Eccelenza
05 Febbraio 2026
Eccellenza, Roberto Candido Saronno autore delle due reti decisive su punizione
Decide ancora Candido, autore di una doppietta su calcio di punizione che indirizza la sfida. Il numero dieci del Saronno colpisce una volta per tempo e firma il successo esterno per 2-1. Alla Besnatese non basta una ripresa generosa e il momentaneo pareggio di Papasodaro: l’inferiorità numerica nella seconda parte di gara e la precisione sui piazzati degli ospiti risultano determinanti.
Mercoledì 4 febbraio la 22ª giornata di Eccellenza, girone A, propone una sfida delicata tra Besnatese e Saronno, in un momento chiave della stagione per entrambe. I biancoazzurri, decimi con 27 punti conquistati, sono chiamati a invertire una rotta che nel girone di ritorno ha prodotto appena due punti e sei partite consecutive senza successi, dopo un girone d’andata di segno decisamente opposto. Di fronte un Saronno settimo a quota 32, reduce da un mercato invernale profondamente rinnovato in ottica playoff per l’accesso in Serie D ma ancora a secco di vittorie esterne dal 26 ottobre. Novanta minuti utili a misurare ambizioni e stato di forma di entrambe.
Approccio subito propositivo del Saronno, che fin dalle prime battute prova a gestire il possesso e a dare ordine alla manovra. Candido agisce da rifinitore puro, muovendosi con continuità tra le linee cercando con immediatezza la profondità per le due ali, chiamate ad attaccare alle spalle di una linea difensiva della Besnatese tenuta costantemente alta. Il match si accende subito su ritmi elevati, con intensità e numerosi duelli nella zona centrale del campo che rendono il confronto equilibrato e combattuto. La prima vera occasione per la Besnatese arriva al 14’: cross teso dalla destra dopo aver recuperato la sfera nella trequarti offensiva dove Russo si coordina con una elegante mezza rovesciata al volo trovando lo specchio trovando l'estremo difensore Todesco attento, deviando la conclusione in calcio d’angolo.
Le condizioni del terreno, appesantito dalle piogge, rendono complicata la costruzione dal basso e spingono entrambe le squadre a una manovra più diretta, affidandosi ai lanci lunghi e alle sponde dei riferimenti offensivi, Russo da una parte e Serra dall’altra. L’equilibrio della prima frazione viene spezzato al 27’ da una giocata individuale di Candido. Il numero dieci del Saronno si procura una punizione dai 25 metri e la trasforma con una conclusione potente e precisa che supera la barriera e si insacca sotto l’incrocio, sbloccando il risultato. Il vantaggio consente al Saronno di alzare il baricentro e di occupare con maggiore continuità la metà campo avversaria e al 32’ vanno a un passo dal raddoppio: scambio rapido nello stretto tra le due punte centrali, palla in profondità per Vassallo che si presenta a tu per tu con il portiere, ma Lupu è decisivo con una grande parata di piede sul diagonale basso.
La Besnatese tenta una reazione affidandosi alle iniziative individuali e alla ricerca della conclusione dalla distanza, in particolare con Martinoia che dalla corsia sinistra rientra con continuità per liberare il destro. Il Saronno, però, resta compatto, limita gli spazi tra i reparti e contiene senza troppi affanni le iniziative dei padroni di casa, chiudendo la prima frazione in vantaggio di misura sullo 0-1.
Il Saronno rientra in campo con lo stesso atteggiamento della prima frazione, alzando immediatamente l’intensità del pressing e portando una pressione organizzata sulla prima costruzione della Besnatese. L’aggressività degli ospiti, però, non impedisce ai biancoazzurri di rendersi temibile nelle ripartenze costruite con filtranti diretti dalla difesa al reparto offensivo, aumentando sensibilmente la pericolosità della squadra di casa: al 6’ una punizione battuta dalla trequarti viene respinta dalla difesa, Russo è il più rapido ad avventarsi sulla seconda palla e calcia al volo verso l’incrocio, con l’intervento in scivolata di Mzoughi che risulta decisivo nel deviare la conclusione e a salvare, momentaneamente, il vantaggio costruito nella prima frazione . Il pareggio, che era nell’aria, arriva al 12’. Sugli sviluppi di un calcio da fermo Papasodaro ha il merito di seguire l’azione con continuità e di farsi trovare pronto in area sul cross preciso dalla sinistra: movimento preciso ad attaccare il primo palo, tempo preso anticipando il diretto avversario e colpo di testa schiacciato e potente, che non lascia scampo al portiere per l’1-1.
Dopo un breve equilibrio, la gara cambia nuovamente volto al 19’ quando Mandracchia rimedia il secondo cartellino giallo per un fallo di mano, lasciando la Besnatese in inferiorità numerica. Dalla successiva punizione, in posizione defilata al limite dell’area, Candido si conferma specialista: destro secco che supera la barriera e si spegne ancora una volta all’incrocio, firmando una doppietta personale costruita su due esecuzioni di altissimo livello balistico. Con il nuovo vantaggio e l’uomo in più, il Saronno gestisce il match con maggiore ordine, controllando tempi e spazi e sfruttando con continuità le transizioni offensive. Al 32’ gli ospiti vanno vicinissimi al colpo del definitivo 3-1: lancio preciso in profondità per Vassallo, progressione palla al piede e diagonale rasoterra che sfiora il palo alla sinistra del portiere.
Nel finale la difesa del Saronno concede pochissimo, mantenendo compattezza e distanze ridotte tra i reparti. L’ultima occasione per la Besnatese arriva al 44’, quando il subentrato Sofia impatta di testa da posizione ravvicinata senza però riuscire a indirizzare il pallone verso lo specchio. I biancoazzurri provano un forcing finale, ma gli ospiti rispondono con ripartenze continue, guidate da un Candido instancabile fino al triplice fischio.
Si chiude sull’1-2: successo esterno che mancava dal 26 ottobre e che rilancia il Saronno nella corsa playoff, portandolo a meno tre dalla seconda posizione guidata dalla Caronnese. Per la Besnatese prosegue invece la serie negativa, nonostante una prestazione complessivamente positiva anche nella ripresa in inferiorità numerica.
BESNATESE-FBC SARONNO 1-2
RETI: 27' Candido (F), 12' st Papasodaro (B), 20' st Candido (F).
BESNATESE (4-3-3): Lupu 6.5, Bertuzzi 6 (35' st Tonella sv), Ghilardi 6.5 (41' st Lucaj sv), Papasodaro 7.5, Cucco 6, Mandracchia 5, Gatti 6.5 (10' st Giardino 6), Piras 5 (22' st Squitieri 6.5), Russo 6.5, Pagliaro 6 (35' st Sofia sv), Martinoia 6.5. A disp. Borin, Belli, Olgiati, Sacco. All. Varaldi 6.5. Dir. Tortorella.
FBC SARONNO (4-2-3-1): Todesco 6.5, Lofoco 7, Lorusso 6.5, M'Zoughi 7, Mira 5.5 (34' st De Vincenzi sv), Raimondo 6 (18' st Ruschena 6), Manfron 6.5 (18' st Cabezas 6.5), Ientile 7, Serra 6 (18' st Cocuzza 6), Candido 8, Vassallo 6.5 (34' st Viganò sv). A disp. Foresti, Alletto, Tibaldo, Quaglio. All. Tricarico 7.
ARBITRO: Padrin di Busto Arsizio 7.
COLLABORATORI: Gibbin di Voghera e Al Noman di Abbiategrasso.
ESPULSO: 19' st Mandracchia (B).
AMMONITI: Cucco (B), Mandracchia (B), Mandracchia (B), Piras (B), Pagliaro (B), Lofoco (F).
Lupu 6.5 Attento e reattivo: decisivo sullo 0-1 su Vassallo con una parata di piede sul diagonale basso
Bertuzzi 6 Ordinato in marcatura, prova a contenere le sortite offensive del Saronno, senza particolari sbavature ma anche senza spunti incisivi. ('35 Tonella sv )
Ghilardi 6.5 Solido nel cuore della difesa, bravo a chiudere gli spazi centrali e a leggere i tagli delle punte ospiti, spesso impegnato sulle sponde di Russo e Serra. ('41 st Lucaj sv )
Papasodaro 7,5 Autore del pareggio nel secondo tempo con un colpo di testa preciso e potente, uno dei pochi a trovare continuità offensiva nella Besnatese e a dare concretezza alle azioni da fermo.
Cucco 6 Propositivo in fase di spinta, partecipa alla costruzione dal basso ma con difficoltà a trovare linee di passaggio pulite a causa del pressing avversario.
Mandracchia 5 Espulso per doppio giallo al 19’ del secondo tempo, pesa la perdita del centrocampo in inferiorità numerica e il momento chiave che favorisce il Saronno.
Gatti 6,5 Tra i più propositivi a centrocampo, cerca di dare ordine al possesso e di filtrare le linee del Saronno, con qualche buona chiusura in fase difensiva.
10' st Giardino 6 Entra e mantiene ordine a centrocampo
Piras 5 Soffre il ritmo e contribuisce poco alla costruzione.
22' st Squitieri 6.5 Buona presenza a centrocampo nel finale, cerca di dare ritmo alla manovra.
Russo 6,5 Sempre pericoloso in avanti, protagonista della prima occasione per la Besnatese con la mezza rovesciata al volo parata da Todesco. Costante nel movimento alle spalle della difesa.
Pagliaro 6 Cerca di dare profondità sulla fascia, qualche buon cross ma le iniziative vengono spesso controllate dalla difesa ospite. ('35 st Sofia sv)
Martinoia 6,5 Tra i più dinamici sulla sinistra, prova a rientrare e calciare dalla distanza, costantemente contenuto dalla retroguardia del Saronno.
All.Varaldi 6,5 Squadra reattiva e lucida, gestione dei momenti chiave e cambi puntuali.
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FBC Saronno
Todesco 6,5 Buona gestione dei palloni in uscita, attento nelle uscite e nei riflessi.
Lofoco 7 Spinge con continuità sulla fascia, buona copertura difensiva e contributo offensivo.
Lorusso 6,5 Ordinato in marcatura, preciso nell'anticipo
Mzoughi 7 Solido nel cuore della difesa, decisivo in alcune chiusure e interventi in scivolata, tra cui il tiro al volo di Russo.
Mira 5,5 Alcune indecisioni nel primo tempo, soffre le ripartenze avversarie e la pressione sulla sua zona.('34 st De Vincenzi sv)
Raimondo 6 Ordinato in mezzo al campo, prova a dare equilibrio e copertura.
18' st Ruschena 6 Contribuisce nel finale con copertura e sostegno al reparto, ordinato nelle chiusure.
Manfron 6,5 Corre e copre molto, bravo a rompere il gioco avversario e supportare i compagni.
18' st Cabezas 6,5 Buona spinta sulla fascia, partecipa alle azioni offensive e copre in fase difensiva.
Ientile 7 Dinamico, capace di coprire fascia e centrocampo, buone letture difensive e inserimenti offensivi.
Serra 6 Lavoro costante in mezzo, alterna recuperi e tentativi di costruzione.
18' st Cocuza 6 Ordinato, lavoro di sostegno e copertura
Candido 8 Decisivo con una doppietta su punizione, motore della squadra e creatore di occasioni, uomo chiave del match.
Vassallo 6,5 Attento nei movimenti tra le linee, impegnato in progressioni offensive e alcune situazioni di uno contro uno. ('34 st Vigano sv)
All. Tricarico 7 Gestisce la squadra con ordine e equilibrio, alternando pressione alta e fase di contenimento a seconda dei momenti della partita. Scelte tattiche precise e cambi puntuali permettono di mantenere compattezza tra i reparti, sfruttare le situazioni di superiorità numerica e controllare le transizioni offensive della Besnatese. La gestione dei ritmi e la capacità di adattarsi agli episodi chiave garantiscono lucidità fino al termine della gara.

ARBITRO
Padrin di Busto Arsizio 7 Gestione precisa e attenta del match, mantiene il controllo in una partita intensa e combattuta. Buona capacità di lettura degli episodi, interventi puntuali e coerenti, inclusa l’espulsione correttamente comminata per fallo di mano che ha inciso sull’andamento della gara.
LE INTERVISTE
Le parole dell'allenatore del Saronno Danilo Tricarico: "una bella vittoria, in un campo tosto e difficile, siamo stati bravi. è difficile parlare dei singoli ma oggi devo sottolineare la prestazione di Candido, siamo fortunati ad avere un giocatore così talentuoso, fuori categoria. ho apprezzato l'atteggiamento, in una partita ricca di duelli. il nostro obiettivo è qualificarsi in zona playoff, da quando sono arrivato la società mi ha chiesto questo anche se siamo consapevoli la presenza di tante squadre combattive e strutturate."