Eccellenza
05 Febbraio 2026
Una domenica speciale, una vittoria che va oltre il risultato. La Vis Nova ritrova il successo dopo due mesi di attesa, proprio nel momento più delicato. Davanti al proprio pubblico arrivano tre punti che sanno di liberazione, al termine di una settimana emotivamente durissima, aperta dal dolore per la scomparsa di Denis Sichka, sedicenne promessa della Lucertola. Nel derby salvezza contro il Mariano di Davide Rione, la squadra di Raspelli tira fuori cuore e orgoglio: Vincenzi sblocca il match con un tap-in alla mezz'ora, Marzucca lo chiude con una ripartenza fulminea a pochi istanti dal novantesimo. Per la Vis Nova il 2-0 è un risultato che vale ossigeno puro e un nuovo slancio dopo 55 giorni senza vittorie. Una giornata da ricordare immortalata negli scatti a cura di Davide Fabio.
Gabriele Raspelli, allenatore Vis Nova: «Per noi è stata una settimana molto complicata, dal clima pesante: la perdita di un ragazzo che faceva parte della nostra società ha lasciato un senso di vuoto in tutta la Vis Nova. I ragazzi hanno sofferto parecchio, però sono stati esemplari perché hanno lavorato con la massima e solita serietà. Siamo stati perfetti nel capitalizzare tutte le palle gol create, soprattutto nel primo tempo quando Trezza ha calciato verso Leoni e Vincenzi ha seguito l'azione con il tap-in. Nella ripresa siamo stati organizzati in fase difensiva: le loro qualità tecniche sono fuori discussione, ma siamo stati bravi a non concedere quasi mai la possibilità di calciare in porta e a finalizzare il contropiede con Marzucca, anche se prima del 2-0 abbiamo costruito azioni in cui ci è mancato l'ultimo passaggio. La partita di oggi era delicata e i miei ragazzi l'hanno affrontata nel miglior modo possibili, prendendo tre punti che sono aria. Dopo tanti pareggi in cui abbiamo fornito prestazioni migliori, come a Solbiate e a Legnano, oggi, nella partita meno brillante, siamo stati concreti. Il Mariano in fase di palleggio è una squadra forte, avevamo preparato la partita in questo modo. Poi, in dieci contro undici, sapevamo che ci avrebbero concesso qualche spazio in più».
Davide Rione, tecnico Mariano: «L'episodio di fine primo tempo? Io non ho visto niente. L'arbitro ha detto che ha visto tutto il guardalinee e lui ha agito di conseguenza. Sulla partita noi abbiamo fatto ciò che avevo chiesto in settimana. Abbiamo concesso pochissimo nel primo tempo: purtroppo, sull'unica sbavatura, loro sono stati bravissimi a punirci. Negli ultimi 30 metri non siamo riusciti a trovare il guizzo decisivo, ma la partita stava scivolando verso lo 0-0. C'è rammarico per aver trovato poche volte lo specchio della porta, ma questo è un problema che ci portiamo dietro da inizio anno, come altri aspetti. Quando regali troppo perdi tanti punti e rischi qualcosa di cui a inizio anno non si pensava. Stiamo sbagliando troppo e non riusciamo a trovare soluzioni da fuori area. Anche in dieci abbiamo cercato di fare la partita, loro si sono difesi bene e ci hanno colpito nel momento peggiore, quando ho messo due ali in posizione di terzino. Più di così non potevamo fare».