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Lo hanno fatto di nuovo! Sotto di 2 gol recuperano la sfida con l'incornata in pieno recupero

Che beffa per i rossoneri che giocano 70 minuti di altissimo livello, 2 espulsioni e tensione nel finale

Prima Categoria PSG Buttiglierese Fabio Rosato

Prima Categoria • Fabio Rosato, il giovane attaccante del PSG subentra nella ripresa e da il via alla rimonta dei padroni di casa

Due indizi fanno una prova. Il PSG, proprio come scorsa settimana con la Marentinese, recupera nei minuti finali due gol di svantaggio nella sfida con il Mezzaluna e porta a casa un pareggio che, al termine del primo tempo, sembrava azzardato pronosticare. La squadra del tecnico Marocco, infatti, gioca 70 minuti di altissimo livello dimostrando grande padronanza del campo e trovando il doppio vantaggio con le reti di Umberto Bechis e Andrea Tombolato (autore di una perla da centrocampo). Nonostante i padroni di casa fossero in balia degli avversari, al 25' della ripresa la partita cambia: Umberto Bechis, lo stesso autore della rete del vantaggio, viene espulso, con la squadra del tecnico Calamita (ad osservare la sfida dalla tribuna) che, grazie alla superiorità numerica, prende coraggio. A 2 minuti dal termine dei tempi regolamentari Fabio Rosato accorcia su assist di Christian D'Errico e poi, lo stesso D'Errico, sigla la rete del pari all'ultimo minuto di recupero. La prova è che il PSG ha un cuore infinito, ma le difficoltà delle ultime due partite sono evidenti. Mezzaluna che, invece, nonostante il rammarico per i 2 punti persi, mette in mostra un'ottima prestazione che deve dare morale ai ragazzi per continuare a portare fieno in cascina.

LA PARTITA

Nella splendida cornice dello Stadio De Paoli di Chieri va in scena la sfida fra PSG e Mezzaluna, valida per il quinto turno di ritorno del Girone F di Prima Categoria. La squadra del tecnico Calamita vuole provare a mantenere l'imbattibilità nel nuovo anno e per farlo si schierano con 4-3-3, stesso modulo anche per i rossoneri di Marocco, ancora alla ricerca del primo successo nel 2026.

PASTICCIO TARANTIN, 1-2 MEZZALUNA.  I primi minuti di gara sono subito ad esclusione di colpi, anche se il terreno di gioco pesante non favorisce ritmi elevatissimi. Da segnalare nei primi 5 minuti due conclusioni dei due numeri 7: prima Arpellino ci prova con un tiro dalla tre quarti che finisce di poco alto, dal lato opposto è Passarella che prova a mettersi in proprio e, dopo essere rientrato dalla sinistra, prova a calciare sul primo palo ma strozza troppo la conclusione. Il ritmo della partita comincia ad incalzare e a sembrare più pericoloso offensiva è il Mezzaluna. Al decimo la squadra di Marocco ci prova con una conclusione rasoterra dal limite dell’area di Bechis che esce a fil di palo, poi Berrutto dalla destra fa partire un cross che attraversa tutta l’area e pesca sul secondo palo Tombolaro A., il numero 9 ospite stoppa e calcia a botta sicura ma Tauriello in scivolata salva tutto. Il Mezzaluna copre meglio il campo e, infatti, al 29’ riesce a trovare il colpo vincente: azione insistita di Passarella sulla sinistra che, però, viene costretto ad uscire dall’area, il numero 7, saggiamente, scarica per Bechis che, dai 20 metri fa partire un tiro leggermente deviato che spiazza Tarantin e si insacca per il vantaggio rossonero. Passano 4 minuti e la squadra di Marocco trova, quasi all'improvviso, il raddoppio: pasticcio di Tarantin che rinvia malissimo un pallone dal limite dell’area, servendo involontariamente in mezzo al campo Tombolato A., il numero 9 ospite non ci pensa due volte e calcia una parabola che si insacca baciando la traversa. 1-2 micidiale del Mezzaluna. L’unico tentativo di reazione del PSG è una combinazione al limite dell’area tra Massere e Novara, con il numero 11 di casa che prova a calciare incrociando ma il pallone finisce largo. Senza minuti di recupero si chiude la prima frazione di gioco. 2-0 Mezzaluna.

D'ERRICO SALE IN CATTEDRA, PARI AL CARDIOPALMA. La ripresa si apre con due cambi tra le fila del PSG per provare a ribaltare le sorti di un match fattosi complicato. Nessuna sostituzione invece in casa Mezzaluna che riparte con gli stessi 11 interpreti della prima frazione. Passano 2 giri di lancetta ed è subito grande brivido per il Mezzaluna: Fiore serve in profondità Massera ma Migliore esce dai pali per intercettare, il rinvio del numero 1 rossonero colpisce la schiena della punta del PSG, la difesa ospite è brava a rimediare e pulire in calcio d’angolo. Al 7’ si iscrive anche alla partita il numero 12 del PSG: il neo subentrato Liccardo disinnesca una gran botta da posizione defilata di Passarella, assistito da una grande sponda di Tombolato A.. Al quarto d’ora i padroni di casa hanno una occasione ghiotta per rientrare in partita: punizione dalla tre quarti di Trevisan che pesca sul secondo palo D’Errico, il numero 10 da due passi dalla linea di porta, però, colpisce male e il pallone finisce alto. Al quarto d'ora il PSG torna a spaventare la difesa del Mezzaluna con una punizione dalla tre quarti di Trevisan che pesca sul secondo palo D'Errico, il numero 10 dei collinari, a due passi dalla porta, però, colpisce male e il pallone finisce clamorosamente alto. Al 25' l'inerzia della sfida passa totalmente a favore del PSG: Bechis, autore del gol del vantaggio, viene espulso per un intervento fuori tempo lasciando il Mezzaluna in 10 uomini per gli ultimi 20 minuti di gara. La squadra di Calamita prende coraggio e, a 10 dalla fine, ha un'occasione ghiottissima: D'Errico, sulla destra, vince un rimpallo contro il terzino e crossa forte rasoterra, il pallone attraversa tutta l'area di rigore e arriva sui piedi di Novara che, a botta sicura, calcia fuori. Il gol, però, è nell'aria e il muro del Mezzaluna, eretto dopo l'espulsione, crolla al minuto 43': ancora D'Errico mette in area un crossa basso e rasoterra, Rosato è bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto e spinge in porta il pallone per il gol del 2-1. Nonostante l'espulsione di Tauriello a pochi minuti dalla fine, il PSG riesce, all'ultimo respiro a trovare il pari grazie al suo uomo simbolo: D'Errico sguscia via sul secondo palo alla difesa del Mezzaluna e, di testa, insacca per il gol del 2-2. Senza ulteriori emozioni la sfida termina in pareggio, con qualche scintilla tra le due squadre a fine partita. 

IL TABELLINO

PSG-MEZZALUNA 2-2
RETI (0-2, 2-2): 28' Bechis U. (M), 33' Tombolato A. (M), 43' st Rosato (P), 50' st D'Errico (P).
PSG (4-3-3): Tarantini 5 (1' st Liccardo), Sabbadini 6 (31' st Morrone sv), Trevisan 6.5, Fiore L. 6, Tauriello 6.5, Cercel 6.5, Arpellino 6 (1' st Rosato 7), Maida 6 (36' st Torre sv), Massera 5.5 (11' st Grieco 6), D'Errico 7.5, Novara 6. A disp. Raco, Toniolo, Spina, Rubin.
MEZZALUNA (4-3-3): Migliore 6, Berruto 6, Vidali 5.5, De Masi 6.5, Bechis U. 6.5, Visentin 6.5, Passarella 7 (28' st Panero 6), Besuzzo 6.5, Tombolato A. 7 (41' st Casalaova sv), El Rhaiti 6 (36' st Flores sv), Casetta 6 (33' st Giglio Andrea sv). A disp. Casalegno, Gorgerino, Negro, Trevisani, Tombolato R.. All. Marocco - Panetta 6.5.
ARBITRO: Actis di Bra 6.

AMMONITI: 29' Novara (P), 15' st El Rhaiti (M), 21' st Tauriello (P), 22' st Vidali (M), 45' st Panero (M), 48' st Tauriello (P).
ESPULSI: 25' st Bechis U. (M), 48' st Tauriello (P).

LE PAGELLE

PSG

Tarantini 5 La scelta di uscire per anticipare non è sbagliata, ma il tempo per poter fare meglio c'era. Abbattuto moralmente dall'errore viene sostituito all'intervallo. (1' st Liccardo 6.5 Nonostante la giovane età, entra con personalità in un match non semplice. Difende la porta con un paio di interventi di buon livello.)

Sabbadini 6 Un primo tempo in cui viene costantemente messo sotto pressione dall'esterno avversario. Il duello con Casetta non viene quasi mai perso ma non riesce ad annullarlo completamente. Esce nel momento in cui la sua partita sarebbe potuto diventare più offensiva. (31' st Morrone sv)

Trevisan 6.5 Difensivamente soffre un po' il duello con Passarella, uno degli avversari più ispirati, ma riesce quasi sempre a metterci una pezza. Da premiare la sua qualità nel battere i calci piazzati dalla tre quarti campo che si trasformano spesso in cross pericolosi.

Fiore L. 6 Nella ripresa mette in mostra le sue buone qualità da palleggiatore, lanciando in profondità in un paio di occasioni le punte con passaggi fatti con i tempi giusti. Fatica, come d'altronde tutta la squadra, nella prima frazione di gioco.

Tauriello 6.5 Si è vero nel finale si fa espellere per quella che potremmo definire una leggerezza di gioventù. La verità è che il classe 2006 sembra già essere il presente e il futuro della difesa del PSG.

Cercel 6.5 Buona anche la sua prova difensiva. Esegue un paio di interventi difensivi degni di nota fatti con le giuste scelte di tempo. Ottima intesa con Tauriello nella difesa a 2 e buona capacità di adattamento con il passaggio a 3.

Arpellino 6 Nel centrocampo campo a 3 agisce sulla tre quarti ma senza mai dare l'impressione di poter fare male. Costretto ad una prestazione difensiva.(1' st Rosato 7 Che il suo fiuto da bomber fosse qualsiasi di speciale lo si sapeva già. Il tecnico gli dà 45 minuti di tempo e lui lo ripaga con il gol che da il via alla rimonta.)

Maida 6 Agisce come mezz'ala destra in mezzo al campo. Nel primo tempo è costretto ad una gara in proiezione difensiva, visto il forte pressing avversario. Nella ripresa, con i suoi in superiorità numerica, gioca 10 minuti in cui ha più tempi e spazi per ragionare e mettere in mostra le sue doti tecniche.  (36' st Torre sv)

Massera 5.5 Troppo poco per il riferimento offensivo del PSG. L'unico vero squillo è una sponda fatta con la qualità giusta che libera il tiro di Novara a fine primo tempo.(11' st Grieco 6 Entra e si muove bene ma non si ritaglia mai l'occasione di incidere.)

D'Errico 7.5 Vero e unico trascinatore del PSG. Anche nel momento di maggiore difficoltà della squadra lui è quello che ci crede con tutte le forze e le energie. Serve l'assist del 2-1 e la pareggia all'ultimo respiro con un colpo di testa da bomber. Nonostante ciò ha fine partita è il più amareggiato di tutti.

Novara 6 Il primo tempo è opaco, forse troppo, nonostante sia uno dei pochi che prova la conclusione verso la porta. Nella ripresa si divora una occasione ghiottissima, ma si fa perdonare dando il 100% fino all'ultimo minuto.

MEZZALUNA

Migliore 6 Quasi mai chiamato in causa con interventi di particolare difficoltà per tutto la partita. L'unico rischio che si prende è con una uscita fuori dall'area di rigore che rischia di trasformarsi in un pasticcio. La sua difesa salva tutto.

Berruto 6 Pochi pericoli per lui sulla fascia destra dove non commette alcun tipo di errore. Alle volte ha la tendenza di accentrarsi un po' troppo liberando troppi spazi sulla sua fascia.

Vidali 5.5 E' dalla sua fascia da cui nascono i principali pericoli e, soprattutto, l'azione del gol che da il via alla rimonta avversaria. Sembra andare in difficoltà specialmente quando D'Errico si allarga su quella fascia.

De Masi 6.5 Partita solida e attenda fino al momento dell'espulsione del compagno. Concede poco e nulla alla punta avversaria e, assieme a Visentin, forma una coppia difensiva rodata.

Bechis U. 6.5 Gli basta solo una prova prima di completare la magia e insaccare la rete dell'1-0. Offuschiamo l'espulsione data per un intervento fuori tempo e fatto con un po' troppa foga. Con lui in campo fino al 90' forse oggi sarebbe andata diversa.

Visentin 6.5 Come per il suo collega di reparto De Masi, fino al momento dell'espulsione del compagno i pericoli che giungono dalle loro parti sono quasi assenti, merito della grande difesa messa in campo. 

Passarella 7 Uno dei più frizzanti e attivi nell'arco di tutta la partita. Con grande personalità punta i terzini avversari portandosi più volte pericolosamente in area. Tenta anche qualche conclusione con cui, però, non trova fortuna. (28' st Panero 6 Entra nel momento più complicato della partita con i suoi in inferiorità numerica.)

Besuzzo 6.5 Si muove bene in mezzo al campo e, nonostante un campo pesante, è quello che tecnicamente pulisce meglio la palla e prova a rendere fluida la manovra. Battaglia bene anche in fase di non possesso.

Tombolato A. 7 Da vero bomber si inventa un gol da centrocampo che sfrutta al meglio l'errore del portiere avversario. Nonostante offensivamente tocchi pochi palloni, lavora molto bene spalle alla porta. (41' st Casalaova sv)

El Rhaiti 6 Scelto come titolare all'ultimo minuto per sostituire il compagno Panero, non sembra essere nel pieno ritmo partita. In mezzo al campo tocca pochi palloni e non riesce ad essere incisivo. Meglio nella fase di pressing. (36' st Flores sv)

Casetta 6 Come il compagno El Rhaiti, sembra essere un po' fuori ritmo rispetto ai suoi compagni di gioco. Da segnalare, però, 10 minuti giocati con personalità quando la squadra si è trovata in inferiorità numerica. (33' st Giglio Andrea sv).

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