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Coppa Eccellenza

La storia è riscritta: la Coppa Italia è il primo trofeo dell'Alessandria dopo la rinascita

Prestazione pazzesca dei Grigi, che mettono in bacheca la prima coppa dell'Era Barani. Onore al Cuneo, degno e valoroso rivale

ALESSANDRIA CALCIO NEWS COPPA ITALIA ECCELLENZA PIEMONTE

COPPA ITALIA ECCELLENZA PIEMONTE • La festa post partita dell'Alessandria con la coppa appena vinta (foto Cassarà)

Una serata storica per la rinata Alessandria Calcio del presidente Antonio Barani: i Grigi alzano la prima Coppa Italia Eccellenza nella storia del club, al termine di una bella sfida con la rivale numero uno della stagione, il Cuneo Olmo. Il cinismo di Diop, l'istinto di Cargiolli, il dinamismo di Morganti e tanto altro: la finale è stata un'apoteosi Grigia, ma va fatto un applauso anche allo sforzo di un degno avversario, rimasto vivo e in partita praticamente fino alla fine.


LE PAGELLE

ALESSANDRIA

COPPA ITALIA ECCELLENZA ALESSANDRIA CUNEO OLMO FOTO alessandria

Menino 6.5 Impegnato a ripetizione in alcuni frangenti della gara, risponde sempre presente e si rende anche decisivo con una grande parata di reazione sul tentativo di Caristo ad inizio secondo tempo. In uscita alta sicuro anche se non sempre pulitissimo, dimostra di essere comunque pronto a questi palcoscenici.

Morganti 8 Il suo estremo dinamismo gli permette di eseguire al meglio i compiti nelle due fasi: dietro lotta per rompere le trame del Cuneo, in avanti si inserisce sempre con i tempi giusti e spacca la difesa avversaria. Da una sua iniziativa nasce il gol di Cargiolli, nella ripresa si mette in proprio e fulmina Cavalieri con una rasoiata mancina all'angolino.

49'st Cociobanu sv

Tos 6 Al centro della difesa comanda con estrema saggezza e lucidità, senza correre particolari pericoli. Raramente lo si vede interpellato, almeno fino al momento di alzare la coppa: con la fascia al braccio colora di Grigio la serata di Vercelli.

Nicco 6 Fa del lavoro oscuro, lontano dai riflettori, la sua arma migliore. Un equilibratore di livello assoluto, che non regala però particolari acuti e si limita a smistare palloni in mezzo al campo.

Diop 7 Poco da dire sul protagonista numero 1 dell'Alessandria invincibile di quest'anno: ancora una volta colpisce alla prima vera occasione che ha, portando avanti l'Orso. Dopodichè, regala alcune giocate esteticamente esaltanti pur non rendendosi più davvero pericoloso. A fine partita può godersi gli affetti nella sua Vercelli.

42'st Piana sv

Pellegrini 6.5 Un treno sulla fascia destra, in occasione del gol di Cargiolli è lesto ad anticipare Rizzo e partecipare all'azione. Nella ripresa spara verso Cavalieri ma viene neutralizzato, verso la fine corre qualche rischio di troppo con Gyimah. 

Cargiolli 7.5 La sua versione migliore in stagione. Sponda intelligente per Diop per sbloccare la partita, grande istinto per chiudere in rete il tap-in del 2-0. Una partita di sacrificio, tante sponde e tanto pressing: meritata la standing ovation della sua gente al momento della sostituzione. 

26'st Ventre 6 Entra da punta e prova subito il tiro da fuori senza successo. Spostato poi sulla fascia sinistra, con energia prova a tenere palla lontano dalla sua porta.

Cirio 6 Gestisce bene i pericoli che arrivano dalla sua parte, soprattutto in avvio con un Caristo vivace. Sembra avere il piede caldo ma su punizione colpisce la barriera, sugli sviluppi poi l'Alessandria trova il 3-1 e chiude la partita. In controllo.

Vanegas 6 Primo tempo ampiamente sufficiente, tanta personalità in mezzo al campo e la conferma che il suo arrivo sia stato importantissimo per il roster di Merlo. Nella ripresa però forza un po' troppo le giocate nell'ultimo terzo di campo e perde di efficacia. Comunque una grande prova per l'età che ha.

Camara 6.5 Una risorsa importantissima nel terzetto difensivo dei Grigi: capacità atletiche e tecniche fuori dal comune per un difensore, le dimostra con una grandiosa sgroppata che per poco non manda Diop in gol. Qualche amnesia tattica non cancella una buona prestazione.

Nani 6.5 Padrone della corsia sinistra, soprattutto nel primo tempo dove contro un Bernardi tutt'altro che in grande spolvero sfonda spesso e volentieri. Nella ripresa è provvidenziale nel fermare fallosamente Gyimah lanciato a rete, beccandosi un'ammonizione che costringe Merlo a sostituirlo. Qualche errore di precisione in fase di rifinitura, ma è senza dubbio tra i migliori in campo. 

38'st Cesaretti sv

All. Merlo 7.5 Serata storica per lui e per l'Alessandria: prima Coppa Eccellenza in 27 anni da allenatore, prosegue la rinascita dei Grigi dalle ceneri di due anni fa. L'obiettivo primario ora è il campionato, ma la soddisfazione per questo trofeo rimarrà a lungo nei ricordi suoi e dei tifosi, con la consapevolezza che puntare alla vittoria del trofeo nazionale è tutt'altro che un'utopia.

CUNEO OLMO

COPPA ITALIA ECCELLENZA ALESSANDRIA CUNEO OLMO FOTO cuneo

Cavalieri 6 Il suo primo intervento non è perfetto ma viene graziato, nel gioco con i piedi balbetta un pochino, ma si riscatta con un paio di interventi importanti. Prova a mettere una pezza anche in occasione del secondo gol, poi è prezioso con i piedi su Diop. Deve capitolare sul bel mancino di Morganti dal limite.

Bernardi 5 Il capitano è tutt'altro che nella sua forma migliore: contro Nani fatica e gli inserimenti dal suo lato fioccano. Anche in proiezione offensiva non brilla, Bianco lo lascia negli spogliatoi a fine primo tempo per un po' di freschezza in più.

1'st Gyimah 6.5 Il suo ingresso spacca la partita, era l'asso nella manica di Bianco ma forse sarebbe dovuto partire dall'inizio. Sembra un po' nervoso, ma sfoga tutta la sua elettricità con delle sfuriate davvero importanti. Sicuramente il migliore in campo dei suoi.

Nacci 6 Dopo aver regalato spettacolo in semifinale a Volpiano, mette in campo una prestazione che stupisce, ma in negativo. Tanti brividi in fase di costruzione, lanci e passaggi semplici sbagliati: non incide come ci si aspetterebbe, ma ha il merito di trasformare con freddezza il rigore che riapre la partita.

36'st Magnaldi sv

Galfrè 6.5 Il più positivo del centrocampo biancorosso: con grande esperienza si muove ed emerge nonostante il dinamismo della mediana avversaria. L'unico che sembra non annaspare a livello fisico contro la prepotente linea a 5 dell'Alessandria.

24'st Benso 6 Ingresso che non cambia le carte in tavola: si fa dare il pallone e lo custodisce con cura, facendolo girare quando necessario. Il momento della partita è però ovviamente sfavorevole e anche per caratteristiche non riesce a farsi vedere in avanti.

Caristo 6 Tra i più pimpanti in avvio, nonostante qualche difficoltà nel ricevere i suggerimenti dei compagni, e anche ad inizio ripresa, quando tenta un bel diagonale sul secondo palo ma trova un ottimo Menino a rispondergli. Non sfigura per niente a paragone con gli altri stellari attaccanti in campo stasera.

Regolanti 6 Prova ad ergersi come suo solito a faro offensivo del Cuneo, sfruttando stazza e classe, ma i rifornimenti gli vengono tagliati dall'ottimo lavoro in fase di interdizione dei Grigi. Tos gli sta addosso come un'ombra, i due braccetti lo raddoppiano ed evitano che vada al tiro.

Giraudo 5.5 Bene in fase di impostazione, senza paura, ma gli attaccanti dell'Alessandria banchettano in area di rigore in occasione dei 3 gol. Tra rimpalli e deviazioni, la linea ha dimostrato poca reattività.

Ghibaudo 5.5 Dopo aver fatto fuoco e fiamme da subentrato nella semifinale a Volpiano, Bianco lo lancia dal 1' sulla trequarti. Lui non riesce a ripagarlo, faticando ad accendersi per i pochi spazi ed annegando tra le fitte maglie Grigie.

1'st Orlando 6 Mette ordine sulla corsia sinistra del Cuneo, affrontando Pellegrini a viso aperto e non sfigurando affatto. Rileva il coetaneo Ghibaudo e seppur non abbiano lo stesso ruolo, l'impatto sulla gara è sicuramente più positivo.

Scotto 6.5 Eccezione nella difficile serata della retroguardia cuneese: di testa svetta grazie ai centimetri, i suoi rilanci lunghissimi permettono ai suoi di respirare. In marcatura su Cargiolli lo tiene sempre spalle alla porta, in area avversaria sfiora il gol e partecipa alla situazione che permette di guadagnare il rigore.

Rizzo 5.5 Pellegrini gli sbuca alle spalle e lo anticipa in occasione del secondo gol, in generale come tutta la linea difensiva ha tante colpe sui gol. Da terzino destro nel secondo tempo è a suo agio e sfiora anche un gol fortuito con un traversone sbagliato.

Angeli 6 Da mezz'ala lotta e si decentra per guadagnare spazi per qualche scorribanda personale. A volte questa sua intraprendenza ha fortuna, altre meno, ma la prova è sufficiente.

31'st Rastrelli sv

All. Bianco 6 Perde per la terza volta su tre contro l'Alessandria in stagione, ma va sottolineato che raramente (se non mai prima d'ora) si è vista una squadra tanto forte in Eccellenza. Già solo la capacità di lottare a viso aperto e quasi alla pari è da lodare per il suo Cuneo, che può ancora puntare sul campionato sperando in qualche passo falso dei Grigi.


IL TABELLINO

ALESSANDRIA-CUNEO OLMO 3-1
RETI (2-0, 2-1, 3-1): 30' Diop (A), 46' Cargiolli (A), 2' st rig. Nacci (C), 23' st Morganti (A).
ALESSANDRIA (3-5-2): Menino 6.5, Morganti 8 (49' st Cociobanu sv), Tos 6, Nicco 6, Diop 7 (42' st Piana sv), Pellegrini 6.5, Cargiolli 7.5 (26' st Ventre 6), Cirio 6, Vanegas 6, Camara Papa 6.5, Nani 6.5 (38' st Cesaretti sv). A disp. Colla, Laureana, Straneo, Boveri, Costanzo. All. Merlo - Ammirata 7.5. Dir. Rossini - Straneo.
CUNEO OLMO (4-3-1-2): Cavalieri 6, Bernardi 5 (1' st Gyimah 6.5), Nacci 6 (36' st Magnaldi D. sv), Galfrè 6.5 (24' st Benso 6), Caristo 6, Regolanti 6, Giraudo F. 5.5, Ghibaudo 5.5 (1' st Orlando 6), Scotto 6.5, Rizzo 5.5, Angeli 6 (31' st Rastrelli P. sv). A disp. Aime Gia., Bianco, Sadrija, Tall. All. Bianco 6. Dir. Pantaleo.
ARBITRO: Mollea di Torino 7.
COLLABORATORI: Hosni di Torino e Lefosse di Torino.
AMMONITI: 27' Vanegas[07] (A), 41' Cirio (A), 16' st Galfrè (C), 34' st Nani (A).

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