Terza categoria Under 21
06 Febbraio 2026
Undici mesi di squalifica per aver protestato in maniera talmente aggressiva da far rifugiare l'arbitro nel proprio spogliatoio e richiedere l'intervento di due volanti dei carabinieri. Questo è il provvedimento finale del giudice sportivo inflitto a un dirigente dell'Oltrepò di Terza Categoria Under 21. Squalifiche di cinque e quattro giornate anche per due calciatori della stessa formazione per aver proferito insulti all'arbitro e colpito ripetutamente la porta dello spogliatoio dell'arbitro stesso.
Domenica 1° febbraio è andata in scena la sfida tra Monguzzo 1997 e Oltrepò, partita valida per la quarta giornata di ritorno del girone B di Terza Categoria Under 21. Dagli atti ufficiali di gara risulta che, al termine della gara (conclusa sul punteggio di 2-2), un dirigente della squadra ospite «si avvicinava all'arbitro per protestare in modo tanto aggressivo da costringerlo a rifugiarsi nel proprio spogliatoio. Non pago, iniziava a colpire violentemente la porta dello spogliatoio pronunciando reiterati insulti e pesanti minacce, che richiedeva l'intervento di due pattuglie dei carabinieri». Lo stesso comportamento è stato tenuto anche da un calciatore della stessa squadra che era stato espulso precedentemente.
Nonostante l'arrivo delle forze dell'ordine, «il dirigente reiterava tali comportamenti anche in loro presenza rendendo necessario, per la propria sicurezza, il ricovero dell'arbitro presso la caserma».
Visto il Codice di Giustizia Sportiva della FIGC, il giudice sportivo ha deliberato quanto segue: