Spinge nel primo tempo, poi lascia spazio al cambio nella ripresa.
8' st Concas 6.5 Porta energia e spinge i suoi nella fase migliore del Caravaggio.
Belotti 6.5 Presenza costante, si sacrifica anche in fase di non possesso.
Cortinovis 6.5 Dà equilibrio ai suoi, utile nella gestione del possesso.
Caliendo 7 Tra i più pericolosi della sua squadra, crea superiorità e prova più volte alla conclusione.
Rota L. 6.5 Spinge sulla corsia con continuità, buona spinta soprattutto nella ripresa.
Vitali 6.5 Buon lavoro tra le linee prima di lasciare spazio al cambio decisivo.
18' st Alzani 7.5 Entra e cambia momentaneamente la partita: freddo e lucido nel gol del pareggio.
Pozzoni 7 Il più attivo dei suoi nel primo tempo, batte corner e punizioni con qualità.
Ait Atti 6.5 Si muove tanto e attacca la profondità, meno preciso nelle scelte finali (36' st Maffioletti sv).
All. Bolis 6.5 Il Caravaggio gioca e crea come una big, paga solo l’episodio nel recupero.
ARBITRO
Panariti di Torino 6 Gara nel complesso gestita, ma pesa l’episodio nel finale quando fischia il fallo su Rota bloccando l’avanzata del Seregno con Pontiggia lanciato, scelta che accende le proteste degli spalti.