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Eccellenza

Vanno sotto di due gol, la riprendono nel giro di dieci minuti e sfiorano la rimonta shock in pieno recupero

Gara a viso aperto al "Pochissimo": gli ospiti comandano per 0-2, successivamente vengono riagganciati

ECCELLENZA PIEMONTE FOSSANO ALBESE SALIF SANGARE

Fulcro fondamentale del reparto offensivo, Salif Sangare ha dato il via alla rimonta dei Blues fra le mura amiche.

Quando tutto sembrava perduto, ecco che è uscito l'orgoglio dei Blues. Il Fossano di Paolo Fresia va sotto di due gol, aggancia gli avversari e sfiora quella che avrebbe potuto essere una delle rimonte più epiche della stagione. L'Albese di Giancarlo Rosso, infatti, si porta cinicamente avanti di due reti sul sintetico del "Pochissimo", ma subisce poi la rimonta dei padroni di casa, rischiando addirittura di lasciare tutti i punti per strada nei minuti di recupero. 
I langaroli passano in vantaggio con Amansour e raddoppiano a inizio ripresa con Lazzarin. Tutto faceva presagire una vittoria sul velluto per i biancazzurri, ma non avevano fatto i conti con i fossanesi che, trascinati da Giovinco, rimettono tutto in discussione sul punteggio di 2-2, fallendo però in pieno recupero la palla della vittoria. I tre punti sono stato soltanto sfiorati, tuttavia, l'impresa degli uomini di patron Bessone resta comunque degna di nota. Ma in zona playoff è ora tutto più sottile. 


LA PARTITA

PRIMO TEMPO

Poca ciccia e tanto studio in avvio di partita, con nessuna delle due compagini che trova la retta via: Fresia non è contento dei suoi e sbuffa platealmente. Al 9', però, il Fossano rischia grossissimo, subendo il pressing langarolo, tant'è che Fazio rischia di combinare una frittata rinviando addosso a Gomez: la parabola lo supera ma l'estremo difensore classe 2009 rimedia al proprio errore mettendo la sfera in angolo. Al 13', l'Albese prende di sorpresa gli avversari con un lancio lungo che scavalca Cinquini, Gomez ne approfitta e si fionda sul pallone cercando di sorprendere il portiere (che ha rinunciato all'uscita ed è rimasto leggermente fuori) ma il tocco sotto del centravanti argentino termina a lato di un soffio. La formazione di casa riesce a farsi notare solo dopo il primo quarto d'ora, con Specchia che rientra da destra e prova il mancino a giro: Grimaldi la alza sopra la traversa. Dall'altra, risponde Muratore con una grande percussione centrale terminata con una botta da fuori area che si spegne poco sopra la testa del portiere. 

Bisogna superare la mezzora di gioco per vedere sbloccato il punteggio: i biancazzurri si riversano tutti in avanti e insistono sulla destra con Burnescu, che mette palla in mezzo dove arriva Lazzarin, ribattuto ma abile a servire a propria volta Amansour, il quale in posizione vantaggiosa ribadisce senza problemi il pallone in fondo al sacco. Attonita la difesa Blues, è 0-1 per la formazione di Rosso. 
I ragazzi di Fresia, malgrado qualche sparuta iniziativa affidata a Sangare, non pervengono alla formula per scardinare la retroguardia avversaria, mentre gli albesi insistono con il palleggio e tornano negli spogliatoi paghi del vantaggio guadagnato al "Pochissimo". 

SECONDO TEMPO

Niente cambi all'alba del secondo tempo, ma il Fossano pare entrare con il piglio giusto, guadagnando una punizione nella trequarti nemica che Giovinco però spedisce in orbita. Risponde immediatamente la formazione ospite, che si defila sulla sinistra e rimette in mezzo per l'accorrente Lazzarin, il quale stavolta non fallisce e perfora la difesa fossanese: secondo vantaggio a bruciapelo. Un'azione in tutto e per tutto simile a quella che ha portato al precedente gol di Amansour: insomma, formula che vince, non si cambia. E l'Albese conduce per 0-2
Inizio shock per i padroni di casa, che aumentano i giri del motore e, dopo un doppio cambio, prima provano lo schema su punizione, con il tiro di Giovinco respinto dalla difesa, dopodiché è lo stesso numero 10 a incunearsi sulla sinistra e a servire in area piccola Sangare, al quale non resta che depositare indisturbato in fondo al sacco, 1-2. Si riapre l'incontro. È tutto un altro Fossano rispetto al primo tempo, specialmente dopo gli ingressi di Angaramo e Marchisone. Al 21', Sangare si defila sulla linea del fuorigioco, serve in mezzo Giovinco che viene fermato da un intervento di Lazzarin, poi Specchia si presenta a tu per tu con Russo ma viene respinto: ecco allora l'intervento dell'arbitro, che assegna un rigore al Fossano proprio per l'intervento di Lazzarin sul 10 Blues. Dal dischetto si presenta proprio Giovinco, il quale battezza l'angolino basso e sigla il pareggio, nonostante il tocco del portiere: 2-2. Quarto gol (il primo su rigore) per il fantasista piemontese in 14 presenze. 

L'Albese prova a ridestarsi e si rifà sotto con Ennasry, che si presenta a tu per tu col portiere ma viene fermato sul più bello da un intervento al limite: la panchina biancazzurra protesta pesantemente reclamando un rigore, mentre per il fischietto di Ostia Lido non ci sono gli estremi per la massima punizione. Il canovaccio della partita è totalmente cambiato: le squadre sono più spaccate e il nervosismo galoppa in campo, con il rischio che saltino gli equilibri e gli umori da un momento all'altro. Al 35', altra bella chance per gli ospiti, con Redi che in area si gira in un fazzoletto e riesce a scaricare il tiro, che Fazio para con efficacia. In seguito, al 37', Gomez conduce un contropiede 3 contro 3 ma, delle mille opzioni disponibili, sceglie per quella più sbagliata, calciando in maniera innocua invece che tentare lo scarico su una delle due ali. E a proposito di ali, subito dopo è Ennasry a salire ancora una volta in cattedra, accentrandosi da sinistra e provando il tiro a giro, che esce di pochissimo. 
In pieno recupero, il Fossano ha la palla per completare la rimonta: Andrea Bosio buca a centrocampo e permette a Marchisone di involarsi verso la porta; il 18 Blues salta Grimaldi e si porta a tu per tu con Russo, ma apre troppo l'esterno e spedisce la palla sul fondo. Termina quindi 2-2 fra le parti: dopo un primo tempo comandato dall'Albese, nel secondo il Fossano ha fatto la voce grossa ed è riuscito a pareggiare i conti, senza però portare a compimento la "remuntada". Cambia poco in classifica, con Alessandria e Cuneo che volano ed Albese, Vanchiglia e Fossano che continuano a difendere i restanti piazzamenti fra le prime 5 della classe. 


IL TABELLINO

FOSSANO - ALBESE 2-2 
RETI (0-2, 2-2):
33' Amansour (A), 4' st Lazzarin (A), 12' st Sangare (F), 23' st rig. Giovinco (F). 
FOSSANO (4-2-3-1): Fazio 5.5, D'Ippolito 6, Gironda 6, Reymond 5.5 (9' st Angaramo 6.5), Cinquini 5, Bernardon 5.5, Armocida 5.5 (9' st Marchisone A. 6.5), Bosio P. 6.5, Sangare 7, Giovinco 7 (42' st Quitadamo sv), Specchia 6 (39' st Ambrosino sv). All.: Fresia 6.5. A disposizione: Zaccone, Serra, Marchisone L., Marku, El Ouariti.  
ALBESE (4-3-3): Russo 6, Amansour 7 (14' st Bosio A. 6), Muratore 6, Bellocchio 5.5, Grimaldi 6, Lazzarin 7, Burnescu 6 (28' st Delledonne 6), Vespa 6, Gomez 6 (39' st Galvagno G. sv), Ennasry 6.5, Redi 6.5. All.: Rosso 6.5. A disposizione: Ferlisi, Galvagno F., Deljallisi, Fantone, Manuele, Vuturo. 
ARBITRO: Flavio Bordiga di Ostia Lido 6. 
ASSISTENTI: Andrea Novara e Francesco Squillace di Torino.
AMMONITI:
10' st Bellocchio (A), 19' st Redi (A), 22' st Russo (A), 25' st Giovinco (F), 27' st non dal campo Fresia (F), 27' st non dal campo Rosso (A), 42' st Angaramo (F).


LE INTERVISTE

«Abbiamo approcciato discretamente la partita, poi loro hanno vinto più contrasti e seconde palle, si sono portati in vantaggio e a inizio secondo tempo il gol a freddo ci ha tagliato le gambe, ma c'è stata una grandissima reazione. Abbiamo anche avuto l'occasione per vincerla, ma penso che il pareggio sia il risultato più giusto. - ammette Paolo Fresia (Fossano) - Nel primo tempo ci è mancata quella fame che conta in partite come questa: il primo gol è arrivato da un batti e ribatti, poi abbiamo cambiato qualcosa a livello tattico e c'è stata una reazione da uomini. In classifica è cambiato praticamente nulla, dobbiamo migliorare ancora. Marchisone? Sicuramente è un elemento importante che può spostare gli equilibri, in settimana ha subito una botta e non lo abbiamo avuto a disposizione dall'inizio. Resta un punto d'oro, conquistato contro una squadra forte e organizzata come l'Albese, che fino adesso ha fatto un ottimo percorso. Ora dobbiamo pensare a Chieri, un campo difficilissimo, anche perché continuiamo a pagare un'assenza pesante come quella di Rossi»

«È stata una partita particolare, siamo andati sullo 0-2 meritatamente, però abbiamo compromesso la partita nel giro di dieci minuti, cercando di recuperarla nel finale. Ci girano un po' le scatole per il risultato, ma il calcio è fatto anche di questo e il Fossano è una squadra importante che ha messo in campo dei cambi di livello. Abbiamo sbagliato sul 2-2 la scelta in certi frangenti: dobbiamo migliorare sotto questo aspetto e anche nella gestione di alcuni momenti. - commenta Giancarlo Rosso (Albese) - L'arbitraggio non è stato proprio all'altezza: il rigore loro è stato dubbio, a noi ne manca uno. Sicuramente la terna non ci ha agevolati. Penso siano due punti persi, per come si era intavolata inizialmente la partita. Quando siamo stati sul 2-2 ci siamo ripresi, siamo rimasti in partita e non siamo crollati, creando delle situazioni positive». 


LE PAGELLE

FOSSANO

Il Fossano di Fresia.

Fazio 5.5 Paga sicuramente la scarsa esperienza, non avendo nemmeno 17 anni, e difatti trasmette poca fiducia e ne dimostra altrettanta sia nelle uscite che nel gioco coi piedi, rischiando anche una frittatona. 
D'Ippolito 6 Il capitano vede continuamente i sorci verdi (anzi, biancazzurri) contro il funambolico Ennasry, il quale lo mette sempre in difficoltà. Riesce comunque a portare la pagnotta a casa. 
Gironda 6 Vita più semplice per il terzino sinistro, poiché dalle sue parti né Burnescu né tantomeno Delledonne riescono ad affondare seriamente la lama. 
Reymond 5.5 Il mediano Blues non riesce a schermare le avanzate langarole, lasciando troppo facilmente il fianco scoperto agli avversari. 
9' st Angaramo 6.5 Il suo ingresso cambia volto alla partita: in campo mette estro ed energia, trova i compagni a memoria e fa girare splendidamente il pallone. 
Cinquini 5 Uno dei più deludenti nel corso del primo tempo, non riuscendo mai a trovare la quadra e facendosi anche scavalcare goffamente dal pallone. Nella seconda metà cerca di sistemare il tiro. 
Bernardon 5.5 Maluccio anche l'altro centrale Blues, infilato di continuo e spesso incapace di trovare una soluzione alle arrembate nemiche. Meglio nella ripresa. 
Armocida 5.5 Non convince pienamente il classe 2006 alla sua sesta presenza in campionato: sulla sinistra fa fatica a sfondare e risulta scarsamente coinvolto nel palleggio. 
9' st Marchisone 6.5 Assieme ad Angaramo, trasforma i Blues in meglio, mutando totalmente faccia al centrocampo e non solo. In pieno recupero ha sui piedi la palla della vittoria ma non inquadra la porta.  
Bosio P. 6.5 Fra i migliori, una delle poche luci del primo tempo fossanese e grande palleggiatore anche nella ripresa, esaltato dagli ingressi di Marchisone ed Angaramo. 
Sangare 7 Inizialmente fa fatica a imporsi, venendo ben chiuso dalla retroguardia albese, poi appena ha un po' di spazio attacca pericolosamente la profondità. Dà il via alla rimonta con un gol in area piccola e dà il La all'azione che porta al calcio di rigore. 
Giovinco 7 Se nella prima frazione appare opaco, risplende nella seconda, inventandosi prima l'assist per Sangare e poi conquistando e trasformando il rigore del 2-2. Estroso. (42' st Quitadamo sv). 
Specchia 6 Prova a innescare il turbo ma Muratore gli ingolfa continuamente il motore, con l'esterno fossanese che non riesce dunque a sgasare come suo solito. Ci prova con un sinistro a giro da fuori e a tu per tu col portiere, senza successo. (39' st Ambrosino sv). 
All. Fresia 6.5 Dopo un primo tempo horror riesce a rimettere insieme i pezzi, azzeccando le sostituzioni e cambiando totalmente volto alla partita. Recupera il doppio svantaggio e lambisce addirittura l'idea di una pazza vittoria. 

 

ALBESE

L'Albese di Rosso.

Russo 6 Meno appariscente rispetto alla trasferta di Centallo, però comunque importantissimo nel tenere a galla i suoi nei momenti di maggiore difficoltà. 
Amansour 7 Contiene senza troppi patemi l'ancor più giovane Armocida, ma alla prima sfuriata si fa aggirare troppo facilmente da Giovinco. Il suo coraggio viene premiato e sigla la rete dello 0-1. 
14' st Bosio A. 6 Fornisce nuovi equilibri e compattezza in mezzo al campo, aggredendo il portatore di palla senza remore. Nel recupero, però, legge male una situazione e permette a Marchisone di involarsi, sfiorando il 3-2. Ha rischiato veramente grosso. 
Muratore 6 Con Specchia si annulla praticamente a vicenda, non potendo quindi sganciarsi a piacere come è solito fare. Tenta qualche incursione, tuttavia con poco successo. 
Bellocchio 5.5 Se nel primo tempo non incappa in rischi particolari, nei secondi 45 minuti fatica a prendere le misure ai Blues, dimenticandosi Sangare in almeno un paio di frangenti. 
Grimaldi 6 Prezioso, in particolare sulle seconde palle e nell'intercettare i palloni - come il tiro a giro di Specchia. Nella ripresa deve ricorrere alle bombole di ossigeno per stare appresso agli attaccanti nemici. 
Lazzarin 7 Tarantolato, appare in ogni zona del campo, mettendoci lo zampino sia in difesa che in attacco. Sfiora e poi trova il gol, ma è anche autore del fallo da rigore che permette ai fossanesi di pareggiare i conti. 
Burnescu 6 Approccia in maniera positiva la prima parte dell'incontro, permettendosi anche qualche scorrazzata sulla fascia, mentre nella seconda va in difficoltà insieme al resto del gruppo. 
28' st Delledonne 6 Viene interpellato per portare nuove soluzioni offensive, peccato non riesca a rispettare quanto richiestogli dalla panchina. 
Vespa 6 Come tanti altri suoi compagni, disputa una prima frazione in maniera positiva, palleggiando con efficacia e facendosi notare in interdizione, mentre nella ripresa annaspa. 
Gomez 6 I suoi riescono ad aprire continuamente la difesa avversaria come fosse una scatoletta di tonno, però lui non riesce a lasciare la propria impronta, facendosi assorbire dai due centrali. Prezioso sulle seconde palle. (39' st Galvagno G. sv). 
Ennasry 6.5 Anche nei momenti più bui è la lanterna che illumina la via dei biancazzurri: il suo dribbling è irresistibile e fa venire il mal di testa a chiunque, creando continuamente superiorità sul fronte offensivo. 
Redi 6.5 Davanti alla difesa mette ordine, giocando forse anche più arretrato rispetto al solito. Quando la recupera, sa sempre cosa fare con la sfera fra i piedi, prendendo spesso e volentieri la scelta più idonea. 
All. Rosso 6.5 Sciupa malamente il doppio vantaggio accumulato nei primi 50 minuti, subendo il rientro dei fossanesi e non trovando più le idee e le risorse per arginarli. In certi frangenti sarebbe servito più cinismo, specialmente per capitalizzare un possibile terzo gol, e nel finale rischia addirittura la beffa completa. 

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