Cerca

Eccellenza

La vittoria più bella! Il bomber e il capitano abbattono la capolista nella sfida al vertice

Esordio perfetto per Roberto Gatti a Solbiate Arno; i nerazzurri battono 2-1 l'Arconatese

Il guizzo del centravanti implacabile e il difensore-goleador: i padroni di casa sconfiggono la capolista

ECCELLENZA SOLBIATESE •Da sinistra: Joao Barbosa Monteiro e capitan Marian Puka

Due pareggi consecutivi arrivati al termine di prestazioni deludenti, in cui sono mancate carattere e coraggio e che son costate caro al tecnico nerazzurro Vito Grieco, esonerato e sostituito dall'ex Sant'Angelo Gatti. La Solbiatese era perciò chiamata ad una prova di forza, che ne attestasse l'indubbio valore anche vista degli impegni in Coppa Italia e le aspettative non sono state tradite, con i varesini che sono riusciti a prevalere sulla capolista Arconatese grazie alle reti di Barbosa e Puka. Organizzati e cinici, i ragazzi di Roberto Gatti hanno disputato una prestazione concreta, magari non particolarmente esaltante sotto il profilo del gioco ma che alla fine ha garantito quei 3 punti per accorciare su un Arconatese che resta comunque in testa a +12 e consolidare il secondo posto sulle inseguitrici. Per i ragazzi di Giovanni Livieri si è trattata invece di una battuta d'arresto che lascia non poco amaro in bocca, specie se si pensa a quanto costruito ma non capitalizzato in particolare nel primo tempo; la rete di Nigro non è servita per ottenere un risultato favorevole, che ci sarà invece da portar via contro il Legnano domenica prossima.

ARCONATESE SPRECONA, BARBOSA PUNISCE

Livieri conferma il suo 3-4-2-1 di notevole trazione offensiva per valorizzare l'immenso patrimonio qualitativo di cui dispone, mentre Gatti sceglie di optare per un 3-5-2 elastico, con una rete di giocatori in fase di non possesso per chiudere gli spazi agli ospiti. Il primo squillo della gara è di marca della Solbiatese, con Puka che approfitta di una difesa traballante nella circostanza per involarsi a destra e trovare a centro area il liberissimo Montero Barbosa, che fallisce tuttavia l'aggancio per la conclusione solo davanti a Santulli. Restituiscono il pericolo gli ospiti qualche istante dopo, con Vavassori che recupera palla davanti alla propria difesa e conferma i miglioramenti tecnici intravisti quest'anno con uno splendido lancio che scatena la corsa di Menegazzo a sinistra: Bobbo sembra inizialmente in vantaggio sull'ex Olginatese ma il suo tentativo di difesa risulta troppo timido e favorisce il recupero dello stesso 8 gialloblù, che calcia tuttavia alto da posizione favorevole.

Un'azione che scioglie l'Arconatese, che riesce poco dopo ad orchestrare una pregevole manovra corale Ancora nuovamente per Menegazzo che prova il diagonale destro sul secondo palo ma il pallone sfiora soltanto il palo. L'inizio di gara è favorevole agli ospiti, più pericolosi in fase offensiva, soprattutto grazie a Zocco Ramazzo, particolarmente ispirato a destra, e capaci di collezionare un discreto numero di corner già nei primi minuti, sui quali tuttavia la difesa della Solbiatese riesce a fare buona guardia. Poco dopo, arriva invece il tentativo dalla distanza da parte di Tirapelle: servito da Cavagna, il difensore gialloblù controlla e ci prova con un interno destro dalla distanza sul quale Chironi blocca senza grandi patemi (16'). Più complicate, invece, le risposte alle quali l'ex Varesina è chiamato qualche istante più tardi per deviare in corner un insidioso tiro-cross di Vavassori da destra, riuscito a sua volta a inserirsi nell'area biancorossa dopo una dirompente discesa palla al piede (18'); un istante più tardi, invece, è D'Errico a mettersi in proprio. Strappata palla a Guidetti, che nel frattempo aveva ricevuto da Chironi, il numero 7 dell'Arconatese si accentra e conclude con un violento destro sul secondo palo sul quale il numero di casa è ancora attento.

I padroni di casa appaiono in controllo ma al 21' tremano quando la Solbiatese troverebbe la rete del vantaggio: Puka sfugge sulla destra ed effettua un cross a centro area per Martinez, che Tirapelle e allunga di testa per Monteiro Barbosa, che, solo, devia sotto la traversa con una deviazione sottomisura. Il condizionale, tuttavia, è d'obbligo, dato che gli assistenti ravvisano una posizione di fuorigioco da parte del numero 17 di casa che si vede dunque negata la gioia del gol. Non esita a riportarsi in avanti l'Arconatese, sempre nel segno soprattutto di un ispirato Zocco Ramazzo, che con un altro spunto a destra induce Suatoni al fallo: ammonizione per il difensore varesino e punizione per l'Arconatese, che il mancino di Scapinello pennella per la testa di Vavassori sul secondo palo, anche se l'incornata del difensore ex Vado dà solo l'illusione del gol spegnendosi sull'esterno della rete.

La Solbiatese prova talora a uscire dal guscio con qualche azione su calcio da fermo ma l'Arconatese appare sempre padrona del gioco, impegnando nuovamente Chironi al 35', col tutto nato da un illuminante cambio di gioco di 40 metri da parte di D'Errico che lancia in profondità Zocco Ramazzo, che riesce a resistere alla pressione di Cosentino e servire a rimorchio Scapinello, lesto a cercare Menegazzo sulla sinistra; l'esterno ospite controlla e colpisce con un perfetto destro sul secondo palo che esalta nuovamente i riflessi di Chironi, riuscito a deviare con un colpo di reni la conclusione in corner. L'Arconatese gioca bene ma non ha il cinismo necessario per indirizzare la gara e a pochi istanti dal termine del primo tempo gli altomilanesi pagano le occasioni non concretizzate subendo a rete del vantaggio di casa su azione d'angolo: dopo una respinta della difesa di casa, Gasparri è il primo ad arrivare sulla sinistra e pennellare in area all'indirizzo di Barbosa, che, lasciato libero da Vavassori, ma in posizione di sospetto fuorigioco, colpisce da pochi passi e manda il pallone sotto la traversa mettendo fine al primo tempo.

CAPITAN PUKA PER I TRE PUNTI

La Solbiatese riparte subito arrembante: chiusa un'offensiva ospite, i padroni di casa ripartono con il break centrale di Guanziroli, che si lascia alle spalle Vavassori per servire in profondità Martinez, che stretto nella morsa di Luoni e Tirapelle colpisce male il pallone senza imprimere né forza né direzione alla conclusione. L'Arconatese appare ancora frastornata dalla rete subìta sul finire del primo tempo, nervosa e imprecisa nella costruzione della manovra quanto attenta e ingenua dietro: lo dimostra il buco difensivo che costringe Santulli a spendere il giallo commettendo un fallo in uscita sulla destra, che regala alla Solbiatese una punizione battuta alla perfezione da Guidetti per la testa del capitano Puka, che trova con un perfetto colpo di testa da centro area la deviazione del bis.

L'Arconatese, che aveva cominciato il secondo tempo ancora scossa dall'inaspettato colpo di Monteiro, si scrolla di dosso l'insicurezza e riprende a giocare, riportandosi subito nella metà campo ospite e creando un discreto numero di occasioni: su una sponda aerea di Scapinello, Silvano manca il tocco sottomisura, prima che la difesa di casa chiuda in calcio d'angolo. Sul conseguente traversone dalla bandierina, uno schema porta Menegazzo e D'Errico a dialogare a sinistra, con l'ex Pavia che trova sul secondo palo la deviazione vincente di Vavassori, pescato però in posizione di fuorigioco. La pressione ospite non accenna però a diminuire e l'incedere della truppa di Livieri viene premiato a un quarto d'ora dal termine, quando Vavassori si mette in proprio sulla corsia mancina e trova col suo sinistro il colpo di testa di Paparella, respinto miracolosamente da Chironi che non può tuttavia nulla sul successivo tap-in del giovane Ryan Nigro, che segna così la sua prima rete in Eccellenza (29').

Galvanizzati dalla rete, i gialloblù trovano nuova linfa per condurre il forcing finale ma non riescono a sfondare significativamente, anche complice una difesa attenta che trema solo sul destro diagonale di Tirapelle, bloccato da Chironi dopo un'azione corale sulla destra, e sue due mancini dalla distanza di Scapinello che sfiorano soltanto la traversa. Nemmeno i calci piazzati, arma dell'Arconatese, riescono a dare i frutti sperati: e così, dopo 6 minuti di recupero, la Solbiatese può ritrovare il sorriso e guadagnare 3 punti sulla capolista, per una vittoria a cui bisogna ora dar continuità in Coppa.

IL TABELLINO

SOLBIATESE-ARCONATESE 2-1
RETI:
43' Barbosa (S), 6' st Puka (S), 29' st Nigro (A).
SOLBIATESE (3-5-2):
Chironi 7, Lonardi 6.5, Bobbo 6, Gasparri 6, Guidetti 6 (30' st Minuzzi 6), Martinez 5 (35' st Banfi sv), Suatoni 5.5, Guanziroli 6.5 (46' st Galli sv), Puka 7, Barbosa 7.5, Cosentino 6.5. A disp. Cavalleri, Silla, Ceruti, Casabianca. All. Gatti 7.
ARCONATESE (3-4-2-1):
Santulli 6, Tirapelle 6, Vavassori 6 (43' st Gnaziri sv), Cavagna 6, Luoni 6.5, Alberton 6, D'Errico 6 (16' st Gerevini 6.5), Menegazzo 6, Silvano 5.5 (16' st Paparella 6), Scapinello 5.5, Zocco 6.5 (16' st Nigro 6.5). A disp. Pisoni, Mezzanzanica, Donizetti, Villari, Medici. All. Livieri 6.
ARBITRO:
Fumagalli di Como 5.5.
COLLABORATORI:
Molino M. di Cinisello Balsamo e Pasquazzo di Busto Arsizio.
ESPULSI:
42' st Suatoni (S).
AMMONITI:
Suatoni (S), Suatoni (S), Guanziroli (S), Santulli (A), Tirapelle (A), Luoni (A), Scapinello (A), Cavagna (A) .

LE PAGELLE

SOLBIATESE


Chironi 7 Soprattutto nel primo tempo compie una serie una serie di interventi provvidenziali per tenere la squadra in partita. Una sicurezza, che non può nulla sul gol subìto.
Lonardi 6.5 Prova concreta, limita Silvano e si concede qualche strappo.
Gasparri 6 La sua esperienza si vede più che altro nei ripiegamenti e nelle chiusure sugli attaccanti dell'Arconatese. Davanti non combina niente di ché, se non lo splendido pallone per Barbosa che gli vale una sufficienza piena.
Bobbo 6 Ingaggia un confronto a sinistra con Menegazzo: inizialmente lo soffre ma col passare del tempo prende le misure e concede poco, compiendo anche qualche discesa in avanti.
Guidetti 5.5 Con i piedi si conferma un elemento di spessore, ma talora si è rivelato lento e fuori dal gioco, con Cavagna e Alberton apparsi superiori nel confronto. Si prende qualche fallo, c'è poco di rilevante.
31' st Minuzzi 6 Offre un contributo importante nel finale, schermando i centrocampisti gialloblù e sfruttando un'ottima tecnica di base per far respirare la squadra.
Martinez 5 A tratti un po' nervoso, mai pericoloso nell'area avversaria e ben controllato dai difensori dell'Arconatese. Anche quando si abbassa perde alcuni palloni. (35' st Banfi sv)
Suatoni 5.5 Un'espulsione ingenua in una prestazione senza infamia e senza lode.
Puka 7 Difensivamente disputa una prestazione importante e attenta, avanti si rivela un cliente scomodo come dimostra la rete con cui raddoppia.
Guanziroli 6.5 Instancabile in mezzo al campo, macina gioco e chilometri, spesso al centro dell'azione. (48' st Galli sv)
Barbosa 7.5 Ha i movimenti da vero centravanti e un fisico importante con cui troneggia in diverse situazioni. La rete con cui sblocca il risultato è un guizzo da attaccante consumato, mentre per il resto compie un gran lavoro anche in interdizione, recuperando diversi palloni e avviando le ripartenze della Solbiatese.
Cosentino 6.5 Attento, vince la maggior parte dei contrasti con Scapinello. Presidia l'out mancino e dalle sue parti si passa di rado.
All. Gatti 7 Esordio vincente per l'ex Sant'Angelo, che schiera una squadra accorta ma al contempo capace di fare male. Un successo importante specialmente sotto il profilo del morale in vista dei prossimi impegni di Coppa.

ARCONATESE

Santulli 6 Non ha particolari colpe sulle reti, fa il suo se impegnato.
Tirapelle 6 Qualche disattenzione dietro ma niente di rilevante; in avanti quando si propone sa come far male, ci prova in un paio di occasioni ma trova Chironi.
Vavassori 6 Tecnicamente dotato di un buon piede, tatticamente ha i giusti tempi di inserimento sulla fascia; i problemi arrivano in fase difensiva, dove è spesso insicuro e traballante, oltre che confusionario in marcatura. Mezzo voto in più per aver ispirato l'azione da cui scaturisce il gol della bandiera. (43' st Gnaziri sv)
Cavagna 6 Amministra con sicurezza i palloni in mezzo.
Luoni 6.5 Grintoso, tempestivo nelle chiusure, infonde sicurezza alla sua difesa.
Alberton 6 Lotta a centrocampo, recupera un discreto numero di palle e fa ripartire l'azione. Rispetto ad altre uscite gli è mancata incisività in fase di inserimento.
D'Errico 6 Frenato da un colpo alla schiena, esprime il suo potenziale solo in parte. Eppure è uno di quelli a giocare con convinzione e grinta e tecnicamente si conferma una garanzia, tra tocchi e giocate di livello.
16' st Gerevini 6.5 Solido dietro, si conferma un terzo capace di spingere e contribuire bene all'impostazione.
Menegazzo 6 Gli sono mancati cinismo prima e fortuna poi al momento del tiro, ma la prova resta comunque discreta. Cerca sempre di proporsi a sinistra, gestisce con sicurezza i palloni che gli arrivano, anche se riesce di rado a saltar l'uomo e crossare.
Silvano 5.5 Prova spesso a giocare spalle alla porta, complice la stretta marcatura dei difensori di casa dai quali non riesce mai a liberarsi. Cerca di dare una mano nella costruzione dell'azione, ma a parte un paio di fraseggi non è preciso.
16' st Paparella 6 Entra in un momento difficile della gara. Rispetto a Silvano è un attaccante più mobile, che svaria sugli esterni: suo il colpo di testa respinto da Chironi su cui arriva poi la rete di Nigro.
Scapinello 5.5 Si limita spesso al compitino, le qualità e le giocate ci sono ma vengono espresse solo a tratti. Sono queste le partite in cui dovrebbe fare la differenza, ma anche oggi, come nel big match di Caronno, scompare, salvo qualche guizzo isolato.
Zocco 6.5 Nel primo tempo è ispiratissimo, tanto che la squadra lo cerca in continuazione: numerosi gli spunti sulla destra e le giocate con cui riesce sempre a portar via l'uomo. Benino anche a inizio ripresa, benché come tutti soffra il momento no accusato dalla squadra.
16' st Nigro 6.5 Pochi palloni a disposizione ma bravo a trovare con astuzia e glacialità la rete dell'1-2.
All. Livieri 6 La scelta dell'11 iniziale appare corretta, la squadra ha espresso un buon calcio per larghi tratti ma gli è mancato il cinismo per indirizzarla nel primo tempo. Paga due episodi sfortunati e un inizio di secondo tempo molto sottotono; da apprezzare la conseguente reazione al gol di Puka, anche grazie alla gestione dei cambi.


ARBITRO


Fumagalli di Como 5.5 
Una direzione di gara in cui ha destato in taluni casi perplessità sulla gestione dei cartellini e sul metro di ravvisazione degli interventi irregolari.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter