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ECCELLENZA

Si riapre tutto! Infliggono la seconda sconfitta casalinga agli avversari e riaprono ogni discorso in vetta

Un avvio di ripresa perfetto regala agli ospiti la vittoria ai danni della seconda della classe

Serpelloni e Adamoli - PONTE MAPELLO

ECCELLENZA PONTE MAPELLO • Serpelloni e Adamoli, i due che hanno chiuso i conti nella ripresa

Sfida ad alta quota nell’infrasettimanale di Eccellenza. Nel girone B Codogno e Ponte Mapello, divise da tre soli punti al secondo e sesto posto, si giocano la possibilità per i primi di accorciare sulla Tritium in vetta complice il pareggio nel pomeriggio a Cisano, per i secondi quella di entrare a tutti gli effetti in zona playoff. Codogno reduce da un pareggio sul difficile campo del Fanfulla, ma che in casa conta solo una sconfitta da inizio stagione subita dalla capolista, ospiti che invece in trasferta si sono dimostrati molto vulnerabili tanto da essere una delle peggiori difese lontano dalle proprie mura.

Il Codogno parte forte e grazie alla spinta di Tomella e Lauciello riesce a procurarsi delle occasioni in avvio, ma il Mapello è bravo a capire subito lo schema degli avversari e bloccarne le linee di passaggio, alzando poi la sua spinta in avanti e trovando il vantaggio al 17’ con Confalonieri. Nella ripresa 1-2 micidiale degli ospiti che prima con il rigore dubbio concesso e trasformato da Serpelloni e poi con la serpentina di Adamoli si porta sul 3-0. Il Codo prova a rientrare subito con la rete di Lauciello al 10’, ma né la rete del 10 né i cambi di Tassi riescono a ridare vigore alla manovra e al morale della squadra di casa, che non riesce dunque ad approfittare del pareggio in vetta della Tritium. Vince 3-1 il Ponte che si rifà del 4-1 subito all’andata e riapre la corsa al secondo posto, che vede ora 5 squadre in due punti.

VANTAGGIO OSPITE

Un primo tempo che le due squadre giocano su un ritmo inizialmente abbastanza acceso, con i padroni di casa che sembrano trovare la quadra su uno stile che privilegia la qualità di Lauciello dal limite dell’area per aprire campo sugli esterni e da li cercare il cross. Succede così infatti al 3’ e al 7’ quando è lo stesso numero 10 del Codogno a ripresentarsi poi sul traversone per colpire, ma nella prima occasione il suo tiro è respinto in angolo dal portiere Pagno, mentre nel secondo tentativo è la difesa a opporsi sul suo tiro. Nel mezzo, al 5’, ci prova anche Dragoni con una conclusione dalla destra sulla quale la difesa ospite rischia di combinare un mezzo pasticcio mettendosela in porta da sola, ma per fortuna dei ragazzi di Mascaro il pallone termina sul fondo. Ci proverà ancora uno scatenato Lauciello al 10’ approfittando dell’uscita a vuoto di Beduschi sul filtrante di Cornaggia che regala al 10 la possibilità di calciare dal limite, non riuscendo però a inquadrare lo specchio.

Al 17’ all’improvviso la partita si sblocca, con il Ponte Mapello che alla prima vera occasione riesce a portarsi in vantaggio grazie al gol di Confalonieri, che sorprende tutti anche i presenti sugli spalti con un tiro dal limite che finisce in rete per lo 0-1. Da quel momento la partita si spegne un po’, con gli ospiti che provano a insistere forti del vantaggio alla ricerca del raddoppio, mentre i padroni di casa non riescono più a trovare gli spazi che in avvio si erano riusciti a costruire. Nella seconda metà di tempo le occasioni saranno ben poche, con una punizione alta di Tomella dai 25 metri e un tentativo di testa di poco largo di Dragoni per il Codogno, tenuto a galla dall’altra parte da un buon intervento di Chiesa sul destro di Confalonieri al 27’.

FOLLIE E GESTIONE

Avvio di ripresa con i fuochi d’artificio, con Njie che dopo un solo minuto commette una grossa ingenuità atterrando un avversario in area di rigore e regalando così un penalty agli ospiti, anche se la decisione dell’arbitro lascia molti dubbi e da il via a tante proteste, che Serpelloni si incarica di battere e trasformare sotto la traversa per l’immediato 0-2. Codogno in bambola totale che anche a livello mentale accusa il colpo del raddoppio in avvio e continua a soffrire, prima sulla punizione di Bertacchi dai 20 metri, che si abbassa all’ultimo e chiama Chiesa ad alzarsi per deviare in angolo, e poi paga pegno quando la difesa va in confusione totale, lasciandosi sfuggire Adamoli nella sua serpentina per arrivare all’altezza dell’area piccola e da li lasciar partire in tiro non irresistibile che riesce però a piegare le mani di un non perfetto portiere avversario. Ponte Mapello che va così avanti 3-0 al 7’ e Codogno che ora deve cercare anche dalla panchina nuove energie e nuova spinta offensiva con l’inserimento del nuovo arrivato Semenza.

E il Codogno riesce subito a rimettersi in partita con la rete di Lauciello al 10’, che è bravo a farsi trovare a centro area sullo spunto a destra di Tomella e a mettere a sedere la difesa avversaria con lo stop, creandosi così spazio per segnare facilmente l’1-3 e provare a rimettere in corsa i suoi. Capitan Dragoni è il primo a crederci e sarà lui intorno al quarto d’ora a procurarsi un paio di occasioni, prima con un tiro del limite su cui Pagno si allunga in presa  plastica e poi dopo neanche un minuto allungandosi sul primo palo senza però riuscire a indirizzare in porta. Mapello che dimostra di esserci ancora al 22’ con un’altro inserimento di Adamoli, perso tra le linee e libero di calciare a incrociare, con Chiesa che questa volta non si fa sorprendere e para. Il gol del Codogno si dimostrerà fine a se stesso nell’economia del finale, con il Ponte che gestisce a meraviglia il finale concedendo solo dei tiri dal limite a Mantegazza e Lauciello, mentre sarà provvidenziale al 36’ l’intervento di Pagno sul tentativo ravvicinato di testa di Romano, all’unica vera occasione della sua partita. Si va così fino al termine della partita, che si chiude 1-3 per il Ponte Mapello, che aggancia il Codogno a quota 40, dove c’è anche il Seregno, in un campionato che in testa è sempre più aperto.

IL TABELLINO

CODOGNO-PONTE MAPELLO 1-3
RETI
: (0-3; 1-3) 17’ pt Zambelli (P), 2’ st rig. Serpelloni (P), 7’ st Adamoli (P), 10’ st Lauciello (C)
CODOGNO (3-5-2): Chiesa T. 5.5, Gomez 6 (13’ st Semenza 6), Donarini 6 (27’ st Andrini 6), Ben Saed 6 (8’ st Bernardini 6), Cornaggia 6.5, Njie 6, Dragoni 6.5, Sarzi 6.5 (37’ st Villa Santa sv), Romano 5.5, Lauciello 7, Tomella 6.5 (25’ st Mantegazza 6). A disp: Borges, Andrini, Benatti, Sari, Raia. All. Tassi 6.5.
PONTE MAPELLO (4-3-1-2): Pagno 6.5, Monzani 6, Adamoli 7.5, Beduschi 6.5, Bertacchi 6.5, Albani 6, Zambelli 7, Ferrari 6.5, Serpelloni 7 (41’ st Colleoni sv), Baggi 6, Confalonieri 7 (49’ st Chiesa sv). A disp: Bonetti, Zanchi, Rota, Mirtani, De Gaspero, Adorati, Viscardi. All. Mascaro 7.5.
ARBITRO: D’Addiego di Lomellina 6.
ASSISTENTI: Houjjaji di Treviglio e Morina di Chiari.
AMMONITI: Gomez (C), Dragoni (C), Adamoli (P), Albani (P), Ferrari (P), Baggi (P) Confalonieri (P).

LE PAGELLE

CODOGNO
Chiesa T. 5.5
Non precisissimo in un paio di occasioni, nonostante altri interventi importanti come quello sullo 0-1.
Gomez 6
Costretto a snaturarsi giocando nel ruolo di esterno, si impegna bene in fase difensiva per limitare le avanzate sulla destra.
13’ st Semenza 6 Si mette subito a correre a sinistra per provare a spezzare la difesa avversaria ma fatica nello stretto a farlo.
Donarini 6
Ci prova alzandosi per portare cross ma dal suo lato si gioca meno e non riesce a essere protagonista.
27’ st Andrini 6
Poco tempo per lui che non riesce a trovare il modo di mettersi in mostra contro le strette maglie della difesa avversaria.
Ben Saed 6
Fatica a gestire tutti i movimenti di qualità degli attaccanti avversari.
8’ st Bernardini 6
Non riesce a inserirsi nel match come sperato dal suo allenatore, finendo per non incidere in quella zona del campo.
Cornaggia 6.5
Una partita buona in cui oltre a lottare e svettare di testa prova anche a giocare in avanti direttamente dalla difesa per creare qualcosa.
Njie 6
Ingenuo a regalare un rigore in avvio di ripresa in una partita in cui nel complesso si comporta abbastanza bene per il resto del tempo.
Dragoni 6.5
Da buon capitano prende in mano la squadra ed è il primo a sbattersi anche con inserimenti e movimenti per portare la squadra nella zona alta.
Sarzi 6.5
Si mette e si sbatte dal primo all’ultimo secondo, risultato forse poco efficace per la mole di lavoro fatto. (37’ st Villa Santa sv)
Romano 5.5
Limitato benissimo dai difensori avversari, gli viene concessa una sola e unica occasione all’80’ che non riesce a sfruttare.
Lauciello 7
Vero punto di riferimento offensivo del Codogno, quando lui si accende ac inizio dei due tempi la sua squadra riesce a creare pericoli, quando si spegne è difficile trovare spazi.
Tomella 6.5
Qualche spunto interessante soprattutto in avvio, è lui che insieme a Lauciello guida i tempi e i pericoli della squadra.
25’ st Mantegazza 6
Si crea l’opportunità di presentarsi al tiro dal limite in un paio di occasioni ma non riesce neanche lui a incidere.
All. Tassi 6.5
Nonostante un buon avvio, il suo Codogno paga dazio contro un Mapello che dà l’impressione di esser più quadrato. Anche i cambi non bastano a riprendere le fila.

Codogno

PONTE MAPELLO
Pagno 6.5
Fa quello che dovrebbe fare un portiere: risponde presente nelle sole 2 volt che viene chiamato in causa, non permettendo al Codogno di rientrare in partita.
Monzani 6
Partita nel complesso abbastanza buona, anche se quando Tomella dal suo lato si accende dà l’impressione di essere attaccabile.
Adamoli 7.5
Tanta corsa propositiva e tanti inserimenti in avanti che lo portano ad essere uno dei più pericolosi in zona gol partendo da terzino.
Beduschi 6.5
Bene in marcatura limitando a perfezione l’attaccante avversario, che non ha mai modo di rendersi pericoloso.
Bertacchi 6.5
Buon lavoro in appoggio a difesa quando capisce che da quella zona il Codogno può far male, andando a schiacciarsi di più per creare densità.
Albani 6
Collabora bene con Beduschi nella fase difensiva, soprattutto nel finale, anche se è meno pulito del compagno ma allo stesso efficace.
Zambelli 7
Buon lavoro soprattutto in avvio quando la squadra ha bisogno di un riferimento tra le linee in avanti.
Ferrari 6.5
Con il passare del tempo sale di qualità e palloni giocati all’indirizzo dei compagni in avanti.
Serpelloni 7
Tanti palloni giocati in avanti per i suoi movimenti, lui gestisce e serve per compagni sia spalle che fronte alla porta. (41’ st Colleoni sv)
Baggi 6
In una partita in cui il centrocampo ospite vince il duello con quello di casa, lui è forse quello che meno rispetto agli altri riesce a fare la differenza.
Confalonieri 7
Si muove e si inserisce per duettare con Serpelloni e far entrare il pallone in area anche solo con il suo spostamento. (49’ st Chiesa sv)
All. Mascaro 7.5
La sua squadra è ordinata, ben preparata, sa cosa deve fare e quando lo deve fare, dando sempre l’impressione di essere più compatta rispetto agli avversari e meritando la vittoria.

Ponte Mapello

ARBITRO
D’Addiego di Lomellina 6
Un arbitraggio nel complesso buono e sicuro, anche se in occasione del rigore forse è troppo generoso che in quel momento della partita rischia di condizionarla.

LE INTERVISTE

L’allenatore del Ponte Mapello Luca Mascaro commenta così la vittoria: «Oggi bisogna fare i complimenti ai ragazzi per aver vinto una partita difficile su un campo ostico e contro una squadra intensa, e noi le squadre intense le abbiamo sempre sofferte. Partita preparata bene, abbiamo subito e finalizzato come ci eravamo predisposti facendolo nei momenti giusti. Oggi bisogna guardare avanti grazie alla frenata della Tritium e avere vinto questa partita ci dà slancio per poter dire che ci siamo anche noi per questo campionato».

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