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Eccellenza

Cinismo puro! Vincono il derby salvezza e tornano a sorridere dopo quasi due mesi

Vincenzi e Marzucca fanno volare la Vis Nova: è 2-0 contro un Mariano in dieci per un tempo

Vincenzi Vis Nova

ECCELLENZA VIS NOVA • Matteo Vincenzi

Una vittoria speciale in una giornata speciale. Una gioia che mancava da due mesi, quella della vittoria di Lazzate, quella che vale tre punti. Un successo che chiude la settimana più complicata dell'anno dal punto di vista emotivo, aperta con l'annuncio della scomparsa di Denis Sichka, sedicenne promessa della Lucertola. Un'euforia, una liberazione, soprattutto perché arrivata nel delicato derby salvezza contro il Mariano di Davide Rione, sempre più immischiato nella lotta per non retrocedere. Il tap-in di Vincenzi alla mezzora e la ripartenza solitaria di Marzucca segnano il destino di un 2-0 sinonimo di ossigeno per la Vis Nova di Gabriele Raspelli, nuovamente vittoriosa a distanza di 55 giorni.

LA VIS NOVA SFODERA L'ARMA VINCEN-ZI

Consueto 3-5-2 per la Vis Nova di Raspelli che ritrova capitan Innocenti dal primo minuto in cabina di regia. Rione, invece, sceglie Tocci terzino sinistro e Schingo nel tridente offensivo. Partono forte i padroni di casa. Berton esplora la corsia sinistra disegnando un traversone sul secondo palo. Vincenzi segue e calcia di interno destro, trovando solo l'opposizione di Tocci (4') abile a mettere a terra la sventagliata di Beye, superare Vincenzi e caricare un sinistro che non si abbassa a sufficienza (10').

Entrambe le squadre si fanno apprezzare per possesso palla e intensità, ma nessuno riesce a scardinare le difese avversarie, che rivelano precise nelle scelte e pulite nei contrasti. Dopo diversi minuti di empasse, si sblocca il derby con un azione sulla fascia destra. Trezza sfonda l'area puntando il vertice basso. Leoni si oppone con prontezza al tiro del numero 9 ma nulla può sul tap-in di Vincenzi che entra indisturbato in area piccola e appoggia in rete l'1-0 per la Vis Nova (35'). È l'episodio che decide una prima frazione di gioco estremamente equilibrata ma spigolosa, conclusa con un battibecco tra Agosta e Tocci. Il guardalinee nota una presunta manata del giocatore gialloblù e richiama l'arbitro per estrarre il cartellino rosso all'indirizzo del numero 21.

IL MARIANO CI PROVA, MA L'ULTIMA PAROLA È DI MARZUCCA

Al termine di un intervallo piuttosto acceso - in cui il Mariano richiede spiegazioni per un calcio di rigore non assegnato a suo favore - Rione non rinuncia a schierare le due punte in un 4-3-2 dal sapore prettamente offensivo. La Vis Nova pensa soprattutto a difendere il castello difensivo alle spalle di Brambilla, mentre gli ospiti insistono con un'attenta gestione del possesso palla nell'arco di campo attorno all'area dei padroni di casa, viziata però dalla mancanza di palloni giocabili in verticale. Cannataro prepara la conclusione di Della Torre dai 25 metri. Il 17 apre il mancino, obbligando Brambilla a deviare la sfera che si alza a mezza altezza (18').

La Vis Nova rimette fuori la testa dal guscio con un'azione personale di Vian. Marzucca gli fornisce l'appoggio e l'11 gli serve il pallone, anche se il tentativo del 14 termina ampiamente alto (24'). Gli ospiti gettano il cuore oltre l'ostacolo e con enorme generosità tentano il tutto per tutto nel finale. Orellana scodella una punizione sul secondo palo. Nè BeyeCalandra trovano lo spunto adeguato per ribadire in rete il punto del pareggio (32'). Agosta interrompe un'azione e si scatena in una percussione centrale. Il difensore resiste a una spallata e carica un sinistro che Leoni disinnesca senza particolari problemi (36'). Il Mariano chiede un tocco di mano di Innocenti con il braccio nella propria area. L'arbitro fa proseguire l'azione, consentendo a Marzucca di esercitare una progressione palla al piede di 60 metri. L'attaccante si presenta a tu per tu contro Leoni, indirizzando un destro chirurgico imparabile nell'angolino basso alla sinistra del portiere (44'). L'esultanza rabbiosa di Marzucca e compagni sotto la tribuna è l'ultima diapositiva di un derby deciso dagli episodi. La Vis Nova vince 2-0 e torna alla vittoria dopo quasi due mesi, contro una diretta concorrente per la salvezza.

IL TABELLINO

VIS NOVA-MARIANO 2-0
RETI: 35' Vincenzi (V), 44' st Marzucca (V).
VIS NOVA (3-5-2): Brambilla 6.5, Vincenzi 7 (22' st Rigoni 6), Berton 6.5, Boccardo 6.5, Mantegazza 7, Agosta 7, Schiavina 6.5, Innocenti 6 (27' st Mauri 6), Trezza 6.5 (14' st Marzucca 7.5), Redaelli 6 (22' st Arienti 6.5), Vian 6. A disp. Romano, Radice, Tranquillini, Piacenti, Traversa. All. Raspelli 7. Dir. Zora.
MARIANO (4-3-3): Leoni 6, Calandra 6.5, Tocci 5.5, Cannataro 6 (45' st Marrulli sv), Beye 7, Piombino 5.5 (39' st Bettoni sv), Della Torre 6, Abbiati 6 (32' st Disca sv), Schingo 6, Orellana 6.5, Mariani D. 6 (24' st Miccoli 6). A disp. Aiello , Sanzò, Mariani R., Disca, De Rosa. All. Rione 6. Dir. Campanella.
ARBITRO: Vaggelli di Prato 5.5.
COLLABORATORI: Desiderato di Legnano e Marchetto di Gallarate.
ESPULSO: 45' Tocci (M).
AMMONITO: Arienti (V).

LE PAGELLE

VIS NOVA

Brambilla 6.5 Guida i compagni con la consueta grinta, alzando la voce per chiamare i movimenti della difesa. Di buona fattura l’unica parata che è chiamato ad effettuare.
Vincenzi 7 Concede qualcosa nell’uno contro uno, ma quando parte a campo aperto è indomabile. Caparbio a seguire l’azione che porta al vantaggio.
22’ st Rigoni 6 Congela le linee di passaggio per difendere la vittoria.
Berton 6.5 Il duello con Calandra non ha né vincitori né vinti. Non riesce a dare soluzioni di passaggio sulla trequarti offensiva, ma dietro è imperforabile.
Boccardo 6.5 Partita solida, di sostanza, come lui sa fare. Ogni ripiegamento difensivo è un meccanismo puntuale nel marchingegno neroverde.
Mantegazza 7 Elemento imprescindibile della rosa di Raspelli, argina ogni attaccante che cerca di presentarsi davanti a Brambilla.
Agosta 7 Prestazione attenta e decisiva al centro della difesa; particolarmente incisivo quando rincorre il portatore di palla, intervenendo con estrema decisione.
Schiavina 6.5 Fatica leggermente di più rispetto ai compagni di reparto, senza però mai andare in affanno.
Innocenti 6 Il capitano è ancora alla ricerca della forma migliore e si vede. Sbroglia la matassa, mettendo ordine con alcune giocate di prima intenzione.
27’ st Mauri 6 Si mette subito a disposizione della squadra, al fine di proteggere i tre punti.
Trezza 6.5 Cala l’asso nella manica con la corsa che apre all’1-0. Lotta e conquista diversi palloni, nonostante la differenza fisica con Cannataro.
14’ st Marzucca 7.5 L’allenatore gli chiede di sfruttare gli spazi in ripartenza: detto, fatto. Il suo diagonale scaccia la tensione di una squadra intera.
Redaelli 6 Fantasia e tecnica non mancano al numero 10, anche se non riesce mai a concedersi una possibilità per fare male.
22’ Arienti 6.5 Il problema al malleolo non gli impedisce di pressare tutti i portatori di palla e spendere un utile fallo tattico.
Vian 6 Fatica ad accendersi e a portarsi in zona Leoni; lavora di sponda qualche buon pallone per i compagni a rimorchio.
All. Raspelli 7 Quale miglior occasione per tornare alla vittoria se non quella del derby? A volte essere meno belli ma più cinici è una soluzione che paga: la partita odierna né è la prova. Difficilmente si ricorda una Vis Nova così letale in questa stagione, soprattutto quando le maglie si allargano.

Foto di Davide Fabio

MARIANO

Leoni 6 Reattivo e attento quando il pericolo transita dalle sue parti. Nulla può sulle reti neroverdi.
Calandra 6.5 Non viene quasi mai saltato da Berton e protegge a dovere il fianco destro del Mariano.
Tocci 5.5 Sfonda più volte il lato sinistro, anche se è passivo sull’azione dell’1-0. All’intervallo perde le staffe e finisce anzitempo sotto la doccia.
Cannataro 6 Staziona sempre nei pressi del pallone ma si innervosisce troppo facilmente. (45’ st Marrulli sv).
Beye 7 Il migliore della difesa comasca per attenzione tattica e precisione nei contrasti. Le sue zampate sono vitali per pulire l’area.
Piombino 5.5 Macchinoso e poco lucido nelle scelte. Prestazione opaca. (39’ st Bettoni sv).
Della Torre 6 È l’uomo in maglia gialloblù che più si avvicina alla rete, con una buona conclusione dai 25 metri.
Abbiati 6 Non rifornisce adeguatamente l’attacco, scontrandosi più volte con gli avversari. Opera meglio nei movimenti senza palla, quando attacca gli spazi. (32’ st Disca sv).
Schingo 6 Svaria su tutto il fronte offensivo, dando pochi punti di riferimento sia agli avversari sia ai propri compagni.
Orellana 6.5 Partita complicata per l’ex Lissone, sempre accerchiato da un paio di avversari. Dai suoi piedi nascono gli spunti migliori della squadra ospite.
Mariani D. 6 Pochi gli spunti vincenti del numero 66; più incisivo in fase di scarico e rifinitura per i compagni.
23’ st Miccoli 6 La sua freschezza non basta a invertire le sorti del derby.
All. Rione 6 Tanto possesso palla, poche verticalizzazioni. È un problema che il Mariano si trascina da diverso tempo, senza aver ancora trovato delle contromisure. Lodevole l’atteggiamento di proporre sempre qualcosa, tuttavia la classifica non fa dormire sonni tranquilli: uno sguardo alle spalle è d’obbligo.

Foto di Davide Fabio

ARBITRO

Vaggelli di Prato 5.5 Aspetta troppi minuti a estrarre i cartellini per sedare gli animi. L’episodio Trezza-Cannataro viene gestito male: da lì nascono le polemiche protratte per tutto l’intervallo. Lascia qualche dubbio anche l’inizio dell’azione che porta al raddoppio della Vis Nova. Direzione inadeguata per una partita così delicata.

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