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Prima Categoria

Una reazione da Promozione: giocano in 10, espugnano il fortino di casa e conquistano la vetta

Il bomber arancioblù segna e provoca l'espulsione in 45 minuti, nella ripresa c'è una netta prova di forza ospite

VILLARBASSE CAVOUR PRIMA CATEGORIA FOTO DAVIDE BORDONE ALESSIO LEO CAVOUR

PRIMA CATEGORIA PIEMONTE VILLARBASSE - CAVOUR 1-3 • Il capocannoniere del girone Alessio Leo e il rigorista perfetto Davide Bordone festeggiano la vetta solitaria

Una prova di forza, di carattere, da Promozione vera. Il big match del girone E tra Villarbasse e Cavour non ha tradito le aspettative, con 90 minuti ad alta intensità tra cartellini rossi, calci di rigore e super rimonte. A trionfare è il Cavour, i giallorossi vincono 3-1 in casa dei diretti rivali e volano in vetta solitaria a +3. Una prova di forza della squadra di Madaffari, nonostante l'inferiorità numerica dal 38' del primo tempo e lo svantaggio iniziale. Nella ripresa entrano in gioco i due portieri, che salvano la situazione in più occasioni, e un Cavour che la ribalta con due rigori e la rete numero 16 del capocannoniere del girone. Un ruggito e una reazione d'orgoglio che fa volare il Cavour in vetta alla classifica, primo stop casalingo per il Villarbasse che vede cadere il suo fortino di casa.

LA PARTITA

FA TUTTO MASTROROSA

Il Villarbasse arriva allo scontro diretto dopo il pari ottenuto in rimonta dalla Piossaschese, il Cavour invece ha la giusta grinta dopo aver riagganciato la vetta. Mastrorosa guida l'attacco arancioblù al fianco di Romano e la fantasia di Vitale, importante il ruolo di Bardo sulla fascia destra che accompagna con tanta corsa. Il Cavour opta per il classico 4-4-2, il duo Leo-Ruiz è la coppia d'attacco per provare a superare la miglior difesa del campionato. 

Dopo due guizzi consecutivi di Leo che non portano a nulla di fatto, il Villarbasse sfiora la prima rete con un colpo di testa di Borin che va vicino al palo più lontano. Nei primi minuti il Cavour soffre le palle alte, i padroni di casa ne approfittano e trovano il vantaggio. La rete nasce da un calcio d'angolo battuto da Passarelli, la sfera è diretta verso il centro dell'area dove Mastrorosa con un tocco al volo spedisce in rete. Il Cavour subisce lo svantaggio e i giallorossi guadagnano terreno e spazio sulla trequarti. Gli arancioblù si schiacciano per mantenere il vantaggio, la squadra di Madaffari si accende con un colpo di testa di Lagana e una conclusione di Merlo da fuori area. Il Villarbasse non riesce a reagire, ad evitare guai peggiori è Costa che devia una conclusione ravvicinata di Pereyra.

I duelli sono accesi in ogni reparto e Bardo ne vince molto sul lato destro, il terzino sfiora anche il raddoppio con una cavalcata alla Bruno Peres che termina con un destro debole in porta. Gli animi si accendono in campo e in tribuna, il direttore di gara è costretto a fermare più volte il gioco per evitare duelli ancora più accesi. La partita cambia faccia al 38': diverbio accesso tra Mastrorosa e Lagana, i due giocatori arrivano anche faccia a faccia, il direttore di gara estrae il cartellino rosso per Lagana lasciando il Cavour in 10. Un cartellino eccessivo, vista l'assenza di una sanzione per il Villarbasse che influenza in modo definitivo la partita. Madaffari è così costretto a ridisegnare la sua difesa, posizionando capitan Scanavino nella retroguardia e Pereyra per vie centrali. Il primo tempo finisce così, con tanti duelli accesi e il vantaggio arancioblù.

RIBALTONE CAVOUR

La ripresa inizia senza cambi da entrambe le fazioni, con il Cavour che deve trovare il pari con l'inferiorità numerica e il Villarbasse difendere il vantaggio o cercare di raddoppiare. Ad essere decisivi nei primi minuti della ripresa sono i due portieri, Marcaccini e Comisso. Prima è il portiere del Cavour a prendersi gli applausi, Marcaccini tira via dalla porta il colpo di testa di Mastrorsa sull'invito di Bardo. Dopo due minuti è Comisso a rendersi protagonista, questa volta il portiere arancioblù respinge l'incornata di Ruiz, che era rimasto libero sul secondo palo, con l'aiuto del palo. Il Cavour insiste, entra nell'area di rigore arancioblù e si guadagna il calcio di rigore. Il penalty se lo guadagna Scanavino, che viene atterrato da Barbieri in area con il direttore di gara che non ha dubbi. Bordone si incarica della battuta, il destro è preciso ad incrociare e supera Comisso per l'1-1.

Risultato che torna in pareggio, ma il Villarbasse sfrutta la superiorità e la freschezza dei nuovi entrati per trovare il raddoppio. Il primo tentativo diventa vano con l'intervento di Marcaccini che ribadisce due volte sui tentativi di Vitale e Fraticelli. Dopo un colpo a salve per entrambe le squadre, il Cavour trova il raddoppio. La rete nasce da una verticalizzazione su una punizione conquistata prima della metà di campo, Borin prolunga all'indietro sbagliando il posizionamento, la sfera viene raccolta da bomber Leo, in posizione dubbia, che davanti alla porta trova il 2-1. Rete numero 16 del suo campionato per il bomber, che esulta in modo polemico davanti alla tribuna prendendosi anche il giallo.

La reazione del Villarbasse tarda ad arrivare, per 10 minuti poca concretezza e il Cavour si guadagna il secondo calcio di rigore. Questa volta è una disattenzione difensiva a causare il penalty, Ruiz crede più di tutti su un pallone, vince due rimpalli in area e viene atterrato da Borin. Sul dischetto c'è ancora Bordone, il numero 8 prova il pallonetto e trova il 3-1. La reazione del Villarbasse c'è, Bucca prende una traversa sull'invito di Romano e non accorcia le distanze.

Al triplice fischio il risultato non cambia: il Cavour vince 3-1 in casa del Villarbasse con l'inferiorità numerica dal 38' del primo tempo ed è solo in vetta.

IL TABELLINO

VILLARBASSE-CAVOUR 1-3
RETI (1-0, 1-3): 10' Mastrorosa (V), 14' st rig. Bordone (C), 25' st Leo (C), 42' st rig. Bordone (C).
VILLARBASSE (4-3-3): Comisso 6, Bardo 6.5 (43' st Baron sv), Costa 6, Bucca 6.5, Borin 5.5, Passarelli 6, Barbieri 5.5 (19' st Nirta 5.5), Fraticelli 6, Romano 6, Mastrorosa 7 (10' st Ciminelli 5.5), Vitale 6 (15' st Balistreri 6). A disp. Genovese, Rovey, Bodrero, Pintus, Rovey. All. Scassa 6. Dir. Cappelli.
CAVOUR (4-4-2): Marcaccini 7, Zomorroud H. 6, Lassalle 6.5, Quattrocchi 6.5, Laganà 5.5, Merlo 6.5, Scanavino S. 7 (47' st Puddu sv), Bordone 7.5, Leo 7 (29' st Febbraro 6), Ruiz 7, Pereyra 6 (8' st Ojeda 6.5). A disp. Smeriglio, Padula, Zummo, Castagno, Dalcero, Drissi. All. Madaffari 7. Dir. Guzzo.
ARBITRO: Coarezza di Alba-Bra 5.5.
AMMONITI: Bardo (V), 13' Passarelli (V), 45' Zomorroud H. (C), 21' st Lassalle (C), 25' st Leo (C), 41' st Borin (V).
ESPULSI: 38' Laganà (C).

LE PAGELLE

VILLARBASSE

VILLARBASSE CAVOUR PRIMA CATEGORIA FOTO SQUADRA VILLARBASSE

Comisso 6 L'estremo difensore arancioblù risponde presente quando viene chiamato in causa, precise le uscite alte e la deviazione sul colpo di testa avversario con l'aiuto del palo. Risulta meno preciso con i piedi, con diversi rinvii fuori misura.

Bardo 6.5 E' mancato per quasi metà stagione alla squadra e la sua presenza in campo è determinante. Galoppa sulla corsi di destra con fisico e velocità, crossa verso il centro dell'area e sfiora una rete alla Bruno Peres con una conclusione debole in porta.

43' st Baron sv

Costa 6 Il numero 3 gioca nella difesa arancioblù al fianco di Borin, sfrutta i suoi centimetri in altezza per vincere tanti duelli aerei con Leo. Decisivo anche nelle palle basse, con un salvataggio decisivo nel primo tempo.

Bucca 6.5 Il terzino realizza una partita di sacrifico e tanta fisicità. Si allarga sulla sinistra per essere un'aiuto anche nel reparto offensivo, lotta su ogni pallone e si incarica anche della battuta di alcuni corner. Sfiora la rete nel finale, colpendo la traversa nei minuti di recupero.

Borin 5.5 Il capitano si occupa della marcatura dei principali riferimenti offensivi avversari, sfiora la rete dopo pochi minuti con un'incornata fuori di poco. Duella con Ruiz, commette però due errori sui due gol con un posizionamento sbagliato e un fallo da rigore.

Passarelli 6 Si abbassa al di sotto della metà di campo per aiutare i compagni in costruzione, risulta decisivo nel primo tempo quando imbuca Mastrorsa da calcio d'angolo.

Barbieri 5.5 Il numero 7 non riesce a prendersi la scena per vie centrali, prova il dialogo sulla destra con Vitale senza riuscire ad incidere. Nella ripresa non cresce e commette il fallo che porta al calcio di rigore.

19' st Nirta 5.5 Si posiziona come esterno destro, accompagna poco le azioni di squadra e non è un valore aggiunto.

Fraticelli 6 Il centrocampista riesce a proporsi più volte per vie centrali, risulta una pedina importante per le azioni costruite sulla trequarti sfiorando la rete nella ripresa da pochi passi.

Romano 6 Il numero 9 si posiziona sul lato sinistro dell'attacco, intesa massima con Mastrorosa ma non riesce a lasciare il segno.

Mastrorosa 7 E' il principale riferimento offensivo della squadra, risulta fondamentale nel primo tempo con un gol al volo importante. 

10' st Ciminelli 5.5 Entra come punta centrale, si guadagna qualche pallone in profondità e ha anche l'occasione per segnare.

Vitale 6 Prestazione equilibrata sul lato destro, dialoga con le sovrapposizioni di Bardo ma è poco incisivo.

15' st Balistreri 6 Si ritrova catapultato nel mondo Villarbasse appena arrivato, entra con coraggio sulla trequarti dando una mano in fase offensiva.

All. Scassa 6 La squadra incanala nel migliore dei modi la partita, ma poi non riesce a tenerla in gioco. Con l'uscita di Mastrorosa la squadra perde la sua pericolosità offensiva e i cambi non danno la giusta freschezza.

CAVOUR

VILLARBASSE CAVOUR PRIMA CATEGORIA FOTO SQUADRA CAVOUR

Marcaccini 7 Il portiere tiene in vita la partita in più occasioni, la vittoria passa anche dai suoi guantoni. Prima nega il raddoppio con un intervento decisivo sul colpo di testa, si supera anche nella ripresa con una prestazione preziosa.

Zomorroud H. 6 Sulla fascia destra soffre gli arancioblù e le loro salite, non è molto sicuro negli interventi in copertura e negli anticipi. Prende un giallo per un intervento in ritardo e viene richiamato alla calma dai suoi compagni.

Lassalle 6.5 Si posiziona sul lato sinistro della difesa e dialoga con Bordone sul lungolinea, riesce a contenere i movimenti di Vitale e a non commettere errori anche in 10.

Quattrocchi 6.5 Si posiziona al fianco di Laganà e guida la linea di difesa, fraseggia molto con la palla al piede ricevendo moltee volte la sfera da Marcaccini. Si occupa della marcatura di Mastrorosa e riesce a contenere anche i subentrati arancioblù.

Laganà 5.5 La sua partita dura 38 minuti a causa dell'espulsione che si procura dopo tanti giri di orologio ordinati. L'espulsione è esagerata, ma lui cade nel tranello di Mastrorosa che lo provoca con esperienza.

Merlo 6.5 Il numero 6 collabora alla costruzione delle tante azioni offensive della squadra, gioca sempre sulla linea della mediana, anche dopo l'espulsione, ed è sempre un elemento di supporto per i compagni.

Scanavino S. 7 Il capitano è il leader della squadra e del centrocampo. Richiama i compagni ad ogni minimo errore, è costretto a spostarsi per vie più arretrate dopo l'espulsione per poi tornare nella sua area di competenza nella ripresa. Utile nel secondo tempo, con tanta grinta e un rigore conquistato.

47' st Puddu sv

Bordone 7.5 La vittoria porta anche il suo nome, vista la doppietta su calcio di rigore. Si abbassa per costruire in fase di non possesso, quando ha spazio prova sempre la soluzione dalla distanza. I due rigori sono precisi, uno ad incrociare e l'altro con un pallonetto morbido.

Leo 7 Il capocannoniere del campionato gioca la sua partita astuta, molto fastidiosa per i difensori avversari. Riesce ad inserirsi dietro le linee della difesa, tanti traversoni e punizioni pericolose fino al gol. La rete è di rapina, la numero 16, con tanto di esultanza sotto la tribuna.

29' st Febbraro 6 Si posiziona in fase offensiva, la squadra attacca a tratti ma lui non riesce ad aiutare in modo concreto.

Ruiz 7 Il numero 10 è un jolly offensivo che non tutti possono permettersi. Gioca la fianco di Leo, fino al 90', con un lavoro importante anche sulle verticalizzazioni. Sfiora la rete con un colpo di testa sul secondo palo, sul finale è ancora attivo e si guadagna il secondo penalty.

Pereyra 6 Gioca largo a destra, tanti guizzi sulla fascia ma poca incisività negli ultimi metri. Dopo l'espulsione viene spostato per vie centrali, abbassandosi a centrocampo.

8' st Ojeda 6,5 Entra e si posiziona in difesa, realizza una prestazione puntuale e rocciosa limitando a dovere i subentrati.

All. Madaffari 7 La sua squadra realizza una prestazione di cuore dopo l'espulsione. Una reazione d'orgoglio e di carattere che stende il Villarbasse e manda un segnale a tutto il girone.

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