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Un rigore contestato e un finale bollente fanno scattare la festa: il 10 si regala un momento unico

Una sfida tiratissima con in palio il secondo posto: la spunta il Venaria nel finale, ma la rabbia della Nolese si è fatta sentire

PROMOZIONE PIEMONTE NOLESE VENARIA festa

PROMOZIONE PIEMONTE NOLESE VENARIA • La festa negli spogliatoi dei Cervotti, saliti ora al secondo posto nel girone B di Promozione piemontese

Una partita del genere riempirebbe una serata de "La domenica sportiva" su Rai 1 o una puntata de "Il Club" su Sky Sport in totale serenità. Una partita tirata, sentita, ricca di episodi controversi che alla fine hanno sorriso al Venaria, che con questa zampata un po' inaspettata si prende 3 punti sul campo della Nolese e vola così a un ipotetico secondo posto in classifica, nel girone B di Promozione piemontese, se nel recupero contro lo Charvensod arriverà una vittoria. Una vittoria però contestata dai padroni di casa di Luca Fichera, che recriminano sul fallo da rigore decisivo e su un gol annullato all'ultimo secondo, giudicato regolare da panchina e tifo granata. Nella sostanza però contano i 3 punti dei Cervotti di Maccioni, che portano a casa il massimo possibile giocando un tempo intero in 10 contro 11.


LA PARTITA

Partita importantissima per le ambizioni da playoff di Nolese e Venaria: Fichera e Maccioni si giocano le parti alte della classifica, per puntare l’assalto al secondo posto in campionato. I padroni di casa della Nolese in campo con un 4-3-1-2, con Rossin scelto come trequartista alle spalle di Zucolella e Molfetta; per il Venaria 3-4-2-1, molto libero da dettami tattici precisi, con il tridente mobile composto da Viano, Aprile e Garnone. 

GRANDE CALCIO, GRANDE TENSIONE

L’inizio di gara è subito frizzante: il Venaria prende maggiormente l’iniziativa con una serie di sgroppate verso l’area di rigore granata, trovando una serie di cross che non trovano la giusta fortuna nel colpo di testa successivo. Un paio di situazioni per i Cervotti che però rischiano grosso al 10’ con la prima palla gol nitida della gara, targata Nolese: palla a Rossin sulla sinistra, cross in area che pesca Molfetta che tira subito in porta, di poco alto sopra la traversa. La Nolese risponde presente, ma è sempre il Venaria a condurre il gioco, trovando importanti spazi sia a destra che a sinistra con Baschirotto e Lo Campo, bravi a trovare spazi ulteriori tra i reparti. Al 13’ squilla Vigna, bravo a farsi trovare pronto con un colpo di testa in area su cross dalla destra, mandando però alto sulla traversa. È il preludio a un primo tempo che sorride in modo netto e chiaro al Venaria, che trova con grande facilità il tiro da buona posizione: dopo aver reclamato un rigore per presunto fallo di mano al 17’, i Cervotti premono ancora con azioni in velocità, come al 18’, quando Viano illumina il campo sulla sinistra, innesca la sovrapposizione di Lo Campo, arriva sul fondo ma il suo assist a rimorchio non trova il tap in di nessuno. 

La Nolese è in netta difficoltà. I ragazzi in maglia arancio passano ovunque, sfiorando a ripetizione il gol del vantaggio. Al 20’ deve salvare Liut su Vigna, bravissimo nel controllo da giocoliere su rilancio di De Marino, tiro forte murato però dal numero 1 ex Barcanova; sull’azione successiva è ancora Liut a salvare tutto, murando il tiro di Viano da buona posizione, arrivato dopo uno schema da corner orchestrato da Pasquale e De Bonis. Dopo una prima mezz’ora di tante azioni e un ottimo livello di calcio, soprattutto sul fronte Venaria, la partita prende una piega decisamente più nervosa. Tutto scatta dalla lunga pausa per l’espulsione di Fabio Serta dalla panchina, con il guardalinee che sente una parola di troppo dalla panchina del Venaria e la sanzione peggiore arriva per l’esperto bomber dei Cervotti. Si sta fermi parecchio e ne seguono minuti concitati in campo, con una presunta gomitata data da Bouchbika a Garnone a fare da ulteriore miccia. Nell’ampio recupero, arriva un’altra svolta: il capitano del Venaria Aprile prende un giallo evitabile, il secondo della sua gara, lasciando i Cervotti in 10 per tutta la ripresa. Una svolta inaspettata in attesa della ripresa. 

VIANO, GLI 11 METRI QUESTA VOLTA SONO DOLCI

L’uomo in più a partire da inizio ripresa fa chiaramente cambiare canovaccio alla partita. A gestire i ritmi questa volta è la Nolese, che pare decisamente più convinta rispetto al secondo tempo. Oltre a una maggiore capacità e facilità di palleggio, la Nolese inizia a creare qualcosa in più: al 9’ si sviluppa l’azione a sinistra, Saccà crossa teso in mezzo trovando il tocco di Rossin, murato dal primo intervento della sua partita di De Marino. Il Venaria prova a reagire con i cambi, inserendo ZizzoPizzicoli in cerca di nuove energie, ma la Nolese è ormai padrona del campo e le chance iniziano ad arrivare una dietro l’altra. Al 20’, nel giro di pochissimo, prima Reano tira da fuori e impegna De Marino in una gran parata in tuffo, l’azione successiva Rossin viene pescato in posizione di offside al limite, con tanto di gol del vantaggio granata annullato.  

Il Venaria deve trovare soluzioni diverse. I ragazzi di Maccioni provano a mettere il naso fuori a fasi alterne, sfruttando per lo più i piazzati per colpire. Insidioso il colpo di testa di Vigna su corner di Pasquale, palla prolungata dal 7 dei Cervotti che però non trova nessuno sul secondo palo per colpire. I corner sono una chiave interessante per gli ospiti, che insistono proprio in questi frangenti, sfiorando ancora il gol questa volta con Zizzo, bravo ad anticipare tutti sul pallone messo dentro da Viano, ma il tiro è purtroppo per lui alto. La gara resta in equilibrio, seppur precario: la Nolese continua a spingere e con Molfetta spreca una grandissima chance di segnare al 22’, con il 10 che manca l‘appuntamento con un gol facile per una questione di attimi, senza riuscire a farsi trovare pronto sul cross di Rossin. Tra continui ribaltamenti di fronte e azioni convulse da ambo i lati, sembra non arrivare mai l’acuto che può sbloccare la partita. La Nolese ci prova, ma senza mai trovare la zampata decisiva, per un punto che sembra accontentare un po’ tutti. 

Si avvicina il recupero e c'è un'altra sliding door della partita. Corner Venaria, mischione confuso in area di rigore, tra uno spingersi generale finisce a terra un calciatore del Venaria, con l'arbitro che ci pensa un secondo e decreta il rigore per il Venaria. Grandi proteste sul fronte Nolese, ma la decisione non rientra: Mattia Viano, che contro il Barcanova aveva sbagliato all'ultimo istante, questa volta la manda all'incrocio dei pali. Vantaggio Venaria al 44' della ripresa, nel modo più impensabile.

La Nolese si butta in avanti, sprecando una chance enorme con Rizzuto in pieno recupero e generando ancora più proteste per il gol annullato a Vanotti, che sembra anticipare il portiere di testa ma viene fischiato fallo, per un episodio ancora più controverso del rigore di prima. Enormi proteste e triplice fischio: il Venaria si prende 3 punti nel modo più inaspettato e continua la corsa verso il secondo posto. Beffa amarissima per la Nolese.


IL TABELLINO

NOLESE-VENARIA 0-1
RETI: 44' st rig. Viano (V).
NOLESE (4-3-1-2): Liut 6.5, Militello 6.5 (38' st Vanotti 6.5), Saccà G. 6 (22' st Rizzuto 5.5), Segretario 6 (7' st Colombatto 6), Botto 6.5, Bouchbika 5.5 (31' st Aikhomu 6), Reano 6.5, Garofalo 6, Rossin Sim. 6, Molfetta 5.5, Zucolella 5 (29' Tonello 6.5). A disp. Bna, Ghervan, Greco G., Wachira. All. Fichera - Gobbato 6.5. Dir. Cristofaro.
VENARIA (3-4-2-1): De Marino 6.5, Lorenzi 6.5, Idahosa 6, Baschirotto 6.5, Lo Campo 6.5, Pasquale 6, Vigna 6.5, De Bonis 6 (15' st Pizzicoli S. 6), Garnone 6 (17' st Zizzo 6.5), Viano 7 (45' st Gerardo sv), Aprile 5. A disp. Borinato, Duchini, Pipicella, Bertolino, Pavan, Serta. All. Maccioni - Airaudi 7. Dir. Lavagno.
ARBITRO: Locapo di Torino 5.
COLLABORATORI: Galantucci di Chivasso e Sabatino di Chivasso.
AMMONITI: 17' Segretario (N), 31' Aprile (V), 35' Viano (V), 49' Aprile (V), 24' st Bouchbika (N), 36' st Garofalo (N), 42' st Liut (N).
ESPULSI: 37' dalla panchina Serta (V), 49' Aprile (V).


LE PAGELLE

NOLESE

PROMOZIONE PIEMONTE NOLESE VENARIA FOTO NOLESE

Liut 6.5 Pochi interventi importanti durante la partita, ma le due parate del primo tempo risultato fondamentali per tenere a galla la Nolese. Resta sempre un fattore per questo gruppo. 

Militello 6.5 Nel primo tempo deve per lo più occuparsi della fase difensiva e di contenimento, ma quando gli viene dato campo per attaccare fa vedere ottimi numeri del suo repertorio. Tanti traversoni in area per i compagni in attacco. 

38’ st Vanotti 6.5 Pochi minuti sono bastati per lasciare il segno: sigla il gol del pareggio che poi verrà annullato per un fallo dubbio sul portiere. Sulla carta ha risposto presente. 

Saccà 6 Tra alti e bassi porta a casa la pagnotta, iniziando malino con un Venaria decisamente arrembante anche dal suo lato, chiudendo meglio con 20’ abbondanti decisamente positivi a inizio ripresa. 

22’ st Rizzuto 5.5 Pochi palloni giocabili dalle sue parti, ma pesa inevitabilmente l’errore sotto porta nel recupero: un bomber del suo calibro poteva fare di più. 

Segretario 6 Il pendolino della Nolese si trova costretto a giocare una gara all’inseguimento: nonostante i momenti di apnea si difende al meglio delle sue possibilità 

7’ st Colombatto 6 Buon ingresso in partita, in un momento positivo della Nolese: con lui in campo la squadra spinge con maggiore convinzione. 

Botto 6.5 Tra i difensori è quello che commette meno errori: ci mette una pezza in un paio di situazioni, tenendo alto il proprio livello anche nei momenti di pressione del Venaria. 

Bouchbika 5.5 Un po’ impreciso negli interventi e soprattutto irruento in certi momenti: protagonista di un paio di situazioni al limite dove viene graziato dall’arbitro. In difesa palesa un po’ troppa sofferenza. 

31’ st Aikhomu 6 Negli ultimi minuti della partita tiene alta la concentrazione insieme a Botto. Un buon impatto sulla partita. 

Reano 6.5 Scelto tra i centrocampisti titolari, è la solita garanzia sul piano mentale e fisico: non molla mai un centimetro, andando spesso sul fondo sia per calciare in porta che per servire assist ai compagni. 

Garofalo 6 Come molti suoi colleghi della Nolese, trova maggiore fortuna e continuità nelle giocate in mezzo al campo solamente nel secondo tempo. Prima parte di gara in difficoltà, si riscatta giocando una buona ripresa in ambo le fasi. 

Rossin 6 Pronti via e si accende nella prima azione della gara targata Nolese, poi si eclissa fino al secondo tempo, dove ritrova spazi tra le linee partendo dalla trequarti. Quando si illumina, sono spesso pericoli.  

Molfetta 5.5 È indubbiamente il pericolo numero uno e il Venaria lo sa, finendo per francobollarlo per tutta la partita. Un paio di chance se le ritaglia, ma quella nel secondo tempo dove manca il tap a porta vuota grida vendetta. 

Zucolella 5 Gioca talmente poco che non riesce nemmeno a riscattare una brutta mezz’ora iniziale. Pochi palloni e non troppe iniziative personali per lasciare un segno concreto: sostituito per scelta tecnica. 

29’ Tonello 6.5 Vivace, pimpante e con personalità: il suo ingresso rimodella tatticamente la Nolese, dando maggiore pepe sulla trequarti con una serie di giocate giuste sia in dribbling che negli assist. Ottimo impatto. 

All. Fichera 6.5 Destino di partita beffardo dopo un secondo tempo sicuramente positivo. A fine partita è furibondo con i suoi: l’unico a rendersi davvero conto di aver sciupato una chance enorme per inserirsi con maggiore forza in ottica playoff. Peccato. 

VENARIA

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De Marino 6.5 Basta poco, bastano due parate per essere decisivo: nel secondo tempo viene chiamato in causa con due interventi preziosi che di fatto salvano la situazione. Contributo importante. Alla vittoria. 

Lorenzi 6.5 Resta molto attento nelle marcature dei vari Molfetta e soci, completando tante chiusure senza soffrire particolarmente gli avversari. Giudizio positivo meritato. 

Idahosa 6 Qualche piccolo errore in più rispetto a Lorenzi, ma resta comunque sul pezzo mostrando le sue doti fisiche nel corso di tutta la partita. La ripresa è dura, ma guida la nave in porto. 

Baschirotto 6.5 Attacca la fascia destra con costanza e qualità, consentendo al Venaria di avere una freccia in più all’arco. Nel secondo tempo ripiega un po’ di più, ma la corsa e l’attitudine positiva restano. 

Lo Campo 6.5 Le corsie esterne dei Cervotti funzionano e anche a sinistra il 2007 si fa sentire. Soprattutto nel primo tempo arriva spesso sul fondo per crossare, combinando bene con Viano e gli altri attaccanti. 

Pasquale 6 Chiaramente l’età è quella che è e se la Nolese accelera un po’ fatica a stare dietro agli avversari più giovani di lui. Però quel piede resta sempre e comunque di Serie A: sui piazzati si sente sempre la sua esperienza. 

Vigna 6.5 Un primo tempo buono, ma non sopra le righe, dove svolge i suoi compiti senza incidere particolarmente. Per assurdo lascia il segno di più con la squadra in 10: avanza di posizione e si rende più volte davvero pericoloso. 

De Bonis 6 Smista palloni con costanza in mezzo al campo, riuscendo ad accelerare la manovra del Venaria in più di un’occasione. Pochi errori commessi. 

15' st Pizzicoli S. 6 Una mezz’ora abbondante dove alterna bene sia la copertura che la transizione offensiva. Si sdoppia bene, seppur senza particolari acuti. 

Garnone 6 Scelto tra i tre attaccanti titolari, si fa sentire più per i movimenti senza palla che per vere azioni concrete a suo nome. Mostra un paio di guizzi interessanti. 

17' st Zizzo 6.5 Entra con la voglia di spaccare il mondo e incidere, buon passo nelle ripartenze e aiuto concreto a Viano quando si ritrova isolato in attacco. L’uomo in più che serviva. 

Viano 7 Il suo gennaio era iniziato male con quel rigore sbagliato al Barcanova al 95’. Il destino ha voluto un altro rigore decisivo, di nuovo in trasferta, di nuovo per vincere la partita: palla all’incrocio e tanti saluti. Il calcio dà, il calcio toglie: questa volta Viano si è preso tutto con il resto. (45' st Gerardo sv) 

Aprile 5 Parlare in sé del suo primo tempo porta sicuramente discorsi positivi, con un buon fraseggio tra centrocampisti e attaccanti, ma il secondo giallo probabilmente poteva evitarlo. Ingenuo. 

All. Maccioni 7 3 punti con un valore psicologico immenso, in un momento dove la partita sembrava destinata a uno 0-0 che già poteva considerarsi prezioso. La zampata può valere un passo in più verso il secondo posto: il Venaria, per i playoff, c’è. 

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