La Sestese ha scelto il nome del post Paolo Tomasoni, esonerato in seguito alla sconfitta per 2-0 incassata a Mariano Comense. Sarà il 47enne Mirco Benin a proseguire la stagione della formazione biancoblù che in estate aveva deciso di puntare su Fabio Rovrena, salvo poi tornare sui suoi passi e richiamare proprio Paolo Tomasoni dopo aver annunciato la separazione a giugno.
UNA COPPA ITALIA IN BACHECA
Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Varese, Mirco Benin ha alle spalle una carriera da giocatore che lo ha portato a calcare i campi della Serie A. In particolare, con la Fiorentina ha collezionato otto presenze nella massima serie e ha fatto parte della rosa che conquistò la Coppa Italia nella stagione 1995-1996.
Dopo l’esperienza a Firenze, ha proseguito il proprio percorso tra i professionisti con le maglie di Como e Cremonese. Con i grigiorossi ha vinto il campionato di Serie C1 nella stagione 2004-2005. Successivamente ha militato in diverse realtà del dilettantismo lombardo e piemontese, tra cui Solbiatese e Vergiatese, chiudendo la carriera nel 2011 dopo aver centrato due promozioni in tre anni, dalla Prima Categoria all’Eccellenza.
LA CARRIERA DA ALLENATORE
Terminata l’attività agonistica, Benin ha intrapreso quella da allenatore iniziando dal settore giovanile del Villa Cassano. Il suo risultato migliore è il secondo posto ottenuto con l’Under 14 provinciale nella stagione 2018-2019, quando concluse alle spalle della sola Arsaghese, mentre nel 2023-2024 ha allenato l’Under 14 regionale della Cedratese.
Ora la chiamata della Sestese rappresenta per lui il primo incarico su una panchina di prima squadra. L’obiettivo del club è quello di conquistare la salvezza e dare maggiore continuità ai risultati in una stagione fin qui altalenante, come dimostra la vittoria di domenica scorsa per 5-1 ai danni del Sedriano, dove a sedere in panchina è stato Paolo Marchiorato, allenatore dell'Under 17 regionale dei varesotti. Ora Benin è chiamato a infondere fiducia e idee a un gruppo trovatosi immischiato a sorpresa nella lotta per non retrocedere in Promozione: «Sono stato accolto molto bene da una squadra che ha bisogno di ritrovarsi. Se i ragazzi metteranno in campo la mia stessa determinazione, la mia stessa dedizione al lavoro e il mio stesso impegno sono sicuro che possiamo fare un finale di stagione positivo», queste le sue prime dichiarazioni da allenatore con il doppio incarico, dato che continuerà a occuparsi anche degli Esordienti.
L'ex Fiorentina debutterà domenica contro un avversario tostissimo, la Vergiatese di Andrea Tomasoni (figlio proprio di Paolo), in un derby che si preannuncia delicato.
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