Prima Categoria
08 Febbraio 2026
PRIMA CATEGORIA • Leonardo Soloperto apre le danze nella sfida contro il Susa, un 2-0 finale che regala tre punti d'oro alla Mathi Lanzese
Una prova di forza per ridare un senso alla stagione. Nel girone D è tornato il Beppe Viola che tutti si aspettavano. I torinesi del tecnico Guidoni vincono 2-0 con il Fiano Plus, infliggendo la prima sconfitta del campionato ai rossoblù. Una vittoria maturata grazie ad un inizio di partita perfetto e le reti del duo Lorusso-La Malva, come ai tempi del BSR Grugliasco. «La miglior partita dell’anno, soprattutto per lo spirito di sacrificio», il commento del tecnico Guidoni dopo una gioia che risolleva una stagione a basso ritmo. C’è un’altra caduta da segnalare, quella del Rebaudengo. I gialloblù perdono di misura con il Caprie, nonostante la supremazia a centrocampo il pareggio non arriva sul finale. Tutti approfittano del passo falso: la Mathi continua a volare, al San Maurizio basta un gol mentre il Caselle trionfa nel nome di Lorenzo Coccolo, autore di una doppietta. Tutto ancora aperto, in attesa dello scontro diretto tra San Maurizio e Mathi Lanzese, distanti solo 2 punti. Nelle zone più basse il Caprie continua a stupire, grazie all’ottavo risultato utile consecutivo, e l’Aviglianese, che trova la terza a partita a punti dopo l’addio del tecnico Bonino. La situazione inizia a diventare complicata per il Ciriè, sconfitto in casa, mentre il Venaus sembra non morire mai. Dopo il pari allo scadere ottenuto nel derby di recupero con il Susa, i rossoblù pareggiano con la Torinese al settimo minuto di recupero.
Poche le sorprese ai piani alti nel girone E, con il Cavour che tiene il distacco di 3 punti dal Villarbasse. Sorride il San Secondo, che supera un Moncalieri con un “atteggiamento sbagliato” secondo il tecnico Scanavino, e il Vigone che passa a Cumiana. 3 punti ma tanta fatica per il Cenisia, i torinesi devono ribaltarla in 10 minuti con il duo Bruscella-El Malouani per non perdere punti in zona Playoff. Tra le squadre in lotta per la salvezza ci sono pochi movimenti, a gioire c’è solo la Piossaschese. I rossoneri trionfano nello scontro diretto con il Barracuda, recuperando l’iniziale svantaggio e chiudendo i giochi nella ripresa con la rete di Alessio Gambardella. Tra i movimenti di giornata c’è un dato rilevante, che dà fiducia al mondo dei giovani. In un Piossasco in emergenza esordisce nella ripresa Luigi Audisio, attaccante classe 2010. Nato il 28 gennaio, 16 anni e le ultime 3 stagioni passate nelle giovanili del Piossasco. «Lui e Richard (classe 2008) sono dei bei talenti, se continuano così possono stupire», il commento di Fortunato, il tecnico autore del loro esordio in categoria.